Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Alieni
Includi: tutti i seguenti filtri
× Data 2023
× Soggetto Individuo

Trovati 14 documenti.

Avere tempo
Libri Moderni

Chabot, Pascal <1973->

Avere tempo : saggio di cronosofia / Pascal Chabot ; traduzione di Sandra Bertolini

Treccani, 2023

Abstract: Essere significa avere tempo. Eppure abbiamo continuamente la sensazione di non avere tempo. Ma che cos'è, allora, questo bene di cui lamentiamo la mancanza? Forse è il tempo di qualità. E come trovarlo? La nostra civiltà, sostiene Pascal Chabot, vive sotto quattro regimi temporali che si scontrano: Fato (imperativo biologico della vita fino alla morte), Progresso (imperativo del futuro), Ipertempo (tirannia del presente e tecnocapitalismo: il tempo è ovunque e da nessuna parte) e Scadenza (conto alla rovescia verso la catastrofe ecologica). Prima d'ora mai si è sperimentato l'antagonismo di tante concezioni incompatibili del tempo, che il più delle volte si uniscono contro di noi e che dobbiamo tuttavia conciliare per affrontare la quotidianità. Perché l'atteggiamento che assumiamo nei confronti del tempo ha un impatto profondo sulle nostre vite: navighiamo tra nostalgia del passato, dipendenza dal presente e speranza per il domani. Ma quale temporalità dovrebbe essere preferita? La sfida, scrive l'autore, è costruire una saggezza del tempo commisurata all'attualità: una cronosofia.

Il corpo dell'artista
Libri Moderni

Beyer, Andreas <1957->

Il corpo dell'artista : la traccia nascosta della vita nell'arte / Andreas Beyer ; traduzione di Francesco Peri

Einaudi, 2023

Abstract: Nella sua ricerca della corporeità perduta, Beyer si occupa per la prima volta e in modo completo della fondamentale influenza del corpo dell'artista sulla produzione delle opere. Un cambio di prospettiva necessario per cominciare a scrivere una storia dell'arte nuova e sensuale. Normalmente si interpretano le opere d’arte lasciando nell’ombra la figura del loro autore, nonostante vi sia un’unità inscindibile tra la persona dell’artista e la sua opera: forme e corpi ovunque, ma mai un essere umano in carne e ossa. Nel contrastare questa concezione plurisecolare, Andreas Beyer restituisce alla corporeità dell’artista l’importanza che merita, portando in primo piano la fisicità e la vita quotidiana degli antichi maestri rinascimentali e, mentre circoscrive l’incessante ridefinirsi del rapporto fondante tra corpo e opera, allarga la visuale su alcune esperienze artistiche a noi piú vicine (da Vincent Van Gogh a Marcel Duchamp, da Marina Abramovic¿ a Tracey Emin). Jacopo Pontormo annotava meticolosamente i suoi pasti e le fasi digestive, Michelangelo disegnava non solo capolavori ma anche le liste della spesa per andare al mercato. E se Dürer manifestava un ambizioso sentimento di sé come individuo e artista negli autoritratti, e persino ideando le scarpe perfette per il suo piede, Francesco Borromini spinse la critica al proprio lavoro di architetto fino al punto di suicidarsi. A lungo questi aspetti non hanno trovato spazio nei dibattiti che fin dal Rinascimento indagano su cosa sia lo stile personale di un artista e cosa lo renda unico e irripetibile. La storia dell’arte finiva cosí per rimanere in gran parte una storia intellettuale dove scompaiono i bisogni e le peculiarità dei corpi. Ma se ignoriamo il corpo dell’artista raccontiamo soltanto metà della storia. «La storia dell’arte ha molto lavorato sulle condizioni di esercizio dell’attività creatrice, sui fattori di contesto, e continua a lavorarci del tutto a ragione. Anzi, negli ultimi decenni abbiamo dato sempre piú spazio alla committenza, ai presupposti materiali, alla critica istituzionale, alla teoria delle reti sociali, alla storia della ricezione, ai fenomeni politici e socioculturali concomitanti – oltre che appunto alle logiche iconiche e alle leggi intrinseche del fenomeno visivo. In queste pagine vorrei far risaltare l’individuo, presentandolo come un aspetto non secondario e non meno essenziale di quelli già citati: non per ridimensionare il peso dei condizionamenti esterni, ma per quantificare l’apporto specifico dell’Io, il contributo della physis e della psiche di un artista, il ruolo giocato dal corpo e dalla mente: quell’elemento di ipseità irriducibile che di volta in volta interviene. Insomma la “caparbietà” del singolo in quanto si oppone ai fattori deterministi, il suo voler fare a modo proprio: un’ostinazione in senso buono, da intendere come l’insieme delle qualità personali e dei bisogni, delle disposizioni mentali e sensoriali, della soggettività, del sentimento di sé, della tenacia e della capacità di resilienza di ciascun individuo».

