Trovati 33 documenti.
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Mutualismo : ritorno al futuro per la sinistra / Salvatore Cannavò
Roma : Alegre, [2018]
Futuro anteriore
Abstract: La crisi storica della sinistra e di ciò che è stato il movimento operaio chiede uno sforzo eccezionale di fantasia e sperimentazione per ricominciare. Ma per guardare al futuro occorre tornare la dove tutto è cominciato. Nel corso del Novecento le caratteristiche basilari del movimento operaio delle origini, imperniate su mutualismo e solidarietà di classe, sono state relegate al ruolo di ancella. La socialdemocrazia ha fondato la propria politica sul consenso elettorale come viatico per conquistare lo Stato e migliorare le condizioni di vita dei lavoratori. I partiti comunisti sono stati sopraffatti dal crollo del socialismo reale. Partito e sindacato hanno rappresentato le forme principali della politica e, facendosi Stato o dipendendo dallo Stato, hanno progressivamente prodotto organizzazioni centralizzate, fondate sulla delega e soggiogate dalle burocrazie. Oggi questi strumenti appaiono spuntati perché la forza materiale che dovrebbe sospingerli è dispersa o atomizzata, quello che era il partito di massa è divenuto partito-istituzione, e gli stessi sindacati tradizionali vivono una crisi lacerante e un'assenza di contatto con le giovani generazioni divenute precarie a tempo indeterminato. Perdendo i propri ancoraggi sociali la sinistra ha finito per gestire un compromesso sociale al ribasso, ergendosi a puntello del sistema economico liberista. Occorre allora riappropriarsi delle pratiche all'origine del movimento operaio, ricucendo il filo delle individualità sociali per riscoprire l'efficacia della cooperazione e il valore fondativo della solidarietà. Il libro ripercorre la storia e i dibattiti delle esperienze di autogestione e mutualismo dalla fine dell'Ottocento ad oggi, mostrando l'impasto su cui poggiare i mattoni di una nuova credibilità politica. Si tratta di un mutualismo politico e conflittuale perché non accetta la dimensione di lenitivo delle diseguaglianze e non si integra in un processo di smantellamento dello stato sociale. Anzi. Affermando la propria capacità di autogoverno, indica un'idea alternativa di democrazia e di società.
Globalizzare i diritti sociali : : elementi introduttivi di politica sociale / / Francesco Villa
Milano : Vita e pensiero, 2014
Trattati e manualiSociologia
Abstract: L'attuale crisi delle politiche sociali - in Italia, come in altri Paesi viene ritenuta inevitabile, dal momento che sarebbe determinata dai processi di globalizzazione in atto e dalla conseguente necessità di smantellare i diritti sociali, in particolare le realizzazioni dello Stato sociale, che ne è tuttora lo storico garante. Tale fenomeno, peraltro, non risulta privo di conseguenze negative per le stesse condizioni di vita democratica nei diversi Paesi. Le analisi qui sviluppate intendono problematizzare la validità di queste ipotesi interpretative, ribaltandone l'impostazione di fondo e affermando nel contempo la necessità di attuare i diritti sociali in ogni Paese, assieme ai diritti civili e a quelli politici, come condizione essenziale per portare a compimento il processo di sviluppo della democrazia. In tale ottica, risulta necessario implementare un circolo virtuoso tra globalizzazione, cosmopolitismo, diritti umani e democrazia stessa, che consenta di diffondere il riconoscimento e l'attuazione dei diritti sociali di cittadinanza. Il confronto tra Italia, Europa e Stati Uniti - da un lato - e l'analisi dei contenuti delle politiche sociali e delle loro diverse forme di manifestazione - dall'altro - possono rappresentare elementi propedeutici di riferimento per individuare percorsi idonei a contrastare lo smantellamento in atto e, nel contempo, promuovere la diffusione di innovative forme di sussidiarietà.
Milano : RBA, 2016
Le sfide dell'economia ; 1
L'economia associativa : sguardi oltre il Welfare State e nel post-capitalismo / Franco Archibugi
Torino : Edizioni di Comunità, [2002]
Territori di Comunità ; 33
Liberi di scegliere / di Milton e Rose Friedman ; traduzione di Giuseppe Barile
Milano : Longanesi, 1981
Il cammeo ; 9
Reggio Emilia : Fondazione Pietro Manodori, 2004
La democrazia del reddito universale / Alain Caillé ... [et al.]
