Trovati 22 documenti.
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Tram! / Ilaria Cairoli, Alberto Casagrande
Lavieri, 2019
Abstract: "Ancora non si vede quando lo senti arrivare... I rumori della città sembrano sussurri quando sferraglia. Forte. Fortissimo in curva. Brrr, trrr, i vetri delle case tremano di paura, quando passa. Ma quanto è dolce quel suono per chi aspetta alla fermata?" Un libro e un atto d’amore, dedicato al mezzo di trasporto pubblico più romantico della città.
Animali in città / Bruno Cignini ; illustrazioni di Andrea Antinori
Lapis, 2019
Abstract: Pappagalli, storne, nutrie, granchi di fiume, piccioni… nelle nostre città vivono molti più animali di quanti possiamo immaginare, ma quasi mai ne conosciamo la storia. Un esperto zoologo ha raccolto le avventure più incredibili e gli aneddoti più interessanti che hanno per protagonisti i nostri concittadini con penne, code e artigli: scoprirete le loro storie, cosa li ha portati a vivere a così stretto contatto con noi e quali strategie abbiano dovuto elaborare per adattarsi perfettamente all’ambiente metropolitano. Storie raccontate come un vero e proprio safari urbano, con tanto di imprevisti e colpi di scena. Per non smettere mai di stupirsi di fronte alla natura. Anche in città.
Urban photography / Tim Cornbill
Gribaudo, 2019
Abstract: L’ambiente urbano offre moltissimi spunti e soggetti, perfino nelle città di provincia più sperdute o più piccole. Nel tempo che impieghiamo per percorrere giusto un paio di strade è infatti possibile fotografare skyline, persone al lavoro o di passaggio, architettura del passato e del presente, parchi e vita frenetica. Basta prendere la propria fotocamera e sapere dove puntarla. Questo libro è una guida a “leggere” la città dal punto di vista fotografico, grazie a consigli tecnici e ispirazionali.
In città / Dominika Lipniewska
Fatatrac, 2019
Abstract: Come si vive in città? Chi sono i suoi abitanti? Che mestieri fanno? Come si divertono? Dove e cosa mangiano? Un albo che passa in rassegna le bellezze della città e i luoghi dove la gente vive e si incontra.
La città dentro : una coppia, dieci metropoli, molte emozioni / Flavia Capitani, Emanuele Coen
Polaris, 2019
Abstract: C’è chi dice che ogni città è un colore, un odore oppure un suono. Flavia Capitani e Emanuele Coen, una coppia di giornalisti che negli ultimi vent’anni ha girato il mondo, sostengono che ogni città corrisponde a un’emozione, a una vibrazione sottile e profonda che percorre l’anima di chi ci abita, di chi ci torna, di chi la visita per la prima volta. Rabbia, gioia, orgoglio, sorpresa, nostalgia, coraggio, meraviglia, gelosia, euforia, fiducia sono le emozioni che hanno provato visitando dieci metropoli: Barcellona, Berlino, Bucarest, Chicago, Gerusalemme, Londra, Los Angeles, Napoli, Parigi, Roma. Le hanno scoperte, riscoperte e raccontate percorrendo itinerari insoliti. Hanno osservato strade, piazze, incontrato persone, e in maniera inaspettata hanno capito qualcosa in più di se stessi. La visita di ogni città si è trasformata in un viaggio interiore e ha segnato un passaggio di vita, individuale o di coppia. Tra ricordi, suggestioni e riferimenti a un immaginario condiviso, in ogni città gli autori seguono il filo di un’emozione e portano il lettore alla scoperta di luoghi che non compaiono nelle guide turistiche, descritti e narrati secondo una prospettiva da insider. Questo volume non è solo un libro di viaggio, ma anche un racconto a tappe di due vite, un racconto in cui ognuno si può riconoscere. E nello stesso tempo uno strumento che offre al lettore una chiave appassionante per affrontare la visita di una metropoli e capire come entrare profondamente in connessione con un luogo.
Carocci, 2019
Abstract: Esito di una ricerca sul fenomeno del co-housing e sulla condivisione di spazi, beni e servizi abitativi, il libro tratta i temi della convivenza e della riscoperta della comunità analizzando, da una prospettiva sociologica, le caratteristiche delle città contemporanee, le trasformazioni abitative ed edilizie, la complessità del fenomeno migratorio. Gli spazi urbani sono esaminati in relazione ai mutamenti sociali e se, da una parte, alcune città italiane si distinguono per creatività e capacità d’innovazione, dall'altra, molti contesti urbani sono caratterizzati da criticità sociali e degrado. In tale prospettiva, il volume considera le risposte possibili grazie alla valorizzazione del patrimonio costruito e delle culture locali.
