Trovati 8 documenti.
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La chiave dei ricordi : romanzo / Kathryn Hughes ; traduzione di Olivia Crosio
Nord, 2019
Abstract: A trentotto anni, dopo un divorzio difficile, è tornata a casa dei genitori, convinta di non avere più un futuro. Per distrarsi dai suoi problemi, decide di scrivere un libro su Ambergate, l'ospedale psichiatrico in cui aveva lavorato il padre, ormai chiuso da anni e che verrà presto demolito. Girovagando tra i corridoi di quell'enorme edificio in rovina, Sarah s’imbatte in una vecchia, polverosa valigia, abbandonata lì chissà quando da una paziente. Dentro c'è un biglietto su cui sono scritte poche righe che, sorprendentemente, la riguardano molto da vicino… Rintracciare quella paziente diventa allora una missione. Spinta da una forza che credeva di aver perduto, Sarah insegue i labili indizi lasciati da quella donna, ricostruendo la storia di un dolore così grande da essere scambiato per follia, di un amore capace di rischiarare anche le tenebre più buie, di un segreto rimasto sepolto troppo a lungo. Un segreto che potrebbe cambiare anche la vita di Sarah.
La tua vita e la mia / Majgull Axelsson ; traduzione di Laura Cangemi
Iperborea, 2019
Abstract: Ex giornalista di successo e vedova solitaria nella sua amata Stoccolma, Märit si trova costretta a tornare a Norrköping, nella casa d’infanzia di cui non sente nostalgia, per festeggiare insieme al suo gemello Jonas il settantesimo compleanno. Un impulso irresistibile durante il viaggio in treno la spinge a scendere a Lund, dove non mette piede da cinquant’anni, e a cercare la tomba dei «malati» di Vipeholm, il grande manicomio in cui finì suo fratello maggiore Lars. Lars-lo-Svitato, lo Sgorbio, come lo chiamavano tutti: di colpo Märit non può più trattenere i ricordi e le domande rimaste senza risposta fin da quel tragico giorno in cui sua madre morì, quando lei era appena quattordicenne, e il fratellone che era sempre stato con loro venne fatto sparire. Perché Märit non riesce ancora a dimenticare, o addirittura a fingere che niente sia successo come tutti a casa hanno sempre fatto? Cosa accadde veramente in quel lontano 1962, quando lei entrò a Vipeholm e scoprì ciò che vi avveniva, domandandosi chi ne portava davvero la colpa, senza poter opporre altro che rabbia e vendetta al muro di solitudine che separava ogni membro della sua famiglia? Con il suo occhio clinico e ipersensibile alle sottili crepe nell’edificio della società svedese, e con la capacità di calarci nei percorsi ad alta tensione emotiva dei suoi personaggi, Majgull Axelsson indaga la fragilità dei legami famigliari in un Paese rigorosamente improntato all’emancipazione dell’individuo. E attraverso la ricerca di verità della sua protagonista affronta un tabù della socialdemocrazia scandinava, risalendo all’epoca della sua fioritura come modello di uguaglianza e solidarietà sociale per dare voce a coloro che ne furono tagliati fuori, privati perfino dei diritti umani.
Passi stracciati / Erri De Luca ; fotografie di Claudio Massarente
Voglino, 2019
Abstract: Con incedere poetico, Erri De Luca racconta l'incontro con i reclusi di un ospedale psichiatrico in Bosnia. Le fotografie restituiscono l'abbandono di un popolo lasciato a se stesso in contrasto con l'incontro della protagonista. Una riflessione sull'assenza della comunità internazionale nella "guerra fredda" compensata, solo in parte, dal volontariato di tanti che, come lo scrittore, si sono prodigati a garantire aiuti umanitari. Resta indelebile la terribile testimonianza di dolcezza della protagonista: Glazba. La pazzia permette a lei di intravedere ancora un gesto possibile d'amore, negato invece nella realtà vissuta tutt'attorno e descritta con arte dalle fotografie scattate nei luoghi in cui è ambientata la storia nel periodo immediatamente successivo alla guerra.
Fuori per sempre / Doris Femminis
Marcos y Marcos, 2019
Abstract: Un litigio risveglia pensieri insopportabili e Giulia salta in macchina, guida giù per la valle, ingoia pastiglie. Si sveglia all’ospedale psichiatrico, e diventa una furia: vuole uscire subito, tenta in tutti i modi di fuggire, rifiuta le cure e i camici bianchi. La dottoressa Sortelli ci mette tanto a conquistare la sua fiducia. La spinge a raccontare la storia della sorella Annalisa, che per Giulia è un macigno da superare. Una volta aperto il cuore, tutto si capovolge: da prigione, l’ospedale diventa una culla, e Giulia non vorrebbe più rinunciare alla sua tiepida protezione. Non si sente pronta ad affrontare la propria fragilità, e il rischio della vita vera. Nel pieno di questa resistenza, irrompe in reparto Alex Sanders, tutta fuoco e tempeste. Porta il fascino della fuga irresponsabile, e Giulia non resiste.
