Trovati 48 documenti.
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Pensa in grande e manda tutti al diavolo nel lavoro e nella vita / Donald J. Trump e Bill Zanker
[Milano] : Etas, 2008
Abstract: Il ragazzo più effervescente d'America o un imprenditore senza scrupoli? Indipendentemente dalla risposta, Donald Trump è un personaggio carismatico e imprevedibile che ha costruito un impero economico, più volte è caduto e si è risollevato e non cessa di combattere la sua battaglia nel business, senza esclusione di colpi. Proveniente da una famiglia media, ha cominciato come immobiliarista a New York e, passando attraverso fasi alterne negli affari e nella vita, è diventato l'incarnazione del lottatore di successo, consacrato come star anche in TV in un reality show in cui i partecipanti si contendono la possibilità di lavorare per lui. Oggi Donald Trump è uno degli uomini più ricchi del mondo, a capo di un gruppo internazionale che va dagli hotel di lusso ai campi da golf, dall'abbigliamento ai grandi mezzi di comunicazione. In questo volume franco, diretto e coinvolgente - scritto insieme a Bill Zanker, suo seguace e imprenditore di successo - Trump racconta la sua vita con la grinta (e la cattiveria) che lo contraddistingue e illustra ai lettori la sua formula per il potere e la ricchezza: non perdere mai di vista l'obiettivo; lavorare con passione; vincere la paura; vendicarsi, quando farlo e perché è così bello; concludere i contratti giusti, non solo negli affari; imparare dalle storie di chi ce l'ha fatta.
Quando la rucola non c'era / Enrico Vaime
Aliberti, 2008
Abstract: «Quando le mutande delle ragazze erano braghe, quando si faceva merenda e ci s'annoiava di una noia che non c'è più, quella dell'isolamento e della pioggia, quando si giocava in strada, e la "naia" era una cosa seria. Quando c'erano i casini, e i padri avevano fatto la prima e la seconda». Così inizia il racconto di Enrico Vaime, uno dei "padri nobili" della Tv italiana, entrato in Rai nel 1960, amico e sodale di Ennio Flaiano e di Marcello Marchesi, di Cesare Zavattini e di Luciano Bianciardi. Le storie di famiglia, della giovinezza a Napoli, dell'università e di lonesco, di una quasi-moglie fuggita in crociera, dell'ultimo concorso pubblico per entrare in Rai, esaminato da Ungaretti, Moravia e Pasolini, del lavoro di autore e sceneggiatore e delle scenette che quel genio comico di Marcello Marchesi imbastiva ogni giorno con il portiere di Viale Mazzini. Un testimone privilegiato che ha attraversato, lavorandoci, tutto lo spettacolo italiano, quello della rivista, del varietà, della commedia, della radio e della tv.
I cretini non sono più quelli di una volta / Enrico Vaime
Aliberti, 2008
Abstract: Il fascino discreto dell'amnesia è degli eletti. Gli altri sono tutti costretti a ricordare, a ripensarci, a fare bilanci e a tornare indietro. E provare anche una strana inaspettata nostalgia. E allora dopo l'autobiografico Quando la rucola non c'era si può sentire l'esigenza anche di un secondo capitolo, perché, tu chiamale, se vuoi, rimozioni, ma delle cose Enrico Vaime le aveva omesse, e c'era quasi un'altra vita da raccontare. La vita che comincia nel 1960 con l'ingresso in Rai, dove se volevi fare qualcosa di meno che idiota te lo dovevi inventare, le amicizie con Nino e Roberto, con i quali attraversa Milano, gli incontri con Luciano Mastronardi, che chiese in sposa la figlia del più celebre studioso di letteratura italiana, con Giovanni che faceva la rivoluzione al piano di sopra di una sala da biliardo, con Celestino, pieno di figli oltre che di soldi e di quadri di famiglia, con contesse e grandi produttori, ballerine che ballavano da ferme e sassofonisti che eseguivano Mood Indigo in sottoveste di pizzo. Altri personaggi, altro viaggio. In un passato vicino, quando eravamo felici e del quale, qui, si recupera anche il linguaggio, senza tanti problemi di consecutio e corretta dizione. Una finestra su un mondo che non riusciamo più a immaginare, nel quale ci si capiva meglio e tutto era più facile.