Sono normale?
Libri Moderni

Chaney, Sarah

Sono normale? : due secoli di ricerca ossessiva della «norma» / Sarah Chaney ; traduzione di Bianca Bertola

Bollati Boringhieri, 2023

Abstract: In passato il termine «normale» era raramente associato al comportamento umano, piuttosto veniva usato in matematica: «normali» erano gli angoli retti e i triangoli, non le persone. Ma a partire dagli anni trenta dell'Ottocento, la «scienza» della normalità prese il sopravvento in Europa: iniziarono a proliferare i test del quoziente intellettivo, questionari sul sesso, censimenti delle allucinazioni e persino mappe della «tipica» bellezza femminile. La definizione della normalità e, di converso, dell'anormale e del deviante inizia a essere messa in discussione negli anni sessanta del Novecento, eppure ai giorni nostri non ci siamo ancora liberati dal desiderio, più o meno conscio, di adeguatezza o uniformità. Sarah Chaney passa in rassegna la normalità come concetto storicamente costruito: dall'«uomo medio» di Quetelet ai circhi deifreaks, dalla normatività sociale legata alle emozioni fino alle taglie dei vestiti, riservando una particolare attenzione alla sanità come strumento di controllo e alle impalcature pseudoscientifiche su cui fino a poco tempo fa si basava la medicina occidentale. L'autrice mostra come ogni incarnazione del normale condivida certe caratteristiche sociali, valori morali e di classe, oltreché striscianti pregiudizi razziali. Questo sorprendente saggio spiega come il normale abbia plasmato non solo la nostra società ma anche ognuno di noi individualmente, svelando i meccanismi che a volte ci portano, senza volerlo, a forzare interpretazioni e a riprodurre giudizi normativi.

Non arrendiamoci
Libri Moderni

Zuppi, Matteo Maria <1955-> - Veltroni, Walter <1955->

Non arrendiamoci / Matteo Zuppi, Walter Veltroni ; a cura di Edoardo Camurri

Rizzoli, 2023

Abstract: Dobbiamo rassegnarci alla tirannia dell’io, a una celebrazione continua dell’egoismo e dell’apparenza che si traduce in una somma di solitudini e nell’accettazione passiva delle cose come stanno? In un’appassionata discussione guidata da Edoardo Camurri, Matteo Zuppi, presidente della CEI e arcivescovo di Bologna, e Walter Veltroni, politico, scrittore e regista, illustrano le molte ragioni per non arrendersi a un mondo che ci appare sempre più disumano, ma che può essere ancora riscattato dalla nostra azione consapevole. Non arrendiamoci alla paura, soprattutto alle paure indotte: guardiamo invece in faccia le paure reali, e studiamo strategie per liberarci delle loro cause. Non arrendiamoci all’indifferenza e al fatalismo: osserviamo i veri progressi compiuti nel corso di un paio di generazioni e confidiamo nel potere dell’utopia, del sogno, della profezia. Non arrendiamoci all’inevitabilità della guerra e dei confini: diventiamo artigiani di pace e di giustizia. Viviamo in un’epoca cruciale, in cui il mondo è sull’orlo della catastrofe ambientale, climatica, nucleare, e allo stesso tempo disponiamo di risorse tecnologiche e scientifiche inimmaginabili fino a pochi decenni fa. Abbiamo il dovere di batterci per orientare il futuro: verso il bene dell’umanità.

