Trovati 10 documenti.
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La vita verosimile : la dissolvenza della verità dallo smartphone al metaverso / Carlo Carboni
LUISS University Press, 2022
Abstract: Di chi è il volto che vediamo riflesso nello specchio dei nostri smartphone e tablet? Nell'immagine distorta che ci viene restituita possiamo ancora riconoscere noi stessi e la realtà, oppure al vero si è sostituito qualcosa di diverso? Dopo aver esplorato il rapporto tra umani e "gabbia tecnologica" in Magia nera, Carlo Carboni si interroga sulle dinamiche di interpretazione della verità - su questo insidioso "qualcosa" che, a poco a poco, ha eroso completamente lo spazio del vero e del falso, annullando ogni differenza. La pandemia ha innescato nuovi fenomeni e ha fatto accelerare le dinamiche già in corso, facendoci precipitare definitivamente in un'epoca di post-verità. Mark Zuckerberg promette - o minaccia - di trasformare i social network in un metaverso, ma davvero non esistono alternative all'isolamento dell'individuo e alla creazione di una società dell'incertezza? Con La vita verosimile, Carboni tenta un approccio propositivo all'analisi di questi tempi tanto complessi, con un decalogo di proposte per affrontare i temi più urgenti, dalla scuola alle istituzioni, dal lavoro all'economia.
LUISS University Press, 2022
Abstract: Proteste, manifestazioni, sommosse, scioperi, rifiuto dell'autorità e sfiducia massima nelle istituzioni: negli ultimi anni, in Europa, la rabbia sociale è cresciuta sempre di più, fino a diventare il tratto caratteristico del nostro tempo. Le ragioni sono ben note: l'aggravarsi delle disuguaglianze, il deterioramento delle condizioni di lavoro, il declino dei servizi pubblici. Ma la violenza con cui tutto ciò si sta manifestando è senza precedenti perché per la prima volta espressa da un soggetto nuovo: l'individuo tiranno. Un essere ultra-connesso, intrappolato nella sua soggettività, costantemente rafforzato nell'idea di essere il centro del mondo e di sapere e potere tutto. Così, se le crisi economiche rafforzano l'impressione di essere espropriati, la tecnologia aumenta invece quella di essere onnipotenti. Le conseguenze sono deleterie: per un verso assistiamo al crollo dei legami sociali e della fiducia nella politica, per un altro all'aumento del populismo, delle teorie della cospirazione e della violenza. I momenti di crisi, perciò, non sono vissuti come problemi sociali ai quali far fronte con soluzioni comuni, ma come attacchi personali al proprio benessere. Ma come sconfiggere questo nuovo, inquietante totalitarismo delle masse? Come uscire da questa ingovernabilità permanente? Secondo Sadin, lavorando per ricostruire i valori comuni e un nuovo contratto sociale.
Intersoggettività o transindividualità : materiali per un'alternativa / Vittorio Morfino
Castel San Pietro Romano : Manifestolibri, 2022
SpazioMarx
Abstract: Il libro ripercorre alcuni momenti chiave del pensiero filosofico moderno e contemporaneo leggendoli alla luce dell'alternativa tra le categorie di intersoggettività e transindividualità, tra una filosofia che pone lo spazio di interiorità dell'ego come un prius logico e ontologico e una che pensa in modo radicale la costitutività delle relazioni. I capitoli del libro espongono le differenti variazioni di questa alternativa, offrendo nelle figure di Descartes, Leibniz, Kant, Hegel, Feuerbach, Stirner, Husserl, da una parte, e in quelle di Spinoza, Marx, Freud, Simondon, Althusser, Pêcheux, Balibar, dall'altra, il materiale teorico per una presa di posizione politica: la critica dal punto di vista del transindividuale della categoria di intersoggettività letta come espressione di una filosofia dell'individualismo possessivo.
Milano : Piemme, 2022
Pickwick
Abstract: Perché non ci sentiamo mai abbastanza? Perché, a volte, ci sembra di vivere la vita di qualcun altro? Quanto siamo disposti a rischiare davvero per inseguire i nostri sogni? Sara Melotti aveva tutto: un lavoro come fotografa di moda, viveva a New York, guadagnava benissimo. Eppure, un giorno, decide di mollare tutto perché capisce che il suo lavoro contribuisce ad alimentare standard di bellezza irreali. Così inizia a usare la sua macchina fotografica in maniera diversa, a viaggiare in solitaria in giro per il mondo in cerca del vero significato della parola bellezza. Viaggiando e scrivendo i suoi pensieri sul suo blog la sua vita prende una piega completamente inaspettata, una scelta anomala ma che per Sara è l'unica strada giusta: quella che permette di rimanere fedeli a se stessi, ai propri sogni e alla propria visione del mondo, senza il peso dei giudizi altrui. "La felicità è una scelta" è un reportage avventuroso sui cambiamenti che avvengono nel corso della propria vita e allo stesso tempo un ritratto generazionale potente e autentico, un manifesto per sognatori e cinici, una riflessione sul senso della vita oggi e sulle questioni sottaciute nel nostro rapporto con i social. Una guida illuminante su come difendersi dalle trappole dell'effimero e trovare significato nella propria esistenza.
