Trovati 53 documenti.
Trovati 53 documenti.
Confieso que he vivido / Pablo Neruda
6. ed
[Barcelona] : Debolsillo, 2007
Sbucciando la cipolla / Gunter Grass ; traduzione di Claudio Groff
Torino : Einaudi, copyr. 2007
Abstract: L'autobiografia di Günter Grass si apre nel 1939, con lo scoppio della guerra, nella quale risulta immediatamente coinvolta Danzica, la città natale dello scrittore e il centro nevralgico dell'opera che gli diede la fama, Il tamburo di latta. E proprio con la stesura e la pubblicazione del grande romanzo negli anni Cinquanta, il libro si chiude. L'attenzione della stampa internazionale si è soprattutto concentrata sulle pagine in cui Grass confessa di essere stato nelle Waffen-SS: presentatosi volontario a quindici anni per servire nei sottomarini, viene, due anni dopo, arruolato in un battaglione delle SS appena costituito. La sua presenza sul fronte orientale dura poche settimane: sopravvive ad alcune operazioni di guerra e finisce prigioniero degli americani. Ciò che fa scandalo non è il suo arruolamento, ma il successivo silenzio e il ruolo di censore intellettuale e morale assunto dall'autore negli ultimi sessant'anni. Al centro della seconda parte dell'autobiografia c'è la Germania del dopoguerra, con Grass che per un anno e mezzo non sa se i famigliari siano ancora vivi. Nonostante tutto, l'autore riesce a descrivere la vita del campo di prigionia americano con pagine esilaranti. Ritrovata la famiglia decide di diventare scultore, ma presto iniziano i contatti con il mondo letterario (Benn e il Gruppo 47) e, come dal nulla, preceduto solo da qualche racconto, pubblica il primo grande romanzo, Il tamburo di latta.
Quando la rucola non c'era / Enrico Vaime
Aliberti, 2007
Abstract: «Quando le mutande delle ragazze erano braghe, quando si faceva merenda e ci s'annoiava di una noia che non c'è più, quella dell'isolamento e della pioggia, quando si giocava in strada, e la "naia" era una cosa seria. Quando c'erano i casini, e i padri avevano fatto la prima e la seconda». Così inizia il racconto di Enrico Vaime, uno dei "padri nobili" della Tv italiana, entrato in Rai nel 1960, amico e sodale di Ennio Flaiano e di Marcello Marchesi, di Cesare Zavattini e di Luciano Bianciardi. Le storie di famiglia, della giovinezza a Napoli, dell'università e di lonesco, di una quasi-moglie fuggita in crociera, dell'ultimo concorso pubblico per entrare in Rai, esaminato da Ungaretti, Moravia e Pasolini, del lavoro di autore e sceneggiatore e delle scenette che quel genio comico di Marcello Marchesi imbastiva ogni giorno con il portiere di Viale Mazzini. Un testimone privilegiato che ha attraversato, lavorandoci, tutto lo spettacolo italiano, quello della rivista, del varietà, della commedia, della radio e della tv.
La ragazza del secolo scorso / Rossana Rossanda
Torino : Einaudi, copyr. 2007
Abstract: Questo non è un libro di storia. È quel che mi rimanda la memoria quando colgo lo sguardo dubbioso di chi mi è attorno: perché sei stata comunista? Perché dici di esserlo? Che intendi? Senza un partito, senza cariche, accanto a un giornale che non è più tuo? È una illusione cui ti aggrappi, per ostinazione, per ossificazione? La vicenda del comunismo e dei comunisti del Novecento è finita così malamente che è impossibile non porsi questi interrogativi. Cosa è stato essere un comunista in Italia dal 1943? Comunista come membro di un partito, non solo come un momento di coscienza interiore con il quale si può sempre cavarsela: In questo o in quello non c'entro. Comincio dall'interrogare me. Senza consultare né libri né documenti ma non senza dubbi.
