Trovati 34 documenti.
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L'inganno : la ragazza che truffò il Terzo Reich / Sharon Cameron ; traduzione di Alessia Fortunato
DeA, 2024
Abstract: Il romanzo ispirato a due storie vere olandesi: quella del falsario d'arte che ingannò i nazisti e dell'uomo che salvò seicento bambini ebrei dai campi di concentramento. Isa de Smit è cresciuta tra quadri e tavolozze nella galleria d'arte dei suoi genitori fino a quando l'occupazione nazista ha spazzato via ogni colore. Ora Amsterdam non è più la stessa: la Galleria de Smit viene costretta a chiudere i battenti e Truus, la migliore amica di Isa, decide di darsi alla macchia e unirsi alla resistenza olandese. Isa, in accordo con suo padre, decide di vendere ai nazisti una copia falsa di un Rembrandt per rientrare dei debiti della galleria e, sulla strada per l'asta, scopre che Truus si sta occupando di far fuggire i bambini ebrei dalla città per portarli al sicuro. Ma per aiutare le famiglie ebree ci vuole molto denaro e Isa trova una soluzione tanto audace quanto pericolosa: vendere ai nazisti opere d'arte contraffatte. Inizia così un'avventura serrata che tra arte e intrighi traccia pennellate di colore nel capitolo più grigio della storia d'Europa
Il golem di Brooklyn / Adam Mansbach ; traduzione di Francesco Pacifico
SUR, 2024
Abstract: Complice una dose eccessiva di cannabis e qualche chilo di creta rubata nel laboratorio di educazione artistica, Len Bronstein, un giovane insegnante ebreo di Brooklyn, ridà inavvertitamente vita al Golem, il leggendario gigante della tradizione ebraica che i rabbini possono evocare, nei momenti di peggiore pericolo, a difesa del Popolo Eletto. Nel giro di poche ore il Golem assume per la prima volta l’lsd, impara l’inglese da una sit-com e scopre l’esistenza del neonazismo; starà a Len e alla sua nuova amica Miri, lesbica ripudiata da una famiglia di ebrei ultraortodossi, capire come (e se) impedire che il Golem piombi nel bel mezzo di una manifestazione di estremisti di destra nel Kentucky e faccia vendetta.
E se non partissi anch'io / Lia Levi
E/o, 2024
Fa parte di: Dal mondo. Italia
Abstract: All'inizio del 1900 un nuovo secolo prende vita, portando con sé profondi cambiamenti sociali e politici. In questo contesto Benedetto, un ebreo romano, e sua moglie Rosina, ancorata alle tradizioni, sono i pilastri di una famiglia da cui la storia prende forma. È la figlia Ida, però, a rappresentare il vero cuore della narrazione. Sospesa tra passato e futuro, tra modernità e tradizione, Ida si ritrova a combattere per trovare il suo posto in un mondo in rapido cambiamento, attraversato da ideali contrastanti e tensioni crescenti. L'Europa si prepara a entrare in una guerra devastante e in Italia si scontrano movimenti socialisti pacifisti e interventisti patriottici. Per la comunità ebraica la guerra pone una terribile domanda morale: come potranno i soldati ebrei combattere contro altri ebrei, arruolati nei paesi nemici? Insieme a Vanessa, figlia di una femminista, e all’affascinante quanto pungente Andrea, Ida dovrà fare i conti con scelte difficili che riguardano l'amore, il lavoro e la propria identità. Le loro storie si intrecciano con gli eventi storici più significativi del Novecento, dalla Grande Guerra al fascismo, offrendo un ritratto vivido e autentico di un'epoca segnata da grandi mutamenti. In 'E se non partissi anch'io', l'autore intreccia magistralmente la storia collettiva con i destini personali, dipingendo un avvincente viaggio attraverso le contraddizioni di una società in trasformazione e i profondi dilemmi individuali che essa scatena
DeAgostini, 2024
Abstract: Mentre l'Italia è nel pieno della Seconda guerra mondiale e il regime stringe la sua morsa attorno a molte vite innocenti, c'è chi bussa a una porta in cerca di salvezza. Ad aprire è il professor Carlo Angela, direttore della Casa di Cura per malattie nervose e mentali a San Maurizio Canavese, a pochi chilometri da Torino. Carlo, però, non è un semplice medico: è un eroe silenzioso che, sfidando le leggi fasciste, inventa diagnosi di sana pianta e falsifica documenti. Poi, insegna a ebrei, partigiani e dissidenti politici "a fare i matti", per proteggerli dalla furia delle camicie nere e dai campi di concentramento. Anche se matti non lo sono affatto. La sua clinica diventa così un rifugio sicuro, un baluardo di speranza in un'epoca di terrore e incertezza. Di certo il rischio è altissimo, ogni giorno lì dentro può essere l'ultimo. Ma Carlo, anche con la complicità di suo figlio, all'epoca solo un ragazzo di tredici anni, saprà combattere con le uniche armi a loro disposizione: astuzia, coraggio e compassione. Grazie a un'accurata e appassionante ricerca tra le carte e sui luoghi del passato, Alessandro Q. Ferrari porta alla luce una vicenda avventurosa e finora poco conosciuta. Ma ripercorre anche la vita di un uomo giusto, padre del celebre giornalista e divulgatore scientifico Piero Angela, che ha messo tutto in gioco per proteggere i più deboli e non arrendersi al Male.
