Trovati 14 documenti.
Trovati 14 documenti.
Dove non batte il sole : romanzo / Carmelo Sardo
Bibliotheka, 2022
Abstract: A Rammusa, una cittadina della Sicilia barocca dove la mafia non spara e non ammazza più da anni, vengono assassinati marito e moglie nella loro gioielleria. Si pensa a una rapina finita male, mail magistrato che indaga sospetta del figlio della coppia, Stefano Macrì, studente universitario di 27 anni. Per il giovane comincia un atroce calvario. Confidava nello Stato per avere giustizia per i suoi genitori, invece è costretto a liberarsi di un'accusa infamante. Per farlo, Stefano è tentato di cedere a logiche e dinamiche che ha sempre eticamente respinto. Sa che anche nella Sicilia dei giorni nostri, ci sono uomini potenti che contano ancora, che non fanno più la guerra allo Stato ma vogliono che niente e nessuno possa insidiare la tranquillità raggiunta. Don Tano Culella è uno di questi. Al boss quello che è accaduto non è piaciuto e anche lui vuole capire chi abbia osato fare una cosa simile nel suo paese. Quando viene a sapere che il principale sospettato è Stefano, capisce che qualcosa non quadra. Conosce quel ragazzo da quando era un bambino, abitano nello stesso palazzo. Fatalmente, i destini di don Tano e di Stefano si incroceranno, perché hanno lo stesso obiettivo: la ricerca della verità. Un romanzo civile e di impegno sociale che affronta ed elabora temi di scottante attualità del sistema penale italiano che contempla il fine pena mai: una pena di morte in vita.
Sperling & Kupfer, 2022
Abstract: Josef K. condannato a morte per una colpa inesistente è vittima del suo tempo. Sostiene interrogatori, cerca avvocati e testimoni soltanto per riuscire a giustificare il suo delitto di esistere. Ma come sempre avviene nella prosa di Kafka, la concretezza incisiva delle situazioni produce, su personaggi assolutamente astratti, il dispiegarsi di una tragedia di portata cosmica. E allora tribunale è il mondo stesso, tutto quello che esiste al di fuori di Josef K. è processo: non resta che attendere l'esecuzione di una condanna da altri pronunciata.
Feltrinelli, 2022
Abstract: Un libro perfetto per parlare di mafia e avvicinare i più piccoli all'educazione civica.
Giustizia, ultimo atto : da Tangentopoli al crollo della magistratura / Carlo Nordio
Guerini, 2022
Abstract: «Tangentopoli era la malattia, e Mani Pulite la cura. Anche se quest'ultima, come spesso capita, si è rivelata più dannosa della prima». A trent'anni da Tangentopoli, siamo ben lontani dal progetto di ripristinare la legalità nelle istituzioni. I rimedi messi in atto coi processi di Mani Pulite si sono rivelati peggiori del male che dovevano curare: la corruzione non è diminuita, come dimostra il caso del Mose, anzi ha aumentato i suoi introiti. Ma l'effetto collaterale più pernicioso è stato portare la magistratura al controllo dei partiti e alla tutela del Paese, fino al punto di sovvertire il responso delle urne e modificare gli equilibri parlamentari. Un'investitura permessa dalla subordinazione codarda della politica, che ha voluto assegnare alle toghe un ruolo salvifico e dirimente. In questo modo alla divisione dei poteri, invocata dalla Costituzione, è subentrata invece la loro confusione pressoché totale. Quindici anni fa l'ottanta per cento degli italiani confidava ancora nei magistrati. Oggi, dopo gli ultimi scandali emersi nella Procura di Milano, le faide tra le correnti interne e gli innumerevoli episodi di protagonismo dei Pm, non solo la percentuale è crollata, ma a documentare la sfiducia dei cittadini è anche un mezzo milione di firme raccolte per il referendum «Giustizia giusta». Indipendentemente dalla formulazione dei quesiti, imperfetta e spesso incomprensibile, il messaggio sottostante è chiarissimo: occorre una rivoluzione copernicana del sistema giudiziario, perché il tempo sta per scadere. Siamo ormai all'ultimo atto.
