Trovati 36 documenti.
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Carta bianca [Audioregistrazione] / Carlo Lucarelli ; legge Paolo Madaro
Feltre : Centro internazionale del libro parlato Adriano Sernagiotto, 2011
Abstract: Aprile 1945. Col finire della guerra il commissario De Luca vuol prendere le distanze dal proprio passato nella polizia politica e adesso indaga proprio su quei crimini comuni, che in tempi di dissoluzione di un regime passano senz'altro in secondo piano. Ma le cose non vanno come ci si aspetta. Nulla è scontato, nulla obbedisce al modello di una trama ben confezionata di cui l'autore sa già tutto. Sembra anzi che Lucarelli sia lì, appena un passo davanti a noi, ansioso quanto noi di scoprire dove diavolo lo porti il suo personaggio, a quale rivelazione di sé. Può darsi che l'indagine porti lontano, proprio in quel mondo febbrile di corruzione e traffici loschi e sospensione di ogni regola che ben si sposa con la fine di una dittatura. Può darsi che porti a scoprire qualcosa che ci appartiene profondamente, come italiani, e che forse non è mai passato, forse è ancora li che aspetta. E anche De Luca è con noi, con la sua malinconia, con quello che può apparire perfino cinismo, e invece è solo la consapevolezza che, nella vita come in una indagine degna del suo nome, arriva sempre il tempo di scegliere. Bentornato, commissario.
Crampton Hodnet / Barbara Pym ; traduzione di Bruna Mora
Milano : Astoria, 2011
La ragazza che aveva paura del temporale / Benito Mazzi ; presentazione di Giuliana Sgrena
Novara : Interlinea, 2011
Abstract: L'avventurosa e quasi leggendaria storia di Antonietta (Neta), bella come Liz Taylor, e Franco detto Ranca, 'sfrusìn' e partigiano dell'ottava Matteotti, madre e padre di Giuliana Sgrena. Alle loro vite e a quelle delle loro famiglie si intrecciano la piccola storia della val d'Ossola, con l'epica lotta tra contrabbandieri e finanzieri, e la grande storia d'Italia, dalla ritirata di Russia alla lotta partigiana, alla Liberazione, sino ad arrivare al rapimento di Giuliana in Iraq. Un romanzo che è una testimonianza di un popolo e di una valle di confine.
The edge of love / un film di John Maybury ; [Keira Knightley ... et al.]
Medusa, 2011
Abstract: La vita e le passioni del poeta londinese Dylan Thomas. Dylan, sposato con Catlin, rincontra dopo dieci anni la bella cantane Vera Phillips, un amore adolescenziale ormai dimenticato. Tra i due si riaccende la passione. Catlin si dimostra indulgente nei confronti dell'infedeltà del marito e riesce a diventare anche amica della sua rivale in amore. Quando poi Vera si innamora del suo devoto ammiratore William Killick e accetta di sposarlo, la situazione diventa ancora più complessa
Il piccolo naviglio / Antonio Tabucchi
2. ed
Milano : Feltrinelli, 2011
Abstract: Lasciati da parte i ricordi personali che questo Piccolo naviglio porta sulla sua scia, ho cercato di capire di quale materia sia fatto, e mi è parso che le assi della chiglia appartengano allo stesso legno dei libri che lo hanno seguito negli anni. C'è la Storia con la maiuscola, scriteriata fanciulla che reca festosa lutti e iatture; la storia senza maiuscole del nostro paese, per il quale continuo a nutrire la nostalgia di ciò che avrebbe potuto essere e non è, mischiata a un senso di colpa per una colpa che non mi appartiene; la nostra lingua, che ho cercato di difendere scrivendola. E soprattutto c'è il fenotipo di molti miei personaggi a venire: un personaggio sconfitto ma non rassegnato, ostinato, tenace. Fedele, come ha detto un poeta, alla parola data all'idea avuta. L'idea che noi siamo perché ci raccontiamo e che lui potrà esistere soltanto se riuscirà a raccontare la propria storia. Che poi è questo libro. Antonio Tabucchi.