Voltaire e gli ebrei : sui limiti della tolleranza / Marco Piazza
Carocci, 2024
Abstract: Per Voltaire, un ebreo può essere un filosofo? E a quale costo? Il volume offre un'interpretazione organica dell'atteggiamento del campione dell'Illuminismo nei confronti degli ebrei e dell'ebraismo, tenendo sempre sullo sfondo la sua teoria della tolleranza. L'indagine abbraccia l'intera produzione del filosofo, dalle prime opere sino all'articolo apocrifo Ebrei, apparso nell'edizione postuma Kehl del "Dizionario filosofico" (1784). In particolare, viene ricostruito passo dopo passo il percorso che ha inizio con l'opuscolo "Sugli ebrei" (1756) - risultato degli studi biblici condotti in compagnia di Madame du Châtelet - e giunge a "Un cristiano contro sei ebrei" (1777) - scritto per difendersi dalle accuse di antiebraismo mossegli dall'abate Antoine Guenée. Interrogando le fonti dei testi di Voltaire ed esaminando le reazioni sintomatiche di alcuni suoi contemporanei, come quella del filosofo ebreo Isaac de Pinto, il libro intende rispondere alla questione sul suo presunto antisemitismo, emersa a più riprese negli ultimi cinquant'anni e rimasta finora in gran parte irrisolta.
Mimesis, 2024
Abstract: Un’opera storico-politica e autobiografica, in cui la storica e germanista Irina Scherbakova intreccia le vicende della Russia con quelle della propria famiglia. Partendo dai ricordi della bisnonna Etlja Jakubson, il libro ripercorre un intero secolo di storia russa, dalla rivoluzione dei bolscevichi di Lenin passando per le purghe di Stalin, fino alle guerre dell’era di Putin. Il punto di vista è quello degli Scherbakov, famiglia ebraica di origini ucraine che dal 1924 al 1945 visse in due stanze del celebre Hotel Lux, l’albergo del Comintern situato a due passi dal Cremlino. Una storia affascinante e suggestiva con cui l’autrice fa rivivere ai lettori le tumultuose vicende della propria famiglia e della politica russa lungo tutto il XX secolo.
Un tram per la vita / Tea Ranno
BUR, 2024
Abstract: È il 16 ottobre 1943, nel ghetto di Roma un bambino di dodici anni vede la madre caricata su un camion dei tedeschi, la raggiunge, l'abbraccia, ma lei riesce a spingerlo via. Emanuele, questo il nome del bambino, si nasconde su un tram e inizia un viaggio che lo porterà, fermata dopo fermata, fino al capolinea. Racconta al bigliettaio di essere ebreo e chiede di essere protetto perché i tedeschi lo stanno cercando. L'autista del tram e poi altri dopo di lui aiuteranno Emanuele a restare vivo e al sicuro per tre giorni fino a quando non riuscirà a trovare suo padre. La penna di Tea Ranno racconta la storia commovente di uno degli ultimi testimoni sopravvissuti al rastrellamento nazista di Roma
Piccolo bugiardo / Mitch Albom ; traduzione di Carlotta Mele
Piemme, 2024
Abstract: Nico ha undici anni e non ha mai detto una bugia. Fannie, la sua compagna di classe, lo ama per questo, mentre Sebastian, suo fratello maggiore, proprio non lo sopporta. Ma la loro vita prende una piega tragica e inaspettata quando i nazisti invadono Salonicco, e Nico riceve da un ufficiale tedesco un’offerta difficile da rifiutare. Ha la possibilità di salvare la sua famiglia, a patto di convincere i suoi concittadini ebrei a salire sui treni diretti verso delle “nuove case”, insieme alla promessa di un lavoro e una vita sicura. Così, Nico va ogni giorno al binario della stazione per rassicurare i passeggeri che partire è l’unico modo per salvarsi. Ma quando l’ultimo treno arriva in stazione e tra i passeggeri vede, stipata in uno dei vagoni, anche la sua famiglia, Nico si rende conto dell’inganno: in buona fede, è colpevole di aver aiutato i nazisti a mandare le persone che più amava ad Auschwitz. Devastato dal rimorso, parte senza lasciare traccia. Fannie e Sebastian, sopravvissuti allo sterminio, tenteranno in ogni modo di rintracciarlo. Riusciranno a salvare Nico da una vita di disperazione e a dargli la forza per riuscire a perdonarsi? Piccolo bugiardo è una storia potente e senza tempo sulla forza illuminante della verità, e sulla capacità che l’amore ha di redimerci, a prescindere da quanto profondamente ci rimproveriamo per i nostri errori
