Trovati 95 documenti.
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Silvana Editoriale, 2009
Abstract: L'esplicita compromissione degli artisti e delle loro ricerche con il contesto ideologico, culturale, sociale e politico caratterizza profondamente gli anni settanta. Opere e azioni escono dai tradizionali confini dell'arte proprio per avvicinarsi al mondo della vita reale, affrontando in molti casi esplicitamente le questioni in quel momento più rilevanti, dalla lotta politica al vivo dibattito sui temi civili e sociali, secondo un'idea di creatività al servizio della società. Quegli anni, così vivaci e significativi, vengono indagati in questo volume con un taglio critico centrato proprio sulla dialettica tra arte e impegno sociale, etico e ideologico, attraverso una serie di interventi di studiosi chiamati a ricostruire gli eventi e a confrontarsi con quelle specifiche tematiche. In un contesto tanto ricco di episodi di grande interesse, i saggi si soffermano su alcuni aspetti salienti e particolarmente indicativi dello stretto rapporto che si stabilisce tra arte e vita; in essi vengono affrontati alcuni dei temi all'epoca emergenti, insieme a una seria riflessione sul quel periodo. Nelle ricostruzioni e letture storico-critiche qui raccolte tali aspetti sono restituiti attraverso le opere, le ricerche e il pensiero espresso dai diretti protagonisti.
Arte di plastica : guida all'uso creativo di resine, poliuretani e siliconi / Andros
Ikon, 2009
Ossessione / Elizabeth Kostova ; traduzione di Valeria Fucci, Valentina Ricci e Paola Vitale
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Quando alla National Gallery di Washington Robert Oliver, tormentato genio della pittura, si scaglia con furia contro un quadro raffigurante Leda e il cigno, è chiaro che la follia ha avuto la meglio sulla sua fragilissima mente. Affidato alle cure del celebre psichiatra Andrew Marlow, pittore anche lui ma senza talento, Robert si rivela ben presto un vero e proprio enigma. Consumato dal fuoco dell'arte, non parla, ma disegna soltanto, ossessivamente, un volto femminile: una donna dai riccioli neri, il viso antico e lo sguardo straordinariamente triste. Chi è questa donna, si chiede Marlow? E di chi sono le lettere manoscritte e ingiallite dagli anni che Robert porta sempre con sé? Per scoprirlo, Marlow affronterà un viaggio vertiginoso e perturbante dentro il passato di Robert, le passioni che l'hanno travolto, le donne che ha amato e le tante vite che ha vissuto. Un viaggio che porterà lo psichiatra, pittore tragicamente mancato, a capire forse l'essenza misteriosa di quel bruciante amore per l'arte che lui non ha mai saputo provare. E a scoprire come la donna che ha acceso la follia di Robert provenga da molto lontano: dal cuore stesso, ancora luminoso e magicamente pulsante, dell'Impressionismo francese.
Estate romana / Matteo Garrone
Fandango Home Entertainment, 2009
Abstract: Rossella, attrice del teatro d'avanguardia negli anni '70, ritorna a Roma dopo anni. Non riconosce più la sua città e, smarrita, cerca di riallacciare i legami con gli amici di un tempo.
Sante gonne : la vita della baronessa Elsa / Renè Steinke ; tradotto da Delfina Vezzoli
Padova : Alet, 2009
Abstract: Nel 1900 nessuno aveva mai visto una donna come Elsa von Freytag-Loringhoven. Camminava regale per le vie del Greenwich Village con addosso corpetti fatti con lattine di pomodoro, o collane fatte di gabbie per uccelli, declamava le sue poesie ai marinai nelle bettole, e posava nuda per artisti come Man Ray e Duchamp. Ben prima delle eccentricità dei vip di oggi c'era lei, la baronessa: poetessa, artista, protopunk, libertina, icona della moda e protagonista del circolo dei dadaisti, la baronessa trasformò se stessa in un'opera d'arte vivente. René Steinke realizza con questo romanzo un indimenticabile ritratto di questa donna e del suo tempo: dalle beffarde performance nei cabaret di Berlino, ai matrimoni improvvisati e le relazioni burrascose, fino all'arrivo a New York, poco prima che gli Usa entrassero in guerra. Lì la baronessa conosce gli artisti del momento e scopre se stessa liberandosi da qualsiasi vincolo imposto alle donne dell'epoca.