Quando ci batteva forte il cuore / Stefano Zecchi
Milano : OscarMondadori, 2011
Abstract: Pola 1945. La storia è crudele con gli italiani dell'Istria, della Dalmazia e di Fiume: se nel mondo si festeggia la pace, qui le loro sofferenze non hanno tregua. Il dramma della gente di Pola sconvolge la famiglia del piccolo Sergio, costretta a subire umiliazioni e soprusi da parte dei nuovi occupanti slavi. La mamma di Sergio, Nives, maestra di scuola elementare, si batte con grande coraggio nella difesa dei confini della patria: colta, autorevole, fiera, raccoglie intorno a sé i propri concittadini che non intendono chinare la testa di fronte alle decisioni dei vincitori. Anche Sergio nutre per la madre una vera ammirazione. Ha sei anni, è cresciuto con lei, ha visto il padre per la prima volta soltanto al suo ritorno dalla guerra. Per lui prova soggezione, quasi diffidenza. Intanto l'annessione dell'Italia orientale alla Jugoslavia travolge l'esistenza degli istriani. Nella famiglia di Sergio è tempo di decisioni gravi. Flavio e Sergio, padre e figlio, impareranno a conoscersi, suggellando un'affettuosa dolcissima alleanza, che li aiuterà, dopo imprevedibili avventure e grandi sofferenze, a costruire una nuova vita insieme. Nelle pagine di questo romanzo, la rigorosa ricostruzione di un periodo terribile e ancora poco conosciuto del Novecento si accompagna a una storia intima, delicata, toccante. Stefano Zecchi dà vita a un affresco importante, che illumina il dramma di un popolo e insieme racconta tutta l'emozione di un grande amore tra padre e figlio.
Milano : Adelphi, 2011
Abstract: 13 agosto 1944: il giovane Lucien Carr, per difendersi dalle avances dell'amico David Kammerer, lo ammazza e ne getta il corpo nelle acque dello Hudson. Due altri suoi amici, William Burroughs e Jack Kerouac, vengono arrestati per non aver denunciato l'omicidio. Forse anche per elaborare a modo loro l'accaduto, i due scrittori ne tracciano in seguito un resoconto a quattro mani iperrealistico e visionario, dissepolto solo in anni recenti. Raccontando a capitoli alternati, Burroughs e Kerouac assumono il punto di vista di due personaggi-narratori: Burroughs quello di Will Dennison, barista originario del Nevada, sempre preceduto dalla sua ombra di un metro e novanta, Kerouac quello del marinaio Mike Ryko, un finlandese diciannovenne dai capelli rossi. Attraverso il loro sguardo e intorno ai protagonisti del tragico fatto di cronaca vediamo così delinearsi una folta compagnia anarco-utopista e sgangherata, euforica e malinconica, che trascorre giorni e notti bevendo e fumando in pub luminescenti, leggendo Faulkner e sognando di raggiungere Parigi. Sullo sfondo, una New York caotica, atterrita e aggressiva, una metropoli di fine guerra in cui il caos visivo è tutt'uno con quello acustico, con le radio che trasmettono le note della Prima Sinfonia di Brahms o il reportage concitato di un giornalista su un circo in fiamme dove gli ippopotami si sono lessati nelle loro vasche.
Dichiarazioni d'amore / un film di Pupi Avati
[Roma] : Home Video Filmauro : Aurelio De Laurentiis Multimedia Home Video, 2011
Abstract: Bologna 1948. Il racconto della vita di un gruppo di adolescenti chefrequentano la stessa scuola e vivono nello stesso quartiere visti attraversolo sguardo sognatore di Dado, un timido adolescente
Artisti e animali del Circo socialista / Jachym Topol ; traduzione di Laura Angeloni
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Un'antica dimora aristocratica a Sirem, nei pressi di Praga, nel secondo dopoguerra è diventata un istituto in cui le suore si occupano di bambini abbandonati di diverse nazionalità, fra cui Ilija, un ragazzino russo di dodici anni. Nel 1948, con l'avvento del governo comunista, le suore vengono fatte sloggiare, sostituite da veterani dell'esercito che devono educare i giovani in senso socialista. Con un ardito salto temporale si arriva al 1968, quando Ilija viene adottato dall'equipaggio di un carro armato russo costretto a combattere la resistenza ceca (che in realtà fu molto limitata), ma con il compito specifico di trovare e portare in salvo acrobati e animali del Circo di Stato della Rdt, finiti loro malgrado in zona di guerra. Fra giraffe morte, orsi fatti allo spiedo, carovane di cammelli e cavallerizze-amazzoni che hanno preso possesso della foresta, la Storia prende una piega ben diversa da quella a noi nota.