Vol. 1: Sotto la pelle : 1919-1949 / traduzione di Maria Antonietta Saracino
2007
Fa parte di: Lessing, Doris <1919-2013>. La mia autobiografia / Doris Lessing
Abstract: Corredato da un ampio numero di immagini tratte dall'album di famiglia, il volume, il cui titolo Under my skin riprende un verso di una canzone di Cole Porter, ripercorre in prima persona un arco di tempo che va dal 1919 al 1949. Si tratta, come recita il sottotitolo, del primo volume dell'autobiografia di Doris Lessing, che con l'ausilio di immagini e di documenti pubblici e privati, racconta nei dettagli la storia di cinque generazioni, mettendo in primo piano gli anni centrali della sua esistenza, dalla nascita fino ai trent'anni.
Roma : Nutrimenti, 2007
Abstract: Un viaggio a ritroso nel tempo e nello spazio fino in Kenya, dove è nato e cresciuto suo padre, dove vive tuttora sua nonna. In I sogni di mio padre, Barack Obama racconta i primi trent'anni della sua vita. Un difficile cammino di riscoperta della sua cultura e identità di afro-americano nato da un uomo nero e da una donna bianca, cresciuto alle Hawaii e che, contro il destino già segnato di molti americani neri, ha conosciuto una folgorante ascesa politica fino all'elezione al Senato degli Stati Uniti. Un viaggio difficile e sofferto, che inizia a New York, quando il ventunenne Obama viene a sapere che il padre è morto per un incidente d'auto, e che passa prima in Kansas, nella cittadina dove è nata la madre, poi alle Hawaii, suo luogo di nascita, infine in Kenya, alla scoperta della misteriosa metà africana. Un'autobiografia senza reticenze, senza ipocrisie, scritta prima della sua ascesa politica, che racconta senza veli vicende private di samrrimento e confusione, ma anche le difficoltà della società americana e dei suoi giovani di colore.
[1]: Care memorie / Marguerite Yourcenar ; traduzione di Graziella Cillario
Abstract: A vent'annì, Marguerite Yourcenar, aveva tratteggiato un immenso romanzo storico che abbracciava, trasfigurate dalla fantasia, tutte le generazioni della sua famiglia; ma solo negli anni Settanta questo progetto prese forma. Care memorie inizia dal racconto della sua nascita per dilatarsi, a ritroso nel tempo, fino al XVI secolo', tessendo la storia di un gruppo di personaggi che copre, come una rete, tutto un territorio: le Fiandre.
L'importanza di non capire tutto / Grace Paley ; a cura di Chiara Simonetti
Torino : Einaudi, 2007
Abstract: Una miscellanea di articoli giornalistici, racconti, poesie, lezioni, prefazioni, saggi, interventi orali e relazioni che Grace Paley ha pubblicato nel 1998 con il titolo Just as I tought. I testi, perlopiù di carattere autobiografico, raccontano delle esperienze personali del'autrice, le sue convinzioni politiche, la cronaca delle sue battaglie pacifiste, i rapporti delle missioni in Vietnam del Nord nel 1969, ma riportano anche le sue lezioni di scrittura creativa e i suoi saggi letterari: l'infanzia in una famiglia di ebrei russi immigrati in America, il periodo dell'impegno civile, il femminismo, fino all'opposizione alla Guerra del Golfo. Quasi un secolo di battaglie ma anche di passioni letterarie testimoniate da un'autrice sempre in prima linea, considerata punto di riferimento fondamentale sia da autori affermati - uno per tutti Philip Roth - sia da quelli più giovani come Ali Smith e A. M. Holmes. Un vero ritratto-documento della vita culturale e politica americana dagli anni Sessanta a oggi.
Torino : Codice, copyr. 2007
Abstract: In che modo il terrore provato da un bambino nel sentire i colpi dei nazisti alla porta di casa, la vigilia della Notte dei cristalli, si è impresso come una cicatrice nel tessuto molecolare e cellulare del cervello, con una forza tale da consentirgli di rivivere quell'esperienza a decenni di distanza? La memoria ha guidato la vita e il lavoro di Eric Kandel, e proprio con questa domanda inizia la sua autobiografia, un viaggio alla scoperta di ricordi personali e scoperte scientifiche, dai pionieristici esperimenti con la lumaca marina Aplysia fino all'avvento dell'ingegneria genetica e delle biotecnologie. Decenni di ricerche che hanno dimostrato come il consolidarsi della memoria produca modificazioni fisiologiche nel nostro cervello, sviluppando e consolidando nuove connessioni sinaptiche tra i neuroni. "Se vi ricorderete qualcosa di questo libro" ci avverte Kandel, "è perché dopo che avrete finito di leggerlo il vostro cervello sarà leggermente diverso".
