Trovati 42 documenti.
Trovati 42 documenti.
Anni ruggenti / un film di Luigi Zampa
Medusa Home Entertainment, [2005]
Abstract: Durante gli anni Trenta, un impiegato fascista giunge, per lavoro, in un paese dell'Italia del sud. Scambiato per un'alta personalita' politica, conosce i peggiori risvolti segreti del regime e si converte all'antifascismo.
Quella mattina di luglio / Corrado Augias
Milano : A. Mondadori, 2005
Abstract: Roma, 19 luglio 1943. La routine quotidiana di Flaminio Prati, commissario del quartiere San Lorenzo, inizia con la segnalazione di un delitto avvenuto in un anonimo appartamentino del rione. Ma mentre Prati indaga sull'omicidio di una giovane donna, tutto intorno cadono le bombe degli Alleati e i morti si contano a migliaia. E il commissario, uomo rispettoso del potere, inizia ad aprire gli occhi su una nuova realtà. Di fronte ai fatti inequivocabili di cui viene a conoscenza, è costretto a modificare i suoi valori. E soprattutto si pone nuovi interrogativi: che senso ha, in questo Stato allo sbando, senza guida e senza futuro, riuscire a consegnare alla giustizia il colpevole di una singola morte, mentre gli assassini sono ovunque?
Privo di titolo / Andrea Camilleri
Palermo : Sellerio, copyr. 2005
Abstract: Privo di titolo intreccia la storia dell'unico martire fascista siciliano del biennio rosso con la colossale beffa di Mussolinia, la città nei pressi di Caltagirone che avrebbe dovuto celebrare per sempre la gloria del Duce. In un'intervista, concessa a La Nazione il 17 gennaio 2002, Andrea Camilleri dichiarò: Voglio assolutamente scrivere la storia di un eroe immaginario in un paese immaginario. Mi riferisco alla storia dell'unico martire fascista che poi ho scoperto essere stato ammazzato dai suoi per un errore. L'ambientazione ovviamente sarà quella che sarebbe dovuta divenire Mussolinia, la città che non fu mai costruita e della quale al duce, nel 1928, fu mostrato un fotomontaggio.
Mondadori, 2005
Abstract: Robert O. Paxton, docente di Storia alla Columbia University di New York, analizza la storia del fascismo, vera novità del ventesimo secolo per le atroci sofferenze che ha causato, dal punto di vista delle sue concrete azioni, in ognuno dei paesi che lo hanno conosciuto. Lo storico americano sostiene si sia trattato di una "faccenda viscerale più che razionale" e che per capirne la vera essenza occorra passare in rassegna soprattutto le emozioni e le passioni che lo fomentarono.
I dieci : chi erano gli scienziati italiani che firmarono il Manifesto della razza / Franco Cuomo
Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2005
Abstract: Quale mistero italiano si cela dietro l'intoccabilità dei dieci professori, in prevalenza medici, che nel 1938 sottoscrissero il Manifesto della razza, noto anche come Manifesto degli scienziati razzisti? Per quale motivo non vennero rimossi dalle cattedre universitarie alla caduta del fascismo, ma reintegrati nei loro privilegi nonostante la terribile colpa di avere legittimato la deportazione in Germania di ottomila ebrei? In che consisteva la originalità del razzismo italiano, tanto decantata da Mussolini, rispetto a quello tedesco? Ruota intorno a questi interrogativi la ricerca svolta da Franco Cuomo in una delle pagine meno investigate della Shoah italiana, fornendo prove certe del ruolo ricoperto dagli scienziati razzisti.
Cinque storie ferraresi : dentro le mura / Giorgio Bassani ; postfazione di Eraldo Affinati
Torino : Einaudi, 2005
Abstract: Cinque storie. Quella di Lida Mantovani, ragazza madre che sposa un brav'uomo ma non riesce a dargli un figlio; quella del dottor Elia Corcos, solitario appassionato di scienza che mal sopporta la moglie; quella di Geo Josz, di ritorno dal lager; quella di Clelia Trotti, anziana militante socialista morta in carcere durante l'occupazione nazista; il farmacista Pino Barilari, paralitico, testimone nella notte del dicembre '43 della sanguinosa rappresaglia delle brigate nere contro gli antifascisti. L'edizione delle Cinque storie ferraresi (Premio Strega 1956) che qui pubblichiamo è quella proposta nella loro ultima versione, rivista e approvata dall'autore.
