Trovati 6 documenti.
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Cronaca di una morte annunciata / Gabriel Garcia Marquez ; traduzione di Dario Puccini
Mondadori, 2017
Abstract: Santiago Nasar morirà. I gemelli Vicario hanno già affilato i loro coltelli nel negozio di Faustino Santos. A Manaure, villaggio bruciato dal sale dei Caraibi, lo sanno tutti: presto i fratelli della bella quanto svanita Angela vendicheranno l'onore di quella verginità rubatale in modo misterioso dall'aitante Santiago, ricco rampollo della locale colonia araba. Tutti lo sanno, ma nessuno fa alcunché per impedirlo: non la madre della vittima designata, non il parroco, non l'alcalde, neppure una delle numerose fanciulle che spasimano per il Nasar. E così la morte annunciata lo sorprende nel fulgore di una splendida mattinata tropicale. Ma non per agguato o per trappola: un destino bizzarro e crudele fa sì che la fine di Santiago si compia per un concorso di fatalità ed equivoci, mentre gli stessi assassini fanno di tutto perché qualcuno impedisca loro l'esecuzione. Basato su un fatto reale, Cronaca di una morte annunciata venne pubblicato nel 1981 (un anno prima del Nobel a García Márquez) e, pur nella brevità, rappresenta uno dei vertici della sua narrativa: un romanzo magistrale che sa fondere i toni della tragedia antica con il ritmo di una detective story in una grandiosa allegoria dell'assurdità della vita, l'apoteosi della fatalità.
Escobar / Benicio Del Toro, Josh Hutcherson ; un film scritto e diretto da Andrea Di Stefano
CG, 2017
Abstract: Due fratelli canadesi, Nick e Dylan, si trovano in Colombia e decidono di fermarsi nel paese per aprire una scuola di surf. Un giorno Nick incontra Maria, una splendida ragazza colombiana. I due si innamorano follemente e tutto va benissimo fino a quando Maria presenta a Nick suo zio: Pablo Escobar.
Nuova ed.
Rizzoli, 2017
Abstract: In questo libro Mark Bowden racconta la colossale caccia all'uomo che, dispiegando le più avanzate tecnologie militari e di intelligence, portò i soldati americani della segretissima Delta Force e le squadre speciali della polizia colombiana, agli ordini dell'incorruttibile colonello Hugo Martinez, a stringere il cerchio attorno a Pablo Escobar. La sua storia vera è un'analisi lucida e disincantata sulle condizioni sociali alla radice della criminalità e del traffico di droga, una riflessione sulla capacità dei più spietati fuorilegge di conquistarsi un'aura di eroi popolari, una parabola sul potere, e sugli inconfessabili intrecci fra potere economico, potere politico e potere criminale.
Roma : Newton Compton, 2017
I volti della storia ; 443
Abstract: Jorge Salcedo è in trappola. Pur facendo parte da anni del cartello della droga di Cali, la più grande organizzazione criminale al mondo, è riuscito a conciliare la sua morale con il suo ruolo, evitando il lavoro sporco, tenendosi pulito: tutte cose che gli consentivano di dormire relativamente tranquillo. Fino a oggi. Il giorno che temeva è arrivato, ha solo una scelta: uccidere o essere ucciso. Salcedo non è sempre stato uno spregiudicato uomo dei narcos, un tempo aveva una famiglia e una coscienza. Le sue mani non erano macchiate di sangue. Adesso gli è rimasta solo una cosa da fare, ma questo significa rischiare la propria vita, quella dei suoi familiari e la sicurezza di chiunque abbia mai amato. Significa distruggere l'intera organizzazione. È il prezzo da pagare per la sua redenzione.
Milano : Meltemi, [2017]
BibliotecaAntropologia ; 14
Abstract: La bellezza e la bestia si apre con una domanda: la bellezza è destinata a finire in tragedia? L'antropologo Michael Taussig, con l'attenzione e l'acume teorico che lo contraddistinguono, esamina gli sconsiderati, audaci e alle volte distruttivi tentativi intrapresi per trasformare il corpo attraverso la chirurgia estetica. Attingendo dalla lunga esperienza sul campo in Colombia, Taussig unisce a un'analisi della chirurgia destinata ad accrescere la bellezza di una persona lo studio del suo omologo, sovente trascurato, rappresentato dagli interventi - ai quali spesso ricorrono criminali d'alto profilo - che invece ne mascherano l'identità, e stabilisce cosi un collegamento tra la lunga guerra civile colombiana e l'industria cosmetica in generale. Taussig parla di interventi chirurgici finiti male e se ne serve per inscrivere le specificità del suo studio all'interno di un orizzonte analitico di maggior ampiezza, riguardante la bellezza del corpo femminile e il consumo. Cosi facendo, colloca quella che egli chiama chirurgia cosmica nell'intersezione tra la dépense, o dispendio, di George Bataille e le idee di Max Horkheimer e Theodor Adorno sul dominio della natura. Senza mai accontentarsi di una semplice critica, l'autore esamina l'esuberanza che tale spreco crea e quale sia il suo ruolo nel guidare la forza economica. A un tempo teorico e colloquiale, pubblico e intimo, La bellezza e la bestia è una vera e propria indagine etnografica, capace di descrivere un paese come la Colombia, in cui la rilevanza dell'estetica disegna uno scenario sul quale si mostrano alcune delle più importanti e problematiche idee sul corpo.
Formigine : Infinito, 2017
Iride ; 13
Abstract: Il 28 novembre 2016, mentre si avvicinava all'aeroporto José Maria Cordoba di Medellín, in Colombia, il volo 2933, un quadrimotore della compagnia boliviana LaMia, precipitava al suolo. A bordo, 77 persone. Di quei passeggeri, 21 erano giornalisti e 48 erano membri del club calcistico brasiliano Chapecoense, che volava verso la finale della Coppa Sudamericana contro il Nacional, la partita più importante della sua storia. Solo sei i superstiti: tre calciatori, due membri dell'equipaggio e un reporter. Un evento molto simile alla tragedia di Superga del 4 maggio 1949, nella quale perì l'intera squadra del Grande Torino. Dei granata è stato scritto tutto. Della Chapecoense poco o nulla. Questo libro prova a rendere giustizia a chi ha fatto negli anni la storia della Chapecoense, un esempio di lungimiranza, di gruppo, di tenacia. Il tecnico Caio Junior, nella sua ultima intervista prima di partire, aveva detto: Se morissi oggi, morirei felice. A giudicare dai selfie scattati a bordo poco prima del disastro, tutti avevano in volto il sorriso di chi, al di là di qualunque destino, sa già che sarà per sempre un vincitore...