Macchine mortali / dai realizzatori de Il signore degli anelli e Lo hobbit
Universal, 2019
Abstract: Tom Natsworthy è un londinese di sedici anni che ha sempre vissuto solo nella sua città natale trazionista, e i suoi piedi non hanno mai toccato erba, fango o terra. Il suo primo assaggio del mondo esterno arriva abbastanza bruscamente: Tom si intromette in un tentativo di una ragazza mascherata di nome Hester Shaw di uccidere Thaddeus Valentine, un uomo potente che incolpa per l'omicidio di sua madre, e sia Hester che Tom finiscono per essere buttati fuori dalla città trazionista, cercando un modo per sopravvivere da soli. Migliaia di anni dopo la distruzione del mondo civilizzato a causa di un cataclisma, la razza umana si è adattata e si è evoluta con un nuovo stile di vita. Gigantesche città in movimento vagano per la Terra, prendendo brutalmente di mira le più piccole città trazioniste.
Città di mare / Claudio Magris ... [et al.] ; a cura di Paolo Magris, Margherita Rubino
Rizzoli, 2019
Abstract: Quello tra le città e il mare è un connubio tra i più peculiari, che ha dato origine a letterature ricchissime e di grande varietà, come una sorta di "portolano poetico", così l'ha definito Claudio Magris, "che contiene grandi, grandissime pagine". Il libro nasce dal ciclo di incontri dedicati alle città di mare che si è tenuto a Genova nel 2018, durante i quali scrittori, artisti e studiosi, hanno esplorato i vari modi in cui le loro città natali o d'elezione si legano al mare e, viceversa, i modi in cui il mare è entrato nelle vie e nelle vicende letterarie, culturali, sentimentali, delle loro città. Una raccolta di dialoghi che spaziano da Oslo a Genova, da Marsiglia a Trieste, attraversando le città marine italiane ed europee. Chiude il libro un intervento di Paolo Magris, a colloquio con Marco Salotti sul tema del cinema di mare.
Una casa per Oscar / Leo Timmers
Il Castoro, 2019
Abstract: Oscar è un gattone d’appartamento che non esce quasi mai. Ma un giorno la farfalla Vera gli propone di giocare a rincorrersi. Oscar la segue e senza rendersene conto… si perde nella città! Riuscirà a ritrovare la sua casa?
Biodivercity : città aperte, creative e sostenibili, che cambiano il mondo / Elena Granata
Giunti : Slow Food : Università di scienze gastronomiche di Pollenzo, 2019
Abstract: La città contemporanea è un luogo della sintesi im-perfetta tra opposti: l’alto e il basso, il singolare e il molteplice, il poco e il troppo, il mescolato e il distinto. È il luogo in cui si moltiplicano esperienze di partecipazione dal basso, di condivisione di tempi e di beni. In cui si radicalizzano comportamenti individuali, chiusure e atteggiamenti difensivi verso lo straniero e il diverso, alla ricerca di comunità tra simili, rassicuranti e protette. Sono il luogo più sensato dove andare se si vuol capire come gira il mondo; qui le tensioni e le trasformazioni sono più evidenti e accelerati. E sono le prime responsabili dei cambiamenti climatici, da cui dipendono molti dei comportamenti più distruttivi per il pianeta; d’altro canto, sono proprio le città a essere oggi il laboratorio possibile di ogni cambiamento ecologico. Per questo ragionare su di loro è non solo utile, ma ormai indispensabile. Attraverso una galleria di ritratti inediti di città e di personaggi che ne hanno tracciato il destino, quest’opera racconta di esperimenti, di follia creativa e di opposizione ostinata ai modelli assodati, così come racconta di occasioni in cui il banale buonsenso scardina regolamenti asettici per preservare preziosi contesti locali. Esperienze singole e disparate, ma capaci di inaspettate ricadute planetarie.