Confesso che ho vissuto : memorie / Pablo Neruda ; traduzione di Luca Lamberti
[Milano : Mondadori], 2008
Abstract: Nel 1972, un anno esatto prima della scomparsa, il premio Nobel per la letteratura Pablo Neruda cominciò la redazione definitiva delle sue memorie, che furono pubblicate postume. Composto da dodici quaderni, ciascuno dei quali si riferisce a importanti momenti della vita del poeta, il libro rievoca in un fluire ininterrotto e bizzarro un'esistenza che ha attraversato nel tempo e nello spazio l'intero Novecento. Sulla scena della memoria si affacciano da un lato le donne amate, gli amici, i personaggi comuni, dall'altro i protagonisti della storia - Gandhi, Nehru, Stalin, Castro, il Che, intellettuali e artisti che, da Picasso a Moravia, lottarono per la libertà - e i grandi avvenimenti del secolo breve - la guerra di Spagna, il secondo conflitto mondiale, la lotta di liberazione delle colonie. Neruda si rivela al lettore un osservatore attento, sottile e spiritoso della realtà che lo circonda, ma soprattutto un uomo che ha pienamente vissuto, calcando da protagonista il palcoscenico della storia e dell'arte.
[Milano] : Sperling & Kupfer, copyr. 2008
Abstract: La voce del mondo dello spirito ritorna con un libro che infonde serenità e apre nuovi spazi al cuore. Conosciuta in tutto il mondo grazie alla sua capacità di entrare in contatto con le anime di coloro che non ci sono più, Rosemary Altea accompagna il lettore lungo il sentiero del risveglio spirituale, dischiudendo le porte di un regno da dove i propri cari scomparsi continuano a osservare con affetto e partecipazione. Per la prima volta l'autrice illustra lo sbalorditivo processo che le consente di assistere agli eventi di cui le parlano i defunti. Ritrovarsi è un percorso di riconciliazione interiore verso una nuova armonia.
Per nascere son nato / Pablo Neruda ; con uno scritto di Luis Sepulveda
Guanda, 2008
La musica in testa / Giovanni Allevi
[Milano] : Rizzoli, 2008
Abstract: Questo libro non è l'autobiografia di Giovanni Allevi che, musicista e filosofo timido, non avrebbe mai pensato di scriverne una. La sua storia però, che lo ha portato dal pianoforte scordato di una scuola di provincia al fedele Bösendorfer con cui oggi registra i suoi successi, è davvero eccezionale. Ma è solo il filo conduttore di queste pagine che sono un doveroso omaggio, una dichiarazione d'amore alla strega capricciosa che ha monopolizzato la sua vita: la musica, che ha sempre preteso da lui dedizione assoluta. Da quando si sono incontrati ha plasmato il suo pensiero, ha assorbito ogni energia. Per la musica, Allevi ha lavorato come cameriere, come supplente, ha distribuito volantini sui Navigli milanesi. Per lei è volato a New York a conquistarsi una possibilità nel tempio mondiale del jazz. E anche adesso che sono arrivati i dischi di platino, il tutto esaurito dagli Stati Uniti fino alla Cina, le collaborazioni con orchestre internazionali, la musica non gli dà pace e bussa nella sua testa per liberare, attraverso le sue mani, la propria voce. Perché Giovanni Allevi ringrazia questa entità tiranna, che una volta lo ha persino portato a guardare il mondo attraverso il vetro di un'ambulanza? Perché grazie a lei ha potuto esprimere emozioni e sentimenti oltre la barriera della parola. In questo libro racconta il pensiero e l'intenzione che animano la sua musica, in un libro che intreccia vita e filosofia e vibra della freschezza di uno sguardo che non vuole smettere di stupirsi.
La penna d'oro / Carlo Sgorlon
Morganti, 2008
Abstract: La penna d'oro è un'autobiografia. Carlo Sgorlon si fa portavoce in prima persona della sua vita e della sua poetica. Nel raccontarsi con sincerità ma con un pizzico di costruttiva polemica e disincanto, lo scrittore affronta i ricordi della propria vita personale e professionale come se osservasse un altro se stesso dal balcone della sua casa friulana. Il risultato di questo proiettarsi al di fuori lo trasforma nel protagonista di un'avvincente storia privata. Ma di che si tratta? Ancora una volta è la storia di un uomo estraneo ai luoghi e alle mode, che si affranca dal mondo, pur senza mai perderlo di vista, per cercare la propria patria. Il narratore si racconta con la medesima propensione fabulatoria che da sempre lo caratterizza, proponendo al lettore un romanzo esistenziale, quello di un uomo che si sofferma sulla propria vita facendone il bilancio e ribadendo la radicata convinzione che l'uomo possa percorrere la propria vita su due piani di esistenza paralleli: quello della realtà e quello del fantastico. Anche la penna d'oro, dono ricevuto nell'infanzia, diventa un mitico oggetto sparito chissà dove, che da sempre influenza il destino dell'uomo e dello scrittore.
