Trovati 48 documenti.
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Mauvais livres, 2024
Abstract: Il volume è dedicato a Petrarca (1304-1374) e in particolare tenta di abbozzare un piccolo elogio del lutto di sé stessi a partire dalla rilettura di «I' vo pensando, et nel penser m'assale...», lo spinoso e poliedrico testo che apre la seconda parte del Canzoniere. Attraverso una veloce ricognizione della storia della critica, affrontando il tema della morte e del lutto, questo saggio tenta di valutare fenomenologicamente l'approccio di Petrarca all'essere «dato a se stesso» (Maurice Merleau-Ponty): un approccio che non prevede soltanto la solita «separazione degli amanti» e una anticipata e quasi conseguente «fenomenologia della morte» (Igor A. Caruso) ma - più precisamente - un piccolo elogio del lutto di sé stessi e una fenomenologia del sopravvivere simile a quella che viviamo ancora oggi. Perché? Per essere in grado di assumere di nuovo il peccato di vivere senza la colpa, senza l'immediata, inevitabile condanna a morte che affrontiamo in questa vita; cioè accettare qui e ora il tempo e lo spazio di una vita senza coloro con i quali avevamo stretto amicizie e animato passioni.
Faber, 2024
Abstract: A parte il fatto di essere fratelli, Peter e Ivan Koubek sembrano avere poco in comune. Peter è un avvocato di Dublino sui trent’anni – affermato, abile e apparentemente irreprensibile. Ma, ora che gli è morto il padre, prende farmaci per dormire e si barcamena con fatica fra due relazioni con donne molto diverse: il primo, imperituro amore, Sylvia, e Naomi, una studentessa universitaria per cui la vita è un’unica lunga barzelletta. Ivan è un campione di scacchi ventiduenne. Si è sempre considerato uno sfigato, un paria, l’antitesi del suo disinvolto fratello maggiore. Ora, nelle prime settimane dopo la perdita del padre, incontra Margaret, una donna piú grande che esce da un passato turbolento, e rapidamente e intensamente le loro vite si intrecciano. Per i due fratelli in lutto, e per le persone da loro amate, si apre un interludio, un periodo di desiderio, disperazione e nuove prospettive – l’opportunità di scoprire quante cose un’unica vita possa contenere senza per questo andare in pezzi.
Sotto il cielo più azzurro / Luca Gervasi
Sperling & Kupfer, 2024
Varia
Abstract: Luca Gervasi è uno dei content creator più amati: con i suoi social ci fa sorridere e commuovere; con il suo podcast Hey Luca! ci fa riflettere e divertire; con il suo cartone animato I'm Belen, insieme alla sua adorabile gattina, ci intrattiene ogni mese con nuove avventure. Il suo sorriso contagioso però nasconde una storia che pochi conoscono, che inizia nel cuore di Milano, in un appartamento di venticinque metri quadrati in zona corso Sempione. È qui che Luca ha vissuto felice sotto un cielo azzurro e spensierato. Al centro delle sue amicizie infantili c'è Alfonso, il compagno di sempre, una presenza travolgente, capace di portare luce in ogni momento. Ma quando la malattia colpisce l'amico, tutto cambia. La sua perdita trafigge Luca, lasciandolo in un vuoto di tristezza e solitudine. Questa però non è la storia di una resa, bensì della riscoperta di sé. Nonostante i tanti dolori, infatti, Luca ha imparato a focalizzarsi su ciò che veramente desidera e ad attrarre nella sua vita opportunità straordinarie, come quella di trovare la felicità con la sua gatta Belen. Attraverso queste pagine, Luca affronta le sue paure, le avversità e il senso di smarrimento, trasformandoli in una nuova forza. E con una narrazione intima e delicata ci regala una lezione fondamentale: nonostante le difficoltà che incontriamo sul nostro cammino, la vita può sempre sorprenderci con nuove opportunità. Bisogna solo credere nei propri sogni ed essere pronti ad accoglierli. Perché, anche dopo la notte più buia, il cielo può tornare a brillare più azzurro di prima.
Harry & Hopper / Margaret Wild, Freya Blackwood
Caissa Italia, 2024
Abstract: Harry e Hopper fanno sempre tutto insieme. Un giorno però accade l'impensabile. Quando Harry ritorna da scuola, Hopper non è lì ad accoglierlo. Hopper non c'è e non potrà esserci mai più, ma Harry non è ancora pronto a lasciarlo andar via...