Donzelli, 2019
Abstract: Le città sono attraversate da processi di riappropriazione, da forme diffuse di autorganizzazione, da attività e iniziative autogestite, da nuove pratiche di convivenza, da movimenti che cercano di costruire una diversa e nuova idea di città. Si tratta di un vasto fermento che interessa, anche se in modi molto diversificati, tutte le città del mondo. Dagli orti condivisi alle aree verdi autogestite, dalle occupazioni a scopo abitativo alle fabbriche recuperate, dai luoghi di produzione culturale riattivati ai tanti servizi autoprodotti sui territori, alle mille iniziative del protagonismo sociale e della progettualità diffusa, tutte queste esperienze e tutte queste pratiche non sono solo forme di riconquista degli spazi ma anche processi che conferiscono nuovo significato ai luoghi. Sono espressione della vitalità dei territori e degli abitanti, organizzati o meno; sono laboratori sociali, culturali e politici. Da semplici forme di resistenza sono diventate azioni diffuse che producono concretamente la città, mettendo in discussione il modello neoliberista che sembra strangolarle. Lungi da un romanticismo dell'autogestione, sono anche esperienze cariche di ambiguità, oltre che di difficoltà, frutto come sono dell'arretramento del welfare state e dell'abbandono dei territori da parte della politica e delle istituzioni. Sono qui in discussione «culture di pubblico» differenti. Roma, da questo punto di vista, ha forse qualcosa da dire al mondo, nonostante sia diffusamente considerata una città in difficoltà. «Città fai-da-te» per eccellenza, la capitale rivela energie importanti, che non sempre vengono riconosciute e valorizzate, in risposta a una necessità concreta e a esigenze sociali che non trovano soddisfazione, ma che sono anche espressione di creatività, capacità di azione, desiderio di costruire un futuro, possibilmente diverso. A partire da un viaggio attraverso una molteplicità di pratiche e di esperienze urbane, attraverso le loro difficoltà, il loro impegno, le loro passioni, ma anche in alcuni casi le loro ambiguità, il libro vuole restituire una riflessione di più ampio respiro che dialoga con i processi globali. Qui si ridiscute l'idea di pubblico, si ripensano le istituzioni, si costruisce concretamente un'idea diversa di città e di convivenza. Questi sono i luoghi dove avviene oggi la produzione di cultura politica.
Una città per tutti : diritti, spazi, cittadinanza / a cura di Alessandra Criconia
Roma : Donzelli, 2019
Abstract: La questione del «diritto alla città», per richiamare il titolo di un famoso libro di Henri Lefebvre, pubblicato nel 1968 e tornato negli ultimi anni alla ribalta, è centrale in un'epoca come quella attuale in cui le megalopoli mettono sempre più sotto i nostri occhi la difficoltà, per i progettisti e la classe politica, di governare la natura complessa e mobile della dimensione urbana contemporanea. I temi sollevati da quella riflessione tornano con forza oggi: la dispersione della città sul territorio, i meccanismi di esplosione della dimensione urbana verso un «fuori» e di implosione al suo interno. Riflettere sul diritto alla città oggi vuol dire dunque affrontare nodi cruciali come quelli del rapporto centro-periferia, della gentrificazione dei quartieri storici, delle diseguaglianze spaziali e sociali, dei conflitti, della mobilità difficile, dell'aumento del controllo sociale, del consumo di suolo e degli squilibri ambientali. Attraverso una pluralità di interventi di architetti, urbanisti, sociologi, filosofi, il libro definisce i contorni della città contemporanea, quella che si è ormai lasciata alle spalle la città moderna del Novecento.
Donzelli, 2019
Abstract: «La centralità della questione dei limiti richiede una sempre più accurata conoscenza dei territori in termini di cicli di vita, con un approccio non resistenziale ma capace di muoversi entro uno spazio disponibile che, in termini ecologici, è limitato. Muoversi dentro i limiti sollecita stili di vita diversi e un differente approccio al consumo esteso alla città, ai suoi spazi e alle sue strutture. La consapevolezza dei limiti è funzionale al rinnovamento dell’urbanistica, che muta finalità, tecniche e valori di riferimento, che muta cioè la sua razionalità, assumendo il compito di sostenere la ri-produzione dello spazio, con la funzione di determinare nuovi equilibri negli assetti della città, nell’uso degli spazi, nelle relazioni tra le comunità e i propri territori di appartenenza». Il termine «Antropocene», usato