Trovati 25 documenti.
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Il lato oscuro della luna / Fabio Geda, Marco Magnone
Mondadori, 2020
Abstract: Berlino Ovest, è l'estate dei Mondiali del 1974. Dal tetto di casa di Sven si scorge, al di là del Muro, Berlino Est, lontana e indecifrabile come Chloe, la sfuggente e selvaggia ragazza che Sven conosce per caso, mentre è in giro con gli amici. Lui ha quindici anni e lei quattordici. Un attimo e non se la toglie più dalla testa. Ma Chloe è piena di misteri, proprio come Kurt, il venticinquenne amico di Sven, che per portare al di qua del Muro la ragazza di cui è innamorato è disposto a rischiare ogni cosa. Anche la vita...
Nella pelle / Gunnar Kaiser ; traduzione di Madeira Giacci
Rizzoli, 2020
Abstract: L'estate del 1969, per Jonathan Rosen, nemmeno vent'anni, è il tempo delle passioni forti: i libri e le infinite storie che li abitano, i granulosi chiaroscuri di New York e soprattutto le ragazze, belle, bellissime, che guarda e fotografa nei pomeriggi di Brooklyn, ma che non osa avvicinare. È in un giorno come questi che il ragazzo incontra Eisenstein. Quarant'anni, camicia bianca col colletto inamidato, l'uomo è seduto nel caffè dove Jonathan è entrato per spiare una giovane donna e sta parlando con lei di Emerson, il poeta. Quando i due se ne vanno insieme, Jonathan li segue, fino a ritrovarsi sul pianerottolo della casa di Willow Street. Un luogo di iniziazione dove Eisenstein gli chiede di incontrare le ragazze che insieme sedurranno per strada: vuole che faccia l'amore con loro e poi racconti, sensazione per sensazione, cosa ha provato. È così che trascorre l'estate di Jonathan; fino al giorno in cui, in quella casa dove sembrava di sentire il respiro dei libri, nessuno viene ad aprirgli. E poco tempo dopo, dalle acque dell'Hudson cominciano ad affiorare cadaveri di giovani donne: uccise, e scuoiate dalle caviglie fino alla base del collo. Serviranno decenni perché Jonathan trovi risposta a tutti i suoi dubbi su quel che accadde in quella torrida estate newyorchese e sull'identità di Eisenstein. Ne uscirà un profilo psicologico di impressionante profondità e una ricerca di verità che attraversa la storia tedesca del Novecento. Abile nel mescolare le atmosfere noir con il grande racconto storico, «Nella pelle» si muove sulle stesse note emotive de «Il profumo» di Patrick Süskind e disseziona l'amore in tutte le sue parti, compresa quella, terribile, che trasfigura il più nobile dei sentimenti nella più perversa delle ossessioni.
La felicità dei giorni perduti / Nikoletta Kiss ; traduzione di Sofia Dilaghi
Giunti, 2020
Abstract: Budapest 1949: in un fumoso caffè, il giovane pittore István vede per la prima volta la bellissima Rebeka, seduta da sola a un tavolo con in mano una sigaretta, e rimane folgorato da quella bocca sensuale e quegli occhi fieri. Impossibile resistere alla tentazione di prendere foglio e matita e farle subito un ritratto. È l’inizio di una storia d’amore travolgente quanto contrastata, passionale e piena di ostacoli, tra l’impetuosa Rebeka, di famiglia altolocata, che coltiva il sogno di diventare attrice, e lo squattrinato studente di pittura István, insofferente alle regole del regime comunista. Soprattutto quando la famiglia di Rebeka cade in disgrazia, e la ragazza si troverà divisa tra la passione per il pittore e la sicurezza che le offre il professor Breitner, maestro di István e uomo di potere… Berlino 2017: Anna è una gallerista di successo con una lunga relazione a distanza con Michael, proprietario di una galleria d’arte a Vienna. Quando scopre di essere incinta, proprio lei che non ha mai desiderato figli, cade in una profonda crisi, mettendo a rischio il rapporto col compagno. È proprio allora che un avvocato venuto da Budapest le consegna un meraviglioso ritratto femminile di un celebre artista ungherese. Ma il misterioso dipinto ha molto più in comune con il drammatico passato della sua famiglia di quanto Anna possa immaginare… Inizia un viaggio a ritroso che la porterà prima nella romantica Vienna, poi nell’affascinante Budapest degli anni ’50, sulle orme di un amore impossibile e di un segreto mai svelato.