Another end / un film di Piero Messina ; [Gael Garcia Bernal ... et al.]
Eagle Pictures, [2024]
Abstract: Dopo la morte della moglie, Sal sprofonda nel lutto. La sorella Ebe lo incoraggia a provare una tecnologia che permette di trapiantare in una persona viva i ricordi, i pensieri e la personalità del defunto.
Mustang Entertainment, 2024
Abstract: Una famiglia di burattinai, in lotta per mantenere la loro arte itinerante dopo la scomparsa del padre. Il film esplora temi importanti come la perdita e i legami familiari, mostrando come l’arte possa essere una salvezza nei momenti difficili.
Maree / Sara Freeman ; traduzione di Paola Splendore
Elliot, 2024
Abstract: Una giovane sconosciuta si aggira tra la spiaggia e la via principale di una ricca città di mare, senza scopo apparente, senza una dimora. È arrivata lì da qualche giorno dopo un viaggio che l'ha allontanata dalla propria famiglia e da una perdita di cui si ritiene responsabile. La presenza del mare, con la sua forza vitale irreprimibile, agisce come elemento di disturbo ma anche come spinta ad andare avanti, come il moto perpetuo della marea che porta a galla i rifiuti per poi ritrarsi. Così, seguendo un istinto di sopravvivenza contrario alla volontà di annullarsi, Mara trova lavoro in un negozio di vini e formaggi locali, il cui amabile e solitario proprietario è stato da poco abbandonato dalla moglie. I due diventano amici e la protagonista, incoraggiata da questo nuovo legame, inizia a fare i conti con gli errori del passato e i desideri del presente, divisa tra ricreare e disfare sé stessa.
Armenia, 2024
Abstract: Questo libro è un supporto pensato per chi ha perso un animale domestico, spesso vero e proprio membro della famiglia, e cerca un aiuto concreto, un passo oltre il dramma. Dando valore al legame con l’animale, permettiamo al potenziale dell’assenza di manifestarsi nella nuova vita. Attività guidate di auto ascolto e svelamento, schede informative, testimonianze, lettere, risorse e supporti di rinascita, portano luce sul potere innovativo della separazione. Vi accorgerete, accoglierete e vivrete il lascito spirituale del vostro animale nella vostra vita, senza perdere, ma integrandovi.
Piemme, 2024
Abstract: Non esiste, nella nostra lingua, una parola per identificare un genitore a cui muore un figlio. Si definisce "vedovo" o "vedova" chi perde un coniuge, "orfano" o "orfana" chi perde un genitore, quando la morte, seppur odiosa, è contemplata e accettata. La perdita dei figli, invece, è una possibilità tanto spaventosa e innaturale che non la si vuole nemmeno immaginare, figuriamoci darle un nome. È il dolore più grande che si possa provare, una ferita che non si rimargina mai. Eppure, incredibilmente, l'essere umano sopravvive anche a questo. E va avanti. Ma se nessuno si salva da solo, soprattutto da un abisso così nero, in quei momenti di disperazione c'è bisogno di qualcuno che ci prenda per mano e ci conduca verso un domani nuovo, fatto di assenza, ma anche di accoglienza e ricerca di nuovi significati. Questo Loredana Blasi lo ha capito dopo aver perso il suo Tommaso: trovando conforto in una mamma che, come lei, piangeva la sua bambina, ha realizzato che gli unici in grado di guidarla fuori dal buio erano coloro che avevano attraversato lo stesso inferno. Perciò ha deciso di dare vita, insieme a Bernardo Gianni, monaco e abate di San Miniato al Monte a Firenze, alla Stanza Accanto, luogo di incontro e supporto per i genitori rimasti "orfani". E da lì nasce anche questo libro, in cui le voci di Bernardo e Loredana si intrecciano in un dialogo illuminante tra una mamma e un padre spirituale; un tentativo di arrivare a tutte le persone che stanno vivendo, in qualche modo, quello stesso dolore, perché non si sentano sole, per dire che continuare a vivere è possibile, grazie all'amore che può salvare, perché è più forte della morte.
