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Trovati 22 documenti.

Richard e il mantello magico
Libri Moderni

Sartori, Barbara <insegnante>

Richard e il mantello magico / Barbara Sartori

Amazon Italia logistica, 2025

Abstract: "Richard, per un istante viaggiò con la fantasia in un luogo misterioso, tra dinosauri, paludi e serpenti. Ed ebbe paura. In quel momento pensò che quel mantello sarebbe stato più che mai necessario per sentirsi protetto e al sicuro soprattutto la notte quando restava solo poiché Sunny non era più lì a fargli compagnia."Sunny era l'adorabile gatto di Richard. Un giorno però se ne era andato e non avrebbe fatto più ritorno. Il Grande Vento Universale l'aveva richiamato a sé. Richard supererà la paura, la tristezza e la rabbia, le emozioni scatenate dall'evento della perdita, grazie all'aiuto di mamma e papà che lo accompagneranno a comprendere il grande gioco del Vivere e del Morire. La creazione del Mantello Magico diverrà uno degli strumenti per curare il dolore.

Il buio non è per sempre
Libri Moderni

Gleeson, Claire <1982->

Il buio non è per sempre : romanzo / Claire Gleeson ; traduzione di Olivia Croiso

Corbaccio, 2025

Abstract: Rachel ha un marito, Tom, e due figli. La sua è la famiglia perfetta che ha sempre sognato di avere. Ma tutto è destinato a cambiare in un istante, quando un gesto di Tom annienta la vita che avevano costruito insieme, lasciando Rachel sola fra le macerie a cercare di capire che cosa è successo e soprattutto come continuare a vivere dopo quello che è successo. Claire Gleeson restituisce un primo piano potente su una relazione familiare difficile, sul sentimento di frustrazione che si prova di fronte alla sofferenza di chi si ama, sull'importanza di scavare nei ricordi alla ricerca di quelle piccole incrinature che erano passate inosservate, sulla fatica e il coraggio di sopravvivere a una crisi profonda. Il buio non è per sempre è un romanzo che avvolge il lettore, e che, pagina dopo pagina, lo fa entrare nel cuore e nella mente dei personaggi, nel loro dolore, nella loro luminosa speranza.

Pathemata o, la storia della mia bocca
Libri Moderni

Nelson, Maggie <1973->

Pathemata o, la storia della mia bocca / Maggie Nelson ; traduzione di Alessandra Castellazzi

Nottetempo, 2025

Abstract: Secondo pannello di un dittico avviato nel 2009 con Bluets (pubblicato in Italia da nottetempo nel 2023), "Pathemata, O, la storia della mia bocca" tocca con grazia le corde più intime dell’esperienza umana, fondendo insieme il “diario di una paziente” – ovvero il racconto di un decennio di dolore alla mascella – e l’esplorazione personale del punto di unione tra onirico e ordinario. Nelle parole di Maggie Nelson l’inconscio si insinua nella quotidianità e svela timori taciuti, ferite represse. Passando dalle proprie vicissitudini cliniche al territorio inesplorato della maternità, dagli inciampi di un rapporto amoroso agli squarci lasciati dal lutto, l’autrice si mette a nudo con una scrittura evocativa, musicale ed essenziale. Nelson ci fa sentire con forza inedita l’emozione più profonda e vera: tutti noi abitiamo un corpo capace di provare amore e dolore, patimenti e passioni, tutti noi siamo presi dallo sforzo costante di connetterci con gli altri.