Nuova ed
Torino : Bollati Boringhieri, 2008
Abstract: In quest'opera, a un tempo rievocazione storica e autobiografia scientifica, Heisenberg intreccia in un'unica trama tre fili distinti: la propria vicenda personale di uomo e di scienziato, la nascita e lo sviluppo della meccanica quantistica e dei suoi corollari filosofici, la grande storia dal 1920 agli anni sessanta, con il nazismo, la guerra e la pace. Le date che contrassegnano i vari capitoli scandiscono i punti di svolta di un cinquantennio cruciale per i destini dell'Europa e del mondo. Ma ad Heisenberg esse ricordano soprattutto incontri e confronti con altre figure eminenti di scienziati - da Planck ad Einstein, da Bohr a Pauli - che lo intrattengono in dialoghi di stampo platonico sui massimi problemi della scienza, della filosofia e della politica.
Il lupo di Wall Street / Jordan Belfort ; traduzione di Michele Foschini e G. L. Staffilano
[Milano] : Rizzoli, 2008
Abstract: Negli anni '90 Jordan Belfort ha guadagnato più soldi di quanti riuscisse a spenderne nelle sue leggendarie notti piene di coca, eccessi e squillo di lusso; più di quanti avesse mai osato sognarne ai tempi in cui vendeva carne e pesce nel Queens. Perché a Wall Street, cuore tachicardico della finanza mondiale, niente è impossibile, se sei giovane e affamato abbastanza. E nessuno ha più fame di Belfort, arruolato come semplice telefonista dalla società di brokeraggio LF Rothschild e subito contagiato dalla selvaggia ambizione dei giovani broker che puzzano di successo lontano un miglio. Geniale e spericolato, Belfort impara in un lampo l'ambigua arte di spostare mucchi di soldi e felicità, e giunge, nel giro di pochi anni, a fondare la sua società, la potentissima Stratton Oakmont, la Disneyland dei broker, dove il denaro si moltiplica senza controllo. Ma non bastano otto Ferrari, la villa più grande degli Hamptons, una moglie trofeo, l'elicottero personale pilotato in stato di ebbrezza, per farti padrone del mondo o, se è per questo, della tua vita. Dipendente da ventidue sostanze diverse, dalle orge, e dal vizio implacabile della grandezza, Belfort si prepara a una caduta più spettacolare persino della sua formidabile ascesa. Cattivo, sincero, irriverente, II lupo di Wall Street è la travolgente storia vera del più grandioso e spudorato sogno americano degli ultimi decenni, simbolo di un sistema che esalta e corrompe.
L' uomo che non credeva in Dio / Eugenio Scalfari
Torino : Einaudi, copyr. 2008
Abstract: Con questo libro Eugenio Scalfari abbraccia l'avventura della sua esistenza: a partire dalla stagione magica dell'infanzia, passando per gli anni di formazione (la scoperta della filosofia al liceo di Sanremo, compagno di banco l'amico Italo Calvino), fino all'impegno giornalistico, che dura da oltre sessantacinque anni, per arrivare al tempo lungo della vecchiaia. Ma Scalfari non si accontenta di rammemorare, nel suo libro ogni ricordo vive e perdura in funzione di una continua tensione etica e intellettuale. Egli non entra nelle varie stanze della memoria, se prima non è certo di intravedere dalla soglia il bagliore di un fuoco razionale che possa ampliare il dato autobiografico, fino a farsi meditazione sulla vita, sui valori di ogni gesto compiuto. Ripensarsi bambino, vestito da Ballila ad ascoltare il duce da Palazzo Venezia, lo costringe a fare i conti con l'intossicazione del virus ideologico del fascismo. Poi si osserva adolescente entrare nella gabbia dell'Io, con indosso quella maschera che toglie l'innocenza; e nei due anni passati nella campagna calabrese, in fuga da Roma occupata dai tedeschi (dopo otto mesi di pena, clandestinità e fame nera), scopre la possibilità di un oblio di sé, imparando dal padre ad ascoltare la voce degli alberi. Oppure si interroga su morale e politica, ricordando la figura di Enrico Berlinguer o quella volta che in un bar della Maremma Ugo La Malfa associò il fare della politica con l'arte di giocare di sponda a biliardo.
Slash / Slash con Anthony Bozza
Milano : BD, copyr. 2008
Abstract: In questo libro, per la prima volta, Slash racconta la storia che tutti stavano aspettando: come nacquero i Guns 'n' Roses, come scrissero le canzoni che ridefinirono un'era, come uscirono vivi da folli tour infiniti, come guidarono l'ondata di rock'n'roll della loro generazione e come mandarono tutto a pezzi. Una finestra sul mondo di un grande chitarrista e un posto sulle montagne russe di una delle più grandi macchine da rock'n'roll di tutti i tempi: sempre sulla soglia dell'autodistruzione, anche al culmine del successo.
