Trovati 27 documenti.
Trovati 27 documenti.
Il paese nero / Stefano Garzaro
Piemme, 2021
Scalpendi, 2021
Abstract: Torino è la quarta tappa del lungo viaggio che il riccio Ettore sta compiendo per andare a visitare i capoluoghi d'Italia. A Torino Ettore visita - in compagnia del fratello Leo - i più importanti siti artistici e museali, e non smette di farsi domande. Dopo Roma, Milano e Venezia, l'avventuroso riccio approda nella città piemontese e ancora una volta il suo sguardo si entusiasma davanti al patrimonio artistico, da lì l'importanza di capirlo e imparare a custodirlo.
Ghosting / Alessandro Perissinotto, Fabrizio Fulio Bragoni
Giunti, 2021
Abstract: Chi è Khaled, il ragazzo tunisino di cui Michela è innamorata? Lei è all'ultimo anno di liceo, lui al secondo d'università: una storia d'amore forte della magia che circonda tutte le storie all'inizio. Però, un giorno, Khaled sparisce. Michela non può impedirsi di pensare che lui abbia fatto ghosting, una parola nuova che indica il rendersi invisibili come fantasmi: niente social, nessuna mail, zero messaggi e telefonate. Il punto è che Khaled non è scomparso solo dal mondo digitale, ma anche da quello fisico. E Michela allora si mette a cercarlo. Accanto a lei ha la sua amica Carola e Nicola, un futuro ingegnere che ama fare indagini, protagonisti a loro volta di una storia d'amore iniziata a una festa universitaria. I pregiudizi non le danno respiro, perfino la Polizia sostiene che i ragazzi come Khaled se ne vanno da un giorno all'altro. Ma cosa ne sanno loro di com'è Khaled? Sullo sfondo di una Torino luminosa che fa da set cinematografico agli avvenimenti, Michela ripercorre i suoi movimenti. Ogni tanto crede di avvicinarsi a qualche verità, ma è lontana dall'immaginare quale terribile realtà stia dietro la sua scomparsa. Scopre però che Khaled è un genio dell'informatica, uno che non commette errori, capace di far sparire le proprie tracce e di eludere i più inaccessibili sistemi di sicurezza per furti di identità.
Il Mulino, 2021
Abstract: L'invecchiamento demografico ha creato la necessità di esplorare i modi per invecchiare bene e immaginare politiche sociali per favorire la sicurezza, la partecipazione e la salute dei più anziani. In questo scenario ha preso forma il paradigma dell'invecchiamento attivo e di successo, possibile a patto che le persone adottino stili di vita salubri e siano responsabilizzate rispetto alle scelte che contribuiscono al loro benessere. Ma le condizioni dell'anzianità sono l'esito di corsi di vita eterogenei. A quali anziani si rivolge dunque questa retorica? Il volume, nell'esplorare i servizi offerti alla popolazione anziana autosufficiente di una città metropolitana e le condizioni delle persone di età avanzata che la abitano, si interroga sulle criticità che possono prospettarsi a chi non declina, o non può declinare, la propria vecchiaia in modo conforme al modello proposto. Emergono così rischi di esclusione sociale, di amplificazione delle diseguaglianze e di discriminazione. In questo quadro, che ruolo può avere il diritto? Quali norme più adatte di altre per seguire un nuovo soggetto di diritto, quello dell'anziano autosufficiente? Gli studi dedicati a questa categoria di persone elaborati negli Stati Uniti, in Svezia e Israele - tra i primi ordinamenti giuridici ad affrontare queste tematiche - aiutano nell'analisi della capacità giuridica della persona anziana e nella formulazione di alcune proposte di riforma.
Torino : una guida / di Laura Lo Giudice e Fiorenzo Oliva
Odòs libreria editrice, 2021
Abstract: Torino è un'inedita finestra sulla contemporanea complessità italiana dove a pochi passi s'incontrano vestigia sabaude, il Novecento, il mondo operaio, la multiculturalità, design, scienza e letteratura.