Tre ciotole
Libri Moderni

Murgia, Michela <1972-2023>

Tre ciotole : rituali per un anno di crisi / Michela Murgia

Mondadori, 2024 (stampa 2025)

Abstract: S'innamorano di una sagoma di cartone o di un pretoriano in miniatura, odiano i bambini pur portandoseli in grembo, lasciano una donna ma ne restano imprigionati, vomitano amore e rabbia, si tagliano, tradiscono, si ammalano. Sono alcuni dei personaggi del nuovo libro di Michela Murgia, un romanzo fatto di storie che si incastrano e in cui i protagonisti stanno attraversando un cambiamento radicale che costringe ciascuno di loro a forme inedite di sopravvivenza emotiva. "Una sera ti metti a tavola e la vita che conoscevi è finita." A volte a stravolgerla è un lutto, una ferita, un licenziamento, una malattia, la perdita di una certezza o di un amore, ma è sempre un mutamento d'orizzonte delle tue speranze che non lascia scampo. Attraversare quella linea di crisi mostra che spesso la migliore risposta a un disastro che non controlli è un disastro che controlli, perché sei stato tu a generarlo. In stato di grazia, Murgia scrive per tutti noi un libro estremamente originale che rimanda a una costellazione di altri grandi libri: Il crollo di Fitzgerald, Lo zen e il tiro con l'arco di Herrigel e L'anno del pensiero magico di Didion.

Il tempo della perdita
Libri Moderni

Schreiber, Daniel <1977->

Il tempo della perdita / Daniel Schreiber ; traduzione di Barbara Ivančić

Add, 2025

Abstract: Prima o poi, nel corso della vita, siamo tutti costretti a sperimentare e a confrontarci con dolori che non sappiamo accettare e spiegare: lutti, addii, distacchi. Accade con i nostri cari, ma anche con la perdita di certezze che stiamo vivendo in questi anni. I meccanismi che mettiamo in atto per superare lo sconforto sono allo stesso tempo personali e molto simili, perché c’è qualcosa che accomuna ogni esperienza di dolore. Il libro di Daniel Schreiber nasce e si costruisce nel solco di queste tracce. Muovendosi in una Venezia vigile e silenziosa, l’autore affronta la perdita del padre, e lo fa alla luce dell’esperienza globale dello smarrimento di un intero pianeta che si sta trasformando e di cui la città lagunare è da sempre simbolo letterario e concreto. Il tempo della perdita è un testo che scava nel senso del distacco e lo fa grazie alla bellezza sfuggente di una città, alla ricerca di un approdo e alla riflessione sul senso dell’esistenza.

La vita che brucia
Libri Moderni

Camurri, Edoardo <1974->

La vita che brucia / Edoardo Camurri

Timeo, 2025

Abstract: Di fronte al dolore, niente ha più senso. Ma è forse proprio allora che la parola ritrova la sua potenza. Ed è proprio questa potenza ad animare "La vita che brucia" – un testo sfolgorante in cui Edoardo Camurri rivive a cuore aperto l’esperienza più antica, più straziante di tutte: l’ineluttabilità della sofferenza. In questa ricerca, l’universalità non sarà abbastanza e l’intimità è di troppo; bisogna invece lasciarsi andare al vorticoso vociare del mondo, spingersi in un vero e proprio viaggio al termine della notte, al di là di ciò che pensiamo di essere. E, per riuscirci, la versatilità stilistica di Camurri non lascia nulla di inesplorato: l’antica sapienza vedica riaffiora nella teoria marxiana del valore; gli schematismi kantiani intessono visioni lisergiche; il frammento eracliteo sprofonda nella vividezza emotiva del flusso di coscienza. "La vita che brucia" non propone l’algida consolazione delle idee, ma l’appassionante e sofferta ricerca di Qualcosa che dia conto del nostro sentire: la cosmogonia in un battito di ciglia; il frinire delfico delle cicale; l’epifania di una fotografia ritrovata; il viavai di sensazioni in una giornata che è una vita, che è tutte le vite, che è la realtà nella sua bruciante maestosità. E così, se ascoltassimo la voce che sussurra – e che ci sta accanto – in ogni piega dell’esistenza, al di là di quel fragile Io che ci incatena alla sofferenza, forse riusciremmo a riscoprire la verità più essenziale, la più sconvolgente: «il semplice fatto di esserci è già la risposta».