La felicità dei giorni perduti / Nikoletta Kiss ; traduzione di Sofia Dilaghi
Firenze ; Milano : Giunti, 2020
Abstract: Budapest 1949: in un fumoso caffè, il giovane pittore István vede per la prima volta la bellissima Rebeka, seduta da sola a un tavolo con in mano una sigaretta, e rimane folgorato da quella bocca sensuale e quegli occhi fieri. Impossibile resistere alla tentazione di prendere foglio e matita e farle subito un ritratto. È l'inizio di una storia d'amore travolgente quanto contrastata, passionale e piena di ostacoli, tra l'impetuosa Rebeka, di famiglia altolocata, che coltiva il sogno di diventare attrice, e lo squattrinato studente di pittura István, insofferente alle regole del regime comunista. Soprattutto quando la famiglia di Rebeka cade in disgrazia, e la ragazza si troverà divisa tra la passione per il pittore e la sicurezza che le offre il professor Breitner, maestro di István e uomo di potere... Berlino 2017: Anna è una gallerista di successo con una lunga relazione a distanza con Michael, proprietario di una galleria d'arte a Vienna. Quando scopre di essere incinta, proprio lei che non ha mai desiderato figli, cade in una profonda crisi, mettendo a rischio il rapporto col compagno. È proprio allora che un avvocato venuto da Budapest le consegna un meraviglioso ritratto femminile di un celebre artista ungherese. Ma il misterioso dipinto ha molto più in comune con il drammatico passato della sua famiglia di quanto Anna possa immaginare... Inizia un viaggio a ritroso che la porterà prima nella romantica Vienna, poi nell'affascinante Budapest degli anni '50, sulle orme di un amore impossibile e di un segreto mai svelato...
Fazi, 2020
Abstract: In una calda Berlino del 1936, alla vigilia delle Olimpiadi, l'investigatore privato Bernard (Bernie) Gunther è alle prese con un caso di persona scomparsa. Si tratta della figlia di un potente industriale e non ci vorrà molto perché Bernie si trovi coinvolto in una vicenda pericolosissima che tocca le alte sfere del potere nazista e che, proprio per questo, potrebbe costargli la vita...
Divisione e riunificazione : itinerari storici nella Berlino della guerra fredda / Francesca Zilio
Loveno di Menaggio : Villa Vigoni, 2020
Raffaello Cortina, 2020
Abstract: Scoprire una città periferica muovendosi senza fretta. Mercati, centri commerciali, cattedrali del consumo di ieri e di oggi in cui verifi care come il feticcio merce sia cambiato nel tempo. KaDeWe, EuropaCenter, Bikini Berlin e una serie di mercati etnici per indagare la città multikulti. Poi camminate lungo le strade della storia: Karl-Marx-Allee, Marzahner Promenade, Britz Siedlung, Gropiusstadt a caccia di dettagli, insegne, lampioni, folla o desolazione. Le stazioni fantasma negli anni della città divisa, la città di Stalin nella ex DDR. Queste e altre spedizioni attraverso l'archeologia industriale, i passati storici e loro tracce, la gente e la vita quotidiana, ricca di cultura da scoprire. In cammino con tappe negli Spaeti o ai mercati. Da Sonneallee al Majakovskij Ring di Pankow, da Victoriastadt al Funkaus Berlin per una birra sulle rive della Spree.
La lettera perduta di Auschwitz / Anna Ellory ; [traduzione dalla lingua inglese di Lorena Marrocco]
Roma : Newton Compton, 2020
Gli insuperabili. Gold ; 236
Abstract: Berlino, 1989. Mentre il muro crolla, Miriam Winter si prende cura di suo padre Henryk, ormai in punto di morte. Ma rimane sconvolta quando scopre, sotto il cinturino dell’orologio di Henryk, il tatuaggio di Auschwitz, tenuto segreto per molti anni. Come è possibile che le abbia nascosto una parte così terribile della sua vita? E chi è Frieda, il nome che suo padre invoca quando è incosciente? Alla ricerca di indizi sul passato dell’anziano genitore, Miriam trova tra gli oggetti della madre un’uniforme da detenuta del campo femminile di Ravensbrück. Tra le cuciture ci sono decine di lettere destinate a Henryk, scritte da una donna di nome Frieda. Le lettere rivelano l’inquietante verità sulle “Rabbit Girls”, giovani donne vittime di sperimentazioni disumane durante i loro giorni al campo. Attraverso quei racconti di sacrificio e resistenza, Miriam scopre, lettera dopo lettera, una storia d’amore che Henryk ha custodito nel cuore per quasi cinquant’anni.