Odio la resilienza : contro la mistica della sopportazione / Diego Fusaro
Rizzoli, 2022
Abstract: Si fa un gran parlare di resilienza. Viene descritta come la virtù dell'uomo che ha capito come va il mondo. Nulla può spezzare il resiliente, perché è capace di assorbire qualsiasi colpo e resistervi, come il metallo regge l'urto e riprende la forma originaria. Tutti i media ne parlano in questi termini, ricorre nei discorsi dei governanti, abbonda nelle narrazioni sulla collettività. Ma la resilienza è una favola, ci dice Diego Fusaro. Una fiaba della buonanotte cantilenata al fine di stordirci e farci assopire. È un incubo che minaccia il nostro futuro. L'uomo resiliente è il suddito ideale. Si accontenta di ciò che c'è perché pensa che sia tutto ciò che può esserci. Non conosce nulla di grande per cui lottare e in cui credere. Ha abbandonato gli ideali e vivacchia convincendosi che il suo compito, la sua missione, sia di accettare un destino ineluttabile. Anzi, viene portato a pensare che proprio nella passività possa dare il meglio di sé. È storia vecchia. Da sempre chi ha il potere ci chiede di subire in silenzio, di sopportare con stoica resilienza per poter agire indisturbato. Ma in questi anni ce lo chiede ancora di più: il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza di Mario Draghi ne è un esempio lampante, ma già nel 2013 il «dinamismo resiliente» era la parola d'ordine del World Economic Forum. Perché, certo, la resilienza è un profilo psicologico, ma anche un atteggiamento politico. I cittadini sono chiamati a fare propria la virtù dell'adattarsi senza reagire alle storture invocando il cambiamento. Non è forse il sogno inconfessabile di ogni padrone quello di governare schiavi docili e mansueti? Eppure "vivere vuol dire adoperarsi per cambiare il mondo con i propri pensieri e con le proprie azioni" scrive l'autore: una vera e propria chiamata alle armi. "Riprendiamoci le nostre passioni annichilite da questa docilità. Frangar, non flectar."
Disobbedienza civile / Henry David Thoreau ; a cura di Franco Meli ; traduzione di Laura Gentili
5. ed.
Feltrinelli, 2022
Abstract: Una legge ingiusta è una forma di violenza alla quale è doveroso ribellarsi, in modo pubblico e non violento. Questo il cuore della disobbedienza civile per Thoreau e per quanti l'hanno, dopo di lui, teorizzata e messa in atto: da Gandhi a Martin Luther King. Così questo pamphlet del 1849 sarà l'atto di nascita di quella forma di lotta politica, assolutamente inedita, che conquisterà a sé milioni di persone e contribuirà a fare la storia del Novecento: la resistenza passiva. Il nodo della questione, ieri come oggi, sulle tasse come sul testamento biologico, è quello del rapporto tra l'individuo e lo Stato, tra le ragioni di una coscienza e quelle di una comunità organizzata. Questo breve saggio condanna le scelte del governo degli Stati Uniti in merito alla schiavitù nel Sud del Paese e alla guerra contro il Messico. Per questi motivi l’autore si rifiutò di pagare le tasse e venne incarcerato. Convinto che le leggi non vadano rispettate quando contraddicono la coscienza e i diritti dell’uomo, Thoreau fonda i primi movimenti di protesta e resistenza nonviolenza, in seguito rappresentati da Martin Luther King e Gandhi.
Ostinati e contrari : voci contro il sistema / Alessandro Di Battista
Il Fatto quotidiano, 2022
Abstract: In direzione ostinata e contraria. E non per modo di dire. È questo l'unico modo di mantenere la propria indipendenza in un momento storico in cui la posizione dominante imporrebbe un'omologazione di toni e del sentire comune. In direzione ostinata e contraria per affermare la propria autonomia in contrapposizione al "pensiero unico". In direzione ostinata e contraria per riscoprire il piacere del dissenso, per mettersi in discussione, per comprendere - magari - che si è nel torto. Alessandro Di Battista prende in prestito le parole di Fabrizio De André e cerca di trovarne il senso più profondo intervistando sei persone che - a vario titolo - hanno remato contro corrente: Alessandro Barbero, Toni Capuozzo, Ilaria Cucchi, Moni Ovadia, Barbara Spinelli, Marina Conti Vannini. Una panoramica che spazia tra attualità, ricordi intimi e personali, gioie e dolori. Storie diverse, ma accomunate da un sentire comune, dalla volontà di non omologarsi alla massa, di distinguersi, di volersi bene nonostante tutto e tutti. Perché è solo così, andando in direzione ostinata e contraria, che ci si può guardare allo specchio e dirsi che sì, è stato fatto il possibile.