Disertate
Libri Moderni

Berardi, Franco <1949->

Disertate / Franco Berardi (Bifo)

Timeo, 2023

Abstract: Gli ultimi anni hanno rivelato impietosamente tutti i limiti dei sistemi di governance attuale. La pandemia, la guerra in Ucraina, l’aumento dell’inflazione e la probabile carestia a venire hanno reso evidente come la politica possa ormai poco di fronte agli stravolgimenti mondiali. Anche il riscaldamento globale sembra inevitabile, così come lo è la sovrapproduzione di merci nell’economia capitalista. Nei suoi testi più recenti, l'autore si chiedeva: cosa fare quando non c’è più niente da fare? Questo libro offre la sola risposta possibile ormai: disertare. Scappare. Nascondersi. Perché quando si fugge non ci si limita a fuggire, ma si trovano complici, affinità, si creano legami, nuove idee e, perché no?, nuove armi con le quali difendersi da un mondo sempre più inumano.

Soffro dunque siamo
Libri Moderni

Rovelli, Marco <1969->

Soffro dunque siamo : il disagio psichico nella società degli individui / Marco Rovelli

Minimum fax, 2023

Abstract: La depressione, è stato detto, è la malattia del ventunesimo secolo. Gli antidepressivi rappresentano una delle principali componenti della spesa farmaceutica pubblica e stanno emergendo forme del disagio psichico che non erano altrettanto rilevanti nella psicopatologia del Novecento: disturbi di panico, disturbi borderline, anoressia, bulimia, fenomeni di ritiro sociale. Questo «contagio», cui la pandemia ha fatto da moltiplicatore, ci dice molto sulla natura della nostra civiltà ipermoderna e neoliberale – quella che ha preso corpo negli anni Ottanta all'insegna del motto thatcheriano: «La società non esiste. Esistono solo gli individui». Grazie a una ricerca lucida e incentrata sulle testimonianze dirette di chi dal disagio psichico è stato travolto e di chi si sforza ogni giorno di comprenderlo e curarlo, Rovelli mostra la profonda connessione esistente tra le nuove psicopatologie e una società «degli individui» in cui vige l'imperativo della prestazione e della competizione. E riflette su come la psichiatria egemone concepisca la «malattia mentale» come il frutto di una macchina cerebrale malata e da riparare, escludendo la dimensione psicosociale sia come fattore generativo, sia come cura.

Rumple buttercup
Libri Moderni

Gubler, Matthew Gray <1980->

Rumple buttercup : una storia di banane, appartenenza ed essere sé stessi / scritto e illustrato da Matthew Gray Gubler

Uovonero, 2023

Abstract: Una storia che parla di banane, appartenenza ed essere sé stessi. Un personaggio un po' strano scopre cosa significa non sentirsi più soli e "diversi" in un albo illustrato dai disegni unici e altrettanto strani. Rumple Buttercup ha cinque denti storti, tre fili di capelli, la pelle verde e il suo piede sinistro è leggermente più grande del destro. Rumple Buttercup è strano. Unisciti a lui e Popcorn Caramellato Carl (il suo amico immaginario fatto di spazzatura) mentre scoprono la meraviglia dell'unicità e la magia del senso di appartenenza.

La società esiste
Libri Moderni

Serughetti, Giorgia <1979->

La società esiste / Giorgia Serughetti

Laterza, 2023

Abstract: La concezione neoliberista di individui indipendenti, isolati e in competizione tra loro ha decretato la crisi dell'idea di cittadinanza fondata sui diritti fondamentali, la delegittimazione del welfare, la demolizione del pubblico. Questo ha comportato non solo l'allentamento dei vincoli di solidarietà, ma anche fenomeni di secessione delle élite dal corpo della società, diseguaglianze di classe e gerarchie di genere e 'razza', crisi della rappresentanza, frammentazione delle identità politiche. Eppure, nonostante Thatcher e i suoi epigoni, c'è e sempre ci sarà qualcosa di più grande degli individui: il 'sociale' come spazio di conflitti collettivi da affrontare e di pratiche di solidarietà, uno spazio che è possibile modellare attraverso la politica. Questo libro mappa le visioni che animano le più recenti forme di attivismo sindacale, ambientalista, femminista, capaci di unire difesa del lavoro e del clima, lotta per il reddito e per i diritti civili, battaglie contro le discriminazioni di genere e contro la violenza razziale.