Si parla troppo di silenzio : un incontro immaginario tra Edward Hopper e Raymond Carver / Aldo Nove
Ginevra : Skira, copyr. 2009
Abstract: Nel 1958 un giovane di vent'anni, sposato e padre di una bambina di pochi mesi, ritorna a Paradise, in California. Il ragazzo sbarca il lunario facendo i più disparati lavori. Quel ragazzo si chiama Raymond Carver e il suo sogno è quello di diventare uno scrittore. Negli stessi mesi Edward Hopper, ormai pittore affermato, compie con la moglie Jo un viaggio in macchina negli States e un giorno si ferma vicino al fiume Butte Creek, in California. Tra lo scrittore e il pittore si crea un sodalizio improvvisato, un incontro magico in cui due tra le più potenti menti del Novecento americano confrontano le loro visioni dell'arte e del realismo, che li unisce. In questo racconto immaginario Aldo Nove mette a confronto due delle personalità più eminenti della cultura americana del Novecento. Malgrado la differenza e il mezzo usato per esprimersi, li accomuna un forte senso dell'immanente sospeso, quella poetica dell'apparenza troppo lirica per essere piattamente realista e troppo reale per abbandonarsi a qualunque forma di effetto che non sia la pura magia dei fatti. Degli sguardi, degli spazi, delle parole. Del silenzio.
Milano : Il saggiatore, 2009
Abstract: Nel corso della storia, nessuna società è mai stata dominata dai messaggi visivi quanto la nostra. Eppure, paradossalmente, siamo sempre meno capaci di vedere le immagini per quello che sono. Da un lato accettiamo acriticamente i messaggi della pubblicità, dall'altro attribuiamo alle immagini dei quadri del passato un'importanza e un contenuto che va oltre ciò che tali immagini realmente mostrano. Da quando l'opera d'arte è diventata riproducibile attraverso mezzi meccanici, essa ha perso gran parte dell'aura che le derivava dall'essere unica e originale. Quello che resta sono le semplici immagini, a prescindere da chi le ha create, e il loro linguaggio, che può essere utilizzato per vari scopi. John Berger dimostra come le opere d'arte del passato e la pubblicità moderna siano due mondi molto più vicini di quanto ci hanno insegnato o siamo abituati a credere.
Milano : Carthusia, copyr. 2009
1 pieghevole : ill. color. ; 23 cm. (P. a fisarmonica)
Abstract: Un nobile principe si nasconde dietro la maschera di un eroe misterioso, che con un leggero battito d'ali ci accompagna nei secoli alla scoperta di opere e luoghi d'arte. Museumgrandtour è il più grande sistema museale Territoriale Lazio ed è una rete che riunisce musei e siti archeologici di 17 comuni, di cui la Comunità Montana Castelli Romani e Prenestini è l'ente capofila. Il suo obiettivo è valorizzare il patrimonio storico-artistico, archeologico, demoantropologico, scientifico e culturale dell'area attraverso la cooperazione tra gli istituti del territorio. Questo volume, in formato pieghevole, è parte di una collana di quattro titoli ideati per promuovere tale patrimonio. Età di lettura: da 10 anni.
Il giro del mondo dell'arte in sette giorni / Sarah Thornton ; traduzione di Roberta Scafi
Milano : Feltrinelli traveller, 2009
Abstract: Quale miglior modo di raccontare il fascino e le stranezze dell'arte contemporanea che un viaggio intorno al mondo nei luoghi dove se ne celebrano i riti e se ne fabbricano i miti? Sarah Thornton lo ha scandito in sette tappe, ciascuna delle quali illumina un aspetto fondamentale di questo universo sempre in bilico tra creatività e moda, profondità e superficie, estetica e affari. Da New York, dove riviviamo una giornata in una delle più celebri case d'asta della Quinta Avenue, a Tokyo, dove visitiamo lo studio di un famoso artista giapponese, passando per un seminario all'Istituto d'arte di Los Angeles e la redazione di un'influente rivista internazionale, siamo immersi in un viaggio frenetico, che appassiona e informa. E poi ovviamente i grandi eventi e i loro retroscena: la lotta per aggiudicarsi il premio Turner di Londra, le manovre dei collezionisti alla Fiera di Basilea, il mondo dorato della Biennale di Venezia.