Villa Gradenigo / Giuseppe Bevilacqua
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Sullo sfondo dell'Italia fascista, Maurizio vive la propria adolescenza a Villa Gradenigo, nella provincia veneta. La sua è una famiglia altolocata, con la quale il ragazzino ha minimi contatti: il padre è quasi sempre assente per affari, la madre lascia che siano le altre donne di casa (la governante, la cuoca, la tata appena ventenne) a prendersi cura di Maurizio e della sorella minore. Nelle stanze alte della villa e nell'enorme parco che la circonda il ragazzino si emanciperà gradualmente dal ruolo di figlio e di fratello sperimentando i primi turbamenti sessuali, e incontrerà la politica e la letteratura. Proprio confrontandosi con questi temi Maurizio potrà ridisegnare il suo percorso interiore in vista dell'età adulta. Un romanzo fortemente evocativo, costruito per piccole scene che s'inanellano le une alle altre, sorretto da una scrittura magnifica, capace di restituire l'atmosfera di un'epoca e le inquietudini di un'età cruciale della vita.
Le due vite di Elsa / Rita Charbonnier
Milano : Piemme, 2011
Abstract: Elsa non si è mai sentita parte della sua famiglia. Forse perché è una ragazza difficile, fragile; almeno questo è ciò che le hanno sempre detto. Troppo timida e debole di nervi rispetto a loro, gli eredi risoluti e arroganti di una delle famiglie più in vista della Roma fascista. Fino ai vent'anni Elsa ha seguito docilmente il volere del padre e della zia, facendo sempre ciò che ci si aspettava da lei, anche quando si trattava di esporsi alla derisione e allo scherno, salendo sul palco di un teatro per interpretare il ruolo di Anita Garibaldi in un'orribile pièce voluta dal regime. Tuttavia, proprio grazie al teatro e, soprattutto, al personaggio di Anita, Elsa scopre una se stessa che non pensava esistesse. L'incontro con quella donna impavida, forte, bella, la cambia nel profondo. Anita è tutto ciò che lei non è mai stata, ma Elsa sente che tra loro c'è un legame. Ogni notte, la timida Elsa abbandona le proprie insicurezze per diventare Anita, l'eroina dei due mondi. Grazie a quei sogni si trasforma e comincia a fare cose che non aveva mai fatto prima: fugge di casa, cammina scalza per le strade di Roma e grida tutto il dolore che ha racchiuso in sé per troppo tempo. Per la sua famiglia, però, questo non è accettabile. La ragazza deve essere allontanata, perché le sue non sono più stramberie, è pazza, e potrebbe rovinarli. Nell'ospedale svizzero in cui viene rinchiusa, Elsa scopre le sbarre, il torpore malsano dei medicinali e l'assenza di libertà...
La dogana del vento : romanzo / Folco Quilici
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: Seconda guerra mondiale. Guido è un quindicenne sfollato dalla città che, nel tempo confuso e tragico della guerra, trova un legame intenso nell'amicizia con Pjotr, un militare cosacco di poco più grande di lui. Nell'estate del 1944, infatti, ventimila cosacchi, popolazione nomade e fiera, fedeli allo zar e alleati dei nazisti, si sono stanziati nel Nord Italia. Dopo che, con la Liberazione, le truppe cosacche sono fuggite, Guido cerca con ogni mezzo di conoscere la sorte di Pjotr e si convince che l'amico è stato ucciso da un gruppo di banditi jugoslavi. Diventato adulto, il protagonista fa la conoscenza di una donna che ha avuto un figlio da un cosacco in fuga... e quel ragazzo sembra essere proprio il suo amico Pjotr. Mettendo la sua sapienza nel raccontare grandi avventure al servizio di una storia profondamente commovente, Quilici parte da vicende storiche e autobiografiche per regalarci un grande romanzo d'amicizia e d'amore.
