Trovati 8 documenti.
Trovati 8 documenti.
I cani sciolti : comunità di solitari / Franco Marcoaldi
Einaudi, 2024
Abstract: Senza fanfare né proclami, in questa sorta di autobiografia in movimento Franco Marcoaldi invita a addentrarsi in strade di pensiero e di esperienza assieme disciplinate e irregolari. Slanci, esitazioni, insofferenze. Camminate solitarie nel bosco, che si svolgono sempre nei pressi di casa, ma in cui si ha la sensazione di essere andati molto lontano. Da bravo «cane sciolto», l’autore ci avvicina a un’umanità curiosa e intransigente, fiduciosa e aperta, libera. Non che siano gente facile o felice a tutti i costi, i cani sciolti, per carità. Le persone che si incontrano in questo libro – compreso l’autore, che del resto le ha prescelte una per una, da Ernest Hemingway a Virginia Woolf, da Emerson a Thoreau, da Herzen al proprio padre – dànno semmai l’impressione di essere guarite da affezioni comuni quanto gravemente dannose alla personalità individuale. Non ritenendo di dover dimostrare niente a nessuno, non soffrono di ansie da prestazione. Scegliendo in letizia di non avere un’opinione su tutto, meno che mai binaria, concedendosi l’autoironica libertà di cambiare idea e la somma licenza di non condividere quelle altrui, specie se a diffusione virale, eccoli immuni dalle “verità di gregge”, dagli slogan, dall’indistinto ammasso. Sono soli come può esserlo soltanto chi sta tutto sommato bene con se stesso. Eppure non sono da soli: sanno con certezza che ci sono stati, ci sono e ci saranno altri come loro a respirare, pensare, camminare nei paraggi. Sono uniti da una rete di consapevolezza invisibile, mai trattenuti da un guinzaglio in mano a chissà chi. Perché innumerevoli sono i sentieri offerti all’esserci umano.
Confessione di mezzanotte / Georges Duhamel ; traduzione di Caterina Miracle Bragantini
AGO, 2024
Abstract: Parigi, primo Novecento. La Belle Epoque ha invaso le strade della capitale francese e il progresso sembra essere l’unica alternativa per vivere un’esistenza al passo con i tempi. Louis Salavin ha altro a cui pensare. Impiegato della ditta Socque et Sureau, con la piatta mansione di correggere testi sulle trebbiatrici, mal sopporta i suoi colleghi in carriera, lo squillo del telefono e la sua vita in generale. Un giorno, mentre tempera una matita per romperne nuovamente la mina, Salavin viene chiamato nell’ufficio del signor Sureau per controllare delle carte da firmare. Ma nell’attesa la sua attenzione viene catturata da un particolare: l’orecchio del signor Sureau. Quell’angolo di pelle esercita un potere magnetico e fatale su Salavin, al punto che l’istinto di toccarlo scavalca infine il buon senso, impendendogli di reprimere il desiderio: licenziato in tronco. Senza più i suoi punti di riferimento comincia a vagare per Parigi, alternando confusamente momenti di euforia agli abissi della depressione, oscillando così tra buoni propositi e piani delittuosi
La Cicala, 2024
Abstract: La questione di cosa sia l'ego è da sempre al centro delle speculazioni di filosofi, psicologi e ricercatori dello spirito. In questo libro l'autore delinea in modo chiaro e preciso una vera fisiologia e fenomenologia dell'ego, individuando le forze che lo costituiscono e lo regolano. Si propone altresì al lettore, attraverso originali esercizi di percezione e di ampliamento della coscienza, il superamento della dualità tra ego e spirito per procedere alla loro integrazione, unica via possibile per la completa realizzazione dell'essere, dove l'esperienza umana si fonde nel divino.
Riposare è resistere : un manifesto / Tricia Hersey ; traduzione di Olimpia Ellero
Atlantide, 2024
Abstract: Questo libro è un grido di protesta. È un manifesto rivoluzionario e sovversivo, ma anche una nenia sussurrata all'orecchio di chi è stanco, un mantra che ripete incessantemente parole che spesso dimentichiamo: noi meritiamo di riposare, perché il riposo è sacro. Ingabbiati come siamo dentro il meccanismo della grind culture, che ci vuole sempre attivi e disponibili in qualsiasi momento, abbiamo dimenticato che il riposo è un nostro diritto e un nutrimento per l'anima, e non solo il tempo che togliamo alla produzione. Questo di Tricia Hersey è un invito che suona potente e liberatorio. Fondatrice e vescova del Nap Ministry, le sue parole piene di umanità e di spiritualità ci insegnano come non farci distruggere dal sistema, come recuperare ciò che è nostro, in una rivoluzione che non esclude nessuno ma che include ogni aspetto della società in cui viviamo, dalle comunità all'attivismo, dalla lotta al capitalismo alla società razzializzata, per fare in modo di connetterci di nuovo alla nostra natura più? vera, riposando insieme, sottraendo tempo al lavoro, imparando dal passato. All'opposto di ciò che avviene, torniamo a vivere lentamente. Torniamo lentamente a vivere.