La camera d'ambra / Matilde Asensi ; traduzione di Margherita d'Amico
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Sono sei, e sono i migliori esperti d'arte in circolazione. Si fanno chiamare il Gruppo degli Scacchi e di professione falsificano e rubano opere dì immenso valore per rivenderle al miglior offerente. Ci sono la Torre, l'Alfiere, la Donna e il Cavallo, e ognuno ha un ruolo diverso, proprio come le pedine del gioco; e poi c'è il Pedone, alias Ana Maria, ladra infallibile e proprietaria di un negozio d'antiquariato ad Avila. E tutti rispondono a un grande e misterioso capo, il Re, imperscrutabile fondatore del Gruppo. Questa volta, gli Scacchi hanno messo a segno un favoloso colpo in un castello sul lago di Costanza. Ma ben presto si accorgono che sotto il quadro rubato si nasconde un'altra tela: raffigura il profeta Geremia e reca inciso un messaggio in codice... Comincia così un'avventura che porterà i sei sulle tracce di uno dei più famosi tesori che la storia ricordi: la preziosissima Camera d'Ambra, gioiello architettonico costruito con la luminosa resina del Baltico, vista per l'ultima volta nel 1944 nel castello di Konigsberg. L'ottava meraviglia del mondo, come qualcuno l'ha definita. Gli Scacchi si lanciano alla sua ricerca, per scoprire, però, che non sono i soli a cercarla. In una travolgente girandola di inganni e false rivelazioni, sarà Ana Maria ad arrivare più vicina alla verità, trovando la chiave di quell'enigma splendido e, quasi per caso, anche quella del proprio cuore.
Macerata : Quodlibet, 2009
Abstract: Un artista del digiuno (Ein Hungerkunstler, 1924), uno dei pochissimi libri che Kafka ha voluto pubblicare in vita, viene qui tradotto e stampato come opera a se stante, nella forma cioè che Kafka gli aveva dato. Contiene quattro racconti concepiti da Kafka per stare insieme, poiché girano tutti e quattro attorno alla stessa questione, cosa sia quel fenomeno che chiamiamo arte e quel destino che è essere artisti. Preparato durante il suo ultimo anno di vita, l'amico Max Brod riferisce che il lunedì 2 giugno 1924, il giorno prima di morire, Kafka lavorò alla correzione delle bozze di questo suo ultimo libro, e continuò anche il mattino seguente, martedì; e mentre lo faceva, disse poi il dottor Klopstock, le lacrime gli rigarono a lungo le guance. Non vada via disse Kafka ad un certo punto a Klopstock. Non vado via, rispose il dottore. Ma vado io, 3 giugno 1924, sanatorio di Kierling presso Vienna. Il libro uscì nell'estate; ma Kafka non l'ha potuto vedere, perché oramai non c'era più.
Caravaggio e l'incanto della strega / Luisa Mattia ; illustrazioni di Diego Farina
Roma : Lapis, copyr. 2009
Abstract: Milano, 1584. Michelangelo Merisi da Caravaggio, detto Michele, tredicenne energico e spavaldo, è apprendista nella bottega di mastro Peterzano, dove rivela uno straordinario talento. Curioso e irruento, il giovane pittore stringe amicizia con commedianti ribelli e anticonformisti, ma ben presto le sue doti artistiche scatenano gelosie nefaste. Il ragazzo viene ostacolato in ogni modo, soprattutto quando il suo peggior nemico accusa di stregoneria Lucia, giovane commediante cara a Michele. Gli eventi precipitano e la ragazza viene imprigionata; Caravaggio, aiutato dagli amici, dovrà far ricorso a tutto il suo ingegno ed elaborare una trovata geniale per salvare Lucia. Età di lettura: da 10 anni.