La giustizia in scena : diritto e potere in Eschilo e Sofocle / Emanuele Stolfi
Il Mulino, 2022
La giustizia : un'introduzione filosofica / Corrado Del Bò
Carocci, 2022
Abstract: L’idea di giustizia è ubiqua. Di giustizia parliamo infatti quando si tratta di assegnare alle persone beni o oneri, oppure di organizzare gli assetti politici ed economici, così come quando occorre valutare il contenuto degli scambi commerciali, individuare e sanzionare illeciti civili e penali, favorire nei contesti di transizione politica il passaggio dalla dittatura alla democrazia. E impieghiamo il termine sia in relazione al diritto positivo, servendoci del concetto “giustizia” per portare avanti istanze critiche, sia in relazione all’etica, ricevendo da esso potenti indicazioni su ciò che va fatto. Ma che cos’è la giustizia? Quali sono le sue peculiarità concettuali? Che cosa la differenzia da altre idee cui viene spesso assimilata, come per esempio l’eguaglianza o il merito? Il libro effettua un’indagine filosofica per rispondere a tali domande, operando altresì le distinzioni necessarie per identificare i diversi ambiti dell’interazione umana nei quali sorgono le varie questioni di giustizia.
Il Mulino, 2022
Abstract: Ricostruire la fiducia tra magistrati, politici e cittadini. Circuiti di potere chiusi in sé stessi finiscono per diventare tecnocrazie autoreferenziali che corrodono la democrazia. Ordinamento giuridico e politico confinano: all'arretramento dell'uno corrisponde l'avanzamento dell'altro. La stagione di Mani pulite e delle stragi di Palermo segna l'apice di uno squilibrio tra giustizia e politica i cui antecedenti erano ravvisabili già in precedenza e che vengono ripercorsi nel dialogo tra un osservatore di lungo corso della politica e un protagonista della magistratura prima e della politica poi. Nella crisi susseguitasi a quella destabilizzazione la dimensione del potere ha prevaricato quella del servizio. L'intreccio tra regole confuse, prassi arbitrarie, apatie professionali e insipienze politiche ha generato un inaccettabile disordine normativo che oggi fa barcollare il sistema giudiziario, rendendolo privo di legittimazione. Da qui la necessità di una ricomposizione su cui gli autori, ragionando con ampiezza di scenario, avanzano le proposte necessarie.
Un eroe / un film di Asghar Farhadi
Lucky Red, 2022
Abstract: Rahim è in prigione a causa di un debito che non è riuscito a ripagare. Approfittando di un permesso di due giorni, cerca di convincere il suo creditore a ritirare la denuncia per una parte della somma dovuta. Ma le cose non vanno secondo i piani.
Neri Pozza, 2022
Abstract: Cosa spinge uno stimato e irreprensibile medico di paese ad ammazzare la moglie a colpi d'ascia dopo quarant'anni di matrimonio? E come si può consumare un delitto tanto efferato in un'atmosfera di calma apparente? Muove da qui il racconto di Ferdinand von Schirach, da situazioni di normalità in cui un colpo di vento può scatenare una follia criminale. Dalla sua posizione privilegiata di avvocato penalista, l'autore osserva quotidianamente gli orrori e le violenze della vita di tutti i giorni. Spacciatori, prostitute, skinhead, ma anche famiglie aristocratiche, ricchi uomini d'affari e insospettabili guardiani di museo diventano così i protagonisti di vicende semplicemente inspiegabili dalla ragione. L'avvocato von Schirach rivela un eccezionale talento narrativo: entrando in punta di piedi nelle vicende che racconta, riesce a mostrarcele sotto una nuova luce, invitandoci a rivedere i pregiudizi sui criminali e sulle cause delle loro azioni, e a riflettere sul labile confine fra il bene e il male.