Tutto ha inizio alla fine
Libri Moderni

Musariri, Blessing <1973->

Tutto ha inizio alla fine / Blessing Musariri ; traduzione di Elisabetta Gnecchi Ruscone

Giunti, 2025

Abstract: Mati e i due fratelli sono in viaggio da Londra allo Zimbabwe con il padre per affrontare le intricate dinamiche familiari causate dalla perdita della madre. Insieme a loro c'è Meticais, uno spirito, un fantasma? Un amico immaginario?, che solo Mati può vedere e con cui può parlare. Guidata dalla saggezza e dagli enigmatici consigli di Meticais, Mati deve fare i conti con il suo dolore e con le difficoltà che una vita tra due culture comporta. La sua famiglia, intanto, impara a farsi strada in un mondo senza la madre. Ricca di personaggi affascinanti e sorprendenti colpi di scena, una storia delicata e indimenticabile che parla di dolore, amore e famiglia.

Abbiamo perso l'anima
Libri Moderni

Morelli, Raffaele <1948->

Abbiamo perso l'anima : ecco perché soffriamo e come guarire / Raffaele Morelli

Mondadori, 2025

Abstract: “In questo libro spiego, capitolo dopo capitolo, come avvicinarsi all’anima: è il solo modo di superare le nostre nevrosi. Molte persone vengono in psicoterapia per risolvere il problema del disagio che invade la loro interiorità. Pensano che l’ansia, la depressione o le ossessioni derivino da una vita sbagliata o da ferite inguaribili; ma ciò che realmente manca loro è il contatto con qualcosa di nascosto, di invisibile, che pure fa parte di noi. Nella nostra interiorità abita un sapere antico, qualcosa che agisce incessantemente e si prende cura di noi, anche quando non ce ne accorgiamo. Questa è l’anima. In tutti questi anni il mio lavoro mi ha insegnato che nessuno guarisce ragionando sui disturbi. La cura non consiste nel parlare, ma nel percepire il disagio in modo differente, senza alcun pensiero. Non è raccontarsi, ma far sì che l’anima agisca e ci curi. I primi segni di miglioramento si manifestano quando smettiamo di parlare di noi stessi, quando cerchiamo nella nostra interiorità qualcosa che non ha niente a che vedere con quello che chiamiamo ‘il trauma’ o ‘la causa’ del disagio. Questo libro è dedicato a chi si sente perduto e si ostina a lottare contro i disagi, o si rassegna a considerarli inguaribili. Invece quei disagi sono la via per incontrare i saperi dell’anima. Via via che abbiamo sempre meno in mente noi stessi, quando non sappiamo più chi siamo veramente, accadono meravigliose guarigioni.”

L'ultimo viaggio
Libri Moderni

Ferracuti, Angelo <1960-> - Marrozzini, Giovanni <1971->

L'ultimo viaggio : storie di vita e di fine vita / Angelo Ferracuti, Giovanni Marrozzini

Il Saggiatore, 2025

Abstract: "L’ultimo viaggio" racconta l’esperienza del dolore, della malattia e della morte attraverso le storie di chi li incontra ogni giorno lavorando negli hospice o occupandosi di un caro che soffre. È un libro che affronta la difficoltà, ancora oggi, di pronunciare pubblicamente le parole «eutanasia» o «suicidio assistito» e l’ipocrisia che costringe ogni anno decine di persone a spostarsi in Svizzera per trovare una conclusione serena alla propria esistenza; ma è anche un’esplorazione di quanta vita e forza ci sia in chi accetta e abbraccia la propria finitezza e fragilità. In queste pagine Angelo Ferracuti e Giovanni Marrozzini ci guidano con parole e immagini a conoscere questo mondo poco visibile, assieme alle persone che lo abitano e lo animano con i loro corpi e il loro lavoro: da Erika Preisig, medica di famiglia del cantone di Basilea, che nella sua carriera ha assistito centinaia di malati terminali, a Uli Davids, direttore di una struttura per alcolisti all’ultimo stadio a Berlino, in cui viene concesso ai degenti di consumare alcol senza limitazioni; dal politico, scrittore e fondatore del manifesto Lucio Magri, che nel 2011 scelse di morire in una clinica di Bellinzona portando alle cronache nazionali il dibattito sul fine vita, a Trond Enger, sacerdote della Chiesa protestante norvegese favorevole al suicidio assistito; oltre ai tanti pazienti incontrati nei loro viaggi tra gli istituti che offrono assistenza e terapie palliative. L’ultimo viaggio è un’opera a metà tra il reportage fotografico e il saggio narrativo, che tenta di descrivere con la sua complessità i molti lati di chi convive con una malattia incurabile: il tentativo di tratteggiare con il linguaggio qualcosa di così angosciante come la sofferenza; qualcosa di così delicato come la dignità.