Viella, 2024
Abstract: Il volume è un percorso esplorativo nella Palermo ebraica che inizia nel tardoantico, prosegue nel periodo islamico e giunge fino all’espulsione del 1492-1493. Un’indagine storica e topografica effettuata attraverso una rilettura delle fonti, l’utilizzazione di sparse e frammentarie informazioni, l’analisi critica di studi parziali e talvolta fuorvianti, per avviare un tentativo di ricomposizione orientato a fornire un’immagine il più possibile organica, ma anche sfaccettata nella sua complessa fisionomia. Si tratta di un lavoro attento di contestualizzazione dei siti istituzionali e dei luoghi-simbolo dell’ebraismo nella Palermo medievale dove, sulla scena della storia, traspaiono il protagonismo dei maggiorenti, le dinamiche dei conflitti interni ed esterni, la vocazione mercantile, la specificità linguistica, lo spessore culturale di medici e rabbini, la circolazione di libri, il lavoro meticoloso dei traduttori e la trasmissione dei saperi. Un viaggio nel vissuto della minoranza che forse ha più segnato la storia della Sicilia “isola-mondo”, rafforzandone l’impronta transculturale, la vocazione mediterranea, cosmopolita e poliglotta.
La figlia inutile / Laura Forti
Guanda, 2024
Abstract: Un'urna riposa solitaria in una tomba vuota, nella zona del cimitero ebraico destinata ai suicidi e ai casi ambigui. Elena avrebbe desiderato che le sue ceneri fossero sparse nella Mosella, il fiume che amava. Ma la famiglia non ha rispettato la sua volontà e la nipote, a distanza di anni, capisce che in quel mistero c'è un nodo da sciogliere, un conto in sospeso con la memoria. Nata in una famiglia di esuli russi che l'avevano lasciata a balia in Francia nei primi anni di vita, Elena era cresciuta ribelle e anticonformista, dispotica e generosa, amante dei gatti e delle tradizioni. Per ricomporre le tante facce della sua identità, la nipote deve ripercorrere il cammino dei Dresner, le tappe di una integrazione di successo in Italia: le amicizie con il sionismo nascente dei Rosselli e dei Sereni ma poi perfino con Mussolini, la scalata del Credito Italiano. Quando nel 1938, con le leggi razziali, i Dresner sono costretti di nuovo all'esilio, Elena, l'elemento emotivo, sensuale e vitale, dannoso per una famiglia che considera i sentimenti un lusso inutile, viene di nuovo abbandonata, proprio nel momento in cui il fascismo sta mostrando il suo volto più feroce. La scrittura riempie la tomba vuota, restituisce fisicità e verosimiglianza a un fantasma, narrando una storia che attraversa l'Europa del Novecento ma è tutta italiana.
Carocci, 2024
Abstract: Il volume ripercorre le vicende dei giornalisti “ebrei” perseguitati in Italia dalle istituzioni politiche e corporative a seguito delle leggi razziali. A partire dal 1938, professionisti, pubblicisti, iscritti agli elenchi speciali dichiarati di “razza ebraica” subirono pesanti condizionamenti, dalla discriminazione all’espulsione dall’albo. La ricostruzione delle loro esperienze – e di quelle delle testate in cui lavoravano – permette di aprire una finestra sulle responsabilità della classe giornalistica in epoca fascista, quando la stampa nazionale divenne una delle espressioni più emblematiche dell’accelerazione totalitaria del regime e il principale motore della campagna antisemita che ne era alla base. Scritto da storici dell’età contemporanea e della letteratura, il libro intende contribuire all’avanzamento della comprensione delle più intime connessioni tra antisemitismo e modernità, tra società di massa e informazione, tra universi professionali e regimi politici, tra giornalismo e potere.