Il cielo non ha catene / Ruta Sepetys ; traduzione di Roberta Scarabelli
Garzanti, 2022
Abstract: Occhi grigi e capelli spettinati, Cristian ha diciassette anni, ascolta musica rock e legge poesia. È stato suo nonno a insegnargli il valore delle parole e a incoraggiarlo a seguire le proprie passioni. Anche quando è difficile. Anche quando è proibito. Perché Cristian vive nella Bucarest del 1989. Sono tempi duri per chi, come lui, sogna la libertà. Per chi crede in un avvenire diverso, ma è costretto in un paese apparentemente senza futuro. Per questo Cristian denuncia nel suo diario i soprusi del regime di Ceau?escu cui assiste ogni giorno. Ma quando la polizia segreta lo convoca e minaccia la sua famiglia, il ragazzo è costretto ad andare contro ogni sua convinzione e accetta di diventare una spia. Purtroppo, è ben consapevole di che cosa significhi ostacolare pubblicamente un dittatore. Sa di essere circondato da persone pronte a tutto per entrare nelle grazie del governo. Non può fidarsi di nessuno, nemmeno dell'intelligente Liliana, che, sotto una lunga frangia, nasconde occhi grandi e dolci. Soltanto lui può salvare le persone cha ama. Ma a modo suo, cercando di seguire gli insegnamenti del nonno e senza perdere la propria integrità. Perché l'inverno sta volgendo al termine e per le strade di Bucarest si sussurrano parole di libertà. E Cristian non può che rispondere all'appello. Anche se significa mettere a repentaglio la propria vita.
Schiava della libertà : romanzo / di Ildefonso Falcones
Longanesi, 2022
Abstract: Cuba, metà del XIX secolo: Una grande nave attracca nel porto dell'isola dei Caraibi. La stiva non contiene provviste, materiali o gioielli, ma qualcosa di ben più prezioso sebbene al tempo stesso assai più a buon mercato: persone. Donne, in particolare. Prelevate dalle loro case in Africa con l'inganno, sono uno dei beni più ricercati a Cuba. Grazie alla loro manodopera, i ricchi possedenti terrieri si assicurano importanti profitti e grazie ai bambini che partoriscono, possono sempre contare su manovalanza fresca. Nella schiera di ragazze sporche e denutrite, c'è anche la dodicenne Kaweka che viene acquistata dal marchese della potente famiglia dei Santadoma. Indomita e fiera, Kaweka fin dalla più giovane età sente dentro di sé il peso di un'ingiustizia a cui si sente irrevocabilmente chiamata a riparare e che coinvolge non solo lei ma tutto un popolo. E sarà una causa che rischierà di distoglierla anche dall'amore per Modesto, un altro schiavo giunto alla piantagione. Perché l'unica schiavitù a cui Kaweka, ogni giorno che passa, sempre più sente di volersi sottomettere non è quella verso i padroni bianchi, né verso l'amore per un uomo, bensì per la causa della libertà. E per servire questo sogno Kaweka decide un giorno di fuggire, mentre all'orizzonte si addensano lo spettro della guerra di indipendenza di Cuba dalla Spagna e delle prime rivolte degli schiavi... Madrid, oggi: Lita ha una promettente carriera nella prestigiosa banca Santadoma, di proprietà degli omonimi marchesi, i quali stanno cercando di mettere a punto una lucrosissima vendita del proprio istituto a un gruppo finanziario americano. Ma Lita non è solo una giovane donna in carriera nel difficile mondo della finanza: è la figlia, faticosamente emancipatasi grazie agli studi e la determinazione, di una domestica di casa Santadoma, ed è una donna che nel lottare, come tutte le donne, per farsi valere, deve portare su di sé anche il peso del riscatto dalle umili origini e il colore della propria pelle. Un'inattesa visita a Cuba la avvicinerà non solo alle sue radici, faticosamente vissute nel corso della sua intera esistenza, ma anche a una sconvolgente rivelazione sulla storia della propria famiglia. Una rivelazione che passa attraverso una vecchia collana di legno, stringendo la quale Lita sembra riconnettersi a un mondo potente e ancestrale che nella mente e nel cuore sembra gridarle una sola parola: libertà. Intanto, proprio grazie al lavoro di Lita, verità sempre più inquietanti affiorano sulla immensa fortuna dei Marchesi di Santadoma. Verità sepolte che per nulla al mondo Doña Clauda Santadoma vorrebbe risalissero in superficie...