Roma : Fazi, 2007
Abstract: Subito dopo la sua nascita nel 1923, Paula viene abbandonata dal padre, uno sceneggiatore di Hollywood con il debole per l'alcol, e dalla madre, starlette cubana glamorous e anaffettiva. Soccorsa dalla nonna, la bambina passa di mano in mano e di città in città: da New York a Cuba, dal convitto di Montreal a una squallida stanza ammobiliata a San Francisco. Sopravvissuta al lato più oscuro di Hollywood, tra fugaci apparizioni di attori famosi - Buster Keaton, John Wayne, Harpo Marx - e i luccichii di un mondo in dissolvenza, cullata dalla gentilezza degli sconosciuti, educata alla vita da zio Elwood, un severo pastore protestante, si sposerà a diciassette anni con un marinaio aspirante attore da cui avrà una figlia che darà a sua volta in adozione. L'indimenticabile romanzo autobiografico di Paula Fox si chiude con l'incontro, avvenuto a distanza di decenni, prima con la figlia perduta, e poi con l'anziana madre moribonda. Il vestito della festa è il ritratto composto di un'infanzia alla deriva, la delicata testimonianza di quanto - quanto poco, in fondo - ha bisogno un bambino per sopravvivere.
Terra matta / Vincenzo Rabito ; a cura di Evelina Santangelo e Luca Ricci
Einaudi, 2007
Abstract: Un bracciante siciliano si è chiuso a chiave nella sua stanza e ogni giorno, dal 1968 al 1975, senza dare spiegazioni a nessuno, ingaggiando una lotta contro il proprio semi-analfabetismo, ha digitato su una vecchia Olivetti la sua autobiografia. Ha scritto, una dopo l'altra, 1027 pagine a interlinea zero, senza lasciare un centimetro di margine superiore né inferiore né laterale, nel tentativo di raccontare tutta la sua maletratata e molto travagliata e molto desprezata vita. Ne è venuta fuori un'opera monumentale, forse la più straordinaria tra le scritture popolari mai apparse in Italia, sia per la forza espressiva di questa lingua mescidata di italiano e siciliano, sia per il talento narrativo con cui Rabito è riuscito a restituire da una prospettiva assolutamente inedita più di mezzo secolo di storia d'Italia.
La terrazza proibita / Fatema Mernissi ; traduzione di Rosa Rita D'Acquarica
Firenze : Giunti, copyr. 2007
Abstract: Venni al mondo nel 1940 in un harem di Fez, città marocchina.... Così Fatima Mernissi, una della voci femminili più eloquenti del mondo musulmano, apre quest'intensa memoria d'infanzia. L'harem dove la piccola Fatima cresce è molto diverso dai favolosi serragli dei sultani: è piuttosto un'ampia, splendida casa ricca di cortili fioriti e fontane, di stanze ovattate da tendaggi e tappeti, dove convivono le famiglie di due fratelli insieme a molte donne con loro imparentate e ai servitori. Tuttavia, resta un luogo in cui le donne sono sottomesse a precise regole imposte dagli uomini, prima fra tutte quella di non varcare i sacri confini delle mura domestiche. Il contrasto fra tradizione e modernizzazione che sovverte la società marocchina in quegli anni è ben presente nella narrazione di Fatima, dove la vita privata e quella pubblica s'intrecciano costantemente e felicemente: ne è nato un libro seducente e provocatorio, delicato e drammatico al tempo stesso, che fa giustizia degli stereotipi negativi così come delle visioni idealizzanti dell'harem e ci coinvolge in una dimensione affascinante, in cui il desiderio di una piena libertà femminile si mescola all'orgogliosa difesa della propria cultura d'origine.