Un cattolico a modo suo / Pietro Scoppola ; premessa di Giuseppe Tognon
Brescia : Morcelliana, 2008
Abstract: 'Un cattolico a modo suo' è il testamento spirituale di uno storico che ha lasciato il segno nella cultura italiana e di un maestro che ha formato le coscienze di più di una generazione. È un libro novecentesco, problematico e folgorante come è stato il secolo in cui il suo autore, studioso della coscienza religiosa moderna, della democrazia contemporanea e dei rapporti tra lo Stato e la Chiesa, è vissuto. Anche un libro tutto italiano, permeato da quel sentimento profondo per la storia e per la comunità che ha caratterizzato la nostra tradizione. Soprattutto, è un libro fuori da ogni schema, ricco di suggestioni, amaro e fiducioso, autobiografico e insieme universale. (dalla premessa di Giuseppe Tognon)
La partita piu importante / Gianluca Pessotto con Marco Franzelli e Donatella Scarnati
Milano : Rizzoli, 2008
Abstract: II 27 giugno 2006 Gianluca Pessotto, colpito da una grave forma di depressione, si getta dal tetto della sede della Juventus, di cui è dirigente. Oggi, con la collaborazione di due giornalisti sportivi della Rai, Marco Franzelli e Donatella Scarnati, racconta in prima persona quanto è accaduto, partendo proprio dalle ore che hanno preceduto quel gesto. Nelle sue parole c'è la storia di un uomo che vuole rinascere, l'aiuto dei compagni di squadra, dei familiari e dei medici, lo sconforto, le crisi e l'entusiasmo ritrovato giorno dopo giorno. Nel racconto si innestano flashback sul passato di calciatore, le vittorie e le sconfitte con la Juventus e la Nazionale, i vizi e le virtù del mondo del calcio con i suoi personaggi amati e discussi. Una vicenda che, proprio nella sua drammaticità, finisce per diventare un inno alla gioia di vivere, contro tutti i fantasmi e le paure che possono attraversare la nostra mente.
Numero 1 / Gigi Buffon con Roberto Perrone
[Milano] : Rizzoli, 2008
Abstract: A trent'anni, dopo aver provato l'emozione di stringere tra le mani la Coppa del Mondo - e qualche mese più tardi suo figlio Louis Thomas -, dopo essere stato incoronato portiere più bravo del mondo, numero uno dei numeri uno, Gigi Buffon ha deciso di raccontarsi, con l'aiuto di uno dei migliori scrittori di sport e suo amico: Roberto Perrone. L'autobiografia ripercorre tutta la sua giovane e straordinaria vita: dall'infanzia in una famiglia di sportivi - il padre Adriano, la madre Stella, le sorelle Guendalina e Veronica hanno indossato tutti, come lui, la maglia azzurra -, ai suoi primi momenti in porta (forse non tutti sanno che all'inizio della carriera calcistica Gigi non indossava i guantoni). Dall'esordio in serie A, non ancora diciassettenne, con il Parma, all'approdo in Juventus, dai momenti bui di Calciopoli a quelli tesissimi e poi gloriosi del Mondiale 2006. Ma Gigi racconta anche, con sincerità, tenerezza e ironia, dei suoi giochi di bambino, dei suoi primi amori, degli errori, delle polemiche, degli amici più cari, dell'incontro con Alena e della conquista più grande: diventare padre. E - come gli extra di un film - conclude la sua storia regalando ai lettori le più belle foto che scandiscono i momenti importanti, dal battesimo alla notte dei Mondiali, e le sue personalissime classifiche, i suoi numeri uno: gli sportivi più amati, le squadre in cui avrebbe voluto giocare, i più grandi rimpianti, le partite della sua vita...