Solo se mi credi : storia d'amore e di anarchia / Guido Quarzo, Anna Vivarelli
BUR, 2021
Abstract: Un giorno sarò un grande pasticciere, avrò un laboratorio e un grande negozio e tanti lavoranti... Ma c’è una cosa. Tutto questo lo potrò fare solo se... se tu mi credi.» Torino 1905. Carlo, sedici anni, lavora come fattorino per la Pasticceria Fratelli Perosino, in centro città. Ama leggere, soprattutto i romanzi di Emilio Salgari, di cui divora le pagine dei volumi presi in prestito dalla biblioteca. Carlo si sente corsaro e avventuriero, ma anche pasticciere fin dentro le ossa, anche se per il momento in quel mondo di profumi e sapori paradisiaci ci è entrato solo dalla porta di servizio.Una mattina presto, andando al lavoro, Carlo si imbatte in un vagabondo seduto lungo il muro del cimitero. Gli offre una fetta di pane e l’altro, in cambio, gli regala un foglietto con quella che sembra essere una poesia. Sarà proprio quell’uomo a venir ritrovato cadavere nel fiume, ma solo dopo aver affidato a Carlo una busta, indirizzata a un noto avvocato.Comincia così questa storia che intreccia le avventure del giovane Carlo e il suo acerbo amore per Margherita, al mistero e ai fatti di un’Italia ancora giovane, nella quale i destini personali incontrano quelli della Storia.
Ancora più bello : il racconto di Marta / [soggetto Roberto Proia]
Fabbri, 2021
Abstract: È passato un anno e Marta è sempre la solita: bruttina, con un grande spirito e un'incredibile ironia, ma con una malattia simpatica quanto il suo nome, la mucoviscidosi. II mostro melmoso che si è impossessato dei suoi polmoni infatti è sempre lì. Eppure qualcosa è cambiato: Marta è tornata single, con qualche bruciatura e senza particolare voglia di ributtarsi nella vita di coppia. Solo che il destino è in agguato, e mette sulla sua strada Gabriele: ricci spettinati e indole artistica, è un aspirante sceneggiatore. Per lui è colpo di fulmine, per Marta no. Ma Gabriele è dolce, attento, affettuoso, così diverso dall'irraggiungibile Arturo! Davvero può funzionare? Davvero il ragazzo giusto è quello che non devi inseguire e che ti fa semplicemente stare bene, senza patemi e strategie? Marta si sta quasi convincendo di sì, e che così è ancora più bello, ma qualcosa arriva a scombinare i piani. E non solo nella vita sentimentale: l'ospedale ha finalmente trovato un donatore per il tanto atteso trapianto di polmoni. Il destino di Marta, stavolta, potrebbe davvero cambiare per sempre.
La scatola dei sogni / G. Quarzo, A. Vivarelli ; illustrazioni di Silvia Mauri
Editoriale scienza, 2021
Abstract: Nel 1895, grazie ai fratelli Lumière e alla loro straordinaria macchina, inizia a Lione la grande avventura del cinematografo. Il giovane Marcel, apprendista giardiniere al servizio dei due fotografi, si innamora perdutamente della loro invenzione e diventa poco alla volta un esperto proiezionista. A villa Lumière, Marcel si innamora anche della ricca Antoinette Monfort, detta Nina, diciassette anni e temperamento ribelle. Ingiustamente sospettato di furto, Marcel è costretto a fuggire, e Nina lo segue. Come in un film, i due raggiungono Torino dove cominciano una nuova vita, anche se presto dovranno fare i conti con il passato proprio a causa di una pellicola girata nella stazione di Lione... La nascita del cinema raccontata dal punto di vista di un giovane talentuoso e visionario, tra scienza e tecnica, crimini e fughe d’amore.