Nostroverso
Libri Moderni

Mazzucchelli, Carlo

Nostroverso : pratiche umaniste per resistere al Metaverso / Carlo Mazzucchelli

Milano : Delos Digital, 2023

Abstract: Più che di utopie prometeiche onlife, foriere di potenziali distopie future, abbiamo bisogno di utopie epimeteiche offlife. Mentre il Metaverso digitale avanza, il Nostroverso umano langue. Siamo tutti chiamati a riscoprire il Nostroverso, andando alla ricerca dei molti mondi diversi che lo compongono e ricercando l'umano nelle pieghe delle sue ambiguità, fragilità e inadeguatezze. Servono nuovi valori: umanisti, condivisi, solidali, alternativi a quelli che alimentano oggi la tecno-narrazione conformista dominante. Servono pratiche umaniste per resistere ai metaversi in arrivo. In questo libro ne proponiamo alcune.

Sotto l'iceberg
Libri Moderni

Zoja, Luigi <1943->

Sotto l'iceberg : presenze inconsce nella società e nella storia / Luigi Zoja

Bollati Boringhieri, 2023

Abstract: L'inconscio è come un iceberg: conosciamo per via diretta solo una piccola parte della psiche umana. Per quanto ci impegniamo a portare in superficie le parti sommerse, l'iceberg continuerà a riaffondare, fino a trascinare sott'acqua un'analoga porzione del sé. La percentuale emersa non può aumentare: è una legge «naturale» ineludibile, su cui la psicologia junghiana àncora la propria riflessione. È da questa premessa teorica che muove questo libro: l’inconscio è una massa dominante. Ci sembra di volere una certa cosa, e poi i fatti mostrano che volevamo tutt’altro (magari il contrario!): il desiderio vero era sommerso nella parte della mente a noi nascosta, l’inconscio. Anche ciò che ci è più caro – il lavoro, gli affetti – è spesso oggetto di passioni che ignoriamo. Non perché manchiamo di sincerità: semplicemente, non ne siamo consapevoli. In questa raccolta di articoli, saggi, conferenze, Luigi Zoja – con la sua pluridecennale esperienza sia di studio sia clinica – illumina i tortuosi sentieri dell’inconscio, a livello individuale ma soprattutto collettivo. Ecco che allora Medea e Sofocle, Borges e Neumann, la filosofia e il cinema, diventano – sotto le fini lenti di Zoja – caleidoscopi in cui osservare la nostra mente sociale. E così le tragedie storiche del Novecento, ma anche i fenomeni quotidiani piccoli e grandi: i sogni (e il loro apparente opposto, l’insonnia), il complottismo, i rapporti di genere. Filo conduttore è una constatazione inaggirabile: i pensieri coscienti sono solo una minima parte – e non la più rilevante – delle attività mentali. Una consapevolezza dalla quale dovremmo essere al contempo intimoriti e intrigati. Perché vale per tutti noi: la dimensione inconscia è la regola, la coscienza l’eccezione. I terapeuti dialogano di continuo con persone convinte di aver compiuto «scelte» sbagliate, delle quali si domandano angosciate le ragioni. La tragedia – antenata della psicoanalisi, come suggerisce Zoja – parlava, con ben altro potere evocativo, di destino. L’uomo moderno teme il senso tragico, e ha sostituito questo agente potente e misterioso con termini asettici. Che fanno meno paura, ma rischiano di offuscare parti decisive di noi.

La cultura dell'egoismo
Libri Moderni

Castoriadis, Cornelius <1922-1997> - Lasch, Christopher <1932-1994>

La cultura dell'egoismo / Cornelius Castoriadis, Christopher Lasch ; prefazione di Jean-Claude Michéa

Milano : Elèuthera, 2023

Abstract: Non capita spesso di leggere a distanza di anni le lungimiranti previsioni di chi sa leggere il suo tempo e così anticipare l’esito dei processi in atto. Ed è appunto quello che fanno due pensatori disincantati come Castoriadis e Lasch in questa conversazione del 1986 sulla modernità e i suoi costi. Una modernità già ostaggio di quella logica capitalista che ha invaso l’intero campo dell’esistenza umana, tanto che a essere messe in discussione sono soprattutto le ricadute morali, psicologiche e antropologiche di quel capitalismo di tutti i giorni che si è tradotto in una nuova cultura dell’egoismo. In un mondo abitato da estranei chiusi nella loro intimità, ha avuto libero gioco il processo di atomizzazione sociale che ha sancito la fine tanto dei legami comunitari quanto di uno spazio pubblico in cui esercitare una democrazia non corporativa. Nulla di cui stupirsi, ci avvertono con decenni di anticipo gli autori: sono gli esiti necessari e prevedibili di un mondo in cui l’anima umana è plasmata dal capitalismo. Postfazione di Jean-Claude Michéa.

