Trovati 29 documenti.
Trovati 29 documenti.
Cerro Torre : la sfida / Giorgio Spreafico ; illustrazioni [di] Tommaso Spreafico
[Bergamo] : L'eco di Bergamo ; [Como] : La Provincia, 2013
Sull' Everest [Videoregistrazione] / James Ramsey Ullman
Milano : Cinehollywood [distributore], 2013
Documentaria
Abstract: Everest 1963: per la prima volta degli alpinisti riescono a documentare con la cinepresa la conquista della vetta più alta del mondo. È la prima spedizione americana all'Everest che, a questo successo, aggiunge anche l'apertura di una nuova via sulla parete nord.
Documentaria, 2013
Abstract: Nel mese di ottobre del 2010 due alpinisti francesi di alto livello, Christophe Dumarest e Yann Borgnet, realizzano un progetto, che può essere considerato il sogno di ogni alpinista: ripetere in stile alpino, concatenando alcune grandi vie aperte da Bonatti nel massiccio del Monte Bianco. Partono dalla parete nord delle Grandes Jorasses, scalano quindi il Grand Capucin a cui segue il Pilastro Rosso del Brouillard, per terminare sulla cima del Monte Bianco. Scendono a Chamonix con il parapendio per chiudere in bellezza con un tocco personale il loro periplo. Il documentario segue assiduamente i due alpinisti per tutti i sei giorni della loro impresa condotta con allegria, serenità e senza presunzioni. Nessun elicottero e' stato utilizzato per effettuare le riprese, seguendo una precisa scelta etica degli alpinisti e del regista
Punto di non ritorno : sfida estrema alla montagna
Documentaria, 2013
Corbaccio, 2013
Abstract: Il mattino del 2 giugno 1953, mentre la nazione si preparava all'incoronazione della Regina Elisabetta II, le prime notizie cominciarono a filtrare: la cima dell'Everest era stata raggiunta. Quella che è passata alla storia come esempio di spedizione perfettamente pianificata, però, non fu realmente così. Mick Conefrey, infatti, ci rivela tutti i retroscena, le crisi e le polemiche - sia in parete che in patria - che nessuno ha mai raccontato: dalla ricerca rocambolesca dei finanziamenti alla ribellione degli Sherpa, dalle condizioni meteo avverse all'ostilità della stampa domestica. Anche se tutto ciò non fa che esaltare ancor di più la spedizione di John Hunt e del suo team, che per avere successo dovette far ricorso a capacità inimmaginabili e a tutta la determinazione possibile, nonché a una sana dose di supponenza e ingenuità britanniche. Ma questo libro è anche un omaggio ad alcune personalità molto spesso dimenticate dal racconto ufficiale, come Eric Shipton, l'enigmatico Mr Everest, e Charles Evans, che si sacrificò a 100 metri dalla vetta per farvi arrivare Hillary. Grazie alla sua appassionata ricerca tra le lettere, i diari e i ricordi dei protagonisti di allora, Conefrey è riuscito ad entrare profondamente nell'animo degli alpinisti e a rispondere a domande che da sei decenni tormentano gli appassionati di montagna: perché a Eric Shipton fu a un certo punto tolta la leadership della spedizione? Chi mise piede per primo sulla cima: Hillary o Tenzing?
Italia K2 [Videoregistrazione] / il film ufficiale di Marcello Baldi
Milano : Cinehollywood [distributore], c2013
Documentaria
Abstract: Il celeberrimo film di Marcello Baldi con la storica conquista del K2 di Compagnoni e Lacedelli.
National Geographic sull'Everest [Videoregistrazione] / autore: James Ramsey Ullman
Milano : Cinehollywood [distributore], c2013 ; Stati Uniti : National Geographic [produzione], 1964
National Geographic
Abstract: Everest 1963: per la prima volta degli alpinisti riescono a documentare con la cinepresa la conquista della vetta più alta del mondo. è la prima spedizione americana all'Everest che, a questo successo, aggiunge anche l'apertura di una nuova via sulla parete nord. Questo documento storico del National Geographic, che aveva contribuito in modo consistente alla spedizione, riesce a trasmettere allo spettatore lo spirito pionieristico e di avventura estrema che caratterizzava a quei tempi il tentativo di conquistare Chomolungma: la divina madre dell'universo.