E gli ippopotami si sono lessati nelle loro vasche / William S. Burroughs, Jack Kerouac
Mondolibri, 2011
Abstract: 13 agosto 1944: il giovane Lucien Carr, per difendersi dalle avances dell'amico David Kammerer, lo ammazza e ne getta il corpo nelle acque dello Hudson. Due altri suoi amici, William Burroughs e Jack Kerouac, vengono arrestati per non aver denunciato l'omicidio. Forse anche per elaborare a modo loro l'accaduto, i due scrittori ne tracciano in seguito un resoconto a quattro mani iperrealistico e visionario, dissepolto solo in anni recenti. Raccontando a capitoli alternati, Burroughs e Kerouac assumono il punto di vista di due personaggi-narratori: Burroughs quello di Will Dennison, barista originario del Nevada, sempre preceduto dalla sua ombra di un metro e novanta, Kerouac quello del marinaio Mike Ryko, un finlandese diciannovenne dai capelli rossi. Attraverso il loro sguardo e intorno ai protagonisti del tragico fatto di cronaca vediamo così delinearsi una folta compagnia anarco-utopista e sgangherata, euforica e malinconica, che trascorre giorni e notti bevendo e fumando in pub luminescenti, leggendo Faulkner e sognando di raggiungere Parigi. Sullo sfondo, una New York caotica, atterrita e aggressiva, una metropoli di fine guerra in cui il caos visivo è tutt'uno con quello acustico, con le radio che trasmettono le note della Prima Sinfonia di Brahms o il reportage concitato di un giornalista su un circo in fiamme dove gli ippopotami si sono lessati nelle loro vasche. Con una nota di James W. Grauerholz
Vento di primavera / un film di Rose Bosch
[Roma] : Videa ; [Milano] : Eagle Pictures, 2011
Abstract: Nella notte tra il 15 e il 16 luglio del 1942, oltre tredicimila ebrei vengono arrestati a Parigi. Tutte le famiglie con figli vengono radunate al Velodrome d'Hiver in attesa di essere deportate. Un mattino i bambini si ritrovano da soli, sono stati separati dai genitori. Tutti i personaggi sono realmente esistiti e tutti gli avvenimenti, anche i piu' drammatici, sono accaduti nell'estate del 1942.
Il pappagallo dalle sette lingue / Alejandro Jodorowsky ; traduzione Antonio Bertoli
Firenze ; Milano : Giunti, 2011
Abstract: Cile, anni quaranta, 22 personaggi (22 come gli arcani maggiori dei Tarocchi) incarnano gli archetipi umani ispirati a personalità reali: il poeta comunista, il militare sanguinario, l'omosessuale erudito, l'atleta nazista, il filosofo italiano... Tutti vogliono ignorare il mondo in cui vivono, ma si trovano invischiati nelle vicende che sconvolgono il paese. Con il loro sguardo però trasformano il Cile dell'epoca in una galassia visionaria abitata da clown, poeti, ratti intelligenti, anziane guerriere in lotta contro sconosciute entità negative e un pappagallo che ripete incessantemente le parole di una lingua primordiale sconosciuta. Con una narrazione che replica assurdamente gli schemi dei romanzi di fantascienza e i cliché dei romanzi noir, Jodorowsky ricrea un universo coinvolgente, fantastico e drammatico allo stesso tempo che evoca i mondi di Borges e Castaneda.
Avevano spento anche la luna / Ruta Sepetys
Milano : Mondolibri, 2011
Abstract: Lina ha appena compiuto quindici anni quando scopre che basta una notte, una sola, per cambiare il corso di tutta una vita. Quando arrivano quegli uomini e la costringono ad abbandonare tutto. E a ricordarle chi è, chi era, le rimangono soltanto una camicia da notte, qualche disegno e la sua innocenza. È il 14 giugno del 1941 quando la polizia sovietica irrompe con violenza in casa sua, in Lituania. Lina, figlia del rettore dell'università, è sulla lista nera, insieme alle famiglie di molti altri scrittori, professori, dottori. Sono colpevoli di un solo reato, quello di esistere. Verrà deportata. Insieme alla madre e al fratellino viene ammassata con centinaia di persone su un treno e inizia un viaggio senza ritorno tra le steppe russe. Settimane di fame e di sete. Fino all'arrivo in Siberia, in un campo di lavoro dove tutto è grigio, dove regna il buio, dove il freddo uccide, sussurrando. E dove non resta niente, se non la polvere della terra che i deportati sono costretti a scavare, giorno dopo giorno. Ma c'è qualcosa che non possono togliere a Lina. La sua dignità. La sua forza. La luce nei suoi occhi. E il suo coraggio. Quando non è costretta a lavorare, Lina disegna. Documenta tutto. Deve riuscire a far giungere i disegni al campo di prigionia del padre. E l'unico modo, se c'è, per salvarsi. Per gridare che sono ancora vivi.
