Trovati 10 documenti.
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Non lontano da qui / Francesca Avanzini
Lapis, 2025
Abstract: Un romanzo che intesse la Resistenza del passato e quella del presente. Mino ha tredici anni e fatica ad accettare la morte della nonna Celina, medico in prima linea nelle missioni umanitarie. Il suo ricordo è ancora vivo, ma il dolore lo tiene prigioniero. Luce, nuova arrivata in classe, porta con sé la sua unicità: vestiti larghi e colorati, un taccuino di poesie e un grande amore per la natura. Tutta questa stranezza viene subito presa di mira dalle compagne ma, anche grazie a Mino, le frecciatine svaniscono e Luce comincia a orientarsi in quel nuovo mondo. Le strade dei due ragazzi si incrociano a più riprese e giorno dopo giorno Mino e Luce rafforzano il loro legame trovando parole, gesti e momenti per aprirsi e conoscersi. Sarà la professoressa Saracchi a dare loro una direzione con un compito speciale: scoprire la storia del quartiere, andando oltre i libri e parlando con la gente. Proprio durante questo lavoro Mino si imbatte in una targa commemorativa su un palazzo vicino casa. Il nome inciso è quello di Salvatore Principato, maestro elementare e antifascista, ucciso dai fascisti nella strage di Piazzale Loreto nel 1944. Per saperne di più, il ragazzo si rivolge a Leandro, il libraio-cartolaio della zona, custode di storie e memoria. Sarà lui a raccontargli la vicenda di Principato. Per Mino questa scoperta diventa più di un semplice compito: scavando nel passato del maestro, si interroga sulle scelte della nonna e sul perché alcune persone siano disposte a rischiare tutto per i propri ideali. Attraverso il racconto di Leandro, comprende che la Storia non è solo qualcosa da studiare, non solo un insieme di date e avvenimenti lontani, ma una bussola per capire sé stessi e il mondo, ponendoci domande profonde sulle scelte, sul coraggio e sulle ingiustizie di ieri e di oggi.
L'altra guerra / Raffaella Cargnelutti
Mursia, 2025
Abstract: Friuli, 1944. Dora ha vent’anni e una vita che la guerra ha stravolto: il suo paese è occupato dai tedeschi, attraversato dai partigiani, soffocato dalla paura. Nell’albergo di famiglia, dove il vino scalda gli animi e le parole si fanno pericolose, Dora osserva in silenzio, cercando di capire da che parte stare, quando ogni scelta può essere fatale. Tra la violenza degli occupanti – che tra tedeschi, russi e caucasici mutano con il mutare delle sorti del conflitto – e il coraggio di chi resiste, Dora scoprirà che la guerra non è solo al fronte, ma dentro ogni casa ed è affare anche da donne: suo, di sua madre Rita, della cugina Miriam, della nonna Margherita e della sfollata triestina Virginia. Un romanzo tratto da una storia vera che mostra il volto meno conosciuto della Resistenza: le storie di chi, pur senza imbracciare le armi, combatte per salvare princìpi di convivenza, umanità e libertà. Un coro di voci messe a tacere che ora parlano e raccontano.
Il figlio più bello : Guido Brighi, partigiano / Lorenza Pleuteri
[S.l. : s.n], copyr. 2025
Abstract: 29 agosto 1944, la luce del tramonto si allunga, scivola sul prato incolto. Il ragazzo è di spalle, in mano il fucile. Una pallottola lo colpisce alla schiena. I compagni lo soccorrono, forse possono salvarlo. L'ospedale non è lontano. Ora c'è la madre, lo accarezza, lo tiene per mano, lo accoglie fra le braccia. Era bello Guido Brighi, partigiano.
Il paese dei matti / Federica Iacobelli
Bompiani, 2025
Abstract: Bassa emiliana, maggio 1944. La piccola Gianna, suo fratello Carlo e la sorella Adriana lasciano la città, resa pericolosa dai bombardamenti, per sfollare con la famiglia in un paese che agli occhi della bambina sembra dominato da un castello da fiaba. In realtà il palazzo è un grande manicomio da cui un giorno Gianna vede uscire una bara scortata solo dal vecchio parroco e allora, per compassione, si accoda, suscitando lo sconcerto degli abitanti del paese, perché quando i matti muoiono nessuno li accompagna. È l'inizio del legame tra la bambina e quello strano posto, il castello-manicomio da cui le arrivano piccoli giochi, doni fragili creati da un uomo rinchiuso tra quelle mura. Un romanzo sulla forza e la luminosità degli affetti in tempo di guerra, sulla solidarietà che va oltre i pregiudizi e travolge le abitudini di un'intera comunità.