L’onda del destino / Constanze Neumann ; traduzione di Marina Pugliano
SEM, 2024
Abstract: Anna è cresciuta in una famiglia ebrea di ricchi commercianti di stoffe legata ai più alti circoli della società. Fin da bambina impara l’importanza di non allontanarsi dalla classe sociale a cui appartiene. È questa la legge a cui obbedisce ed è per questo che si sposa con un uomo altrettanto ricco. Rimane vedova presto, ma si unisce in seconde nozze con il fratello del marito, molto più anziano di lei. Così, si trasforma in una severa matriarca, che siede come un ragno al centro della sua ragnatela di potere e punta tutto sul figlio maggiore, perché porti avanti la dinastia e conservi i privilegi di cui gode. Ma Heinrich non è interessato agli affari del padre e preferisce passare le notti in locali poco raccomandabili per dar sfogo alla sua passione per il gioco d’azzardo. Qui incontra Marie, una guardarobiera di cui si innamora e che finisce per sposare. Marie è dolce, tenera, incoraggiante, comprensiva; tutto il contrario di Anna che, dopo il matrimonio, ripudia il figlio. Fedele compagna dell’inaffidabile marito, Marie va con lui negli Stati Uniti: prima a New York, poi in Pennsylvania, dove spera di avere finalmente una vita stabile. Le cose, però, vanno diversamente. Con la Prima guerra mondiale, rimasti senza figli, i due tornano in Germania e lì, a Dresda, sperimentano le conseguenze della guerra: inflazione, crisi economica e ascesa del nazismo. Marie scopre l’esistenza di un figlio non suo, a cui si affeziona e che prende con sé. Nonostante il resto della famiglia di Heinrich fugga dal paese, lui inspiegabilmente rimane. Ancora una volta è Marie a sostenerlo nella lotta per la sopravvivenza finché, nel 1943, verrà deportato ad Auschwitz.
Motti e l'irresistibile spia / Thomas Meyer ; traduzione di Franco Filice
Keller, 2024
Abstract: Estromesso dalla sua devota famiglia ebrea perché si è innamorato di una "shiksa", ossia una ragazza che non professa la sua religione, Motti lascia la Svizzera e raggiunge Israele dove viene ospitato in un kibbutz. Ben presto però scopre che il gruppo di persone che l'ha accolto calorosamente fa parte della Cospirazione ebraica che punta al dominio del mondo e che vuole coinvolgerlo in questo complotto. Tutto fila per il verso giusto fino a quando Motti non perde ancora la testa per un'altra "shiksa": Hulda, una donna irresistibile che è anche una spia al servizio di ex criminali nazisti che nel 1945 si sono rifugiati sulle Alpi della Baviera. Da quelle montagne stanno pianificando il ritorno al potere di un nuovo Reich sfruttando un'efficace arma di distruzione di massa: l'odio su Internet...
Giuntina, 2024
Abstract: Il Risorgimento fu nel contempo processo di unificazione e percorso di inclusione nei confronti di fasce della popolazione e di minoranze tenute per lungo tempo ai margini della società. In questo quadro di emancipazione e di rapida integrazione, l'impegno del piccolissimo nucleo ebraico nel tessuto socio-istituzionale della nuova nazione, mosso da una sincera vocazione patriottica e da una appassionata dedizione per la cosa pubblica, è testimoniato dalla nomina, durante il Regno d'Italia, di 44 senatori ebrei. Il volume presenta una prima rappresentazione corale, dall'emancipazione fino all'epilogo segnato dalle leggi razziali e dalla persecuzione nazifascista e con una proiezione sulla fase immediatamente successiva, di transizione verso la democrazia. L'opera si articola in tre sezioni: nella prima i saggi introduttivi di Gadi Luzzatto Voghera, Fabrizio Rossi, Massimiliano Boni, Valerio Di Porto e Manuele Gianfrancesco espongono le linee di ricerca e ricostruiscono il contesto storico; nella seconda sono raccolti i profili biografici dei senatori ebrei; la terza offre un'antologia dei discorsi da loro pronunciati nel cinquantennio 1882-1932, che spaziano su molti temi, dalla protezione degli animali all'impresa coloniale in Etiopia, dalle riforme elettorali ai poteri normativi del governo. Le tre sezioni si integrano in un avvincente ritratto collettivo, da cui emerge sia il profondo senso civico e la vivacità culturale e politica dell'ebraismo italiano, sia un importante spaccato della storia d'Italia.