Lampi nella nebbia / Gianni Farinetti
Marsilio : [Feltrinelli], 2021
Vivian Maier / a cura di Anne Morin ; [traduzioni: Jacopo Pes e Alessandra Gallo]
Milano : Skira, 2021
Abstract: Oltre 250 immagini, molte delle quali inedite o rare, filmati e oggetti personali della fotografa americana, una delle massime esponenti della cosiddetta street photography. Questa monografia nasce dall'intento di raccontare aspetti sconosciuti o poco noti della misteriosa vicenda umana e artistica di Vivian Maier (1926-2009), approfondendo nuovi capitoli o proponendo lavori finora inediti, come la serie di scatti realizzati durante il suo viaggio in Italia, in particolare a Torino e Genova, nell'estate del 1959. Curata da Anne Morin, Vivian Maier presenta oltre duecentocinquanta immagini, molte delle quali inedite o rare, come quelle a colori, scattate lungo tutto il corso della sua vita. A queste si aggiungono dieci filmati in formato Super 8 e vari oggetti personali, come le sue macchine fotografiche Rolleiflex e Leica, e uno dei suoi cappelli. Pubblicata a corredo della mostra torinese, la monografia indaga i temi più caratteristici della cifra stilistica di Vivian Maier e si apre con la serie degli autoritratti in cui il suo sguardo severo si riflette negli specchi, nelle vetrine e la sua lunga ombra invade l'obiettivo; seguono le sezioni dedicate agli scatti catturati per le strade di New York e Chicago, ai ritratti ma anche ai gesti, agli atteggiamenti e alle posture delle persone fotografate; particolare attenzione viene quindi dedicata al suo interesse per il movimento e alle sequenze cinetiche da lei realizzate, alle straordinarie fotografie a colori e, soprattutto, al tema dell'infanzia, tanto caro a Vivian Maier, che l'ha accompagnata per tutto il corso della sua vita. Nata a New York nel 1926, Vivian Maier trascorre la maggior parte della sua giovinezza in Francia, dove comincia a scattare le prime fotografie. Nel 1951 torna a vivere negli Stati Uniti e inizia a lavorare come tata per diverse famiglie; una professione che manterrà per tutta la vita e che, a causa dell'instabilità economica e abitativa, condizionerà alcune scelte importanti della sua produzione fotografica. Fotografa per vocazione, Vivian non esce mai di casa senza la sua Rolleiflex e scatta compulsivamente accumulando una quantità di rullini così numerosa da non riuscire a svilupparli tutti. Tra la fine degli anni novanta e i primi anni del nuovo millennio, in gravi difficoltà economiche, vede i suoi negativi andare all'asta; parte del materiale viene acquistato nel 2007 da John Maloof che, affascinato da questa misteriosa fotografa, inizia a cercare i suoi lavori dando vita a un archivio di oltre 120.000 negativi. Un vero e proprio tesoro che ha portato alla scoperta del talento di questa straordinaria artista.
Il cuore di Lombroso / Davide Barzi, Francesco De Stena
Bonelli, 2021
Abstract: Torino, 1889. Cesare Lombroso è professore di medicina legale all'università, dove effettua autopsie sui corpi di criminali, prostitute e folli. Un giorno, presso il carcere "Le Nuove", il maestro Giulio Perboni scrive un'ultima lettera ai suoi ex allievi e poi si toglie la vita. Tocca a Lombroso indagare per scoprire quale pericolo incombe su Bottini, Garrone e tutti gli altri ex compagni di classe...
Il compagno / Cesare Pavese ; a cura di Stefano Carrai
BUR, 2021
Abstract: Al contrario dell'ingegnere Stefano de Il carcere o del professor Corrado de La casa in collina, il protagonista de Il compagno non è un intellettuale. Qui Pavese immagina un giovanotto piccolo-borghese, scioperato e incolto, messo di fronte alle proprie responsabilità. Pablo, chiamato così perché suona la chitarra, vive a Torino, la città in cui è nato, ma soffre il disagio esistenziale di un'epoca, tra la guerra di Spagna e la Seconda guerra Mondiale, in cui il regime fascista continua a perdere presa sul popolo e quel consenso entusiasta che era stato fonte di sicurezza inizia a creparsi. Pablo cerca di chiudere gli spiragli, di colmare quelle mancanze ideologiche che causano spaesamento e disagio. Lascia Torino alla volta di Roma, e qui, nella confusione, s'inventa una disciplina, per tornare alla città natale più motivato e deciso a fare effettivamente qualcosa. Il compagno non è il miglior libro di Pavese ma uno dei più commoventi, lo stesso autore ne Il mestiere di vivere lo riconosce, parlandone con vibrante compostezza : 8 ottobre 1948. Riletto, ad apertura di pagina, pezzo del Compagno. Effetto di toccare un filo di corrente. C'è una tensione superiore al normale, folle, uno slancio continuamente bloccato. Un ansare.
