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Trovati 5 documenti.

La mia tata è un mostro!
Libri Moderni

Tolonen, Tuutikki <1975->

La mia tata è un mostro! / Tuutikki Tolonen ; traduzione di Elena Entradi e Irene Sorrentino ; illustrazioni di Pasi Pitkänen

Salani, 2021

Abstract: Oggetto della spedizione: creatura semi-umana qualificata, comunemente detta 'mostro', specializzata nella cura dei bambini. Abilità linguistiche: scarse. Capisce qualcosa, non parla. In questo senso non sono previsti miglioramenti. Sistemazione: armadio all'ingresso (da liberare all'istante!) Quando la mamma di Hilla, Kaapo e Maikki vince una vacanza in Lapponia, insieme ai biglietti arriva per posta anche un altro regalo: una tata... mostro! Un'enorme creatura pelosa che si muove con insospettabile delicatezza e non li abbandona mai. Ma chi c'è dietro questo 'esperimento segretissimo'? Quando i tre fratelli scoprono che anche gli altri bambini del quartiere hanno un mostro-tata il mistero si infittisce, proprio come la nuvola di polvere che segue i mostri dappertutto...

Un bambino chiamato Natale
Libri Moderni

Haig, Matt <1975->

Un bambino chiamato Natale : romanzo / Matt Haig ; traduzione di Valentina Daniele ; illustrazioni di Chris Mould

Nuova ed.

Salani, 2021

Abstract: Adesso lo sanno tutti chi è Babbo Natale. Ma c'è stato un tempo in cui, anche se sembra incredibile, non lo conosceva proprio nessuno. E stato quando era solo un ragazzino di nome Nikolas, che viveva nella seconda casa più piccola di tutta la Finlandia, con un padre che faceva il taglialegna, una zia che aveva un brutto carattere e una bambola-rapa, che poi è misteriosamente scomparsa. Questa è la sua storia vera, un'avventura piena di neve, rapimenti, renne scontrose, topi sognatori, e poi ancora neve, elfi, troll, sempre neve, di nuovo neve e magia, tanta magia. La magia, se ci si crede, non tradisce mai! Da uno dei più amati autori inglesi contemporanei, una storia per tutti quelli che credono a Babbo Natale.

Lezioni finlandesi 3.0
Libri Moderni

Sahlberg, Pasi

Lezioni finlandesi 3.0 : cosa possiamo imparare dal cambiamento educativo in Finlandia / Pasi Sahlberg ; [traduzione di Ginevra Francisconi]

Roma : Armando, 2021

Pedagogia generale e sociale

Abstract: Le prime due edizioni di Lezioni finlandesi hanno descritto come una piccola nazione nordica sia riuscita a costruire un sistema scolastico eccellente. Il terzo volume è un aggiornamento, corredato da materiali e strumenti pratici per insegnanti ed educatori, su tali pratiche. L'Autore fornisce un quadro completo e chiaro di come la Finlandia sostenga l'ambiente scolastico, in un mondo mai come oggi in preda a turbolenti cambiamenti. Nel mezzo di una crisi economica e della salute pubblica, "Lezioni Finlandesi 3.0" incoraggia insegnanti, studenti e responsabili politici a pensare con audacia, e a guardare concretamente alle soluzioni per diminuire le diseguaglianze e migliorare la qualità dell'istruzione.

Il libro dell'estate
Libri Moderni

Jansson, Tove <1914-2001>

Il libro dell'estate / Tove Jansson ; traduzione e postfazione di Carmen Giorgetti Cima

15. ed.

Iperborea, 2021

Abstract: L'estate, l'ultima isola abitata prima del mare aperto nell'arcipelago finlandese, un paesaggio selvaggio e incontaminato, la casa lontana dalla civiltà, una nonna e una nipotina e, silenzioso nume tutelare, il padre. Una vita quotidiana che segue i ritmi svagati delle vacanze e quelli capricciosi del tempo: qualche visita occasionale, tempeste, avventure, divieti trasgrediti, furtive spedizioni a isole altrui, navigazioni notturne. Su uno sfondo che dell'idillio non ha il sentimentalismo, ma ne ha certamente il fascino, un libro dall'apparenza semplice che riesce a parlare senza enfasi, ma anche senza ingenuità, senza eufemismi ma con tocco ironico e leggero, della complessità del vivere, delle luci e delle ombre dell'animo umano, della crudele imparzialità della natura. «Senza un'infanzia felice non avrei mai incominciato a scrivere», dice Tove Jansson. Ed è proprio quella felicità che emana dai suoi scritti: l'espressione di quel raro equilibrio fra sicurezza e rischio, sfida e ritorno, ribellione e rifugio, paura del nuovo e desiderio di provare, timore e sete di conoscere, bisogno di solitudine e necessità di affetti. È la felicità di camminare su un filo teso, sapendo che vi è comunque una rete di protezione, del sentire con intensità, del prendere la vita sul serio, ma accettandola così com'è. Da qui l'affinità e l'intesa fra Sofia, la bambina che inizia ad affrontare la vita, e la nonna, che l'ha vissuta a fondo, l'ha amata con la saggezza di non pretendere di capirla e sa che fra poco dovrà lasciarla. Il loro dialogo, che spazia su ogni cosa che sta fra il crescere e il morire, è come una musica che resta a lungo nell'orecchio, come una sonatina.

Un uomo felice
Libri Moderni

Paasilinna, Arto <1942-2018>

Un uomo felice / Arto Paasilinna ; traduzione di Nicola Rainò

Iperborea, 2021

Abstract: Incaricato di costruire un nuovo ponte a Kuusmäki, piccolo paese sperduto tra i boschi e i laghi della Finlandia, teatro di un efferato eccidio di Rossi durante la Guerra civile, Akseli Jaatinen è destinato a suscitare una sospettosa diffidenza fin dalla sua comparsa, una nebbiosa mattina di marzo: possibile che sia davvero un ingegnere quell’energumeno che si presenta in camicia a scacchi e stivali di gomma, arriva in pullman come qualsiasi squattrinato e familiarizza subito con gli operai? Che non sia tipo da badare alle convenzioni è più che evidente, e basta poco perché i suoi modi liberi, la sua refrattarietà ai codici e alle gerarchie sociali e la sua insofferenza per ogni ipocrisia e sopruso trasformino la diffidenza dei notabili locali in guerra aperta: le autorità, la polizia e perfino il prete fanno di tutto per ostacolarlo e umiliarlo, finché non riusciranno a espellere dalla piccola comunità quell’estraneo che disturba la legge e l’ordine. Ma come in un western in salsa finnica, Jaatinen tornerà in veste di rampante imprenditore a compiere la sua beffarda vendetta di giustiziere. La rivincita dei Rossi contro i Bianchi, di un costruttore di ponti contro i difensori dei muri di una società chiusa e classista, che perpetua nell’immobilismo le sue disuguaglianze: scritto subito dopo L’anno della lepre, il romanzo rivela l’aperto intento politico, senza però mai perdere la vena ironica e paradossale di Paasilinna. E quel fondo di sottile malinconia, che è la sigla della sua genialità. Nelle umoristiche peripezie, i suoi protagonisti si ritrovano sempre a combattere contro i conformismi inseguendo obiettivi libertari, ma forse raggiungerli non basta, forse anche un uomo felice alla fin fine sogna di fuggire.