Sugli ebrei : domande su antisemitismo, sionismo, Israele e democrazia / Gadi Luzzatto Voghera
Bollati Boringhieri, 2024
Abstract: Degli ebrei si sa paradossalmente poco. Le questioni che vengono poste in pubblico o in privato sull'ebraismo, su Israele, sul sionismo dimostrano spesso un forte senso di disagio. Sembra che in Occidente ci sia un profondo non-detto che produce una realtà distorta. Molti, a destra come a sinistra, faticano a relazionarsi con il mondo ebraico. Questa difficoltà - che negli ultimi due secoli ha prodotto un linguaggio politico strutturato e molto diffuso che è noto con il termine di «antisemitismo» - può essere affrontata solo attraverso la conoscenza. Dopo la strage compiuta da Hamas in Israele il 7 ottobre 2023 e la successiva, violenta reazione israeliana a Gaza, la questione è diventata ancora una volta centrale. Dove si situa il confine tra la critica legittima al governo dello Stato d'Israele e l'aperto antisemitismo? Cosa comporta valicare quella linea? Cosa ha a che vedere tutto questo con i valori della democrazia e della libertà di pensiero? Gadi Luzzatto Voghera analizza la questione in due modi: nella prima parte di questo libro offre una breve storia degli ebrei per fornire basi solide alla discussione. Poi, nella seconda parte, affronta apertamente le domande più frequenti e dirette. "Sugli ebrei" diventa così uno strumento utile per chi voglia capire dove si trova il limite da non oltrepassare, per il bene di tutta la società civile.
Judith / Loredana Frescura, Marco Tomatis
Giunti, 2024
Abstract: Allo scoppio del secondo conflitto mondiale, Judith, ragazza ebrea di 14 anni, vive in un paesino della Polonia. Non si rende ben conto di ciò che sta accadendo intorno a lei, fino a quando con la sua numerosa famiglia viene rinchiusa nel ghetto. Sarà solo il primo dei tanti soprusi che dovranno subire. Un giorno, vengono tutti riuniti davanti a una grande fossa. Mentre le persone intorno cadono, lei viene colpita di striscio. Sopravvivere a quella orribile strage per Judith ha un solo significato: dovrà testimoniare al mondo ciò che è accaduto.
Emeline nel villaggio dei Giusti / Daniela Palumbo ; illustrazioni di Giulia Tomai
Il Battello a vapore, 2024
Abstract: Émeline, bambina ebrea tra le protagoniste di "Le valigie di Auschwitz", è riuscita a sfuggire ai rastrellamenti di Parigi del 1942. Ma nel suo appartamento con le persiane blu non può tornare: i suoi genitori non ci sono più e i vicini di casa sono dei delatori. Per fortuna Jacques, Fabien, la tata Amandine e il suo migliore amico René sono disposti a nasconderla e a portarla in salvo. E così, dopo un lungo e pericoloso viaggio in treno, Émeline raggiunge Le Chambon-sur-Lignon, un villaggio montano dove opera la resistenza al nazismo. Lassù Émeline, insieme ad altri rifugiati come lei, cercherà di ricostruire la propria vita, con gli occhi sempre puntati verso il cielo, lo stesso cielo che spera un giorno di condividere con i suoi genitori. Durante la Seconda Guerra Mondiale gli abitanti di Le Chambon-sur-Lignon ospitarono nelle loro case tra i tremila e i cinquemila ebrei, salvandoli dalla deportazione. Nel 1990 al villaggio francese - e ai comuni limitrofi - venne riconosciuto da Yad Vashem, l'ente nazionale per la Memoria della Shoah di Gerusalemme, un attestato di merito collettivo, rendendo questo territorio un simbolo dell'impegno dei Giusti fra le Nazioni
Chiassovezzano : una casa e una famiglia temeraria in tempo di guerra / Piero Dorfles
Bompiani, 2024
Abstract: Nella Trieste della metà del Novecento quella dei Dörfles è una delle tante famiglie ebraiche assimilate, intensamente partecipe della vita culturale e civile della città. Giorgio – futuro padre di Piero – si converte e sposa Alma, e con lei rimane in città cercando di svolgere il suo lavoro di avvocato. Anche Gillo, con la moglie Lalla, continua la sua vita di viaggi e di incontri, ma si ritira in Toscana, perché le leggi razziali, la cui promulgazione Mussolini sceglie di annunciare proprio a Trieste, impediscono ai Dörfles di svolgere il loro lavoro. Nel 1943, con l’armistizio e l’occupazione militare tedesca, la fuga si fa inevitabile. È da quel momento che la tenuta di Chiassovezzano, nel comune di Lajatico, tra Pisa e Volterra, diventa il rifugio di questa particolare famiglia. Piero Dorfles – il cui cognome ha perso la Umlaut durante le vicissitudini narrate nel libro – sceglie di rievocare quei mesi terribili attraverso il racconto della casa di Chiassovezzano, delle sue stanze piene di storia e di storie, del suo giardino, degli scantinati usati come rifugi antiaerei, della pantera nera che ne è il simbolo un po’ misterioso: perché ogni cosa, in quel luogo, parla di chi lo ha scelto e abitato. “Ma nessun eroismo, in famiglia. Sconsideratezza, una buona dose di incoscienza. Il termine che mi sembra più adatto è quello di temerarietà.”