La misteriosa clinica di medicina orientale
Libri Moderni

Bae, Myeongeun

La misteriosa clinica di medicina orientale : romanzo / Bae Myeongeun ; traduzione di Giulia Macrì

Salani, 2025 327 p. ; 22 cm

Abstract: Dieci nuovi clienti per ogni fantasma curato. È questa la regola che sigilla l'accordo fra l'anziana Sujeong e gli spiriti che, al calar della notte, bussano alla porta della sua erboristeria in cerca di pace. Grazie alla sua conoscenza di infusi e piante medicinali, ma anche dei dolori della vita, Sujeong è in grado di guarire gli acciacchi dei vivi e di alleviare i tormenti dei morti, aiutandoli a dissipare i rancori che li tengono legati a questo mondo. Seungbeom invece è un agopuntore giovane e brillante, più interessato al conto in banca che alla salute dei suoi pazienti. Esiliato da Seoul, decide di aprire la sua clinica di Medicina orientale nel villaggio di Uhwa, dove si illude che farà facilmente fortuna. Eppure, per qualche motivo che gli sfugge, la sua clinica rimane deserta mentre l'erboristeria di Sujeong è sempre piena. I due però hanno qualcosa in comune: entrambi possono vedere i fantasmi. Così, quando Seungbeom scopre il segreto del successo dell'erborista, decide di imitarla. Se lenire i rimpianti degli spiriti può portargli clienti veri, allora è deciso a cogliere l'occasione. Ma curare i morti non è così semplice: bisogna ascoltarli, capire la loro sofferenza e liberarli dal peso del passato. E risolvere il dolore degli altri significa, prima o poi, dover affrontare anche il proprio.

La giusta distanza dal male
Libri Moderni

Protti, Giorgia <1988->

La giusta distanza dal male / Giorgia Protti

Einaudi, 2025

Abstract: È notte, una giovane dottoressa stacca dall'ennesimo turno in Pronto soccorso. Il suo lavoro è diventato un buco nero dentro cui sparisce tutto il resto – il fidanzato, le amiche, le passioni, la vita fuori di lì. A furia di difendersi dal dolore degli altri, dalla rabbia, dalla frustrazione, dall'impazienza dell'umanità varia che affolla quelle stanze, sta iniziando a non provare più nulla. L'idealismo dei primi tempi diventa un vago ricordo, l'entusiasmo sbiadisce turno dopo turno. Pensa a tutto questo mentre attraversa a passi svelti il parcheggio vuoto dell'ospedale, ma a un certo punto impietrisce: sul cofano di una macchina c'è una figura inquietante, con due lunghe ali membranose, che sta aspettando proprio lei. Lucifero all'inizio sembra solo un'allucinazione dovuta alla stanchezza, ma poi la sua presenza si fa costante. Mentre i rapporti umani intorno a lei scompaiono, mentre il mondo di fuori sembra sempre più opaco e dentro al Pronto soccorso si accumulano i codici rossi, le terapie, i ricoveri e gli interventi urgenti, lui è l'unico che resta, che le si fa amico. Che riempie il vuoto lasciato dagli altri. Ma la sua è una presenza tutt'altro che disinteressata, che porta con sé domande perturbanti – Che valore dai alla tua anima? Come ci si salva dalla sofferenza degli altri? Esiste una giusta distanza dal male? – e che, a un certo punto, le propone un patto. Questo romanzo appassionante è una meditazione sul dolore: quello di chi lo prova nella propria carne e quello di chi lo cura. Sono vividi, umanissimi, a volte inquietanti i ritratti di chi popola il Pronto soccorso. I corpi sono enigmi, abissi spaventosi, mirabilie di falsi allarmi e insidie occulte. C'è chi scopre nel giro di mezz'ora di avere una malattia grave, chi esagera i sintomi per procacciarsi qualche giorno di pausa dal lavoro, chi non accetta l'agonia di una persona cara e aggredisce i professionisti sanitari. Medici e infermieri fanno del loro meglio per affrontare le continue ondate di urgenze, ma tutto quel dolore alla fine ti scava dentro: anche se non vuoi, devi anestetizzarti, o soccomberai. Giorgia Protti usa con sorprendente talento alcune delle armi più acuminate della letteratura (l'iperrealismo e il fantastico), e così facendo racconta le condizioni dei sofferenti e dei soccorritori, la loro vulnerabilità e le loro paure, il collasso della sanità pubblica e di chi ci lavora ogni giorno.