Isola con fantasmi / John Banville ; traduzione di Irene Abigail Piccinini
Parma : Guanda, copyr. 2009
Abstract: In un'isola aspra nel mare d'Irlanda, lontana dai circuiti turistici e popolata da gente solitaria, approda una strana comitiva di naufraghi. I sette - una fotografa, un anziano attore, la bella governante Flora, tre ragazzini e il lascivo Felix -trovano riparo, fradici e infreddoliti, in una grande casa piena di echi e oggetti d'altri tempi, in cui abita l'enigmatico professor Kreutznaer, esperto di storia dell'arte, con i suoi due assistenti, il bislacco Licht e un uomo senza nome, uscito di prigione da poco, che è la voce narrante del romanzo. L'oggetto del loro studio è l'opera di Vaublin, pittore olandese del primo Settecento. I nuovi arrivati innescano nei tre, che vivono in una sorta di esilio, il meccanismo perverso dei ricordi e scatenano un continuo gioco di rimandi tra realtà e finzione, tra vita e suggestioni letterarie. È vero o falso il capolavoro di Vaublin, Le monde d'or? Sono reali i naufraghi, così simili ai personaggi ritratti nel dipinto? Perché il professor Kreutznaer ha paura di Felix? E il narratore non sembra forse uscito dalla Tempesta di Shakespeare, lui che si propone di muovere, come Prospero con le sue arti magiche, i fili del destino dei sette naufraghi? In un'atmosfera misteriosa e fosca, in cui si presagisce una minaccia incombente, si risvegliano per i protagonisti i fantasmi sopiti di azioni commesse in passato, vergognose o inconfessabili: l'autenticazione di un dipinto falso, il debole per giovani prezzolati, un omicidio...
La Madonna del Bellini / Elizabeth Lowry
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Da quasi vent'anni Thomas Lynch, studioso di storia dell'arte, coltiva la stessa ossessione: ritrovare la perduta Madonna del prato di Giovanni Bellini, l'ultima opera del grande maestro del Rinascimento italiano. Una Madonna diversa da tutte le altre del suo tempo: non c'è un bambino tra le sue braccia, né un Cristo deposto dalla croce. La Madonna del Bellini è sola, ha nello sguardo un'inaudita durezza e un misterioso dolore tra le rughe del volto. Nessuno l'ha mai vista: tutto quello che resta del dipinto è una descrizione del Dürer, che incontrò Bellini a Venezia nell'autunno del 1506, rimanendo straordinariamente colpito da questa enigmatica figura. Ma dopo aver setacciato biblioteche, archivi e collezioni pubbliche e private di mezzo mondo, Lynch è arrivato a un punto di svolta. Si è imbattuto nella collezione di James Roper, nobile inglese vissuto in epoca vittoriana: sua moglie, la contessa veneta Giulia Buccari, gli avrebbe portato in dote alcuni dipinti rinascimentali, tra cui uno del Bellini. Tutto lascia pensare che si tratti proprio della Madonna del prato. È Anna, l'ultima discendente dei Roper, ad accogliere Thomas nella villa di famiglia, un labirintico scrigno di opere e oggetti d'arte. Ma il labirinto più intricato è la mente di Anna: è lei, sensuale e inafferrabile, a guidare Thomas fra i segreti dei suoi antenati, e di quella contessa italiana la cui storia nasconde la chiave per svelare il mistero del dipinto scomparso.