Maestri erranti : il rinnovamento della cultura ebraica dopo la shoah / Marcello Massenzio
Einaudi, 2024
Abstract: Questo libro ha come sfondo la città di Parigi dopo la Liberazione, eletta al rango di «nuova Gerusalemme» in quanto centro d’irradiazione della cultura ebraica dopo la catastrofe della Shoah. Una cultura rinnovata nel segno di una rafforzata integrazione nel cuore della civiltà europea e di una partecipe attenzione al mondo contemporaneo. In questo contesto si staglia la figura misteriosa e affascinante di Mordechai Chouchani, un personaggio reale, circonfuso, al contempo, di un’aura mitica. Maestro venerato di Emmanuel Lévinas e di Elie Wiesel, Chouchani avvolse la sua esistenza nel più fitto dei misteri: i soli dati inconfutabili al suo riguardo sono la prodigiosa conoscenza delle Scritture e il suo indefesso peregrinare per il mondo al fine di porre il proprio sapere al servizio di chi avesse smarrito il senso dell’esistere. Wiesel, passato attraverso l’esperienza di Auschwitz, poté scorgere in lui la reincarnazione dell’Ebreo errante, divenuto maestro errante nel solco di un’antica, nobile tradizione. Come tale, egli si consacrò alla missione di riaccendere la fiducia nella Torah, nella vita e nel futuro negli animi devastati dei sopravvissuti ai campi di sterminio. Marc Chagall ebbe il merito d’infondere nuova linfa vitale in tale archetipo, trasformato nel suo alter ego e nel salvatore della cultura ebraica dalla furia distruttrice del nazismo in vista di una sua possibile resurrezione. Un filo sottile ma tenace lega il pittore di Vitebsk a Lévinas, nei testi del quale prende forma una penetrante «filosofia dell’erranza», ricca di stimoli preziosi ai fini di un inquadramento critico dei problemi del nostro presente.
Una luce nella notte di Roma / Jesús Sánchez Adalid ; traduzione di Sara Cavarero
Harper Collins, 2024
Abstract: Nell'estate romana del 1943, Gina, una studentessa di famiglia benestante, si innamora perdutamente di Betto, un intrepido ragazzo ebreo che fa parte di un'organizzazione clandestina. Tra i due si sviluppa una relazione intensa e proibita, nel bel mezzo di una delle più sconvolgenti tragedie della recente storia europea. Dopo la caduta di Mussolini, infatti, Roma è piombata in un turbine di violenza culminato nell'occupazione della città da parte delle truppe di Hitler. Nel caos e nella disperazione generalizzati però, e mentre le SS si apprestano a intraprendere la famigerata razzia nel ghetto, una malattia sconosciuta, altamente contagiosa, inizia a circolare nel centro della capitale, gettando nel panico i tedeschi: il cosiddetto Morbo di K... Si tratta in realtà di un sofisticato inganno escogitato dai ribelli con la collaborazione del personale del Fatebenefratelli dell'Isola Tiberina, una macchinazione geniale e audace che salverà la vita a moltissime persone ebree rifugiate nell'ospedale. L'ispirazione per questa eccezionale storia vera è nata quando l'autore è venuto a sapere dell'esistenza di preziosi documenti originali, rimasti nascosti per ottant'anni in alcuni archivi relativi alla Seconda guerra mondiale. Rintracciando i discendenti dei veri protagonisti del romanzo, ha ottenuto un tesoro di testimonianze, rivelazioni e dettagli storici che costituiscono l'anima del suo racconto,