La ragazza e il masso
Libri Moderni

In-'t-Ven, Kristien <1969->

La ragazza e il masso / Kristien In-'t-Ven ; illustrazioni di Martha Verschaffel ; traduzione di Valentina Freschi

Orecchio acerbo, 2025

Abstract: La ragazza sta impastando il pane in cucina, il postino suona e le consegna un pacco enorme e non richiesto: un grande masso, pesantissimo, che non passa dalla porta. La ragazza lotta, spinge, cerca di fargli posto ma niente da fare… Una storia che ogni lettore sente lievitare in sé, come il pane che la protagonista impasta. Una grande metafora in cui ciascuno ha un suo sasso, piccolo o grande, da portare. il gioco, per piccoli e grandi, sta nel tenerlo con sé e imparare a portarlo. Un gioiello per immagini e parole, per riflettere sul disagio, e su come conviverci.

La casa viola
Libri Moderni

Erba, Marco <1981- ; insegnante e scrittore>

La casa viola / Marco Erba

Nuova ed.

Milano : Ancora, 2025

ÀncoraWow ; 1

Abstract: La vita di Clelia è perfetta… c’è solo un elemento stonato: la Casa Viola, una inquietante costruzione, che si dice essere abitata da un vecchio mostruoso. Un giorno, la Casa Viola comincia ad attrarre Clelia con una forza inspiegabile. Non solo: una serie di strane visioni turbano la ragazza, aprendo crepe nella sua esistenza perfetta. Clelia scoprirà così il dolore e la perdita e guarderà in faccia l’imperfezione della vita: non esistono mondi ideali, i limiti sono l’unica strada per crescere. Immergendosi nella realtà, capirà che gioia e dolore non sono mai separati, che anche la sofferenza può essere la strada per una felicità più piena. Età di lettura: 7 anni.