Pubblico e privato nei moderni sistemi di Welfare / Massimo Paci
Napoli : Liguori, 1989
Biblioteca. Studi sulla modernizzazione e lo sviluppo ; 6
Critica dello stato sociale / A. Baldassarre ... [et al. ; a cura di A. Baldassarre e A. A. Cervati]
Roma [etc.] : Laterza, 1982
Libri del tempo ; 183
Istituzioni e conflitti : annuario 2019 / a cura di Simona Sambati e Benedetto Saraceno
Milano : Il Saggiatore, 2019
La cultura ; 1309
Abstract: Il nostro corpo sociale e morale è ammalato. Nutrite da una precarietà totalizzante, nevrosi da insicurezza corrodono il tessuto del vivere collettivo, alimentando diffidenze, odio e individualismi. Le istituzioni che dovrebbero sostenere il benessere comune si sclerotizzano e ripiegano su se stesse, incapaci di far fronte al dilagare del disagio e della sofferenza. A pagare il prezzo di questa disgregazione sono anzitutto i soggetti più deboli - migranti, malati psichiatrici, poveri -, ma a disperdersi è anche la possibilità di costruire alternative efficaci e condivise, in grado di incarnare l'utopia necessaria di una giustizia che non dimentichi nessuno. Per guarire da questo miscuglio di livore e impotenza le voci raccolte in questo nuovo annuario del Centro studi sofferenza urbana, Istituzioni e conflitti, ci invitano a ripensare le forme della politica, a immaginare il nuovo. E a farlo partendo da una «mitezza militante» che rifiuti l'indifferenza e si riappropri del conflitto come strumento generativo, coniugando la bontà con l'indignazione, il disegno dell'amore con quello della lotta. Le scintille di progettualità dal basso raccontate in questi saggi sono esempi di resistenza, disobbedienza e creatività che trascendono lo sguardo cieco delle istituzioni e insieme le reinventano, rispondendo nel concreto alla chiamata del bene, del vero, della solidarietà. Semi gettati sui terreni disastrati della salute pubblica, dell'economia, del lavoro, della terra e delle periferie, che germogliano e crescono fino a diventare i frutti del mutamento, restituendoci a un orizzonte di azione e di speranza.
Melzo : CENS, 1997
Transizioni ; 27
Il welfare in Europa : rapporto CEFASS 2003 / a cura di Maite Barea e Giancarlo Cesana
Firenze : Società editrice fiorentina, stampa 2003
Abstract: Tutti i paesi della UE hanno fatto della Protezione Sociale una bandiera di progresso, che vuole fortemente caratterizzare l’impostazione della società europea rispetto all’altra concorrente in termini di sviluppo, quella americana. Certamente i cittadini europei possono andare orgogliosi del benessere raggiunto e della sua distribuzione capillare: vivere in Europa vuol dire essere assicurati, contro l’ignoranza, la malattia, la vecchiaia e la disoccupazione. Se si guarda al resto del mondo, non è poco. Ma quanto può durare? Questo primo rapporto Cefass (Centro europeo di formazione per gli affari sociali e la sanità pubblica) affronta il problema attualissimo della insostenibilità a breve del sistema di welfare europeo e cerca di documentare come, attraverso un sistema di welfare mix, con un finanziamento pubblico e una produzione pubblica/privata in concorrenza per la fornitura dei servizi di Protezione Sociale, si possa migliorare notevolmente l’attuale sistema: una ipotesi di lavoro concreta, verificabile e affidabile, che non promette paradisi ma che si propone come terza via fra liberismo e assistenzialismo.