Pranzo di famiglia / Bryan Washington ; traduzione di Fabio Cremonesi
NNE, 2024
Abstract: Cam è straziato dalla perdita di Kai, l’amore della sua vita, ucciso dalla polizia di Los Angeles durante un controllo. Il suo fantasma gli appare di continuo, regalandogli attimi di tenerezza e di profondo smarrimento. Senza più una direzione, Cam torna a Houston. Qui, orfano, è cresciuto insieme a TJ e ai suoi genitori, lavorando nella panetteria di famiglia che TJ continua a portare avanti dopo la morte del padre. Ma il legame tra i due ragazzi, fraterno eppure carnale, appartiene al passato, ed è stato segnato dai rispettivi lutti. Di fronte a un Cam triste e autodistruttivo – che cerca di annullarsi attraverso le droghe, il sesso occasionale e il rifiuto del cibo, che nella relazione precedente era simbolo di cura e condivisione – TJ mette da parte i rancori e decide di accompagnare l’amico nella sua lenta rinascita. E stando vicino a Cam trova la forza di prendere in mano la propria vita, aprendosi all’amore che non ha mai pensato di meritare. Pranzo di famiglia è un’ode agli affetti più puri e ai piaceri della vita, come il cibo e la compagnia delle persone care. Bryan Washington racconta l’amore e il lutto, la ricerca del proprio posto nel mondo quando ogni riferimento sembra perduto, e celebra il potere della famiglia di sangue e di quella elettiva, stelle di una stessa galassia, capaci di portare luce e calore anche nei momenti più bui. Questo libro è per chi sa dimostrare l’amore restando in silenzio, per chi ha guardato e riguardato Parasite senza mai stancarsi, per chi apre il fri gorifero e trasforma gli avanzi in un piatto delizioso, e per chi non ha mai dimenticato che non esiste un passo uguale all’altro, perché ogni perso na ha un ritmo suo, inimitabile, l’unico giusto per raggiungere la felicità
L’eterno ritorno di Clara Hart / Louise Finch ; traduzione di Paolo Maria Bonora
Terre di mezzo, 2024
Abstract: Spence odia le battute sessiste di Anthony, ma non dice mai nulla. Anthony è il suo amico e Spence non ne ha molti. Un venerdì, Spence trova Anthony che aggredisce la loro compagna di classe, Clara Hart, a una festa. Clara fugge di casa, viene investita da un’auto e muore. Ma il giorno dopo Clara è viva. Ed è di nuovo venerdì…. Intrappolato in un loop temporale, Spence si ritrova a vivere le stesse 24 ore in continuazione. Riuscirà a cambiare il destino di Clara? E se non fosse così semplice? Un romanzo che tiene avvinghiati nella morsa di una narrazione serrata e particolarissima. Una storia che tocca corde profonde, una lettura da portare anche a scuola su temi come l’amore tossico e la violenza di genere in adolescenza.
Dov'è Pepe? / Émilie Boré, Vincent ; traduzione di Roberta Famà
Rizzoli, 2024
Abstract: Come si racconta a un bambino che qualcuno di molto amato non c'è più? Forse non serve inventare delle storie, forse si può dire la verità, essere tristi insieme e abbracciarsi.
Roma : E/O, 2024
Dal mondo. Italia
Abstract: Dopo la morte del marito, per Nives è un problema adattarsi alla solitudine e al silenzio di Poggio Corbello. Prendersi cura del podere senza scambiare una parola con anima viva la fa sentire come un fantasma. La notte è il momento più difficile. Poi ecco la soluzione: Giacomina. E la sua chioccia preferita, la vedova comincia a tenerla con sé. Tutte le angosce svaniscono d'incanto. Nives è sollevata, eppure non sa darsi una spiegazione: ha sostituito il marito con una bestiola? Arriva addirittura a pensare di essere felice... Una sera si verifica un incidente che mette a repentaglio la salute della gallina. Dopo vari tentativi di soccorrere l'animale, s'impone l'ultima soluzione: chiamare Loriano Bottai, il veterinario. Quella che segue è una telefonata lunga una vita. Con l'occasione di una piccola emergenza, lo scambio tra Nives e Loriano devia presto altrove. Tra riletture di fatti lontani nel tempo e vecchi rancori si scoprono gli abissi di amori perduti, occasioni mancate, svelamenti difficili da digerire in tarda età. Finché risuonerà feroce una domanda: com'è scoprire di aver vissuto all'oscuro di sé?