Frutti della memoria. Il volo della rondine
Libri Moderni

Ren, Violet

Frutti della memoria. Il volo della rondine / Violet Ren

Garzanti, 2025

Abstract: Eirene ha il nome di una rosa bianca, lunghi capelli biondi e una passione per le rondini. Ma ha anche un segreto che custodisce gelosamente, nascosta sotto le coperte del suo letto. Un segreto che non può rivelare a nessuno, nemmeno ad Alan, il ragazzo che per lei è stato tutto: il migliore amico, il fratellastro, l'arrogante che le faceva i dispetti. Soprattutto, il ragazzo di cui si è innamorata. Quello che le ha giurato di proteggerla. Ora, però, Eirene non può contare sul suo aiuto perché ha infranto l'unica promessa che gli ha fatto: stare con lui a qualsiasi costo. Non abbandonarlo, di nuovo. Invece, è caduta nella tentazione di correre tra le braccia da orso di un padre che non ha mai conosciuto. Da quando sua mamma non c'è più, avere una famiglia è tutto ciò che desidera. Non sapeva che gli orsi sono animali astuti, capaci di intrappolare le rondini come lei. Non aveva capito che lei, una famiglia, ce l'aveva già. Ma ora è troppo tardi. Il cielo per Eirene è un miraggio e le sue ali sono troppo stanche per scappare. Tutto è buio, paura, dolore. Eppure, proprio quando la speranza sta svanendo, una flebile voce dentro di lei le sussurra di aspettare Alan. Perché lui è un ragazzo di fatti, non di parole e, quando fa un giuramento, è per sempre.

Geografia di un dolore perfetto
Libri Moderni

Galiano, Enrico <1977->

Geografia di un dolore perfetto / Enrico Galiano

Nuova ed.

Garzanti, 2025

Abstract: Quando sei bambino tuo padre è un supereroe. Nessuno ti spiega che anche i supereroi possono cadere e farsi male, e soprattutto farti male. Pietro lo sa fin troppo bene: suo padre lo ha abbandonato quando era ancora un ragazzino. L’unica cosa che gli ha lasciato è quella che lui chiama spezzanza, la sensazione di essere spezzati, di vivere sempre a metà. Eppure Pietro ha un vita perfetta: è diventato un professore universitario e ha una moglie e un figlio che ama. Fino a quando riceve una telefonata che cambia tutto. Deve andare a Tenerife il prima possibile: un viaggio in aereo attraverso il mare lo divide dall’attimo più importante della sua vita. Pietro corre, e più corre più si rende conto che sta andando incontro al vero sé stesso e ai suoi fantasmi. Sono lì a ricordargli che capita, a volte, di trovarsi all’improvviso lontanissimi da sé stessi, così tanto da non sapere più chi si è veramente: come i punti che gli atlanti chiamano «poli dell’inaccessibilità», quelli più lontani e irraggiungibili del globo. Quando succede, i geografi dicono che, per salvarsi, l’unica cosa da fare è guardare su. Cercare una stella, e poi andare dritti dove dice lei. Può avere i contorni di un amore o di un dolore. Di un desiderio o di una paura. Perché a volte non siamo nel posto sbagliato, stiamo solo cambiando. A volte arriva il momento di fare pace con tutte le ferite di quando si era bambini. Enrico Galiano apre la sua anima ai lettori in un romanzo che indaga il rapporto più antico, autentico e complicato: quello tra figlio e genitore. Un romanzo che pone una domanda che va dritta al cuore: quando si smette di essere figli? C’è un giorno, un momento, una linea che si supera e poi non si è più figlio di qualcuno, ma solo un uomo o una donna? Con la sua inconfondibile delicatezza, l'autore ci regala una prova di narratore maturo con una storia avvincente e coinvolgente. Una storia che, pagina dopo pagina, diventa sempre più la storia di tutti noi.

Malbianco
Libri Moderni

Desiati, Mario <1977->

Malbianco / Mario Desiati

Einaudi, 2025

[Supercoralli]

