Trovati 8 documenti.
Trovati 8 documenti.
Hong Kong [etc.] : Taschen, 2005
Milano : Mondadori, 2005
Abstract: Pietro Ichino ripropone, come in una cronaca giornalistica, emblematiche vicende del difficile stato delle relazioni sindacali nell'Italia contemporanea: dal caso dell'Alitalia, dove le hostess sembrano ammalarsi a comando per scioperare anche quando è proibito, a quello del ministro del lavoro che appoggia il sindacato che le organizza; dalle agitazioni che interessano due volte al mese ferrovie e trasporti urbani alla vicenda degli uomini radar, che scioperano anche perché durante lo sciopero non perdono la retribuzione. E ne prende spunto per formulare una proposta di riforma che assume anch'essa il carattere di una scommessa comune a tutte le parti responsabili del futuro economico dell'Italia.
Welfare e federalismo / a cura di Luisa Torchia.
Bologna : Il mulino, 2005
Quaderni di Astrid
Torino : UTET libreria, copyr. 2005
Abstract: Israele e la Palestina oltre ad essere una dei più canonici punti caldi del teatro mediorientale sono anche un vero e proprio centro emanatore di crisi e tensioni che coinvolgono tutto il mondo. È per questa ragione che è fondamentale ragionare sull'intrico di popoli, di culture e di religioni che segna questi pochi ma cruciali chilometri quadrati stretti tra il mare e il deserto. Gigi Riva, in questo reportage, costruito su una serie di incontri con personaggi pubblici e semplici uomini della strada, pone in particolare l'accento sull'importanza del fattore demografico, fattore che nel futuro, secondo l'autore, rischierà di modificare radicalmente la geografia politica di tutta l'area.
Lobby d'Italia / Francesco Giavazzi
[Milano : Rizzoli], 2005
Abstract: Quando venne presentato il progetto dell'Istituto italiano di tecnologia ai ricercatori di Harvard e dei MIT, si presentarono ad ascoltare in un centinaio: chimici, biologi, astronomi, medici, ingegneri. Tutti italiani. Se entriamo nella sala cambi di una banca d'affari londinese ci accorgiamo che un dipendente su tre è italiano. Gli italiani suscitano ammirazione; l'Italia molto meno. Francesco Giavazzi raccoglie gli articoli di una lunga battaglia a favore del merito, della concorrenza e del mercato. Spiega che il declino è solo colpa nostra. Un'Italia dove c'è molto credito ma poco capitale, più rendite che profitti, troppa ricchezza rispetto al reddito dove contano più le relazioni dei risultati, le paure dei progetti. (Ferruccio de Bortoli)
[Milano] : Rizzoli, 2005
Abstract: Autore e conduttore su RaiTre di Ballarò, Giovanni Floris analizza le vicende dell'economia italiana degli ultimi dieci anni. Dal caso Telecom all'Alitalia, dalla privatizzazione delle aziende energetiche locali alla legge sulle televisioni, emerge un Paese sull'orlo del tracollo finanziario a causa dell'incapacità di chi governa di compiere davvero un salto liberale. Riforma dopo riforma, Floris denuncia una classe politica che, pur dicendosi liberale, tutela gli interessi privati a danno di quelli dei cittadini. Al di là delle liberalizzazioni di facciata, l'economia italiana è dominata - in settori vitali come le banche, la telefonia fissa, la distribuzione dell'energia - da monopoli e oligopoli.
Milano : Il sole 24 ore, 2005
Abstract: Il libro è un'intervista integrata da una serie di editoriali apparsi sul Sole 24 Ore e sintetizza il pensiero e le riflessioni dell'economista italiano su alcuni temi vitali per il futuro del nostro Paese. Una breve appendice con le previsioni di Ref. sull'economia italiana arricchisce e completa il volume.
[Milano : Terre di mezzo] : Altra economia, 2005
Abstract: Che cos'è la ricchezza e come la si misura? Nell'agosto del 2000, il governo francese affida al filosofo Patrick Viveret una missione impossibile: ripensare quel che nella vita umana rappresenta un valore e proporre, sulla base di questi criteri, un nuovo sistema di contabilità nazionale. Un modo per sottrarsi alla monocultura del PiI, il Prodotto interno lordo, considerato ormai da molti un termometro malato. Il lavoro di Vivaret, suddiviso in due rapporti successivi, getta le basi, e detta persino una possibile agenda, per coinvolgere una rete internazionale di ricercatori, con il sostegno dei governi e dell'opinione pubblica.