Cenere : appunti da un lutto / Natangelo ; prefazione di Erri De Luca
Rizzoli, 2024
Abstract: "Ogni volta che ho disegnato una vignetta satirica su qualche disgrazia in cui siano capitati dei morti arrivava sempre il fesso a sbraitare indignato: 'e se fosse morto un tuo familiare? Ci avresti fatto una vignetta?'. Ecco, adesso posso rispondere a questa domanda e la risposta è questo libro." Si può scherzare su uno dei lutti più atroci, quello per un genitore? All'indomani della morte della madre, Natangelo - vignettista satirico conosciuto per l'umorismo feroce e spesso al centro di polemiche per i suoi disegni - rivolge le armi dell'ironia verso se stesso e inizia a pubblicare online un diario a fumetti. Disegna, vuole raccontare, prova a condividere il suo dolore una vignetta alla volta, una tavola alla volta. Ne emergono frammenti che viaggiano avanti e indietro nel tempo, un racconto dolce e doloroso, intimo e quotidiano, che - non rinunciando al sarcasmo e alla comicità - analizza la perdita e la mancanza. Intanto, la sua vita lavorativa viene travolta da un grottesco processo politico che si intreccia al dramma personale in una spassosa girandola tragica. "Non c'è niente di più comico dell'infelicità" scriveva Samuel Beckett e in questo racconto Natangelo lo dimostra trasformando la sua infelicità nella più divertente, spietata, tragica delle poesie. E dimostrandoci che, davvero, il riso è la migliore cura per un cuore che sanguina.
Il viaggio del divano letto / Pierre Jourde ; traduzione di Silvia Turato
Prehistorica, 2024
Abstract: Alla morte della madre, che non l'aveva mai davvero amata, riceve in eredità un divano letto particolarmente brutto. Incarica quindi i due figli e la nuora di trasportare la reliquia dalla banlieue parigina fino alla casa di famiglia, in Alvernia - nel cuore del Massiccio Centrale. Durante questa traversata della Francia in furgone, i tre accompagnatori si scambiano ricordi mentre altri oggetti, non meno ridicoli e ingombranti del divano, finiscono per occupare un posto determinante. Tramite la storia del divano e di questi oggetti è tutta la storia della famiglia a essere raccontata, così come la relazione stretta e conflittuale tra i due fratelli. Ruotando attorno alla figura della madre, prende corpo una narrazione giubilante, ora esilarante ora feroce nella descrizione di certe nevrosi familiari, colma di ruvida tenerezza, di comica collera, d'irridente erudizione
Codice, 2024
Abstract: Daniel Segura ha ventotto anni quando si arrende ai propri demoni e si lancia dal tetto di un edificio di New York, dove frequenta un master in arte alla Columbia University. La madre, la poetessa e drammaturga colombiana Piedad Bonnett, elabora la tragicità del lutto ricostruendo la vita di Daniel, il percorso della sua malattia mentale e infine il suicidio attraverso libri, ricordi e testimonianze, ma anche attraverso le lettere, i diari e le sue opere. Seguiamo così Daniel bambino, poi adolescente e infine giovane tormentato tra Bogotá e New York, prima e dopo l'arrivo dei disturbi che ne invaderanno corpo e mente. Le parole cercate con urgenza da Bonnett - le sue e quelle di altri scrittori, come Javier Marías, Nabokov, Rafael Cadenas, Jean Améry e Annie Ernaux - provano a esprimere un dolore che va oltre i confini del dicibile. Il desiderio è quello di non far soccombere Daniel alla staticità della foto ricordo, e di dargli movimento
Piangere la memoria : lamento funebre e culture medievali / Andrea Ghidoni
Carocci, 2024
Abstract: Il lamento funebre è una istituzione culturale diffusa in quasi tutte le società umane, attraverso la quale si piange la morte di una persona considerata fondamentale per un individuo, una famiglia o una comunità. Esso si declina nelle culture come rito tradizionale ma anche come forma letteraria. Il Medioevo europeo ci ha lasciato un’ampia produzione di lamenti funebri nella poesia lirica, narrativa e religiosa. Sono testi scritti nelle varie lingue dell’epoca (il latino e i principali volgari) e riflettono la polifonia del mondo medievale, che emerge anche di fronte all’evento che più di altri annienta i valori umani. Chierici, monaci, trovatori, cantastorie, confraternite mettono in scena nelle loro composizioni il dolore di piccole e grandi comunità per la morte di re e imperatori, abati e vescovi, santi, eroi e donne amate; ma anche quello di Maria che piange Gesù crocifisso. Da questi testi possiamo trarre importanti indicazioni sui modelli di umanità che circolavano nelle culture medievali, sulle forme di espressione del dolore, sulla creazione di miti riguardanti il passato e sull’istituzione di riti per mantenere nel futuro il ricordo del defunto: vari modi per dire l’indicibile, ma anche per passare oltre il solco tracciato dall’esperienza della morte e costruire memorie durevoli.