Il marchio / Fríða Ísberg ; traduzione di Silvia Cosimini
La nave di Teseo, 2024
Abstract: In un futuro prossimo l’Islanda si prepara ad andare alle urne per un referendum che promette di cambiare la società dalle fondamenta. Da qualche anno, infatti, esiste un test in grado di misurare l’empatia delle persone e di conseguenza stabilirne le capacità di vivere in società oppure, di contro, la tendenza all’egoismo e quindi alla delinquenza. Chi passa l’esame ottiene una certificazione o, come ormai si dice, un “marchio”. Chi non lo supera deve seguire un percorso di sostegno psicologico e talvolta un apposito trattamento, anche farmacologico, che ha l’obiettivo di renderlo idoneo alla vita civile e comunitaria. Inizialmente il test era utilizzato all’interno di organizzazioni e aziende private per valutare collaboratori e dipendenti; in poco tempo, però, si è diffuso sempre più e ormai interi quartieri permettono l’accesso solo alle persone marchiate. Trovare casa o lavoro, accendere un mutuo o andare in centro, per chi non ha fatto o superato il test, è sempre più difficile e il sospetto nei loro confronti aumenta di giorno in giorno. Quando una proposta di legge chiede che il test divenga obbligatorio per tutti, la società si spacca tra chi lo ritiene necessario e chi invece pensa sia un attacco alle libertà fondamentali dell’essere umano. Man mano che il referendum si avvicina quattro persone, Vetur, Eyja, Tristan e Ólafur, si trovano coinvolte a vari livelli nel dibattito. Ognuno di loro, a modo suo, dovrà fare i conti con due domande scomode: dove finiscono i diritti della società e cominciano quelli dell’individuo? Quando un’utopia diventa una distopia?
Le sacre pantofole : sulla fuga dal mondo / Pascal Bruckner ; traduzione di Sergio Levi
Guanda, 2024
Abstract: Negli ultimi anni, il nostro mondo è stato scosso da una serie di eventi - il terrorismo, la pandemia, la guerra, l'emergenza climatica - tanto che l'unica cosa ragionevole da fare sembra sia rinchiudersi in casa e lasciare fuori dalla porta le catastrofi che ci vengono annunciate. È il trionfo della paura, che oggi conduce al godimento paradossale di ciò che durante il lockdown ci era stato imposto: la vita reclusa. La casa è l'ultima roccaforte, un bozzolo sicuro da cui, in pantofole e vestaglia, resistiamo agli attacchi provenienti dall'esterno. Ma è anche un microcosmo sempre connesso, da dove possiamo comunicare con gli altri e godere dei piaceri del cinema, del teatro, della ristorazione, senza nemmeno alzarci dal divano. Perché uscire, esporci ai pericoli, se tutto può essere portato a domicilio, persino l'amore? Nuovo oggetto sacro, «questa pantofola è connessa al computer, al tablet, allo smartphone, alla rete planetaria, ed è cosmica, intersiderale». Ma potrà bastare?, si chiede Pascal Bruckner, che con la sua penna affilata traccia le radici storiche e filosofiche della mentalità del ritiro e della rinuncia al mondo. Forse, ci avverte, se non la desacralizziamo, corriamo il rischio di diventare esseri rattrappiti e sonnacchiosi, sempre collegati con tutto e tutti ma senza più il bisogno fisico di incontrare le altre persone.
[Roma] : Treccani, 2024
Visioni ; 54
Abstract: In un mondo in continua evoluzione, dal 2005 in poi, assistiamo a un'inquietante erosione delle democrazie, all'aumento della sfiducia verso i governi e a un proliferare di proteste e conflitti globali. Enrico Pedemonte esplora il ruolo cruciale di Internet e delle piattaforme digitali, che, grazie a un potere crescente e spesso incontrollato, hanno trasformato radicalmente le nostre vite, le abitudini e i modi di comunicare. Attraverso un'intensa narrazione che intreccia cronaca e ricerche, il libro traccia il percorso di una rivoluzione: dalle utopie degli anni Novanta all'egemonia di giganti come Google e Facebook, passando per eventi storici come le sommosse nei paesi arabi, l'elezione di Obama e la Brexit. La disinformazione di massa e la crisi della democrazia emergono come temi centrali, mentre le nuove intelligenze artificiali, pur promettendo soluzioni a molte sfide, alimentano paure e generano culture millenaristiche. Un'indagine avvincente sul nostro presente e le sue implicazioni future.
La scelta / Valentina Mai, Lera Elunina
Kite, 2024
Abstract: Quanto contano i nostri pensieri? C'è chi dice moltissimo, chi sostiene che solo quelli possono cambiare le cose. Se fosse così, allora, il modo in cui noi pensiamo al mondo potrebbe lasciare le cose come stanno, o cambiarle...