Prohibita imago / Valentina Olivastri ; traduzione di Annamaria Raffo
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: Negli afosi pomeriggi estivi della cittadina toscana di Bardiano, due sole persone si avventurano per le stanze cupe della biblioteca locale: Helena Fenton, una studiosa oxfordiana di arte rinascimentale, e Gabriel Palmer, un eccentrico appassionato di storia dell'alimentazione. Per settimane i due si ignorano finché entrambi fanno richiesta dello stesso manoscritto, catalogato come Farussi 1749, che contiene una raccolta di testi antichi. Quella che sembra solo una stranezza, prenderà le forme di un mistero inquietante: Gabriel viene ritrovato morto in un sito archeologico etrusco nei pressi della cittadina. Poco dopo il figlio di Gabriel, Dan, arriva dagli Stati Uniti chiamato dal padre. Mentre il capitano dei carabinieri La Rosa, incaricato delle indagini, realizza che Gabriel non era il tranquillo dandy che credevano tutti i bardianesi, Helena e Dan - un tempo fidanzati - scoprono un indizio lasciato dal padre che sembra riferirsi ai disegni de I Modi di Giulio Romano, opere che ritraggono scene d'amore oltraggiosamente esplicite, osteggiate dal Vaticano e andate quasi completamente perdute. Convinti che la morte di Gabriel debba essere per forza legata a questi capolavori, i due si lanciano alla ricerca dei Modi in una caccia i cui indizi si trovano dalla Toscana a Londra, dal mercato clandestino delle opere d'arte ai segreti celati nella vita di Pietro Aretino, decisi a sciogliere l'enigma della loro storia e trovare l'assassino di Gabriel.
Sul guardare / John Berger ; a cura di Maria Nadotti
[Milano] : Bruno Mondadori, 2009
Abstract: Osservare il linguaggio sgretolarsi in un'opera di Magritte. Scoprire la medesima, disperata assenza in un volto urlante di Bacon e in un animale antropomorfo di Walt Disney. Guardare il sangue nero e denso in una foto di guerra di Don McCullin. Scrutare l'abisso che si apre negli occhi di un elefante rinchiuso dietro le sbarre di uno zoo. Rivedere, a distanza di dieci anni, la pala d'altare di Grünewald a Colmar, e riconoscere la propria epoca tra le sfumature di una luce antica, dipinta cinque secoli prima. Sul guardare è un libro di immagini che interrogano la scrittura. Ma è tutta l'opera di John Berger a confermare questo vincolo indissolubile tra visione e linguaggio: dal guardare si irradia l'enigma del senso, si innesca il racconto come tentativo di fissare la propria esistenza nel tempo, che può assumere la forma di romanzo o critica d'arte, poesia o intervento politico. Come si legge in "Questione di sguardi", «Il vedere viene prima delle parole. Il bambino guarda e riconosce prima di essere in grado di parlare». Attraversando il pensiero di Walter Benjamin e Susan Sontag, John Berger mette in luce come la fotografia abbia trasformato la memoria in spettacolo; analizzando la Tempesta di neve di Turner, si trova avvolto dalla violenza della natura come in un maelstrom; osservando una foto di Cartier-Bresson che ritrae Giacometti mentre cammina sotto la pioggia, riconosce la stessa solitudine che anima tutte le sue sculture. "Sul guardare" - che il Saggiatore propone in una nuova traduzione di Maria Nadotti - è molto più di una raccolta di saggi critici: è un testo organico in cui ogni immagine è un evento inatteso e perturbante, ogni incontro con l'opera d'arte un'esperienza reale o, per usare le parole di John Berger, un «momento vissuto» che diviene scrittura.