La straniera / Younis Tawfik ; postfazione di Egi Volterrani
Bompiani, 2021
Abstract: Straniero, diverso, estraneo. Così è l'Architetto, un giovane uomo che da un paese del Medio Oriente si è trasferito in Italia per gli studi universitari e vi è rimasto a lavorare senza incontrare eccessive difficoltà. E così è Amina, una ragazza che l'uomo incontra per caso e dalla quale si sente irresistibilmente attratto, contro la sua setssa volontà. Perché Amina vive una vita ai margini, estremamente diversa dalla sua, la vita di chi non si è mai integrato, e, per resistere, è costretta a vendere il suo corpo. Una storia d'amore multietnica e inquieta, insieme toccante e amara.
La biblioteca dei sussurri / Desy Icardi
Fazi, 2021
Abstract: Dopo L’annusatrice di libri e La ragazza con la macchina da scrivere, torna Desy Icardi con una storia dallo stile inconfondibile che dà vita a personaggi davvero indimenticabili. A volte, basta restare in ascolto con attenzione per ritrovare quel luogo del cuore che si chiama casa. Nella periferia di Torino, c’è una casa sul fiume dove ogni cosa viene fatta il più rumorosamente possibile: le pentole sbatacchiano sui fornelli, i passi riecheggiano nei corridoi, la radio gracida, i mobili scricchiolano. Siamo negli anni Settanta e la piccola Dora vive in questo ambiente chiassoso insieme a tutta la sua famiglia, fra cui spicca l’eccentrica prozia. Un giorno, però, questo equilibrio bizzarro ma confortante viene incrinato dal lutto; la casa, di colpo, si fa triste e silenziosa e, altrettanto improvvisamente, Dora comincia a udire dei rumori sinistri. Per sfuggire a questa atmosfera opprimente, la bambina trova rifugio in un luogo dove il silenzio regna sovrano ma non è espressione di malinconia bensì di rispetto e raccoglimento: la biblioteca. Qui Dora farà la conoscenza del “lettore centenario”, l’avvocato Ferro, che ha dedicato l’intera esistenza ai libri e che decide di prendere la ragazzina sotto la sua ala per educarla al piacere della lettura. Nella vita di Dora, però, continuano a susseguirsi eventi inaspettati; la sua famiglia si divide inevitabilmente e la casa sul fiume diventa solo un ricordo. Sarà proprio grazie agli insegnamenti dell’avvocato Ferro e al grande amore per i libri che Dora deciderà di far pace con il proprio passato per riavvicinarsi a coloro che ama di più.
Una rabbia semplice / Davide Longo
Einaudi, 2021
Abstract: Vincenzo Arcadipane ha cinquantacinque anni, un matrimonio fallito alle spalle e un futuro che non promette granché. In più, negli ultimi tempi, si è convinto di avere smarrito l’istinto che lo guidava nelle indagini. Ma quando una donna viene picchiata fuori da una stazione della metropolitana di Torino e il colpevole rintracciato in poche ore, è proprio l’istinto a suggerirgli che qualcosa non torna in quel caso dalla soluzione elementare. Decide quindi di approfondire, con l’aiuto di Corso Bramard, vecchio capo e mentore, e dell’irrequieta agente Isa Mancini: una squadra collaudata cui si aggrega uno strano ex poliziotto dai tratti ossessivi. Insieme si troveranno a scoprire le regole di un gioco folle e letale, una discesa nel mondo sotterraneo della Rete che, girone dopo girone, li porterà là dove «si sbrigano le faccende che non hanno bisogno di occhi».