K2, la montagna degli italiani / un film di Robert Dornhelm ; [Michele Alhaique ... et al.]
Sony Pictures home entertainment, 2013
Abstract: Narra le vicende della scalata italiana al K2. Estate 1954, dodici alpinisti italiani affrontano la scalata al K2. Ardito Desio guida la spedizione. Walter Bonatti rischia la vita per portare insieme all'alpinista pakistano Amir Mahdi, l'ossigeno ai compagni. Achille Compagnoni e Lino Lacedelli raggiungono la vetta. Piantano la bandiera italiana sulla cima della seconda montagna più alta del mondo.
La seconda morte di Mallory / Reinhold Messner ; traduzione di Orsetta Barbero Lenti
2. ed.
Bollati Boringhieri, 2013
Abstract: Nel 1924, lo scalatore inglese George Mallory, insieme al compagno Andrew Irvine, tentò la prima conquista dell'Everest. Entrambi morirono nell'impresa - era il terzo tentativo - ma nessuno ha mai saputo dire con certezza se prima o dopo aver raggiunto la cima. Di sicuro, entrambi furono avvistati a circa 250 metri dalla vetta, prima di scomparire per sempre dietro alle nubi. Poi, nel 1999, il ritrovamento del corpo perfettamente conservato di Mallory ha riproposto questa storia leggendaria. Purtroppo Mallory non aveva con sé la macchina fotografica che avrebbe potuto confermare o meno il compimento dell'impresa. E non fu mai ritrovata tra le sue cose neppure la foto della moglie che Mallory si dice intendesse lasciare sulla cima a testimonianza della sua conquista. Reinhold Messner affronta l'enigma della fine del suo predecessore, George L. Mallory, e ci offre una ricostruzione insieme documentata e romanzesca. Attraverso la vicenda pionieristica di Mallory, riletta alla luce della propria esperienza e ricostruita al di là del mito, l'autore di questo racconto accompagna il lettore sulla scena himalayana, quando era ancora sede d'imprese eroiche, prima di diventare meta turistica per comitive. E fornisce, forse, la soluzione dell'enigma.
Assassinio sull'Eiger / Trevanian ; traduzione di Alberto Cristofori
Bompiani, 2013
Abstract: Jonathan Hemlock vive in una chiesa gotica sconsacrata a Long Island, insegna storia dell'arte, è un alpinista esperto e un mercenario che uccide persone a pagamento per arricchire la sua collezione di opere provenienti dal mercato nero. Proprio per alimentare la sua passione, Hemlock accetta un ingaggio molto rischioso da un'agenzia dei servizi segreti: dovrà unirsi a una squadra di alpinisti che deve scalare l'Eiger, una delle vette più insidiose delle Alpi; uno di loro (ma non si sa chi) è un sicario, che ha ucciso un agente segreto americano; Hemlock deve eliminarlo.
L' orizzonte capovolto / Giuseppe Naretto
Ponte alle Grazie, 2013
Abstract: La vita di Massimo Dighera scorre tranquilla, tra casa, la sua Torino e l'ospedale dove lavora come rianimatore. Tutto procede bene fino al giorno in cui il suo orizzonte si capovolge all'improvviso: viene investito da un'automobile mentre fa jogging. Ha una brutta frattura e finisce in rianimazione, dove per una volta è paziente e non medico, passivo e non attivo, e fa l'esperienza istruttiva e straniante di vivere le paure dei suoi pazienti. In reparto incontra Davide, un ragazzo che ha salvato dalla morte molti anni prima, e che non ha superato il trauma dell'incidente in montagna in cui ha rischiato la vita. Ha completamente dimenticato la dinamica della tragedia, ed è visitato da incubi. Massimo Dighera, per la prima volta dopo anni di lavoro matto e disperatissimo in reparto, ha molto tempo libero, che gli permette di pensare alla storia di Davide. Ha inizio un'indagine che lo condurrà a Macugnaga, sotto la parete est del Monte Rosa, dove sono accaduti i fatti drammatici che hanno portato all'incidente di Davide e alla perdita di uno dei compagni di cordata. Eroismo e poesia della montagna, arte medica e compassione per le sofferenze degli uomini sono gli ingredienti di questa indagine nel corpo e nella anima...