Iperborea : Il Post, 2022
Abstract: Avvocati, magistrati, indagini, tribunali, giurie, carceri. Sentenze di primo grado, separazione di carriere, carcerazioni preventive. Presunzione di innocenza, prove del Dna, prescrizione. Nelle vite di tutti si affacciano per i motivi più diversi le pratiche e le parole di quella che chiamiamo «giustizia», che poi è solo un affannoso tentativo delle nostre istituzioni di rincorrere un’idea della giustizia stessa. Può capitare che siamo costretti ad averci a che fare, capita più spesso ancora che le storie, le conversazioni, il dibattito che ci circondano facciano riferimento a tutte queste cose, senza che vengano mai ben spiegate. Sono parte della vita delle nostre comunità, del nostro Stato, e delle vite delle persone, e sono però raccontate con linguaggi oscuri e gergali, dando per scontate questioni delicate e complesse. E intanto noi discutiamo al bar e sui social network se qualcuno debba essere giudicato colpevole o innocente, spesso senza neanche conoscere i fondamentali. Questa è una guida ai fondamentali.
Patti : Kimerik, 2022
Officina delle idee
Abstract: Le mura massicce di ogni tribunale trasmettono taciti messaggi di rigore, rispetto, reverenza, responsabilità e regolamentazione. Il recarsi in tribunale è generalmente riconducibile a due categorie di soggetti: (1) chi svolge la professione di giudice, avvocato, notaio, praticante legale, o consulente tecnico; e (2) chi, diversamente, è personalmente coinvolto in una procedura giudiziale quale parte processuale (es. attore, convenuto, testimone, imputato, parte lesa). Come in ogni ambiente lavorativo, anche in tribunale esistono regole espresse e regole tacite. La conoscenza e l'intendimento di tutte tali regole sono in grado di rendere l'esperienza giuridica o processuale più utile, costruttiva, efficace, e nell'insieme meno intimidatoria, sia per coloro che frequentano le aule d'udienza per lavoro, sia per coloro che ivi si recano saltuariamente per pratiche personali. Uno degli obiettivi di questo libro è quello di mutare la percezione del tribunale quale santuario formale dominato da professionisti togati muniti di codici, faldoni e altezzosità giuridica, e mostrare come trattasi invece di un luogo dal volto umano, in cui si celebra la giustizia siccome garantita a ogni cittadino dalla Costituzione. Inoltre, la condivisione di racconti provenienti direttamente da un giudice in servizio per quasi mezzo secolo è volta a rendere la logica giudiziaria più accessibile, prevedibile e comprensibile. Le altre utilità di quest'opera sono volte ai giuristi più giovani, o comunque con una limitata esposizione in aula d'udienza, nell'intento che le plurime esperienze legali ecletticamente raccolte negli anni dagli autori, possano facilitare l'apprendimento e la memorizzazione di ricorrenti principi giuridici, nonché possano coadiuvare magistrati ed avvocati nel risolvere le quotidiane problematiche tipiche del mestiere.
2. ed.
Roma : Castelvecchi, 2022
Abstract: Zoja Svetova da molti anni si occupa del sistema "giudiziario" putiniano e dello stato dei diritti umani in Russia. Il resoconto sconvolgente di questo suo romanzo documentale riguarda il destino di due persone condannate abusivamente dai tribunali russi negli anni Duemila, il ricercatore Sutjágin e la studentessa universitaria cecena Murtazalíeva. Nella ricostruzione delle loro vicende, Svetova racconta l'inferno giudiziario che, a partire dal 2012, si è fatto ancora peggiore - coinvolgendo un numero sempre crescente di persone - nella Russia di Putin.