Abstract: Marco Petrovici ha quarant’anni e vive a Berlino, quando all’improvviso, un giorno, inizia a svenire. Per scoprire l’origine di questi suoi disturbi e ritrovare un po’ di pace, decide di tornare in Puglia, dai genitori ormai anziani che vivono immersi in un bosco di querce e lecci nella campagna tarantina. Schiacciato dai sensi di colpa per non essere il figlio che Use e Tonia speravano, si ferma nella casa di famiglia per occuparsi di loro, ma allo stesso tempo si convince che le cause del suo malessere vadano cercate nella memoria sepolta di quel loro cognome così strano. A partire da un ricordo d’infanzia dai contorni fumosi – un balordo un po’ troppo famigliare che suona il violino sotto la neve di Taranto –, con l’aiuto di zia Ada, della letteratura e della storiografia, della psicoterapia e di un diario ritrovato non per caso, Marco cura il «malbianco» che opprime la sua famiglia. Facendosi largo tra reticenza e continue omissioni, scopre la vita segreta della bisnonna Addolorata, trovatella e asinaia, e ricostruisce le vicende di nonno Demetrio e di suo fratello Vladimiro, entrambi reduci di guerra, una guerra combattuta e patita in modi molto diversi. Chi sono davvero i Petrovici? Da dove arrivano? E cosa c’entra con loro un’antica ninna nanna yiddish che inconsapevolmente si tramandano da quasi cent’anni? Questa è la parabola di chi rivolge lo sguardo dietro di sé, alle proprie origini più profonde, per vivere il presente e immaginare un futuro libero da quel malbianco che nasconde la vera essenza delle persone. Raccontando la frenesia e i turbamenti di un protagonista consumato dalla storia che si porta addosso, Mario Desiati ci consegna il suo romanzo più lirico, inquieto, ambizioso e maturo

Il silenzio della marea
Libri Moderni

Frontani, Antonella <1964->

Il silenzio della marea / Antonella Frontani

Garzanti, 2025

Abstract: Quando Nera si ferma davanti a una splendida villa a picco sul mare, circondata da un enorme parco pervaso dal profumo degli oleandri, ha gli occhi pieni di meraviglia, ma anche il timore di non essere nel posto giusto. Non è approdata in quel luogo affascinante come uno dei tanti turisti a zonzo per la Liguria. È stata chiamata direttamente dal proprietario per assolvere un compito preciso: aiutarlo a fare luce su una serie di scrigni antichi di grande valore. Ma Leandro, questo il nome del collezionista, non sembra contento di averla con sé nella propria tenuta, da cui non esce da anni. Nera non potrebbe essere più diversa: è uno spirito libero, che soffre rinchiuso tra le quattro mura dello studio in cui è costretta a lavorare sotto stretta sorveglianza. Man mano che passano i giorni, anche se recalcitrante, la donna scopre che Leandro non è il burbero anziano che le era parso all’inizio, ma un uomo che nasconde un’anima ferita. Tutto cambia quando, inaspettatamente, altre due persone fanno il loro ingresso nella villa, sconvolgendo gli equilibri già precari di quel microcosmo. Ora Nera sente, finalmente, che non è lì solo per lavoro. Ha intuito che il passato di Leandro cerca di emergere dagli abissi, come l’acqua in una notte di luna. Perché la vita, come la marea, si muove inaspettata e travolge tutto, spazzando lontano i ricordi più dolorosi.

Come superare la sofferenza
Libri Moderni

Yogananda, Paramhansa <1893-1952> - Yogananda, Paramhansa <1893-1952>

Come superare la sofferenza / Paramhansa Yogananda ; [traduzione di Emmanuel Arion Beccarelli]

Gualdo Tadino : Ananda, 2025

Abstract: Forse ti senti spesso disarmato di fronte alla sofferenza, come se non avessi strumenti per affrontarla. Il primo passo è comprenderne i principi, le cause, lo scopo. Vedrai che il dolore e l’infelicità possono essere attenuati e persino vinti. Anzi: con grande stupore, potrai trasformare la sofferenza fino a farla diventare “amica”. Scoprirai come, grazie a questo libro. Yogananda ti guiderà nel trasformare il tuo rapporto con la sofferenza, fino a uscirne vittorioso: sarai più felice, più saggio, più pacifico. In ogni capitolo, troverai uno dei suoi inestimabili insegnamenti: cosa causa la sofferenza?; perché si soffre? C’è uno scopo?; come si può soffrire meno nel corpo; come ridurre il dolore mentale; come porre fine alla sofferenza dell’anima. Riceverai, inoltre: molte indicazioni pratiche e spirituali per vivere una vita più felice e leggera; affermazioni e preghiere efficaci per mettere in fuga la sofferenza; la saggezza di un grande Maestro spirituale.