Milano : Mursia, 2025
Abstract: Nel settembre del 1944 i tedeschi, in previsione di una loro ritirata, danno il via all’«Operazione Piave», un intervento militare per liberare il Monte Grappa da partigiani e disertori colà rifugiatisi per evitare di aderire ai bandi di arruolamento. Prima del rastrellamento, vista la disparità in uomini e mezzi, i tedeschi, tramite il clero locale, comunicano ai vertici della Resistenza la loro disponibilità a permettere ai partigiani di ritirarsi, per evitare spargimenti di sangue, ma costoro, su pressione dei servizi segreti angloamericani, interessati a tenere fascisti e tedeschi lontano dal fronte di guerra, respingono l’offerta. Le conseguenze dello scontro sul Grappa sono pesanti: 23 partigiani cadono nell’attacco, molti altri verranno fucilati o impiccati dopo essere stati processati dai Tribunali di Guerra o deportati in Germania. Prefazione di Franco Cardini.
Volevamo solo vedere il mare / Fabio Bortolomei [i.e. Bartolomei]
Mondadori, 2025
Abstract: 1944. La Seconda guerra mondiale infuria sulle coste della Normandia, e mentre inizia lo sbarco degli Alleati, Florian, Valentin e Lothar, soldati sedicenni dell'esercito nazista, calpestano per la prima volta un campo di battaglia. Certo, sono stati addestrati all'odio e alla violenza, ma c'è altro, e Florian lo sente mentre marcia verso il nemico: è l'odore del mare... Quando un bombardamento isola i tre giovani soldati dal loro esercito, l'incontro con un comandante gravemente ferito cambia il loro destino. Fingendo di guidarli verso l'esercito, il militare, con le ultime forze che ha, decide di portarli lontano dai campi di battaglia... al mare, in una spiaggia misteriosa raggiungibile solo percorrendo sentieri segreti. Tra lezioni di nuoto, primi amori e amicizie inaspettate, come quella con Georgette, una donna francese che nonostante tutto li ospita, i tre soldati tornano a essere quello che sono, dei ragazzi. E durante questa parentesi trasognata dall'orrore del conflitto, nell'azzurro dell'immensa distesa d'acqua intravedono che cosa sia la pace.
Morire sul Grappa : storie da un massacro, 20-29 settembre 1944 / Sonia Residori
Donzelli, 2025
Abstract: Dopo l’Armistizio, sul massiccio del Grappa la Resistenza fu organizzata da un nucleo di antifascisti, ma soprattutto dai militari che avevano deciso di non aderire alla Repubblica sociale, ai quali si unirono successivamente i renitenti alla leva, i prigionieri angloamericani fuggiti dai campi di concentramento italiani e un folto gruppo di carabinieri. Nel settembre del ’44, i nazifascisti diedero l’assalto alle formazioni partigiane e per alcuni giorni misero a ferro e fuoco il territorio, bruciando tutto ciò che incontravano. I partigiani resistettero quasi due giorni, finché il comando diede il «Si salvi chi può», da molti ritenuto tardivo. Questo episodio della Resistenza assunse un carattere ancora più doloroso perché, durante i rastrellamenti, i nazisti – con la collaborazione attiva dei fascisti – promisero salvezza a chi si fosse consegnato: molti giovani furono convinti dai familiari a presentarsi spontaneamente ai comandi tedeschi, dove trovarono la morte. L’eccidio del Grappa resta una ferita profonda nella memoria collettiva, per l’assenza di giustizia nei confronti delle vittime e per una controversa presunta responsabilità dei comandi partigiani e della missione inglese nelle tragiche conseguenze che devastarono tante vite umane. Il libro di Sonia Residori fa luce su questa vicenda, dimostrando che la decisione della resistenza militare, contraria a ogni regola della guerriglia, fu dovuta alla falsa notizia – propagata ad arte dai servizi segreti alleati – di un imminente sbarco angloamericano nell’Adriatico, in vista di un’offensiva contro la Linea gotica. Tratti in inganno da queste informazioni del tutto infondate, i partigiani molto probabilmente si sentirono moralmente spinti a resistere, perché pensavano di avere un compito da svolgere, di essere parte di un progetto militare più grande e risolutivo per le sorti della guerra e del loro paese.