Le bestie giovani / Davide Longo
Einaudi, 2021
Abstract: Fine estate 2008. Durante i lavori di un cantiere ferroviario nelle campagne intorno a Torino vengono alla luce le ossa di un uomo giustiziato con un colpo alla nuca. Un omicidio, quindi, ma gli scavi rinvengono altre ossa, altri crani. Uomini e donne uccisi nella stessa maniera. Dodici. Una fossa comune. Questa è l'idea che si fa Arcadipane, il commissario a cui è affidato il caso, prima che una task force specializzata in fosse della Seconda guerra mondiale si precipiti sul posto per requisire i reperti e farsi carico delle indagini. Arcadipane potrebbe accettare gli ordini dall'alto e farsi da parte, concentrandosi sulla sua crisi di mezz'età, i problemi in famiglia e quella "luccicanza" che l'ha servito per trent'anni di onorata carriera e che ora sembra essersi dissolta, ma qualcosa in quelle ossa non lo convince. Come non lo convince un oggetto trovato vicino ai corpi: il bottone di un paio di jeans che non può risalire all'epoca della guerra. Arcadipane decide così di portare avanti un'indagine parallela e sotterranea, per cui avrà bisogno di Isa, la giovane agente che ha segregato in un commissariato di periferia per insubordinazione, e del suo vecchio capo, amico e mentore Corso Bramard. Insieme porteranno alla luce una trama sovversiva così estesa da sembrare inconcepibile in una nazione civile e democratica. Un tentativo di cambiare il corso politico del paese avvenuto nel silenzio. Ma si tratta poi davvero di un segreto?
Torino : GAM ; Milano : 24 ore cultura, 2021
Abstract: Il catalogo si prefigge di rendere nuovamente vivo l'interesse per l'attività e l'opera di Giovanni Fattori, grazie alla presentazione di un cospicuo numero di dipinti provenienti dalle più prestigiose collezioni pubbliche e private italiane. Tra i maestri assoluti dell'Ottocento italiano, Giovanni Fattori seppe interpretare in modo originale e innovativo tanto i temi delle grandi battaglie risorgimentali quanto i soggetti legati alla vita dei campi e al paesaggio rurale a cui seppe infondere, analogamente ai ritratti, nuova dignità e solennità. Il catalogo, che presenta oltre 60 capolavori dell'artista livornese, tra cui tele di grande formato, preziose tavolette e una selezione di acqueforti, si articola in nove sezioni e copre un ampio arco cronologico che dal 1854 giunge al 1894, dalla sperimentazione macchiaiola e da opere capitali degli anni Sessanta e Settanta fino alle tele dell'età matura, che ne rivelano lo sguardo acuto e innovatore, capace di aperture sull'imminente '900. A concludere il percorso sono alcune opere emblematiche di allievi di Fattori e di artisti influenzati dalla suggestione della sua pittura - Plinio Nomellini, Oscar Ghiglia, Amedeo Modigliani, Lorenzo Viani, Carlo Carrà, Giorgio Morandi - a testimonianza della lezione che il maestro livornese seppe stimolare nella pittura italiana del Novecento.
Newton Compton, 2021
Abstract: Torino è una città che da sempre si fonda sulla dualità: riservata ma regale, nobile ma operaia, elegante ma popolare, artistica ma industriale. Soprattutto, Torino è la città in cui si incontrano la magia bianca e la magia nera, un luogo in cui segreti e leggende sono parte fondamentale della storia cittadina. Questa vocazione al mistero, unita al tradizionale riserbo che caratterizza la “sabaudità”, fa sì che il turista debba aggirarsi tra i vicoli torinesi con il piglio del cercatore d’oro, aguzzando gli occhi per non farsi sfuggire i tanti tesori di cui la città è costellata, ma che spesso giacciono lontano dalla superficie. Dalle Carceri Nuove al Museo Schneiberg, dal Villaggio Leumann alla Cappella dei Banchieri e dei Mercanti, Sarah Scaparone ci conduce alla scoperta dei luoghi e dei monumenti più curiosi e segreti di Torino e del suo circondario. Le perle segrete di Torino e del suo territorio. Tra le imperdibili mete: Torino città: Borgo Campidoglio e il Museo di Arte Urbana • i rifugi antiaerei • il Cimitero Monumentale e il Vermouth • il sottomarino in centro città • la vigna urbana e Villa della Regina; entro venti chilometri: città della scrittura: Bic e Aurora • la fabbrica delle caramelle di zucchero dal 1857 • il Museo del Grande Torino e della Leggenda granata • Infini.to, il planetario di Torino • l’Ecomuseo Cruto; tra venti e quaranta chilometri: Villa Meleto, la casa di Guido Gozzano, ad Agliè • Chivasso e i Nocciolini • Caluso e i vini della provincia di Torino • Rivara e l’arte • la Villa romana di Almese; oltre quaranta chilometri: il Forte Bramafam • la piana di Usseglio • Vrù, il borgo dei presepi • Roure, il paese dei murales • Chiaverano, il borgo del buon vivere.