00gatto : si vive solo sette volte / Kerstin Fielstedde ; traduzione di Simone Aglan-Buttazzi
Emons, 2020
Abstract: L'agente gatto Indy è di nuovo in pericolo: i cacciatori armati del centro di ricerca sugli animali le sono alle calcagna. Gli Icats trovano rifugio presso la setta guidata da Djann Dark. Ma il gatto venerato come un dio sta tessendo i suoi piani oscuri... mentre il gatto Ian e il figlio adottivo Schneuzi sono rintontiti dagli effluvi di un arrosto, vengono catturati dalla NSA, i segugi più sgradevoli e ficcanaso d'America. Potranno i postumi di una sbornia salvarli dai metodi d'interrogatorio più brutali?
Emons, 2020
Abstract: È il 1947 e il commissario Oppenheimer viene chiamato sulla scena di un crimine nel bel mezzo dell'inverno berlinese. Apparentemente non c'è molto su cui indagare: il morto è un ladro sorpreso a rubare dal suo padrone. Un banale caso di legittima difesa. Ma Oppenheimer ha dei dubbi che vengono rapidamente confermati quando il suo collega Billhardt scompare senza lasciare traccia. Il commissario si rende conto di essersi avventurato in un labirinto di tradimenti e inganni. Ma questo non lo ferma e continuando a indagare scopre che la cospirazione arriva fino agli alti ranghi del dipartimento di investigazione criminale...
Ed. integrale
Coconino press : Fandango, 2020
Auslander : Ausländer m. (-s, -; f. -in) straniero / Paul Dowswell ; traduzione di Marina Morpurgo
Feltrinelli, 2020
Abstract: "In mezzo a questa gente sarebbe sempre stato uno straniero - un ausländer. Ma nel suo cuore Peter sentiva di avere ragione. Qualcosa dentro di lui gli impediva di accettare la cieca fede che loro nutrivano nei confronti di Hitler e del nazismo". Polonia 1941. I genitori di Peter vengono uccisi e il ragazzo mandato in orfanotrofio a Varsavia. Peter, biondo con gli occhi azzurri, sembra il ragazzo ritratto nel manifesto della gioventù hiltleriana e può essere adottato da una famiglia importante. Così avviene. Il professor Kattelbach e sua moglie sono entusiasti di accogliere nella loro famiglia un giovane dall'aspetto così "ariano". Ma Peter non è il ragazzo tipico della gioventù hitleriana, Peter non vuole essere un nazista e decide di correre un rischio... il rischio più grande che si può correre a Berlino nel 1943.
Storie di Berlino / Franco Ricciardiello
Città di Castello : Odoya, 2018
Odoya library ; 394
Abstract: Berlino e Parigi sono le città che più hanno sofferto di protagonismo nel secolo scorso in Europa; la politica, la scienza e l’arte hanno trovato terreno fertile nelle due capitali. A Berlino non si può sfuggire dal passato: basta una semplice passeggiata in città e i monumenti, gli edifici e i musei prolungano la memoria della criminale dittatura nazista e del paranoico totalitarismo comunista. Un percorso spezzato e complesso separava la zona d’occupazione sovietica da quella alleata, sul quale le autorità della ddr costruirono il muro. La Germania, prima della crisi economica degli anni Venti, viveva una grande stagione culturale grazie ai suoi scrittori di fama mondiale, ai registi e agli attori che inventarono un nuovo modo di fare cinema e che contribuirono a creare il mito di Hollywood, ai filosofi che impressero la loro orma nella storia del pensiero, agli urbanisti che rifondarono l’architettura moderna, agli scienziati che crearono la fisica delle particelle, fino ai compositori che hanno lasciato pagine indimenticabili nella storia della musica. Questo libro, che si occupa di luoghi e storie del cinema, della musica e della letteratura, nasce dall’incrocio tra la città deH’immagi-nazione, fondata sui libri, i film e la musica, e quella reale, percorsa a piedi per cinque, lunghe suggestive camminate. Eppure ci sono parole, nei libri scritti da chi si trovò a vivere la crudele stagione del nazismo, che possono metterci nella predisposizione mentale per comprendere come sia stata possibile la più grande tragedia della storia in uno dei paesi socialmente e culturalmente più avanzati.