Ieri, oggi, per sempre con te : romanzo / David Arnold ; traduzione di Federica Garlaschelli
Tre60, 2024
Abstract: Shosh è una ragazza di 17 anni con grandi sogni. Leggenda del teatro del liceo, il suo desiderio più grande è quello di frequentare il college di arti sceniche di Los Angeles. Una stella in ascesa, insomma. Ma quando sua sorella Stevie muore in un incidente stradale, quella stella si spegne. Tutto ciò che rimane è il vuoto della disperazione, sino a quando, un giorno, Shosh sente una canzone molto dolce che sembra indicarle una strada… Evan ha 17 anni e diversi progetti. Vorrebbe trascorrere un anno sabbatico in Alaska, purché qualcuno si prenda cura di Will, il suo fratellino “speciale” con la passione di E.T. e della madre, single da quando il marito se ne è andato. Ma i suoi piani cominciano a vacillare quando sua madre riceve una diagnosi inaspettata. Finché, un giorno, Evan sente una melodia struggente che sembra indicargli una strada… Shosh e Evan riescono a sentire una musica che nessun altro può udire. Ancora non lo sanno, ma le loro anime sono legate da sempre, e sono destinate a incontrarsi, amarsi e ritrovarsi per l'eternità
La probabilità di ogni cosa / Sarah Everett ; traduzione di Federica Merati
Rizzoli, 2024
Abstract: “In un solo secondo, l’universo per come lo conoscevo era esploso. Presto sarebbe letteralmente saltato tutto in aria.” Kemi ha undici anni e da grande vuole diventare una scienziata. Passa le giornate a calcolare con il padre le probabilità di qualsiasi cosa le capiti, cercando a modo suo di prevedere gli eventi del mondo. Tutto, però, viene sconvolto dalla notizia che, con una probabilità superiore all’ottanta per cento, un asteroide colpirà la Terra entro quattro giorni. La vita di Kemi presto non esisterà più e lei deve prepararsi ad affrontare il momento più difficile che abbia mai immaginato. Per questo comincia a raccogliere in una capsula del tempo tutti i ricordi più cari dei suoi familiari. Eppure, nel ricco quartiere abitato da bianchi dove si sono appena trasferiti, Kemi e la sua famiglia afroamericana sono i soli a non uscire di casa, mentre i vicini e le sue compagne di scuola continuano a vivere come se non fosse successo nulla. Perché lei è l’unica a sentirsi come se il mondo stesse per finire? Cosa sta succedendo a suo papà, che sembra allontanarsi da lei ogni giorno di più? E come ci si prepara a lasciare andare ciò che di più caro si ha nella vita? Narrato dalla voce struggente della sua protagonista, il romanzo esplora con maestria la forza dell’amore familiare, un amore che ci tiene uniti e non ci lascia mai.
I fantasmi di Villa Simmons-Pierce : romanzo / Shawn M. Warner ; traduzione di Benedetta Gallo
Salani, 2024
Abstract: A sedici anni la vita di Leigh è già fin troppo complicata, anche se all'apparenza non si direbbe: in fondo, si è appena trasferita in una villa gigantesca, antica dimora di ricchi cugini che nemmeno sapeva di avere. Ma ha dovuto farlo dopo aver perso entrambi i genitori in circostanze inspiegabili, e da quando è successo non riesce a darsi pace. È sconvolta dal dolore e tutti questi cambiamenti l'hanno come congelata, rendendola incapace di andare avanti. Quando anche la polizia sembra voler rinunciare a risolvere il mistero dell'assassinio dei suoi genitori, Leigh capisce che l'unico modo per ritrovare la serenità è scoprire lei stessa la verità. Soprattutto perché anche a Villa Simmons-Pierce iniziano ad accadere cose strane, e non tutte sono opera dei fantasmi che, si dice, da secoli infestano il castello.