Il grido della rosa / Alice Basso
Garzanti, 2021
Abstract: Torino, 1935. Mancano poche settimane all'uscita del nuovo numero della rivista di gialli «Saturnalia». Anita è intenta a dattilografare con grande attenzione: ormai ama il suo lavoro, e non solo perché Sebastiano Satta Ascona, che le detta la traduzione di racconti americani pieni di sparatorie e frasi a effetto, è vicino a lei. Molto vicino a lei. Alla sua scrivania Anita è ancora più concentrata del solito, ancora più immersa in quelle storie, perché questa volta le protagoniste sono donne: donne detective, belle e affascinanti, certo, ma soprattutto brave quanto i colleghi maschi. Ad Anita sembra un sogno. A lei, che mal sopporta le restrizioni del regime fascista. A lei, che ha rimandato il matrimonio per lavorare. A lei, che legge libri proibiti che parlano di indipendenza, libertà e uguaglianza. A lei, che sa che quello che accade tra le pagine non può accadere nella realtà. Nella realtà, ben poche sono le donne libere e che non hanno niente da temere: il regime si fregia di onorarle, di proteggere persino ragazze madri e prostitute, ma basta poco per accorgersi che a contare veramente sono sempre e solo i maschi, siano uomini adulti o bambini, futuri soldati dell'Impero. E così, quando Gioia, una ragazza madre, viene trovata morta presso la villa dei genitori affidatari di suo figlio, per tutti si tratta solo di un incidente: se l'è andata a cercare, stava di sicuro tentando di entrare di nascosto. Anita non conosce Gioia, ma non importa: come per le sue investigatrici, basta un indizio ad accendere la sua intuizione. Deve capire cosa è successo veramente a Gioia, anche a costo di ficcare il naso in ambienti nei quali una brava ragazza e futura sposa non metterebbe mai piede. Perché la giustizia può nascondersi nei luoghi più impensabili: persino fra le pagine di un libro.
Il morso della vipera / Alice Basso
Garzanti, 2021
Abstract: Il suono metallico dei tasti risuona nella stanza. Seduta alla sua scrivania, Anita batte a macchina le storie della popolare rivista Saturnalia : racconti gialli americani, in cui detective dai lunghi cappotti, tra una sparatoria e l'altra, hanno sempre un bicchiere di whisky tra le mani. Nulla di più lontano dal suo mondo. Eppure le pagine di Hammett e Chandler, tradotte dall'affascinante scrittore Sebastiano Satta Ascona, le stanno facendo scoprire il potere delle parole. Anita ha sempre diffidato dei giornali e anche dei libri, che da anni ormai non fanno che compiacere il regime. Ma queste sono storie nuove, diverse, piene di verità. Se Anita si trova ora a fare la dattilografa la colpa è solo la sua. Perché poteva accettare la proposta del suo amato fidanzato Corrado, come avrebbe fatto qualsiasi altra giovane donna del 1935, invece di pronunciare quelle parole totalmente inaspettate: ti sposo ma voglio prima lavorare. E ora si trova con quella macchina da scrivere davanti in compagnia di racconti che però così male non sono, anzi, sembra quasi che le stiano insegnando qualcosa. Forse per questo, quando un'anziana donna viene arrestata perché afferma che un eroe di guerra è in realtà un assassino, Anita è l'unica a crederle. Ma come rendere giustizia a qualcuno in tempi in cui di giusto non c'è niente? Quelli non sono anni in cui dare spazio ad una visione obiettiva della realtà. Il fascismo è in piena espansione. Il cattivo non viene quasi mai sconfitto. Anita deve trovare tutto il coraggio che ha e l'intuizione che le hanno insegnato i suoi amici detective per indagare e scoprire quanto la letteratura possa fare per renderci liberi. Dopo aver creato Vani Sarca, l'autrice torna con una nuova protagonista: combattiva, tenace, acuta, sognatrice. Sullo sfondo di una Torino in cui si sentono i primi afflati del fascismo, una storia in cui i gialli non sono solo libri ma maestri di vita.