The silent patient / Alex Michaelides
Orion, 2019
Abstract: Alicia Berenson sembra condurre una vita perfetta: artista di successo, ha spostato un celebre fotografo e vive nel quartiere più esclusivo di Londra. Fino a quando, una notte, uccide il suo uomo con cinque colpi di pistola. Cos’è scattato in lei? Nessuno sembra in grado di stabilirlo, dal momento che, a partire dal quel terribile gesto, Alicia si chiude nel silenzio più totale. Il caso della «paziente silenziosa» acquista notorietà e s’impone su tutti i tabloid, mobilitando anche la curiosità del criminologo Theo Faber. Il giovane psicologo, infatti, è convinto di poter aiutare la donna a ricominciare a parlare, oltre che la polizia a far chiarezza sull’accaduto. Inizia così a farle visita all’ospedale psichiatrico nel quale è detenuta, ancora ignaro che quello a cui sta andando incontro è un gioco subdolo e molto pericoloso.
La paziente silenziosa / Alex Michaelides ; traduzione di Seba Pezzani
Einaudi, 2019
Abstract: Alicia Berenson sembra condurre una vita perfetta: artista di successo, ha spostato un celebre fotografo e vive nel quartiere più esclusivo di Londra. Fino a quando, una notte, uccide il suo uomo con cinque colpi di pistola. Cos’è scattato in lei? Nessuno sembra in grado di stabilirlo, dal momento che, a partire dal quel terribile gesto, Alicia si chiude nel silenzio più totale. Il caso della «paziente silenziosa» acquista notorietà e s’impone su tutti i tabloid, mobilitando anche la curiosità del criminologo Theo Faber. Il giovane psicologo, infatti, è convinto di poter aiutare la donna a ricominciare a parlare, oltre che la polizia a far chiarezza sull’accaduto. Inizia così a farle visita all’ospedale psichiatrico nel quale è detenuta, ancora ignaro che quello a cui sta andando incontro è un gioco subdolo e molto pericoloso.
L'isola delle anime / Johanna Holmström ; traduzione dallo svedese di Valeria Gorla
Pozza, 2019
Abstract: Finlandia, 1891. Una notte, ai primi di ottobre, una barchetta scivola sull’acqua nera del fiume Aura. A bordo, Kristina, una giovane contadina, rema controcorrente per riportare a casa i suoi due bambini raggomitolati sul fondo dell’imbarcazione. Le mani dolenti e le labbra imperlate di sudore, rientra a casa stanchissima e si addormenta in fretta. Solo il giorno dopo arriva, terribile e impietosa, la consapevolezza del crimine commesso: durante il tragitto ha calato nell’acqua densa e scura i suoi due piccoli, come fossero zavorra di cui liberarsi. La giovane donna viene mandata su un’isoletta al limite estremo dell’arcipelago, dove si erge un edificio, un blocco in stile liberty con lo steccato che corre tutt’attorno e gli spessi muri di pietra che trasudano freddo. È Själö, un manicomio per donne ritenute incurabili. Un luogo di reclusione da cui in poche se ne vanno, dopo esservi entrate. Dopo quarant’anni l’edificio è ancora lì ad accogliere altre donne «incurabili»: Martha, Karin, Gretel e Olga. Sfilano davanti agli occhi di Sigrid, l’infermiera, la «nuova». I capelli cadono intorno ai piedi in lunghi festoni e poi vengono spazzati via, si apre la cartella clinica della paziente, ma non c’è alcuna cura, solo la custodia. Un giorno arriva Elli, una giovane donna che, con la sua imprevedibilità, porta scompiglio tra le mura di Själö. Nella casa di correzione dove era stata rinchiusa in seguito alla condanna per furti ripetuti, vagabondaggio, offesa al pudore, violenza, rapina, minacce e possesso di arma da taglio, aveva aggredito le altre detenute senza preavviso. Mordeva, hanno detto, e graffiava. L’infermiera Sigrid diventa il legame tra Kristina ed Elli, tra il vecchio e il nuovo. Ma, fuori dalle mura di Själö la guerra infuria in Europa e presto toccherà le coste dell’isola di Åbo.