Trovati 5 documenti.
Trovati 5 documenti.
[Milano] : Sperling & Kupfer, copyr. 2007
Abstract: Fino a ieri, per definire la Bolivia si sarebbe ricordato che è il paese più povero dell'America Latina, secondo solo ad Haiti. Un paese isolato, spogliato dei suoi tesori - l'argento, il rame, lo stagno, il petrolio, l'acqua e soprattutto il gas - prima dai colonizzatori, poi dalle multinazionali dell'economia globale, governato o da militari (191 golpe nei 182 anni trascorsi dalla proclamazione di indipendenza dalla Spagna) o da uomini legati strettamente agli interessi economici nordamericani. Più che uno stato, un osso da spolpare, come scrive nella prefazione Maurizio Matteuzzi. Ma dal 2000 a oggi, una serie di avvenimenti ha fatto di questa piccola e sofferta realtà un simbolo del rifiuto del saccheggio attuato dalle grandi potenze. La cosiddetta guerra dell'acqua iniziata e vinta dagli abitanti di Cochabamba contro la privatizzazione, decisa dal presidente Sànchez de Lozada di una risorsa che dovrebbe essere invece di tutti, aveva, da un lato, portato in primo piano la questione delle risorse sociali collettive e, dall'altro, dato inizio a una nuova forma di aggregazione popolare trasversale fra vari settori, un'alleanza fra città e campagna dalla quale in breve sarebbero emersi i protagonisti del cambiamento politico: i cocaleros, i coltivatori della foglia di coca guidati da Evo Morales. Dal 2005 è il primo presidente indigeno della Bolivia. Un evento storico, che ha segnato un nuovo inizio per la società boliviana e di tutto il continente.
Diario del Che in Bolivia / Ernesto Che Guevara ; traduzione di Angelo Morino
Mondadori, 2007 (stampa 2011)
Abstract: Il 7 novembre 1966 Ernesto Guevara giunge nella Sierra andina, in Bolivia, e alla testa di un gruppo di quaranta uomini inizia un'ambiziosa operazione: creare nuclei di guerriglia in tutto il Sudamerica che dovrebbero indurre i contadini a ribellarsi. Da quel giorno, per undici mesi, fino al 7 ottobre 1967 (due giorni prima della morte), tiene un diario che, ritrovato nel suo zaino e pubblicato nel 1968, ha contribuito alla nascita del mito del Che, e resta un importante documento, non solo per la cruda registrazione della vita del guerrigliero, dei suoi sogni e della sua disillusione. Rivivono infatti in queste pagine il coraggio, la determinazione, la coerenza di chi sa battersi per una causa giusta. O forse per un'utopia necessaria.
Bolivia / Kate Armstrong, Vesna Maric, Andy Symington
4. ed. italiana
Melbourne : Lonely Planet ; Torino : EDT, 2007
Abstract: Il grandioso passato, testimoniato dall'antica Tiahuanaco, dalle leggendarie miniere di Potosi, dalle missioni gesuite e dalle vestigia della civiltà inca, e una storia recente violenta e burrascosa, fanno della Bolivia uno dei paesi più interessanti del Sud America. La convivenza fra diverse etnie e culture indigene, i vivaci mercati e festival, le città muy tranquilas ne fanno oggi un paese pacifico e accogliente. In questa guida: il trekking nelle Cordilleras, il rafting lungo i torrenti delle Yungas, l'esplorazione delle foreste amazzoniche; itinerari inconsueti: dal deserto salato del Salar de Uyuni ai bacini dei geyser e dei vulcani, dalle giungle nebbiose alla Yungas, cartine dettagliate; una guida linguistica e un utile glossario.
Sacrificio : chi ha tradito Che Guevara? / Erik Gandini, Tarik Saleh
Rizzoli, copyr. 2007
Abstract: Ciro Bustos, rivoluzionario ed artista argentino, da sempre e' accusato di avere tradito Che Guevara in Bolivia, rivelandone la presenza alla CIA. In questo documentario gli autori raccolgono per la prima volta la sua testimonianza e sulla base di questa ricostruiscono gli eventi, intervistando i protagonisti di quei giorni del 1967 in Bolivia, gli ultimi del Che in vita.
Io sono un taxi / Deborah Ellis ; traduzione di Claudia Manzolelli
[Milano] : Fabbri, 2007
Abstract: Bolivia, anno 2000. Diego è un ragazzino di 12 anni che da tre vive in prigione con la mamma e la sorellina. Anche il papa è detenuto in un'altra ala dello stesso carcere. Sono una famiglia povera, che si guadagnava da vivere lavorando la terra di altri e sono stati arrestati perché un giorno, andando al mercato, la polizia ha perquisito il camion su cui viaggiavano e ha trovato della droga nascosta di cui non sapevano nulla. Non essendo un vero detenuto, Diego ha il permesso di uscire di prigione, e così riesce a guadagnare qualcosa facendo il fattorino per altri detenuti. Ma deve stare attento, perché là fuori la vita è difficile e i trafficanti di cocaina sono sempre alla ricerca di giovani corrieri... Età di lettura: da 11 anni.