Dico tutto : e se fa caldo gioco all'ombra... / Antonio Cassano con Pierluigi Pardo
[Milano] : Rizzoli, 2008
Abstract: Il talento più splendente e controverso del calcio italiano era già un idolo per tutti, nei vicoli di Bari Vecchia, dove è nato. Perché il mondo lo scoprisse ha però dovuto aspettare una sera di dicembre del 1999, quando, grazie a un gol rimasto impresso nella memoria di molti (di sicuro in quella degli interisti), ha stupito per la prima volta. Non aveva ancora compiuto diciotto anni. Da quel giorno è diventato ricco, famoso, pure piuttosto bello (lo dice lui...), ma non è mai cresciuto. Antonio Cassano è ancora e per sempre Peter Pan. Colpi di genio e autogol clamorosi, una linea mai retta verso il futuro, grandi esaltazioni e depressioni folli, maglie tirate in faccia, litigi, fughe e magie. In questo libro, nove anni dopo quel colpo di tacco, guarda per la prima volta dietro e dentro di sé. Racconta i diciassette anni di povertà, i nove di ricchezza, gli allenatori, le donne, il cibo, le Ferrari, gli amici, pochi ma fidati, e gli obiettivi che ha in testa: la felicità prima di tutto, quella che non si misura dal numero degli scudetti vinti. Dice tutto a voce alta, con le mani che per una volta non sono davanti alla bocca per evitare l'occhio spietato delle telecamere. Pagine di fronte alle quali vi sorprenderete: distanti da calcoli, perbenismo, banalità e compromessi, piene di un'umanità vitale e intensa, sincere e autoironiche fino allo sberleffo liberatorio e rivelatore.
Ammazzare stanca : autobiografia di uno 'ndranghetista pentito / Antonio Zagari
Reggio Emilia : Aliberti, copyr. 2008
Abstract: Un'autobiografia cruda, inquietante. Uno dei rari, rarissimi documenti originali sulla 'ndrangheta, perché rari e rarissimi sono i fuoriusciti che hanno raccontato questo mondo, fatto di riti e clan, sminuito per decenni come fenomeno locale e che oggi si rivela invece come la più potente mafia del mondo. Antonio Zagari era del paesino di San Ferdinando, sulla piana di Gioia Tauro. Killer di spicco e uomo d'onore. Agli inizi degli anni Novanta, per primo, insieme a Saverio Morabito, seguì la strada del pentimento, raccontando di come le 'ndrine stessero tessendo una ragnatela internazionale, di come avessero conquistato Milano e il Nord Italia, come il fatto di operare nell'ombra permettesse di costruire nuovi mercati nella droga e nel riciclaggio. Zagari, finito sotto protezione, fu trasferito a Varese. Qui incontrò il cronista del quotidiano locale La Prealpina, Gianni Spartà. Gli scrisse lettere, gli confidò la paura costante di essere ucciso, gli fece leggere il suo memoriale. Poi un giorno, Zagari scomparve. Nel nulla. Perché, come sostiene Arcangelo Badolati, quella degli 'ndranghetisti, è una corsa verso il nulla. La loro è una vita consumata senza amici, in perfetta solitudine, inseguendo i miraggi d'un potere effimero.
La ragazza del villaggio Dinka / Alek Wek ; traduzione di Ilaria Katerinov
Milano : Rizzoli, 2008
Abstract: Alek Wek ha conosciuto la guerra all'età di otto anni, quando il Sudan meridionale ha vissuto una delle tante ricadute di un'eterna guerra civile. Costretta ad abbandonare la sua terra e a rifugiarsi con la famiglia in un villaggio lontano, arriva in maniera rocambolesca a Khartoum, la capitale, dove vive fino alla morte del padre. La madre allora la manda a studiare a Londra, dalla sorella maggiore. Qui comincia la seconda vita di Alek: l'integrazione in un mondo del tutto diverso (senza però mai rinunciare all'orgoglio di essere una Dinka); la fama conquistata nel campo della moda; l'impegno per portare aiuto alla sua Africa, ancora e sempre martoriata. In questo libro Alek Wek racconta la sua storia e il desiderio di tornare nella sua terra.
L'autobiografia / Eric Clapton
[Milano] : Sperling & Kupfer, copyr. 2008
Abstract: Per la prima volta Eric Slowhand Clapton racconta se stesso, la sua musica, il suo mondo. È la storia di un ragazzo comune, cresciuto nella casa dei nonni, che diventa uno dei più talentuosi chitarristi del mondo. Racconta l'ingresso in punta di piedi nel mondo fatato ed eccessivo delle star musicali, l'amicizia con vari artisti, fra cui George Harrison, Mick Jagger, Jimi Hendrix, Roger Waters. Al beatle George contenderà la moglie Pattie Boyd, la musa di Layla, con cui inizierà una storia d'amore tumultuosa. Il libro non deluderà chi si aspetta sex & drugs & rock'n roll. Nella sua vita Eric non si è fatto mancare nulla: eroinomane, alcolista, afflitto da passioni folli, depressioni e dolori furiosi. Come quello per la morte del figlio Conor, avuto da Lory del Santo. E poi la musica: una colonna sonora, che ha conquistato fan in tutto il mondo.