Roma : Minimum fax, 2007
Abstract: "Non intendevo scrivere questo libro. Un'autobiografia, alla mia età, mi sembrava presuntuosa." Ma questa ragazza nera, comunista, giovane filosofa allieva di Marcuse, compagna del leader delle Black Panthers George Jackson, a poco più di vent'anni era già una stella polare per i movimenti dei diritti civili, in America e non solo. E la sua autobiografia, dal momento della sua pubblicazione nel 1974, è stato un classico assoluto della controcultura. Una "narrazione esemplare", intima e collettiva, su temi importanti come il razzismo, la povertà, l'oppressione del potere.
Solo il vento mi piegherà / Wangari Muta Maathai ; traduzione di Rosanna Carrera
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2007
Abstract: Quando, nell'ottobre 2004, Wangari Maathai riceve la notizia dell'assegnazione del premio Nobel per la Pace, decide di festeggiarlo nel modo migliore che conosca: piantando un albero. Attorniata da una folla di spettatori e giornalisti, scava la terra rossa e calda della valle dominata dal Monte Kenya e, commossa, vi depone una pianticella. Negli oltre trent'anni di lotta incessante in difesa dell'ambiente e della democrazia, gli alberi sono sempre stati la sua fonte d'ispirazione: da loro ha imparato che, per quanto si tenti di distruggerle, una volta che giustizia e verità hanno messo radici nel cuore di un popolo germoglieranno per sempre; come gli alberi, ha attinto forza e nutrimento dalla sua terra, restandovi ben piantata, ma allo stesso tempo è riuscita a svettare verso il cielo, diventando un esempio di speranza e coraggio per il mondo intero. Ripercorrendo gli ultimi cinquant' anni della storia del Kenya, Wangari Maathai racconta in questa autobiografia una vita di battaglie pubbliche e private: l'infanzia in un villaggio, gli studi negli Stati Uniti dell'era Kennedy, il rientro in Africa all'indomani dell'indipendenza, la fondazione del Green Belt Movement - che arriverà a piantare oltre trenta milioni di alberi -, i numerosi riconoscimenti internazionali. Ma anche la discriminazione etnica e sessuale, la fine della carriera all'Università di Nairobi, il divorzio, gli anni bui del governo autoritario di Daniel arap Moi, le minacce di morte, il carcere.
7. ed.
Roma : Città nuova, 2007
Minima di Città nuova
Abstract: La raccolta di scritti, edita fin dal 1898, che porta il titolo Storia di un'anima, (scritti autobiografici A, B, C) è all'origine della grande notorietà di Teresa di Lisieux (1873-1897), notorietà che è andata sempre più crescendo per le molteplici edizioni successive e le traduzioni in tutte le lingue. La presente edizione vanta una delle migliori traduzioni italiane mai pubblicate ed è corredata dalle note originali della prima edizione. È la storia di un'anima temprata, spogliata di se stessa, che giunge alla comprensione della perfetta carità; essenzialmente evangelica, la dottrina di Teresa costituisce una delle sintesi più convincenti della verità cristiana. Leggendo attentamente le sue pagine, si scopri l'esattezza del giudizio di Pio X, che la definì la più grande santa dei tempi moderni.
Ma nemmeno malinconia : storia di una vita randagia / Ettore Mo ; disegni di Fabio Sironi
[Milano] : Rizzoli, 2007
Abstract: Ettore Mo è arrivato tardi e per vie tortuose al giornalismo. In questo libro di racconti inediti rievoca per la prima volta gli anni dell'infanzia sulle montagne tra Valsesia e Val d'Ossola, la vita vagabonda cominciata con i soggiorni all'estero negli anni universitari a Ca' Foscari, i mille mestieri - sguattero a Parigi, bibliotecario ad Amburgo, insegnante di francese a Madrid, infermiere in un ospedale di incurabili a Londra - fino ai due giri del mondo come steward di prima classe su una nave della Marina britannica, e all'approdo agli uffici londinesi del Corriere della Sera.