La voce del ghiaccio : gli ottomila in inverno : il mio sogno quasi impossibile / Simone Moro
BUR, 2013
Abstract: Questo libro è nato perché, a 44 anni e con 44 spedizioni alle spalle, Simone Moro - nel mezzo della sua straordinaria carriera alpinistica - ha sentito l'esigenza di raccontarsi e soprattutto di mettere a fuoco il senso di quello che lui definisce il suo sogno quasi impossibile: la scelta di affrontare le massime vette del pianeta nella stagione più ostile, l'inverno. Fin qui nulla di strano. Se però aggiungete che, per Simone, il richiamo della montagna è irresistibile e che sedersi davanti a un computer significa consegnarsi a un'attività troppo statica per muscoli nel pieno del vigore, le cose si complicano un po'. Per la prima volta nella storia della letteratura di montagna, questo libro è stato scritto quasi interamente durante un'ascensione a un ottomila in inverno, il Nanga Parbat, che Simone ha intrapreso alla fine del dicembre 2011: solo lì ha trovato l'ispirazione e la concentrazione necessarie per ritornare con la memoria alle sue imprese passate, lì ha corretto le bozze nelle soste al campo base, oltre a inviare, subito dopo averle scattate, testimonianze fotografiche che costituiscono il secondo dei due inserti (il primo riguarda le sue spedizioni precedenti). La voce del ghiaccio ha preso dunque forma in circostanze eccezionali e forse anche per questo è una lettura significativa non solo per gli appassionati di montagna.
Everest : in vetta a un sogno / Simone Moro ; testi di approfondimento di Stefano Rodi
Rizzoli, 2013
Abstract: Simone Moro ripercorre le sue spedizioni in Himalaya, anni di grandi soddisfazioni ma anche di difficoltà e di rinunce. Il suo è un lungo viaggio di avvicinamento, dalle Alpi bergamasche fino in cima al sogno di raggiungere la vetta più alta della Terra e realizzare il suo destino di alpinista sulla scia dei grandi del passato. L'Everest per Simone non è solo una vetta da raggiungere, è la ragione per cui vale la pena di crescere, di camminare dal campo base alla cima, attraverso crepacci, successi, bufere improvvise, momenti di sconforto, incontri. Dalle sue parole emerge un modo di intendere l'alpinismo, come un mezzo e non un fine, e di considerare quel massiccio di rocce e ghiaccio come una metafora della vita: un percorso lungo il quale si possono imboccare strade diverse e in cui la rinuncia può diventare una virtù, dove si trovano veri amici e persone di cui è meglio non fidarsi. La storia della conquista dell'Everest - la tragedia di Mallory, il successo del 1953 di Hillary e Tenzing, la scalata senza ossigeno di Messner, la prima spedizione italiana di Monzino del 1973, la via americana mai più ripetuta di Tom Hornbein - si intreccia con le imprese di Simone Moro e le colloca in una dimensione storica. L'alpinista bergamasco si confronta con gli esploratori del passato e segna la sua via, fino ad arrivare alle ultime riflessioni sul recente "sfruttamento" turistico delle spedizioni sulla Montagna delle Montagne.
[Milano] : Corriere della sera, [2013]
Biblioteca della montagna ; 3
I cavalieri delle vertigini [Videoregistrazione] / regia di Fulvio Mariani e Gianluigi Quarti
Milano : Cinehollywood, 2013
Trento film festival - Documentaria
Milano : Corriere della sera, 2013 ; Gran Bretagna : Posing Productions [produzione], 2010
Le opere del Corriere della sera - Il grande alpinismo ; 9
Abstract: L'alpinista inglese Leo Houlding ha un ambizioso progetto: salire per la prima volta in libera la Torre Nord del Monte Asgard, sull'isola di Baffin nel cuore dell'Arcipelago Artico. Il team conta uno dei più grandi esponenti dell'arrampicata sulle Big Wall, lo statunitense Stanley Leary. Una volta arrivati in vetta, i due sperano di riuscire a scendere lanciandosi con la tuta alare. A stagione inoltrata, però, le cose iniziano a mettersi male. Dopo il loro spettacolare arrivo con il paracadute, le condizioni cambiano e diventano avverse. Da quel momento in poi, solo riuscire a tornare alla base della parete si trasforma in un'impresa davvero pericolosa.