per la prima volta negli anni ottanta per indicare l’epoca geologica caratterizzata dall’impatto dell’uomo sul pianeta, ha assunto negli ultimi anni un ruolo centrale nel dibattito intellettuale, dentro e fuori dalle aule universitarie. Parlare di Antropocene vuol dire parlare del modo in cui l’uomo ha modificato il proprio habitat, e quindi degli insediamenti urbani e dell’enorme impatto che hanno sul patrimonio territoriale, paesaggistico e ambientale. Gli studi di chi si occupa di città e territorio sono per questa ragione uno strumento fondamentale per capire in che direzione è necessario andare per ridurre l’impatto del nostro abitare e raggiungere una maggiore sostenibilità ambientale, nell’ottica di una transizione che sembra essere ogni giorno più necessaria. Con questa consapevolezza, la Società italiana degli urbanisti ha deciso di mettere al centro dei propri lavori la questione del legame tra azione dell’uomo, ambiente e cambiamento climatico, invitando i suoi esponenti più autorevoli a riflettere su queste tematiche, in particolare chiamando a raccolta quegli studiosi che, per il proprio impegno scientifico e istituzionale, sono interlocutori naturali nel rapporto tra ricerca e azione politica. Il risultato è una proposta di manifesto, pensato dagli urbanisti come uno strumento per accompagnare e guidare la transizione, a partire dalla necessità del riconoscimento del valore del patrimonio paesaggistico, ambientale e storico-culturale, per rispondere alle nuove domande di sostenibilità e innovazione che la stessa società civile pone come prioritarie. Per agire in questa direzione è necessario rafforzare il dialogo tra la ricerca disciplinare, le istituzioni, i professionisti e le amministrazioni territoriali, in modo da consentire agli studiosi di disseminare il proprio contributo culturale e scientifico nelle sedi di elaborazione delle politiche urbane italiane. Lo scopo di questo volume a più voci è quindi quello di portare la riflessione al di fuori dell’ambito accademico, rivolgendosi alla politica e alla società civile, e proponendo un’agenda per la trasformazione di città e territori che, partendo dalla formulazione di problemi specifici, possa indicarne vie di trattamento efficaci, in una chiave di sempre maggiore sostenibilità.
La notte / Rotraut Susanne Berner
Topipittori, 2019
Abstract: È arrivata la notte. Dormono tutti, anche gli animali. O almeno così sembra. Alcune luci sono rimaste accese e questa tranquilla notte estiva brulica di persone, gatti, gufi, cani e minuscoli dettagli. C’è chi legge in biblioteca, chi festeggia al parco, chi monta la tenda in giardino, chi ha rubato il cappello di Susanne, chi si dimentica di accendere il fanale della bicicletta e chi vola senza sosta. Nella medesima cittadina dei Libri delle stagioni, l'autrice fa scendere la notte rivelandoci un mondo notturno, segreto, preziosissimo, tutt’altro che immobile e silenzioso.
Atlantide : viaggio alla ricerca della bellezza / Carlo e Renzo Piano
Feltrinelli, 2019
Abstract: Da Genova a Itaca, un viaggio intimo alla ricerca della città perfetta e una riflessione sul senso del costruire. “Ci vuole un’intera vita, anche lunga se ti riesce, per imparare, capire, raccogliere tutto assieme. Magari per fare un edificio in cui mettere i desideri della gente, l’invenzione del costruttore e la poesia degli spazi. E, per poterlo fare, bisogna aver conosciuto tanta gente, aver camminato per molti luoghi in silenzio. Bisogna aver viaggiato, sofferto, letto tante pagine, aver avuto molti amici e forse aver rubato loro qualche idea.” Comincia un giorno di fine estate al porto di Genova (latitudine 44°25’35” Nord, longitudine 8°54’54” Est), a pochi passi dallo studio di Punta Nave, il lungo viaggio per mare di Renzo Piano e suo figlio Carlo. A guidarli è un desiderio ancestrale, come molti esploratori prima di loro: salpare e prendere il largo alla ricerca di Atlantide. Atlantide è la città perfetta, perché ospita una società perfetta. Questa è la sua bellezza, preziosa e inafferrabile. Renzo Piano, con gli occhi di chi sa misurare la terra ma anche le infinite geometrie del mare, ritorna nei luoghi in cui ha costruito le sue opere, tasselli nella ricerca infinita e necessaria della perfezione. Naviga con suo figlio nel mezzo del Pacifico, sulle rive del Tamigi e della Senna, raggiunge Atene, il Golden Gate Park di San Francisco e la Baia di Osaka. Cercando la bellezza, trova l’imperfezione che ogni progetto porta con sé. Allora non resta che continuare il viaggio.