Il fiore dei ricordi ritrovati
Libri Moderni

Mizuniwa, Ren <1995->

Il fiore dei ricordi ritrovati : romanzo / Mizuniwa Ren ; traduzione di Maria Cristina Gasperini

Nord, 2025

Abstract: Nel cimitero di Kawatare, dove il passato incontra il presente, un fiore sboccia per trasformare il dolore in nostalgia, il rimpianto in perdono, e ogni addio in un nuovo inizio. A volte il perdono inizia da un seme che finalmente riesce a germogliare… Al cimitero di Kawatare, una quieta oasi di pace nel trambusto cittadino, il giovane custode Hioki Nagi ha allestito un ufficio che sembra un accogliente caffè, con poltroncine confortevoli, riviste e libri da sfogliare, e tante piante verdi che ravvivano l'ambiente. Non è così semplice da trovare, ma chi vi s'imbatte ne esce confortato, perché Nagi riceve i visitatori con il sorriso, una tazza di tè fumante e parole che vanno dritte al cuore. E talvolta con un dono speciale: il seme d'ipomea bisesta, un fiore misterioso che si dice abbia il potere di gettare un ponte tra i vivi e i morti. Chi lo coltiva e riesce a farlo sbocciare rivive un momento del passato che ha lasciato dietro di sé qualcosa d'irrisolto. Che si tratti di un segreto mai rivelato, di un gesto sbagliato o di una parola non detta, l'ipomea bisesta permette di dare risposte a questioni rimaste in sospeso troppo a lungo. È così per la donna cui mancava un dettaglio della sua infanzia che non avrebbe mai dovuto dimenticare; per il ragazzo che piange per il suo amore perduto; o per il vecchio che ancora si strugge per un rimpianto di gioventù. Per tutti loro, lo schiudersi del fiore segna l'alba di una rinnovata serenità e l'inizio di un nuovo cammino. Solo Nagi ancora non riesce a far germogliare il proprio seme. Forse perché è più facile lenire il dolore degli altri piuttosto che guardare in faccia i propri fantasmi. Eppure, forse sarà proprio aiutando quegli sconosciuti che anche lui riuscirà a riconciliarsi con il passato e a guardare avanti. Perché in fondo, l'unica cosa che conta, per i vivi come per i morti, è appianare le asperità affinché tutto l'amore che è stato seminato torni libero di fiorire.

Io che ti ho voluto così bene
Libri Moderni

Recchia, Roberta <1972->

Io che ti ho voluto così bene / Roberta Recchia

Rizzoli, 2025

Abstract: Dalla penna di Roberta Recchia arriva un romanzo potente ed emozionante che esplora il viaggio di un ragazzo attraverso il lutto e la scoperta di sé. “Io che ti ho voluto così bene” racconta la storia di Luca, un ragazzo la cui infanzia serena sul litorale romano viene sconvolta da un evento tragico: la scomparsa improvvisa del suo primo amore. Poco più che un bambino, Luca si innamora di una ragazza solare che illumina le sue estati, ma la sua felicità viene spezzata all’improvviso, lasciando lui e la sua famiglia a fare i conti con un vuoto profondo e incolmabile. Costretto a lasciare la sua casa e i suoi affetti, Luca si trasferisce nel Nord Italia, ospite di zii e cugine, in una realtà completamente nuova e distante dalle sue certezze. In quel mondo estraneo, dovrà imparare a fare i conti con il dolore e la rabbia, scavando dentro di sé per ritrovare quella scintilla d’amore e di speranza che, spesso, sopravvive anche quando sembra tutto perduto. Attraverso gli occhi di Luca, l'autrice dipinge con maestria il delicato passaggio all'età adulta, esplorando temi universali come la perdita dell'innocenza, l'elaborazione del dolore, e la sorprendente forza che si cela nella dolce dedizione di coloro che ci sono vicini e ci tendono la mano