Milano : Corriere della sera, 2013
Le opere del Corriere della sera - Il grande alpinismo ; 8
Abstract: Tim Macartney-Snape, il protagonista di questo film, ha tracciato, nel 1984, una nuova via sull'Everest senza ossigeno. Ma ora ha un altro scopo: percorrere a piedi il tragitto dal mare, Golfo del Bengala, alla vetta dell'Everest. Il regista segue lui e la moglie Ann Ward, medico, lungo gli oltre 800 km che lo separano dalla vetta, traversata a nuoto del fiume Gange compresa! Caos, inquinamento, pericoli, difficoltà, malattie e il fascino di luoghi e di un'impresa fuori dal comune. Poi il campo base, a 4000 metri dalla vetta, dove la moglie si fermerà e seguirà trepidante il marito via radio. Tim inizia la salita dal ghiacciaio Kumbu e dopo varie disavventure raggiunge la vetta, tra l'emozione generale, anche nostra, e la commozione della moglie.
Milano : Corriere della sera, 2013
Le opere del Corriere della sera - Il grande alpinismo ; 7
Abstract: Big Stone: A5 è una sigla che non dice niente alla maggior parte delle persone. Ma tra i praticanti dell'arrampicata su roccia A5 è una sigla che incute un profondo timore. Perché significa scalata artificiale, in cui si sale grazie a chiodi ed altri attrezzi vari, di grado 5, ovvero dove questi attrezzi reggono appena il peso dello scalatore ed una caduta sarebbe quindi mortale! Reticent Wall, sulla splendida parete di El Capitan, nella valle di Yosemite in California, è una delle più difficili vie di A5 del mondo. E Valerio Folco è un ragazzo della Val d'Aosta che, assieme ad un amico americano (Tom McMillan), è riuscito a salire lungo i mille metri di questo enorme muro e contemporaneamente a documentare l'impresa. Big Stone è, perciò, un piccolo film che riesce a regalare grandi emozioni. Linea continua: Quattro generazioni un solo "intento: andar per monti alla ricerca dellavventura, del nuovo! Questa è la famiglia Barmasse di Valtournenche; montanari, alpinisti, esploratori e guide alpine del Cervino. Ed è proprio sulla "Gran Becca così viene chiamato il Cervino dai Valdostani che il 17 Marzo 2010, a distanza di una generazione, padre e figlio si legano assieme per cercare di salire quel Couloir che, dallEnjambée, precipita per 1200 m verso la base della parete Sud del Cervino. Un vecchio progetto tentato 24 anni prima dal padre Marco ed oggi ripreso dal figlio Hervé. Una via difficile, definita dai più forti alpinisti degli anni 80 come "uno degli ultimi grandi progetti logici delle alpi, e ancora irrisolta nel 2010. Cold: Negli ultimi 25 anni, 16 spedizioni hanno tentato e fallito le salite invernali agli 8000 del Pakistan. Il 2 febbraio 2011, Simone Moro, Denis Urubko e Cory Richards sono stati i primi dopo questo lungo periodo, scalando il Gasherbrum 2. Il viaggio li ha quasi uccisi. Questa è la loro storia vista dalla cruda e sincera prospettiva della lente della piccola telecamera di Cory.
Dolomiti [Videoregistrazione] : 106 vette in 50 giorni / regia di Giuliano Torghele
Milano : Corriere della sera, 2013
Le opere del Corriere della sera - Il grande alpinismo ; 20
Abstract: Un viaggio a "fil di cresta" per concatenare 106 vette delle Dolomiti in 50 giorni.