Come eravamo / Barbra Streisand, Robert Redford
Mondolibri, [2011]
Abstract: Itinerario di una coppia attraverso 15 anni di storia americana dal '37 al '50: guerra di Spagna, Pearl Harbor, la morte di Roosevelt, la caccia alle streghe anticomunista, la campagna contro le armi nucleari.
Ines e l'allegria / Almudena Grandes ; traduzione di Roberta Bovaia
Parma : Guanda, 2011
La sposa ribelle / Hanan al-Shaykh ; traduzione dall'arabo di Ashraf Hassan e Serena Tolino
Milano : Piemme, 2011
Abstract: Kamila ha solo undici anni quando, con l'inganno, la sua famiglia la promette in sposa al cognato rimasto vedovo, di diciotto anni più vecchio. Sogna ancora di poter andare a scuola come gli altri bambini, anziché lavorare e occuparsi delle più umili faccende domestiche. Sogna il grande amore, come le protagoniste dei film romantici che vede di nascosto nei cinema di Beirut. E lo incontra davvero, l'unico amore della sua vita: Muhammad, un giovane colto e premuroso, che sembra proprio l'eroe di un film, le recita poesie e apprezza la sua curiosità e la sua esuberanza. Tuttavia, compiuti quattordici anni, il destino di Kamila si compie. Per quanto gridi e si dimeni, si strappi il vestito bianco e si cosparga il viso di fuliggine, non può sottrarsi a quel matrimonio da tempo combinato. Ma con la stessa ostinazione con cui si è sempre ribellata a chi la considerava una bestia da soma solo perché nata povera, ora non si piega alle tradizioni che la vogliono completamente sottomessa perché nata donna. Dando scandalo, continua a incontrare in segreto Muhammad. Finché, sfidando la famiglia e la morale, chiede e ottiene il divorzio. Una decisione straziante, che le costerà il distacco dalle figlie: uno strappo che tenterà per tutta la vita di ricucire. Il ritratto affascinante di una donna che con coraggio e tenacia ha ribaltato un destino di sottomissione. Il toccante atto d'amore di una figlia che, dando voce alla madre che l'ha abbandonata, si riconcilia con la sua memoria.
Il ragazzo del lago / Marcello Foa
Milano : Piemme, 2011
Abstract: Non è che un ragazzino Aimone, quando, giovanissimo cameriere all'Hotel Suisse di Como, ottiene di andare in Germania per imparare il tedesco e il mestiere di maître d'hotel. Qualche giorno dopo, a Oberhof, nel castello del principe Watzesky e della sua signora, osserva rapito dal fondo della hall il bel mondo che si appresta a celebrare la notte di San Silvestro del 1938. Mentre la padrona di casa scende le scale, a metà dello scalone, scorge il ragazzo al fondo della sala. Inizia ad ansimare, si appoggia alla ringhiera, si accascia. Di colpo, l'orchestra smette di suonare. Solo pochi giorni dopo, quel ragazzino nato a Dongo, identico come una goccia d'acqua al figlio che la donna ha da poco perduto, si troverà catapultato nella vita sfarzosa della capitale nazista. E addirittura ospitato nel bunker di Hitler. Ma non è che il primo coup de théàtre di questa straordinaria epopea. Perché rientrato in Italia al seguito di una delusione amorosa, e arruolato nell'esercito, Aimone dopo l'8 settembre diventa partigiano. Viene arrestato, atrocemente torturato, impacchettato con destinazione Mauthausen, il campo dell'orrore. Ma proprio mentre tutto sembra ormai perduto, un nuovo colpo di scena cancella la parola fine e rimette in moto la storia di Aimone. Il 27 aprile del 1945, quando la colonna della Wehrmacht si arresta alle porte di Dongo, sarà proprio il ragazzo del lago, l'unico che sappia parlare tedesco, a trattare la resa di Mussolini e dei gerarchi fascisti.