Il minotauro, 2005
Abstract: Luglio 1935: Mussolini e Starace convocano d'urgenza a Roma il federale di Brescia, Giovanni Comini. L'ordine che il gerarca riceve è raggelante: bisogna mettere D'Annunzio nelle condizioni di non nuocere. In che modo? Rendendo ancora più asfissiante la sorveglianza sull'inquilino del Vittoriale e inibendo ogni sua iniziativa non gradita al regime. Il Vate, infatti, appare inquieto e ondivago, sul piano politico; incerto se appoggiare la guerra d'Etiopia, contrarissimo all'alleanza con Hitler. Viene così allo scoperto il retroscena sugli ultimi tre anni di vita di D'Annunzio, sottoposto a una sorta di internamento. E si conosce la verità sul messaggio del poeta ai Latini di Francia, censurato per ordine del Duce.
L'Italia fascista e la Germania nazista / Alexander J. De Grand
Nuova ed
Bologna : Il mulino, 2005
Abstract: Non una storia del fascismo e del nazismo, bensì un bilancio puntuale dei tratti che li apparentarono, e delle singolarità rispettive. Grande attenzione è data anche al parallelo sul governo dell'economia, incluse l'agricoltura, l'autarchia e la mobilitazione economica; al rapporto dei due regimi con la cultura e la società, al rispettivo grado di consenso, infine al modo in cui nazismo e fascismo affrontarono la sfida della guerra. L'autore reca un utile contributo conoscitivo sui caratteri del totalitarismo di destra. Questa edizione si arricchisce di nuove informazioni sull'organizzazione sociale e sul ruolo dei militari nei due regni.
Milano : G+J ; Mondadori, c2005
I DVD di Focus Storia ; 1
Abstract: Documentario sul Fascismo e sulla sua capacita' di incidere profondamente nella vita quotidiana degli italiani per forgiare, come si diceva, la nuova stirpe italica, che doveva essere numerosa, disciplinata, pronta a versare il proprio sangue per la grandezza della patria
2. ed
[Milano : Bompiani], 2005
Abstract: Fascismo e nazismo furono regimi profondamente diversi e incompatibili oppure semplicemente due facce di un fenomeno politico che si estese a macchia d'olio nell'Europa fra le due guerre mondiali? A questa domanda fondamentale risponde il Dizionario dei fascismi, un testo che dà un quadro comparativo generale dei regimi e dei partiti che si ispirarono al fascismo di Mussolini e al nazismo di Hitler. Questa seconda edizione è stata ampliata con 27 nuovi lemmi, una bibliografia aggiornata e un nuovo indice ragionato, per ripercorrere la storia dei fascismi in Eupopa dalla Grande guerra a oggi.
Lombardia : 1940-1945 : vescovi, preti e società alla prova della guerra / Giorgio Vecchio
Brescia : Morcelliana, 2005
Abstract: Quale fu l'atteggiamento della Chiesa lombarda (e in modo specifico dei suoi vescovi e dei suoi preti) durante l'intero periodo della II guerra mondiale? Per rispondere a questo interrogativo - finora eluso dalla storiografia - l'autore prende le mosse dagli anni Venti e Trenta, mettendo in evidenza aspetti meno noti del rapporto tra la Chiesa e il regime fascista e toccando il delicato tasto delle leggi razziali e dell'antisemitismo.Caratteristica costante del libro h di non fermarsi all'esame delle questioni politiche (pur se interi capitoli sono dedicati ai rapporti con la RSI e con la Resistenza), ma di mettere in relazione il comportamento di vescovi e preti con le esigenze di una societ` sempre piy disperata. Molte pagine trattano cosl di moralit` pubblica (nelle sue varie sfaccettature), di bombardamenti e sfollamenti, di persecuzioni e di vendette. Senza dimenticare il ruolo delle donne, ancorchi tante volte sottostimato e dimenticato.Costruito su documenti editi e inediti - tratti da archivi statali, diocesani, parrocchiali e privati - il libro evidenzia il folto gruppo di preti lombardi che furono oggetto di persecuzione da parte fascista e tedesca a motivo della scelta pacifista e poi antifascista e dell'impegno per salvare ricercati di ogni genere.Una peculiarit` di queste pagine h lo sforzo di considerare la Lombardia nella sua integralit`, dedicando ampio spazio anche alle aree piy periferiche e confrontando di continuo la realt` delle grandi citt` con quella delle vallate e delle montagne, non meno importante per ottenere una visione d'insieme.Giorgio Vecchio insegna Storia Contemporanea all'Universit` di Parma. Ha pubblicato numerosi studi sulla storia del movimento cattolico e della Chiesa, anche in riferimento alla II guerra mondiale e alla Shoah. Si h interessato pure di pacifismo e di obiezione di coscienza (Pacifisti e obiettori nell'Italia di De Gasperi, 1948-1953, Studium, Roma 1993), nonchi della storia e dei significati del Tricolore nazionale. H curatore e coautore di una Storia dell'Italia contemporanea. Dalla II guerra mondiale al Duemila (Monduzzi, Bologna 2002).
