Trovati 16 documenti.
Trovati 16 documenti.
Torino : Bollati Boringhieri, 2002
Abstract: Nel libro Mayda ripercorre le vicende della deportazione, sottolinea il ruolo della Repubblica sociale italiana, che fu di complicità attiva ma anche di iniziativa autonoma, sfatando la leggenda secondo cui furono i nazisti gli unici artefici della soluzione finale nel nostro paese mentre la RSI l'avrebbe subìta passivamente a causa della propria impotenza politico-militare. Wehrmacht e SS da una parte e lo Stato-fantoccio di Salò con i gerarchi dall'altra concordarono comuni progetti di deportazione degli ebrei e degli oppositori politici.
Milano : Selene, 2002
Oltre la frontiera
Abstract: Bernard Aldebert è stato uno delle migliaia di deportati politici nei campi di concentramento nazisti. Caricaturista della rivista Ric et Rac, il 15 novembre del 1943 viene arrestato dalla Gestapo per aver pubblicato una caricatura di Hitler. Trasferito nel campo di Compiègne in seguito viene deportato nei campi di Buchenwald, Mauthausen, Gusen I e Gusen II. Tra i pochissimi che si sono salvati, Aldebert con questa testimonianza ci costringe a non dimenticare, colpisce duramente la nostra coscienza con i suoi disegni e ci obbliga a ripensare a un pezzo della storia del genere umano che oggi, purtroppo, troppo spesso viene avvolto nelle nebbie della falsità e del revisionismo.
Cantù : Scuola media statale Francesco Anzani, 2002
Cantù : Scuola media statale Francesco Anzani, [2002]
Casale Monferrato : Piemme, 2002
Abstract: Una testimonianza vibrante dell'esperienza trascorsa ad Auschwitz. L'arrivo dei treni della morte, l'illusione di un riposo impossibile, i bambini strappati alle madri, il freddo, i corpi senza vita gettati nella neve, e, tra loro, qualcuno che ancora si muove tende disperato le braccia. La fame, la disperazione, la morte, compagne inseparabili come il fumo di quei camini che non smettono di fumare. In un susseguirsi di scene lucide e terribili, si delineano gli orrori di quell'esperienza dalla quale 'nessuno sarebbe dovuto tornare'.
Milano : Mursia, stampa 2002
Abstract: Dieci anni dopo la prima edizione, sono stati ritrovati altri nomi (circa un centinaio) e molti dati mancanti delle biografie già ritrovate; sono altri tasselli individuali di quell'immane tragedia collettiva che fu la Shoah per la quale ancora non esiste, e forse non esisterà mai, un bilancio definitivo. Circa 8.900 nomi sono raccolti in queste pagine. Nelle scarne note che seguono ogni nome (data dell'arresto, data della deportazione, data della morte o della liberazione) c'è l'orrore dell'Olocausto e delle persecuzioni naziste.
I figli dell'aquila / Giampaolo Pansa
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2002
Abstract: Sul finire dell'ottobre 2001, una telefonata da Padova conduce Giampaolo Pansa a conoscere una signora quasi ottantenne: Alba M., pediatra in pensione. Dall'incontro nasce questo libro, la storia di uno dei giovani che, nell'autunno 1943, scelsero di combattere nell'esercito della Repubblica sociale. L'autore racconta le vicende di Bruno A., uno studente di Parma scaraventato nel mattatoio della guerra civile, seguendo, giorno dopo giorno, il suo viaggio dentro l'incendio italiano.
Una spia a Roma / Peter Tompkins ; traduzione di Mario Bonini
Milano : Il saggiatore, copyr. 2002
Abstract: Nel gennaio 1944 gli alleati sbarcano ad Anzio. La strategia di Churchill è di conquistare i colli albani per accerchiare la decima armata tedesca. Una settimana prima che scatti l'operazione il capo dell'Office of Strategic Services, generale William J. Donovan, decide di inviare a Roma un ufficiale americano volontario, Peter Tompkins, che coordini le attività spionistiche e organizzi un'insurrezione partigiana in modo da agevolare l'entrata degli Alleati nella capitale. Il diario dettagliato di quei giorni divenne il materiale per Una spia a Roma.
Milano : Mondadori, 2002
Abstract: L'autore e' nato a Cedegolo nel 1954
Bologna : Il mulino, copyr. 2002
Abstract: Neofascisti, tedeschi, partigiani, popolo in una provincia padana. Pavia, 1943-1945 Può una storia rigorosamente locale aiutare a cogliere ragioni e senso di una grande storia nazionale, europea, mondiale? L'autore ritiene che, pazientemente esplorate, minori vicende individuali e collettive di uomini, donne, ragazzi, paesi e città di una provincia (quale, nella fattispecie, Pavia) in realtà vi si prestino, per così dire, esemplarmente. Risultato di una lunga ricerca, condotta su fonti in gran parte inedite, L'altra guerra, mentre tenta di ricostruire con la maggior possibile acribia la storia di neofascisti e tedeschi, partigiani e popolo a Pavia e provincia tra il '43 e il '45, ambisce però a rispondere anche a domande che ogni storia di guerre necessariamente pone, ma quella anche più d'altre. Guerra di liberazione, civile, di classe e d'altro ancora: gli storici si dividono anche sulle sue possibili definizioni. Ma poi: se mai lo era stato, era ancora giusto combattere dopo l'8 settembre del '43? E da che parte? Era giusta la resistenza? Giusto il terrorismo? Giusta la rappresaglia? Giusto, in definitiva, uccidere? E in nome di che? A quale prezzo? Adottando talvolta punti d'osservazione non del tutto usuali tra gli addetti ai lavori, l'autore non si è sottratto al dovere di rispondere a questi come ad altri, essenziali interrogativi, pur tenendo a raccontare nel modo più accattivante una storia che continua a sembrargli tanto appassionante quanto drammatica.
La stagione di una fine : 1943-1945 / Giorgio Cosmacini
Milano : Terziaria, 2002
Testimoni ; 12
Foibe : le stragi negate degli italiani della Venezia Giulia e dell'Istria / Gianni Oliva
Milano : Mondadori, 2002
Abstract: Dopo la fine della guerra, tra il maggio e il giugno 1945, migliaia di italiani della Venezia Giulia, dell'Istria e della Dalmazia vengono uccisi dall'esercito jugoslavo del maresciallo Tito, molti di loro sono gettati nelle foibe, che si trasformano in grandi fosse comuni, molti altri deportati nei campi della Slovenia e della Croazia, dove muoiono di stenti e di malattie. Le stragi si inquadrano in una strategia politica mirata a colpire tutti coloro che si oppongono all'annessione delle terre contese alla nuova Jugoslavia: cadono collaborazionisti e militi della repubblica di Salò, ma anche membri dei comitati di liberazione nazionale, partigiani combattenti, comunisti contrari alle cessioni territoriali e cittadini comuni.
Cantù : Scuola media statale Francesco Anzani, 2002
Foibe : le stragi negate degli italiani della Venezia Giulia e dell'Istria / Gianni Oliva
Milano : Mondolibri, 2002