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Trovati 3 documenti.

L'ora nona
Libri Moderni

McDermott, Alice <1953->

L'ora nona / Alice McDermott ; traduzione di Monica Pareschi

Einaudi, 2019

Abstract: Nella Brooklyn di inizio Novecento, la storia di una famiglia di immigrati irlandesi illuminata, anche nei momenti piú bui, dal bagliore della grazia. In un tardo pomeriggio d’inverno, Annie si ritrova all’improvviso sola al mondo. L’unica cosa che le resta è la bambina che porta in grembo. Di loro si prende cura suor St Saviour, che riesce a ottenere per Annie un lavoro nella lavanderia del suo convento, un posto dove madre e figlia saranno al sicuro. In questo ambiente protetto, pieno di fede, Sally, ormai cresciuta, crederà di trovare la propria vocazione. E Annie incontrerà l’amore, nonostante tutto. Eppure, perché la vita possa andare avanti, sarà necessario un ultimo sacrificio, terribile e misericordioso allo stesso tempo.

Abbracciarsi sul ponte di Brooklyn
Libri Moderni

Fishere, Ezzedine C. <1966->

Abbracciarsi sul ponte di Brooklyn / Ezzedine C. Fishere ; traduzione di Elisabetta Bartuli

Brioschi, 2019

Abstract: Tutto è pronto per la cena. Nel suo appartamento di New York, il professor Darwish attende gli amici e i familiari che ha invitato per il ventunesimo compleanno della nipote Salma. E mentre è intento a riordinare la sua biblioteca, gli ospiti si mettono in viaggio per raggiungerlo, chi da altri sobborghi della città, chi dal Canada, chi da Miami. Ognuno viene da solo, ma tutti hanno in comune le stesse radici, ben piantate in Egitto, e una vita trascorsa lungo quel confine che separa e unisce Oriente e Occidente. Sulla strada la giornata si infittisce di incontri, imprevisti, contrattempi. E segna un'importante tappa nel cammino verso la ricerca di sé.

L'isola dei fucili
Libri Moderni

Ghosh, Amitav <1956->

L'isola dei fucili : (un romanzo) / Amitav Ghosh ; traduzione di Anna Nadotti e Norman Gobetti

Pozza, 2019

Abstract: Commerciante di libri rari e oggetti d'antiquariato, Deen Datta vive e lavora a Brooklyn, ma è nato nel Bengala, terra di marinai e pescatori. Non c'è stato perciò tempo della sua infanzia in cui le leggende fiorite nelle mutevoli piane fangose del suo paese, affascinanti storie di mercanti che scappano al di là del mare per sfuggire a dee terribili e vendicatrici, non siano state parte del suo mondo fantastico. In uno dei suoi ritorni a Calcutta, o Kolkata come viene detta oggi, Deen ha la ventura di incontrare Kanai Dutt, un lontano parente ciarliero e vanesio che, per sfidarlo sul terreno delle sue conoscenze del folklore bengali, gli narra la storia di Bonduki Sadagar, che nella lingua bengali o bangla significa "mercante di fucili". Bonduki Sadagar era, gli dice, un ricco mercante che aveva fatto infuriare Manasa Devi, la dea dei serpenti e di ogni altra creatura velenosa, rifiutando di diventare suo devoto. Tormentato dai serpenti e perseguitato da alluvioni, carestie, burrasche e altre calamità, era fuggito, trovando riparo al di là del mare in una terra chiamata Bonduk-dwip, "Isola dei fucili". Braccato, infine, di nuovo da Manasa Devi, per placare la sua ira, era stato costretto a far erigere un dhaam, un tempio in suo onore nelle Sundarban, nelle foreste di mangrovie infestate da tigri e serpenti. La leggenda del mercante dei fucili resterebbe tale per Deen, una semplice storia, cioè, da custodire nell'armadio dei ricordi d'infanzia, se il vanesio Kanai non aggiungesse che sua zia Nilima Bose ha visto il tempio e sarebbe ben lieta se Deen l'andasse a trovare. Comincia così, per il commerciante di libri rari di Brooklyn, uno straordinario viaggio sulle tracce di Bonduki Sadagar che dalle Sundarban, la frontiera dove il commercio e la natura selvaggia si guardano negli occhi, il punto esatto in cui viene combattuta la guerra tra profitto e Natura, lo porterà dall'India a Los Angeles, fino a Venezia. Un viaggio mirabolante, che attraverserà secoli e terre, e in cui antiche leggende e miti acquistano un nuovo significato in un mondo come il nostro, dove la guerra tra profitto e Natura sembra ormai non lasciare più vie di scampo al di là dei mari.