Lo potevo fare anch'io : perchè l'arte contemporanea è davvero arte / Francesco Bonami
Milano : A. Mondadori, 2009
Abstract: Tutti, almeno una volta nella vita, davanti a un'opera d'arte contemporanea abbiamo pensato: Questo lo potevo fare anch'io!. Eppure i critici ci assicurano che si tratta di capolavori, mentre i collezionisti spendono cifre da capogiro per quadri che sembrano tele imbrattate e sculture che appaiono come ammassi di rottami. Come è possibile che una tela strappata possa chiamarsi arte? Gli artisti contemporanei sempre più spesso occupano le pagine dei giornali, mentre il loro lavoro è circondato da un'aura di mistero che ne fa un prodigio alla cui comprensione sembrano ammessi solo pochi eletti. Eppure tutte le grandi capitali del mondo occidentale hanno ospitato esposizioni sempre più grandi e costose, producendo un giro di affari di tutto rispetto. Francesco Bonami sfida il lettore ad assaggiare le opere senza pregiudizi, aiuta a capire cosa distingue un grande da un pessimo artista, cosa ha fatto sì che Marcel Duchamp o Andy Warhol abbiano superato la prova del tempo e perché invece tanta parte del lavoro di un pittore come Renato Guttuso o di uno scultore come Arnaldo Pomodoro siano sopravvalutati. Spiega perchè Anish Kapoor piace a tutti al primo sguardo e ci svela cosa si nasconde dietro il clamore e lo scandalo delle opere di Maurizio Cattelan. E se è vero che nell'ultimo secolo l'arte si è evoluta al punto da essere quasi irriconoscibile, Bonami ci fa capire una volta per tutte perché non è vero che potevamo farlo anche noi.
Cinisello Balsamo (Milano) : Silvana, 2009)
Abstract: C'è chi si entusiasma, come Paul Klee, per le sere tunisine di una bellezza indescrivibile e chi, come Henri Matisse, ricordando il mare polinesiano, sospira per i grigi verde giada delle lagune, per le eleganti palme e le bande di pesci blu, gialli, zebrati di nero. Nostalgia, desiderio, stupore, felicità; quanti sentimenti hanno ispirato e ancora ispirano quei paesi lontani che tanta letteratura, da Salgari a Chatwin ci hanno avvicinato. Anche gli artisti hanno riportato i ricordi, le esperienze e le emozioni dei loro viaggi. Come l'esploratore, da quelli letterari come Ulisse a quelli reali come Marco Polo, James Cook, Jacques Cousteau, anche l'artista partecipa alla mitologia del grande viaggiatore. Si intendono così evocare le atmosfere di quattro continenti, Africa, Asia, America Latina e Oceania, attraverso gli occhi degli artisti europei, interessati ora agli splendidi panorami, dai deserti alle barriere coralline, ora alle popolazioni locali e ai loro costumi, ora alla magia dell'architettura orientale.
Matematica, stupore e poesia / Bruno D'Amore ; contributi di Claudio Bartocci ... [et al.]
Firenze ; Milano : Giunti, 2009
Abstract: Questo libro vuole dimostrare che la matematica, lungi dall'essere disciplina fredda e austera, è invece umanesimo tra gli umanesimi, vera fonte culturale di riflessioni profonde, proprio come la poesia, le arti, e le lettere. Il volume è strutturato in nove capitoli e tratta con un registro le varie problematiche che sono connesse tra matematica e arte: che cos'è veramente la matematica? Qual'è il suo linguaggio? Esiste un legame tra matematica e poesia? Con contributi di Piergiorgio Odifreddi, Michele Emmer e Gabriele Lolli, questo libro racconta di una disciplina che troppo spesso è percepita fine a se stessa.
E' andata così : cronaca e critica dell'arte 1970-2008 / Corrado Levi
Milano : Electa, 2009
Abstract: In questo libro ho raccolto alcuni scritti sull'arte dai miei tempi immemorabili ad oggi. Ho scelto gli articoli che danno informazioni sulle epoche attraversate, quelli in cui la scrittura è anche ricerca e infine, ma in principio, quelli in cui si dice qualcosa sugli artisti. Non sapevo che fare un libro come questo volesse dire fare i conti con se stessi, come un romanzo autobiografico e critico nel ripercorrere i punti di vista con cui mi sono formato ed ho guardato. Corrado Levi è stato impegnato nei movimenti degli anni settanta ed ha avuto la ventura di essere vicino a molte generazioni di artisti: arte povera, transavanguardia, artisti americani dell'East Village, arte italiana degli anni ottanta dove fu animatore ed artista. Questa raccolta ripercorre le tappe della sua avventura nell'arte e si sofferma sui suoi amori: Schifano, Licini, de Pisis, Carol Rama, Boetti, Accardi, Ontani, Paolini e tanti altri che Corrado Levi considera suoi maestri.