La fiera dell'autenticità / Gilles Lipovetsky
Marsilio, 2022
Abstract: «Sii te stesso» è il mantra della contemporaneità, il comandamento che domina incontrastato nella nostra epoca. L'etica dell'autenticità è dilagata nei consumi, nella politica, nella sessualità, nel rapporto con la famiglia, il lavoro e la religione, persino nel turismo, nel cibo, nella moda e nella cosmesi. Essere se stessi non è più un dovere morale, ma un diritto, un valore di culto, la maggiore aspirazione nella «modernità democratica». L'autenticità sembra essere il rimedio a tutti i nostri mali, ma può davvero plasmare il destino dell'umanità? Nel descrivere l'evoluzione di questa ideologia dall'Illuminismo ai giorni nostri, il filosofo e sociologo francese Gilles Lipovetsky indaga gli effetti antropologici scaturiti dall'imperativo di essere se stessi e ripercorre le tappe della sua secolare odissea - la fase eroica, dalla seconda metà del xviii secolo agli anni cinquanta, libertaria, negli anni sessanta e settanta, fino a quella iperbolica attuale, in cui l'autenticità è generalizzata e normalizzata, simbolo e strumento di una rivoluzione che l'ha vista trasformarsi in un feticcio. Spogliata dell'aura filosofica e intellettuale di cui pensatori come Rousseau, Kierkegaard, Nietzsche e Sartre l'avevano ammantata, addirittura rinnegata dalla cancel culture e dall'ondata woke, nella vita quotidiana, avida di identità e realizzazione personale, non incontra più ostacoli. Ma per conservare la sua legittimità deve forse smettere di presentarsi come un modello esclusivo, da applicare a priori, perché «ciò che è autentico non è necessariamente buono, e l'inautentico non è necessariamente da scartare».
L'economia del sé : breve storia dei nuovi esibizionismi / Guia Soncini
Marsilio, 2022
Abstract: C'era una volta la vita privata: era il luogo in cui ti provavi vestiti e ti accoppiavi, ti lamentavi del capufficio e violavi gli arresti domiciliari, cucinavi e sanguinavi. Poi sono arrivati i telefoni con incorporato un obiettivo fotografico. «Il bello di questo secolo è che, quando pensi che il senso del pudore sia azzerato, esso ti sorprende scendendo sotto lo zero». L'esibizionismo è diventato non solo normalità, ma diritto; non solo diritto tuo a esporti, ma dovere degli altri di trovarti interessante. La nostra «presa della Bastiglia è la presa della visibilità da parte dei mediocri. L'unico eccezionalismo che tolleriamo è l'eccezionalismo di massa». Nella sua nuova indagine sulle follie contemporanee, Guia Soncini individua alcuni punti chiave di questa religione ombelicale, a cominciare dal momento in cui Chiara Ferragni ha inventato l'economia del sé e risalendo fino a Monica Lewinsky, il cui principale errore fu essere in anticipo su un tempo in cui pretendere attenzione è diritto, dovere, norma e pratica comune. Tra le ingenuità della militanza su internet e l'esibizionismo bipartisan che annulla ogni differenza anche in politica, da Calenda a Salvini, un viaggio nella livella social che rende uguali il calciatore e l'intellettuale, la influencer e la deputata, dove «la merce siamo noi, nessuno si senta escluso». Cercando una risposta alle domande che ci assillano quando siamo merce e vetrina, venditori e prodotti, illusionisti e oltranzisti della trasparenza. Certo che potremmo sottrarci al salire sul palcoscenico, ma tutti hanno una telecamera in tasca, e «se comunque finisce che mi fotografate di soppiatto voi, tanto vale pubblichi la mia vita io».
Quello che vuoi : apri guarda pensa / Ellen Duthie, Daniela Martagón
#Logosedizioni, 2022
Abstract: Ci sono libertà e diritti più importanti di altri? Possiamo fare tutti ciò che vogliamo? C'è differenza fra dover sempre obbedire e essere schiavi? L'opera è dedicata al tema della libertà. Vediamo scene di leoni in gabbia e prigioni, regole e imposizioni, ma anche di bambini che si librano in volo, si rifugiano in un luogo speciale per poter fare ciò che vogliono o diventano invisibili per agire indisturbati. Con l'aiuto delle domande e delle immagini vivaci, realizzate quasi esclusivamente con colori primari su sfondo bianco, ci avviciniamo questa volta a uno dei concetti più cari all'uomo - e da sempre fra i più dibattuti - come se fosse un gioco. Godremo quindi della possibilità di assistere a situazioni insolite, di metterci nei panni dei personaggi più assurdi e di guardare le cose da punti di vista prima inimmaginabili, sfruttando le nostre riflessioni per coinvolgere amici e parenti e lasciandoci andare al divertimento! Per avvicinare i lettori di tutte le età ai grandi interrogativi della filosofia in modo giocoso e accattivante, le scene e le domande stimolanti offrono spunti di riflessione e discussione, incoraggiando i bambini a sviluppare le facoltà di pensiero e ragionamento e a costruire una mappa visiva e concettuale dei temi affrontati. In volume o in schede sciolte, l'opera è concepita in modo che i bambini possano osservare, leggere e ragionare da soli o in compagnia, in famiglia, giocando con gli amici o a scuola.