Il reddito di cittadinanza : una proposta per l'Italia e per l'Europa / Giuseppe Bronzini
Torino : Gruppo Abele, [2011]
I ricci ; 3
Abstract: Il venir meno della promessa del lavoro per tutti (mito degli anni Cinquanta) e l'affermarsi di condizioni lavorative saltuarie pone il problema di come assicurare a tutti condizioni di vita dignitose. Il tema è quello del reddito garantito o reddito di cittadinanza o basic incom, cioè di un reddito minimo assicurato dallo Stato in mancanza di attività lavorativa. La soluzione, molto discussa a livello teorico, è oggi adottata in tutti i paesi europei eccettuate l'Italia, la Grecia e l'Ungheria. In Italia c'è una sola sperimentazione, prevista da un decreto legislativo del 1998, ormai abbandonata nel tempo. Sui fondamenti etici e politici del reddito di cittadinanza, sulle realizzazioni in Europa e sulle possibilità in Italia, fa il punto il volume di Giuseppe Bronzini, magistrato, autore di numerose pubblicazioni in materia.
Napoli : Simone, 2015
Abstract: Il Rapporto sullo Stato Sociale costituisce un appuntamento stabile dedicato alle problematiche strutturali e congiunturali del welfare state nel contesto economico-sociale complessivo. Sostenuto dal Dipartimento di Economia e Diritto e dal Master di Economia Pubblica di Sapienza, Università di Roma, il Rapporto offre un contributo di informazione sistematica con un ricco corredo statistico, valutazioni approfondite e proposte concrete su temi centrali per lo sviluppo economico, sociale e civile. Il testo di quest'anno analizza come tema generale i caratteri della grande recessione nella quale si trova specificamente l'Unione Europea a sette anni dall'esplosione della crisi globale; approfondisce le sue prospettive, le responsabilità delle politiche comunitarie messe in atto per superarla e la particolarità dei problemi che si presentano in Italia. Il Rapporto esamina le modalità seguite nella costruzione dell'Unione Europea e nella rivisitazione del suo Modello Sociale; evidenzia le contraddizioni tra i suoi potenziali punti di forza e gli effetti negativi delle politiche seguite, tra gli obiettivi ambiziosi e i risultati costituiti da minori tassi di crescita, maggiore disoccupazione, aumenti della povertà e della disuguaglianza. Vengono quindi studiate le problematiche dello stato sociale in Italia, anche in rapporto agli effetti esercitati dai vincoli comunitari e dalle politiche nazionali.
Milano : Angeli, c1987
Varie ; 347
Bologna : Il mulino, 2000
Ricerca
Abstract: Sanità, assistenza, istruzione, tutela del patrimonio ambientale e storico-artistico, protezione dei diritti civili: sono i settori di utilità sociale che caratterizzano tradizionalmente il welfare. Sin qui affidati, in via pressoché esclusiva, alla mano pubblica, i servizi di welfare vedono lo Stato disimpegnarsi progressivamente dalla loro gestione diretta. Eppure essi non possono essere abbandonati completamente al mercato, senza correre gravi rischi. Come governare allora il passaggio dal vecchio stato sociale a nuove e più efficienti forme di finanziamento e produzione di servizi di utilità sociale.
Da Smith con simpatia / Luciano Barca
Roma : Editori riuniti, 1997
Europa 2020 : un progetto per l'economia sociale europea nel prossimo ventennio
Roma : Ministero del lavoro e delle politiche sociali, [2010]
Milano : Meltemi, 2019
Linee ; 52
Abstract: Il Novecento aveva collocato il lavoro al centro del patto di cittadinanza: al dovere di contribuire al benessere materiale e spirituale della società corrispondeva il diritto di ricavarne le risorse necessarie per una vita dignitosa, così come il diritto di accedere al welfare. Gli anni Ottanta hanno avviato la reazione neoliberale contro un sistema che aveva assicurato un accettabile equilibrio tra democrazia e capitalismo. Il risultato è un ritorno all'Ottocento, l'epoca in cui la relazione di lavoro era considerata una relazione di mercato qualsiasi, e l'accesso alla sicurezza sociale la contropartita per la rinuncia alla lotta politica, la cui concessione era non di rado affidata all'impresa. Il volume ricostruisce le tappe e i risvolti di questo percorso, ben rappresentati dallo schema del capitalismo delle piattaforme e dai processi di privatizzazione del welfare, soffermandosi sulle vicende di più bruciante attualità come il caso Uber e la vertenza Foodora.