Cose che si portano in viaggio / Aroa Moreno Durán ; traduzione di Roberta Bovaia
Guanda, 2020
Abstract: Katia è nata nella Berlino del secondo dopoguerra, in una famiglia di comunisti spagnoli fuggiti dopo la Guerra civile. Insieme alla sorella vive un’infanzia tutto sommato serena, pur tra le numerose difficoltà: l’incontenibile malinconia della madre, la testardaggine del padre, convinto sostenitore dello Stato socialista, e una valigia intoccabile, nascosta sotto il letto, piena di ricordi di cui le figlie devono restare all’oscuro. Nel 1971 Katia lascia clandestinamente la DDR proprio come clandestinamente vi erano entrati i suoi genitori, per seguire un ragazzo dell’«altro lato» di cui si è innamorata, dando ascolto al più irragionevole degli istinti. Non ha ancora vent’anni e quella decisione la separa per sempre dal solo passato che possiede. La sua è una scelta che si configura come un tradimento: fuggendo Katia tradisce la famiglia, la propria storia, il paese in cui è nata, e commette un’azione imperdonabile, che la condanna a vivere senza un’identità, senza le radici che ha dovuto strappare per oltrepassare il Muro… Quali sono le cose che porterà con sé in un viaggio come questo, da cui non c’è ritorno?
Mondadori, 2020
Abstract: Novembre 1941. L’esercito del Terzo Reich è alle porte di Mosca e la Germania sta per vincere la guerra. Per Himmler, capo delle SS, la vittoria sarà definitiva se riuscirà a impadronirsi di una svastica sacra scomparsa in Europa. Per Churchill è dunque assolutamente necessario trovare questa reliquia prima dei nazisti. Tutti si rivolgono a Tristan Marcas, agente segreto con un passato oscuro. Al centro di questa guerra occulta tra le forze del Bene e del Male, Laure, combattente della resistenza francese, ed Erika, archeologa tedesca, si scontreranno in una lotta spietata. Da Berlino a Londra, dalla misteriosa Creta all’Italia di Mussolini, chi vincerà questo duello tra luce e ombra? E se la verità si trovasse nei segreti proibiti di un certo Adolf Hitler?
Ved ulvens bord / Rosella Postorino ; oversatt av Thea Marie Dolva
Cappelen Damm, 2020
Abstract: Con una rara capacità di dare conto dell’ambiguità dell’animo umano, Rosella Postorino, ispirandosi alla storia vera di Margot Wölk (assaggiatrice di Hitler nella caserma di Krausendorf), racconta la vicenda eccezionale di una donna in trappola, fragile di fronte alla violenza della Storia, forte dei desideri della giovinezza. Proprio come lei, i lettori si trovano in bilico sul crinale della collusione con il Male, della colpa accidentale, protratta per l’istinto antieroico di sopravvivere. Di sentirsi, nonostante tutto, ancora vivi. La prima volta in cui Rosa Sauer entra nella stanza in cui dovrà consumare i suoi prossimi pasti è affamata. “Da anni avevamo fame e paura,” dice. Siamo nell’autunno del 1943, a Gross-Partsch, un villaggio molto vicino alla Tana del Lupo, il nascondiglio di Hitler. Ha ventisei anni, Rosa, ed è arrivata da Berlino una settimana prima, ospite dei genitori di suo marito Gregor, che combatte sul fronte russo. Le SS posano sotto ai suoi occhi un piatto squisito: “mangiate” dicono, e la fame ha la meglio sulla paura, la paura stessa diventa fame. Dopo aver terminato il pasto, però, lei e le altre assaggiatrici devono restare per un’ora sotto osservazione in caserma, cavie di cui le ss studiano le reazioni per accertarsi che il cibo da servire a Hitler non sia avvelenato. Nell’ambiente chiuso di quella mensa forzata, sotto lo sguardo vigile dei loro carcerieri, fra le dieci giovani donne si allacciano, con lo scorrere dei mesi, alleanze, patti segreti e amicizie. Nel gruppo Rosa è subito la straniera, la “berlinese”: è difficile ottenere benevolenza, tuttavia lei si sorprende a cercarla, ad averne bisogno. Soprattutto con Elfriede, la ragazza più misteriosa e ostile, la più carismatica. Poi, nella primavera del ’44, in caserma arriva un nuovo comandante, Albert Ziegler. Severo e ingiusto, instaura sin dal primo giorno un clima di terrore, eppure – mentre su tutti, come una sorta di divinità che non compare mai, incombe il Führer – fra lui e Rosa si crea un legame speciale, inaudito.
