Trovati 6 documenti.
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Avventura tra i ghiacci / Giorgia Cozza ; illustrazioni di Francesca Rossetti
Il Ciliegio, 2019
Abstract: Ricky odia la cittadina artica "in cima al mondo" in cui è stato trascinato dai suoi genitori. Sua mamma, ricercatrice universitaria, sta studiando le conseguenze dello scioglimento dei ghiacci per gli orsi bianchi, ma lui non ha ancora digerito il fatto di aver dovuto abbandonare tutti i suoi amici. Ora la sua unica amica è Madd, e sarà proprio con lei che Ricky vivrà una missione avventurosa: il salvataggio di un'orsa polare. Tra colpi di scena, prove di amicizia e paesaggi mozzafiato, Ricky scoprirà che non è il luogo in cui ci troviamo a determinare la nostra felicità, ma è l'affetto di chi ci vuole bene.
Nuova ed.
Bollati Boringhieri, 2019
Babalibri, 2019
Abstract: Un pinguino, con la paura dell'acqua, e una piccola eschimese che si ritrova derubata dei suoi pesci. Una storia di amicizia tra i ghiacci del Polo Nord.
Mischief, viaggi in Artide e in Antartide / H. W. Tilman ; [traduzione: Alba Mantovani]
Val Liona : Mare Verticale, 2019
Uomini e storia ; 24
Abstract: Il racconto delle navigazioni del grande H.W. Bill Tilman (1898-1977), esploratore, navigatore e alpinista inglese. Compagno di cordata di Eric Shipton, arrivò quasi a scalare l'Everest nel 1938. Infine, si dedicò all'esplorazione dell'Asia e alla navigazione in Patagonia, Antartide e Groenlandia, con la sua barca a vela di legno "Mischief". Nel 1963 e 1964 navigò nell'Artico, tra l'Isola di Bylot e la Baia di Baffin, poi nella Groenlandia orientale. Tra il 1964 e il 1965, vicino all'Antartide, navigò tra le isole Kerguelen, e l'isola Heard. Infine, tra giugno e settembre 1965 fu di nuovo in Groenlandia orientale, tra Angmagssalik, e Skjoldungen, partendo dall'Islanda.Il diario di bordo di una navigazione da pionieri, con l'ironia che contraddistingueva questo personaggio, un vero avventuriero romantico, intelligente e curioso: morì disperso nell'Atlantico.
Corbaccio, 2019
Abstract: Nell'agosto 1914 il capitano Frank Wild si imbarcò come secondo sulla nave Endurance, insieme al comandante Ernest Shackleton e ventisei uomini di equipaggio per un «viaggio alla fine della Terra», ovvero per attraversare le regioni antartiche fino a raggiungere il Polo Sud. Ma, come è noto, l'Endurance restò stritolata dai ghiacci, e l'equipaggio si inoltrò a piedi verso nord nel pack per tre lunghi mesi, approdando su un'isola sconosciuta dove nessuno mai li avrebbe potuti trovare. Shackleton con una scialuppa e alcuni uomini andò a cercare aiuto, lasciando ventuno marinai sotto il comando di Wild, in un inverno antartico buio e gelido: praticamente la peggiore prigione sulla faccia della Terra. E se l'impresa di Shackleton - che con un cronometro e un sestante navigò per 830 miglia nautiche fino a trovare un villaggio e a organizzare una spedizione di soccorso - è giustamente ritenuta eroica, altrettanto lo è stata quella di Wild, che seppe garantire la sopravvivenza di tutti gli uomini e mantenere l'ordine in una situazione assolutamente disperata.
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2019
Limes ; 7/2019