Parigi non aspetta l'alba / Ruth Druart ; traduzione di Paola Bertante
Garzanti, 2025
Abstract: Parigi, 1944. Sébastian spera di trovare sollievo dallo scompiglio della guerra tra gli scaffali della libreria di quartiere. Un desiderio che passa in secondo piano quando varca la porta d'ingresso e alza lo sguardo. Davanti a sé, due occhi che riescono a comunicare amore nonostante il mondo stia cadendo a pezzi. Il corpo gracile e indifeso cui danno luce, però, è trattenuto da una coppia di poliziotti. Sébastian sente subito di non aver altro obiettivo che liberare Élise dalla stretta di quelle mani che nemmeno dovrebbero sfiorarla. Ma perché mai, si chiede lei mentre lo osserva discutere, un ufficiale nazista dovrebbe avere a cuore la sua sopravvivenza? Per una partigiana come lei, è inspiegabile. Eppure, non sarà quella l'ultima volta in cui Sébastian ed Élise si incontreranno né l'ultima in cui lui la salverà dai pericoli della guerra. Quello che nessuno sa, infatti, è che Sébastian è stato costretto ad arruolarsi. Non ha realmente sposato la causa per cui è chiamato a combattere e non si riconosce nell'uniforme che indossa. Tra Sébastian ed Élise nasce un amore passionale e travagliato, proibito e nascosto. Che viene improvvisamente interrotto dall'arrivo degli Alleati. Élise è costretta a prendere la decisione più ardua della sua vita: denunciare Sébastian, oppure seguire il cuore...
Feltrinelli, 2025
Abstract: Fu chiamata operazione Bagration, in onore del famoso generale russo che morì per le ferite riportate nel 1812, resistendo agli invasori francesi nella battaglia di Borodino. È passata alla Storia come “il più potente assalto della Seconda guerra mondiale”, l’epico scontro che terminò con la disfatta dell’armata tedesca. Un esito che, secondo Dimbleby e altri illustri storici britannici, mette radicalmente in discussione il mito, radicato nell’immaginario occidentale, che vuole la sconfitta della Germania nazista opera dei pur valorosi soldati angloamericani. Offensiva di cinque “fronti”, quattro armate sovietiche e una polacca, con oltre un milione di uomini che si mossero lungo una linea che andava quasi dal Baltico al Mar Nero, determinò la morte e la cattura di ben 900.000 soldati tedeschi. Con un uso geniale delle risorse, l’Armata Rossa inflisse due sconfitte memorabili all’invasore nazista, la prima con l’eroica difesa di Stalingrado, che comportò la perdita di quasi un milione di russi, la seconda a Kursk, in cui si svolse la più grande battaglia di carri armati della Storia. Dimbleby affianca alla cronaca militare estratti spesso devastanti di diari e lettere private tedesche (“Tutto è perduto! La fine è vicina!” suona un passo della lettera di un soldato della Wehrmacht) e russe (comprese pagine di Vasilij Grossman). Il risultato è l’avvincente narrazione di eventi in cui non soltanto generali, ma anche umili soldati giocarono un ruolo decisivo nella sconfitta del nazismo nel 1944. Un anno epocale che, con il sacrificio di ben 26 milioni di russi, diede a Stalin la possibilità di occupare l’Europa orientale e di dettare i termini dell’accordo postbellico, gettando le basi per la Guerra fredda.
The waterfall : romanzo / di Gareth Rubin ; traduzione di Giuseppe Maugeri
Longanesi, 2025
Abstract: Mentre la peste si abbatte sulla Londra di fine Cinquecento, la scomparsa del drammaturgo Christopher Marlowe mette in allarme il giovane William Shakespeare. Si dice che l'amico sia stato ucciso in una rissa, ma allora perché il suo corpo non si trova? Gli indizi portano il poeta fino ad Amsterdam, dove un oscuro sacerdote gli rivelerà informazioni che dovrebbero rimanere confidenziali. Eppure, trecento anni dopo, l'avvistamento di una strana creatura in un monastero diroccato sembra rimandare a quegli stessi segreti. Da allora, altri avvenimenti collegati si verificano in epoche e luoghi lontani: prima nella Venezia degli anni Trenta e infine a Hollywood, nel 1944. Libri pericolosi, verità nascoste, un serial killer con un progetto insondabile. Sarà Ken Kourian – già protagonista di "The Turnglass" – a dover fare chiarezza sulla vicenda. Ma ogni delitto ne racchiude un altro, ogni indagine si riversa in quella successiva, in una cascata di enigmi inaspettatamente concatenati. L'autore di "The Turnglass" torna a sfidare il lettore con un romanzo dall'architettura perfetta che riprende i personaggi del suo acclamato esordio. Un appassionante giro del mondo, un viaggio nei secoli che supera i confini del genere romanzo così come lo conosciamo.