Gli altri
Libri Moderni

Mattiangeli, Susanna <1971-> - Sitja Rubio, Cristina

Gli altri / Susanna Mattiangeli, Cristina Sitja Rubio

Topipittori, 2023

Abstract: Chi sono gli altri? Una folla di visi sconosciuti e conosciuti, amati e odiati, diversi e uguali a noi. Sono quelli che guidano milioni di macchine, aprono milioni di buste, sbucciano milioni di mele. E cosa fanno? Fanno quello che fai tu, ma lo fanno in tanti. E lo fanno a modo loro, che è il modo degli altri. Ma da dove vengono tutti questi altri? Possono venire da altri paesi, parlare in modo strano e avere strani vestiti. Oppure da un altro pianeta, e chissà come sono fatti. O dal passato, e allora non ci sono più, ma ci hanno lasciato un sacco di libri, dipinti, musica, storie e intere città. Sono anche nel futuro, gli altri, e arriveranno tra un po', magari non li incontreremo ma loro potranno trovare quello che abbiamo fatto noi. Età di lettura: da 5 anni.

Quello che vuoi
Libri Moderni

Duthie, Ellen <1974-> - Martagón, Daniela <1986->

Quello che vuoi : metodi e idee per wonderponderare : [apri guarda pensa] / [Ellen Duthie, Daniela Martagón]

#Logosedizioni, 2023

Abstract: Ci sono libertà e diritti più importanti di altri? Possiamo fare tutti ciò che vogliamo? C'è differenza fra dover sempre obbedire e essere schiavi? L'opera è dedicata al tema della libertà. Vediamo scene di leoni in gabbia e prigioni, regole e imposizioni, ma anche di bambini che si librano in volo, si rifugiano in un luogo speciale per poter fare ciò che vogliono o diventano invisibili per agire indisturbati. Con l'aiuto delle domande e delle immagini vivaci, realizzate quasi esclusivamente con colori primari su sfondo bianco, ci avviciniamo questa volta a uno dei concetti più cari all'uomo - e da sempre fra i più dibattuti - come se fosse un gioco. Godremo quindi della possibilità di assistere a situazioni insolite, di metterci nei panni dei personaggi più assurdi e di guardare le cose da punti di vista prima inimmaginabili, sfruttando le nostre riflessioni per coinvolgere amici e parenti e lasciandoci andare al divertimento! Per avvicinare i lettori di tutte le età ai grandi interrogativi della filosofia in modo giocoso e accattivante, le scene e le domande stimolanti offrono spunti di riflessione e discussione, incoraggiando i bambini a sviluppare le facoltà di pensiero e ragionamento e a costruire una mappa visiva e concettuale dei temi affrontati. In volume o in schede sciolte, l'opera è concepita in modo che i bambini possano osservare, leggere e ragionare da soli o in compagnia, in famiglia, giocando con gli amici o a scuola.

A pugni chiusi
Libri Moderni

Recalcati, Massimo <1959->

A pugni chiusi : psicoanalisi del mondo contemporaneo / Massimo Recalcati

Feltrinelli, 2023

Abstract: Massimo Recalcati si rivela commentatore lucido e originale della nostra vita collettiva degli ultimi vent’anni: le trasformazioni della famiglia, il disagio della giovinezza, il declino irreversibile dell’autorità paterna, il ricorso diffuso alla violenza, lo scientismo come nuova forma di religione, il culto ipermoderno del corpo in salute e del benessere, la medicalizzazione della vita, lo schermo narcisistico dei social, l’isolamento e la spinta melanconica alla morte in un mondo dominato dal consumo e dalla celebrazione dell’immagine, la crisi economica e la precarietà del lavoro, il trauma della pandemia e la sua incidenza sulle nostre esistenze, l’orrore della guerra e della repressione patriarcale degli ayatollah contro le donne sono solo alcuni dei temi affrontati, insieme a quelli più direttamente politici che riguardano i ritratti psicoanalitici dei maggiori protagonisti della politica nazionale e internazionale dell’ultimo ventennio come Berlusconi, Grillo, Renzi, Salvini, Mattarella, Draghi, Trump e Putin. In queste pagine Recalcati offre al lettore un appassionato ritratto antropologico del nostro Paese e dei problemi del mondo contemporaneo.