Torino : Einaudi, copyr. 2005
Abstract: Vengono raccolti in questo volume i verbali degli incontri che ebbero luogo tra i ministri fascisti della Cultura Popolare (Alfieri, Pavolini e Polverelli) e i direttori dei quotidiani italiani dal 1939 al 1943, gli anni cruciali della disfatta fascista e della caduta di Mussolini. Un insieme di documenti preziosi, finora trascurati dagli storici, attraverso i quali è possibile ricostruire il funzionamento di una macchina organizzativa impegnata fino allo stremo nell'incessante pianificazione del consenso perseguita attraverso un'opera d'intimidazione dei giornalisti costretti a seguire le mutevoli e spesso grottesche parole d'ordine del regime di fronte alla tragedia che stava sconvolgendo l'Europa.
Torino : Bollati Boringhieri, 2005
Abstract: Anche nel mondo del cinema, che la voce comune giudicava zona franca, si infiltrarono le spie dell'Ovra e delle altre polizie del regime. Fuori dalle città virtuali e dagli scenari verosimili che si costruivano nei teatri di posa, c'era la realtà, dove la gente del cinema viveva combattendo spesso battaglie senza esclusione di colpi. Le spie misuravano dissensi o deviazioni con il loro metro, dalle accuse di attività contro il regime, a segnalazioni di comportamenti non conformi o censurabili per scrupolo moralistico. Natalia Marino è giornalista e autrice di documentari cinematografici. Emanuele Valerio Marino, regista, autore teatrale, soggettista e sceneggiatore, è stato direttore dell'Archivio Storico Fotocinematografico dell'Istituto Luce.
Le vie del signore sono finite / un film di Massimo Troisi
Collector's edition
CG, copyr. 2005
Abstract: Era fascista. In un paesino del sud, i fratelli Camillo e Leone gestiscono unsalone da barbiere. Camillo, abbandonato dalla fidanzata, soffre di paralisipsicosomatica. Leone fa della malattia del fratello una ragione di vita.
1942. Prima parte [Videoregistrazione]
Bresso : Hobby & Work, 2005
Abstract: Offensive italo-tedesche nel Mediterraneo; Vittoriose offensive giapponesi in Birmania e nelle isole del Pacifico; Sul fronte russo giunge la legione croata; Le truppe tedesche conquistano la città di Kerc...
L'entrata in guerra [Videoregistrazione]
Bresso : Hobby & Work, 2005
Abstract: L'11 giugno 1940 iniziano le operazioni belliche: le truppe italiane attaccano la Francia; Il 14 giugno Parigi si arrende ai tedeschi, Settembre 1940: le truppe italiane attaccano gli inglesi in Africa settentrionale...
E la guerra continua [Videoregistrazione]
Bresso : Hobby & Work, 2005
Abstract: Le offensive dell'Asse nell'Africa settentrionale e nel Mediterraneo; La guerra sul fronte russo: truppe tedesche avanzano verso Mosca; Le truppe italiane riconquistano Bengasi; El Mekili riconquistata...
Bresso : Hobby & Work, 2005
L'Africa orientale italiana [Videoregistrazione]
[Bresso] : Hobby & Work, 2005
Stati Uniti all'attacco [Videoregistrazione]
Bresso : Hobby & Work, 2005
Abstract: Storia d'Italia dall'Unità alla fine della seconda guerra mondiale, con particolare riferimento a Mussolini e al Fascismo...