Bollati Boringhieri, 2019
Abstract: Massima competenza e scioltezza di esposizione: le mettono in campo Cristoforo Sergio Bertuglia e Franco Vaio, affrontando il fenomeno urbano nell'unica ottica in grado di comprenderlo davvero, quella della complessità. Se un sistema complesso è definibile come un tutto che agisce ed evolve secondo una logica che non permette di ridurlo alla sommatoria delle sue parti, la definizione si adatta perfettamente alle aree urbane, macroentità in perenne disequilibrio che si autorganizzano e si sviluppano anche in base a un principio di antagonismo interno. Compito specifico della scienza della complessità, applicata a una realtà di tale scala, è ricorrere a saperi multidisciplinari per vedere chiaro nel groviglio inestricabile di aspetti urbanistici, economici, sociologici, antropologici e filosofici alla base dell'evoluzione del sistema urbano complesso, non descrivibile in termini soltanto deterministici. Gente che abita, lavora e transita, strutture fisiche e imponenti flussi, attraverso reti materiali e immateriali, di beni e di trasporti: un tutto in movimento molecolare . Solo un ampio quadro, anche di tipo storico, può approfondire la portata della prospettiva fornita oggi dalla scienza della complessità. Per questo Bertuglia e Vaio compiono un interessante percorso attraverso le trasformazioni dell'urbanesimo europeo, dalla città preindustriale, radicata nel territorio, a quella industriale, che elegge l'urbanesimo a forma di vita, fino alla metropoli postindustriale, in cui al luogo fisico tende a sostituirsi un processo reticolare che connette centri di produzione e di consumo. In questa luce vengono analizzati in modo particolare i casi di Roma e Torino. Tra globalizzazione, gentrificazione ed espulsione, le dinamiche oggi in atto rispondono a un modello appropriativo ed espansivo, a cui la complessità contrappone una visione dal basso, attenta alla «città bella» come bene comune.
La città vivente : introduzione al metabolismo urbano circolare / Paola Pluchino
Catania : Malcor D', 2019
Complex city ; 1
Abstract: Il libro presenta le problematiche legate alla sostenibilità urbana, proponendo soluzioni basate sulla visione della città come "organismo vivente". Il metabolismo urbano è un modello olistico che consente di tracciare i flussi (di acqua, energia, cibo, persone, materiali) in entrata e in uscita e che può essere usato per analizzare il funzionamento delle aree urbane in relazione all'uso delle risorse e delle infrastrutture, fornendo dati e strumenti per pianificare e gestire l'ambiente urbano in modo più sostenibile. Il libro riporta inoltre le testimonianze di alcuni tra i più autorevoli protagonisti di questo cambiamento di paradigma, e alcune significative buone pratiche, con cui è stato possibile rendere i sistemi urbani a misura di sostenibilità per il pianeta ed i cittadini.
La città delle donne : desiderio e bellezza / Marco Romano
Milano : La nave di Teseo +, 2019
Abstract: Le città europee sono più di un luogo fisico, più della somma dei loro edifici, sono l'esito di una "intenzione estetica" che nasce dalla quotidianità dei cittadini. Marco Romano ripercorre le origini storiche di questa lunga ricerca della bellezza, individuando così il contributo fondamentale, sebbene poco raccontato, che le donne hanno dato a questo sviluppo. È stato infatti l'intuito e il desiderio femminile a suggerire ieri come oggi molte soluzioni che hanno dato forma alle nostre città, dalle capitali ai villaggi. In un viaggio nel tempo, nell'arte e nel costume, scopriamo così che la forma delle facciate serve da sfondo per le recite d'amore, o che i portici davanti alle botteghe nascono per rendere più confortevoli gli acquisti delle donne, che apprezzavano strade più larghe dove passeggiare, a piedi o in carrozza, per fare mostra delle vesti più nuove. Marco Romano ripercorre l'ultimo millennio della storia urbanistica europea per giungere alle sterminate periferie del nostro secolo, quando una cultura progettuale prettamente maschile disegna le città come macchine rigidamente funzionali, con spazi informi e quartieri improntati all'efficienza. Questo libro è un atto d'amore allo sguardo sensibile con cui abbiamo per secoli immaginato spazi migliori in cui vivere, un impegno che oggi sembra irrimediabilmente perduto e che invece dovremmo al più presto ritrovare.
Il semaforo è rosso / Claudia Ferraroli ; illustrazioni di Carol Rollo
Erickson, 2019
Abstract: Tutti stanno correndo per arrivare in orario a scuola, al lavoro, a qualche appuntamento. Ma all'improvviso, il semaforo si blocca sul rosso. E adesso? Cosa succederà? Scopri le reazioni degli automobilisti, guarda cosa succede intorno a te in città, osserva con attenzione questo ricco scenario per scoprire cose bizzarre e divertenti… Un libro gioco per bambini che permette di divertirsi insieme, stimolando la fantasia e la creatività. Un magico scenario lungo più di un metro, che si può seguire, animare, manipolare e far rivivere in infiniti modi diversi. E al buio si illumina!