Trovati 3 documenti.
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Non è tempo per noi : quarentenni: una generazione in panchina / Andrea Scanzi
Rizzoli, 2013
Abstract: Sogni e tic, traumi e ambizioni degli aspiranti rottamatori che spingono, ma non troppo, alle porte del Paese. Cresciuti negli anni Ottanta, troppo giovani per il vinile ma troppo vecchi per la rete, i quarantenni di oggi sfoggiano miti così educati da passare inosservati: hanno sostituito Che Guevara con l'Uomo Tigre, Martin Luther King con il professor Keating de L'attimo fuggente, la rivoluzione con la desolazione. Condannati all'equilibrismo, in perenne fuga per il pareggio, protestano, mugugnano, ma alla fine si assolvono. E si rassegnano al bordo campo, come quei calciatori che entrano nei minuti di recupero e neanche toccano palla. Un ritratto impietoso e autoironico della generazione di mezzo, più rottamata che rottamatrice, sdrucita prima ancora di diventare luminosa, di cui nessuno si permette di parlar male, tanto sembra di sparare sulla croce rossa. Allora se non è tempo per noi, come in una canzone di Ligabue, il complotto ce lo siamo fatti da soli. E vuol dire che ci va bene così. Perché è proprio la retrovia che ci piace: così possiamo lamentarci di quelli in prima fila che non si spostano mai e si tengono le luci della ribalta tutte per loro. Eppure un riscatto è possibile, anche per i nati negli anni Settanta. Forse.
Favolosi "anta" : perchè la vita comincia a quarant'anni / David Bainbridge
DeAgostini, 2013
Abstract: Dapprima sono le zampe di gallina, i capelli bianchi e le etichette illeggibili a suonare il campanello d'allarme. Poi, a un certo punto, messi davanti allo specchio, vediamo una copia dei nostri genitori. Allora è proprio fatta: eccola la mezza età e, puntuali come una cambiale, le domande più o meno amletiche (Perché il tempo sembra accelerare? Si diventa conservatori invecchiando?) e la crisi. Guardando alla faccenda con la lente dell'antropologia, della neuroscienza, della psicologia e della biologia evolutiva, però, David Bainbridge ci dona su un piatto d'argento una notizia da scoop: la mezza età non è una diabolica scoperta dell'industria cosmetica né lo scotto che ci tocca pagare in quanto viviamo più a lungo ma piuttosto una benedizione, il prodotto della selezione naturale che nel corso di milioni di anni ha garantito la sopravvivenza e il dominio della nostra specie. Non siamo arrivati fin qui nonostante, bensì grazie ad essa. E allora smettiamo di correre freneticamente verso il traguardo successivo e godiamoci finalmente la vita. Se il tempo ci mette alle strette, impareremo a distinguere il superfluo dal necessario, useremo diversamente il nostro cervello e le esperienze, traendo il massimo da noi stessi e dagli altri. Quel che resta del giorno è il meglio che deve ancora venire.
Roma : Las, c2013
Psicoterapia e salute ; 24