Volevo la luna / Pietro Ingrao
Torino : Einaudi, 2007
Abstract: Queste memorie sono in qualche modo la ricostruzione di una vicenda personale e sociale nelle insanguinate vicende del mio tempo. Ma - anche per il memorialista - non è proprio certo che le cose siano andate così, e con tale ordine sotteso. L'accaduto forse diverrà più sicuro, quando saranno appurati nessi ed eventi che a tutt'oggi, almeno per chi scrive, risultano ambigui o ancora nel farsi, o ancora troppo personali e segreti. Quell'evento fu cosi, come sta aggrappato nella mia dolce, dolorosa memoria? O si è consumata la chiave, ammesso che ci sia in campo una chiave, sia pure per una raccolta di frammenti? Essendo incerta la lingua, come si dà e si legittima la memoria? E perché temiamo tanto che la memoria si perda? E la vanità di stare ancora e per sempre sulla scena o un tentativo di salvezza? O forse è la memoria di una soggezione ad altri, tale che non può reggere il silenzio.
Scusa New York, vado di corsa / Adriano Berton
Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2007
Abstract: Questa è una favola. È la favola di un uomo che corona il suo sogno concludendo la Maratona competitiva di New York. È il 5 agosto del 1976, quando Adriano Berton e suo padre, su uno scooter, vengono travolti da un'auto impazzita; il papà perde la vita e ad Adriano si spezza la gamba sinistra, completamente. Giunto all'ospedale la soluzione più lineare pare quella dell'amputazione, ma il chirurgo che lo accoglie lo guarda negli occhi - è un bimbo di nove anni - e non se la sente. Contro tutti decide di tentare di riattaccargliela; è la prima volta che un intervento del genere viene sperimentato in Italia. L'operazione riesce e la vita di Adriano cambia. Inoltrandomi nell'inferno, mi sono trovato in paradiso, afferma a distanza di tempo l'autore. Soltanto attraverso quel dolore, infatti, dice di aver potuto raggiungere la serenità, la tranquillità d'animo di chi sa accogliere gli eventi come necessari, e da qualunque vicenda riesce a trarre il meglio e a crescere di un passo. Grazie a quel drammatico giorno, infatti, e dalla forza che ne ha tratto, è riuscito a superare tutte le difficoltà a cui la vita l'ha messo di fronte, e ora, raccontando di sé e del suo progetto di riscatto attraverso lo sport, urla al mondo intero che ce la si può fare, che ce la si deve fare, qualunque cosa succeda e a qualsiasi costo.
La versione di Mike / Mike Bongiorno con Nicolò Bongiorno
Milano : Mondadori, 2007
Abstract: Michael Nicholas Salvatore Bongiorno detto Mike partecipa alla Resistenza, finisce a San Vittore vicino di cella di Indro Montanelli e vede in faccia la morte con un plotone di esecuzione che si ferma al prigioniero prima di lui. L'Italia inizia la Ricostruzione e lui, su suggerimento di Vittorio Veltroni, padre di Walter, cambia il nome in Mike e inizia la carriera televisiva più lunga del mondo. Mentre il Paese si sposta dalla luce delle lucciole a quella del televisore, Mike è protagonista e motore di questa rivoluzione antropologica, focus del rituale collettivo di Lascia o raddoppia. Umberto Eco ne coglie la portata sociale e ne analizza il carattere nella sua Fenomenologia di Mike Buongiorno. Silvio Berlusconi lo sceglie come avanguardia e portabandiera della sua avventura televisiva, gli fa un'offerta di quelle che non si possono rifiutare e con lui fonda un impero mediatico e culturale. Mentre la sua età biologica rimane incredibilmente indietro rispetto a quella anagrafica, al fianco di Fiorello recupera una seconda giovinezza e diventa idolo di un pubblico molto più cool e postmoderno di quello a cui era abituato. La versione di Mike è la sua prima, vera, autobiografia.
La ricerca della felicità / Chris Gardner, con Quincy Troupe e Mim Eichler Rivas
Milano : Mondolibri, stampa 2007