Berlino 1936, i giochi di Hitler / Jérôme Prieur
Lindau, 2020
Abstract: 27 aprile 1931: gli XI Giochi Olimpici vengono assegnati a Berlino, capitale di uno Stato in cui covano umiliazione e risentimento. Circa due anni dopo sale al potere Adolf Hitler, che procede all'eliminazione degli oppositori e all'opera di segregazione degli ebrei tedeschi. I piani politici del Cancelliere preoccupano il Comitato Olimpico Internazionale, che minaccia la revoca dell'assegnazione, ma Hitler e i tedeschi promettono che non ci saranno esclusioni di atleti di fede ebraica dalla competizione, e la macchina organizzativa procede inesorabile. Tre saranno i simboli per sempre accostati alle Olimpiadi del 1936: la pellicola Olympia, opera propagandistica di una giovane Leni Riefenstahl; l'Olympiastadion, emblema della grandezza del Reich, nel quale il popolo tedesco divenne un sol uomo con il suo Führer; e soprattutto le leggendarie vittorie di Jesse Owens, l'atleta che riuscì ad «annichilire, sportivamente parlando, nell'immensa arena del grande stadio, il mostro nazista». Victor Klemperer, autore di "LTI: la lingua del Terzo Reich", scrivendo delle Olimpiadi si espresse in questi termini: «Si tratta puramente e semplicemente di un'operazione politica. [...] Non si smette di inculcare nel popolo e negli stranieri l'idea che qui si stia manifestando una rinascita, una fioritura, una nuova mentalità, l'unità, la tenacia e la magnificenza e, beninteso, lo spirito pacifico del Terzo Reich che abbraccia teneramente il mondo intero».
Fazi, 2020
Abstract: Bernie Gunther, il rude e disincantato investigatore privato è alle prese con un difficile caso nella Germania hitleriana. Sulle tracce di un ipotetico serial killer, Gunther si ritrova invischiato in un complotto interno al potere nazista che vede coinvolto lo stesso Himmler. Lo scopo è quello di far ricadere su un membro della comunità ebraica la colpa di una serie di crimini efferati. Schierandosi pericolosamente dalla parte della verità, molto scomoda per il potere, Gunther insegue il colpevole nella calda estate berlinese, in un crescendo di tensione e rivelazioni che culminerà nella terribile persecuzione antiebraica del novembre 1938: la notte dei cristalli.
Etzel Andergast / Jakob Wassermann ; traduzione di Stefano Jorio
Fazi, 2020
Abstract: Nella Repubblica di Weimar, prostrata dai debiti di guerra e sconvolta dalla marea montante dell’odio nazionalsocialista, un ragazzo sbandato, intelligente e pronto a tutto incontra un medico la cui solitaria ricerca – che nella malattia del corpo vede una volontà di declino dell’anima – l’ha reso per alcuni un luminare, per altri un ciarlatano. Il giovane e confuso Etzel, che a causa di un tragico passato familiare cerca disperatamente una figura paterna, elegge il professor Joseph Kerkhoven a suo maestro: gli confida le proprie inquietudini, gli racconta la sua storia, gli chiede consiglio e lo affascina fino a diventare suo assistente. Kerkhoven in parte è attratto da quel ragazzo straordinario, in parte spera di poter restituire il dono ricevuto anni addietro da un nobile e lungimirante malato: la fiducia in se stesso, la capacità di fermarsi a guardare, la volontà di non farsi travolgere dagli avvenimenti. In una Berlino buia, smaniosa, teatro di scontri di piazza e vendette, Etzel e Kerkhoven si studiano reciprocamente, si cercano, si scontrano; quello intorno a loro è un universo di agitatori e aspiranti rivoluzionari, filantropi e derelitti. Presto il professore presenterà il ragazzo a sua moglie e lo inviterà a trasferirsi nella loro abitazione. Ma in una società spiritualmente malata, pronta a farsi sedurre dalla mistica di un Demagogo, l’incontro tra la generazione dei padri e quella dei figli avrà un esito tragico e imprevedibile.
Oval / Elvia Wilk ; traduzione di Chiara Reali
Zona 42, 2020
Abstract: Berlino oggi. Contemporaneità e creatività, globalità culturale e dinamismo aziendale, musica techno e gentrificazione. E domani? Il domani di Berlino è la Berg, esperimento ecosostenibile eretto come guida ed esempio per un futuro verde da una corporazione tentacolare. Anja non ha neanche trent'anni e vive sulla Berg nella sua nuova casa a emissioni zero, nell'incertezza di un futuro che tarda ad arrivare, proprio come tutti i suoi amici e gli affetti, uno più smarrito dell'altro. Tra tutti, il suo sfuggente partner Louis, fresco reduce da un lutto e sull'orlo di una metamorfosi.