Trovati 11 documenti.
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Dipartimento di scienze chimiche e ambientali : 2004-2006, tre anni di attività.
[Como] : [Università degli studi dell'Insubria], [2006] (Como : New Press)
La fragilidad en el tiempo: el vidrio en la antiguedad / Museu d'Arqueologia de Catalunya
Barcelona : Museu d' Arqueologia de Catalunya, c2005
Cultura Museus
Occhiaie di riguardo / Toni Capuozzo
Casale Monferrato : Piemme, 2007
Abstract: Il pantano di Baghdad e il supermarket della camorra, le madri in piazza a Buenos Aires e Srebrenica e la carneficina indigesta delle foibe, l'industria degli ingressi clandestini in Italia e le bombe al fosforo su Falluja, la rivolta Tav in Val Susa e le lacrime per Arafat. Grande cronaca, grandi storie. Ma anche cronaca minuta, piccole vicende, come la multa per porto abusivo di burqa in un paese del Friuli o il malloppo di una rapina restituito alla banca nel bronx di Milano. Interventi eretici, indocili, dispettosi, solitari, affrancati, da cui emerge una visione non pregiudizievole e libera dagli steccati ideologici della realtà italiana e internazionale. Storie contraddittorie, perché sono proprio quelle per Toni Capuozzo il sale per chi è chiamato a raccontare ciò che accade.
Portogruaro : Nuova dimensione, copyr. 2007
Abstract: Muri, lacrime e za'tar è il viaggio di un pellegrino che ha evitato i tour organizzati per scoprire luoghi e persone della Terra Santa. Riunisce in sé l'anima politica e quella spirituale di un'indagine sulla gente che, trovatasi prigioniera dell'ultima ideologia etno-coloniale, resiste affidandosi alla forza travolgente della vita e a certe piccole cose, come lo za'tar (il timo) nell'olio d'oliva, in cui si intinge il pane casereccio. In tempi nei quali si sta cercando di cancellare l'identità della Palestina dalle cartografie, l'autore registra segni e parole, e documenta sia la sofferenza palestinese che le conseguenze sociali e umane dell'occupazione sugli israeliani. Attraverso associazioni della vivace società civile, incontrando politici, rifugiati e professori, vescovi e patriarchi, resistenti e gente comune, si ricostruisce tassello dopo l'altro il quadro di una terra confusa e spaccata. Nel libro possiamo ascoltare la testimonianza di un intransigente colono di Qiryat Arba che descrive Hebron da entrambi i lati; o farci condurre per mano da un rabbino tra i beduini che vivono nelle baracche alla periferia degli eleganti insediamenti israeliani a Est di Gerusalemme. Tra i Muri ci sono sempre delle fessure, e le persone di buona volontà o quelli che disperatamente cercano di vivere con dignità sanno incontrarle. E passarci attraverso.
Il baco del Corriere / Massimo Mucchetti
Milano : Feltrinelli, 2006
Abstract: La storia dei giornali s'intreccia da sempre con quella dei potentati dell'economia. Lo si è visto anche nella calda estate del 2005 con la scalata al Corriere della Sera. Ma proprio gli esiti di quel resistibile assalto e, poi, la crisi al vertice di Telecom Italia, il rastrellamento di azioni Fiat fatto dagli Agnelli e i contrasti tra Banca Intesa e Capitalia portano in superficie tutti i limiti della coalizione economico-finanziaria che sta a capo del primo gruppo editoriale italiano. E inducono Massimo Mucchetti vicedirettore del Corriere spiato assieme all'amministratore delegato di Rcs fin dal 2004 - a chiedersi se e come possa cambiare il vecchio modello che assegna la proprietà del primo gruppo editoriale italiano a un patto di sindacato formato da banche e industriali, i cui interessi di fondo confliggono con quelli della libera informazione. C'è stato un tempo nel quale non era così e la grande stampa costituiva un potere tra i poteri. Quella autonomia gli è stata tolta dal fascismo. E gli industriali, fino ad allora azionisti senza poteri, hanno preso pieno possesso dei giornali. Da quel peccato originale la borghesia italiana non si è mai emendata. Questo libro non è un instant book. È stato concepito prima che le deviazioni della security di Telecom e Pirelli facessero scandalo sui media e rivela che cosa avrebbe potuto trovare l'hacker sul computer dell'autore.
Televisione aperta / Riccardo Iacona
Torino : Einaudi, 2007
Einaudi stile libero. DVD
Abstract: Un viaggio in sei tappe lungo l'Italia delle contraddizioni economiche, dei fidanzati e delle famiglie, l'Italia della ricerca e dei ricercatori, l'Italia dell'emergenza abitativa, dell'inadeguatezza degli ospedali e della complicata macchina della giustizia. Un ciclo di inchieste televisive concepite come un film, in cui la narrazione si prende tutto il tempo che serve per raccontare la realtà, e la nostra relazione con quello che accade intorno a noi. Nel libro allegato - Televisione aperta - Iacona racconta la sua esperienza di anni e ci fa entrare nella bottega del giornalismo d'inchiesta. Un dietro le quinte appassionante, una riflessione su metodi di lavoro innovativi, un saggio in prima persona sulla televisione che ci permette di conoscere la realtà e su quella che ce la nasconde.
Repubblica di San Marino : AIEP, c2008
Abstract: "Perché mi hanno ucciso" è un libro dossier che ripercorre la vicenda del dissidente russo Aleksandr Valterovich Litvinenko, spirato il 23 novembre 2006, all'età di 43 anni, nel letto del University College Hospital di Londra, dove era stato ricoverato i! 2 novembre. Ad ucciderlo, il polonio 210, un isotopo rarissimo, costosissimo, che non da alcuno scampo anche a dosi minime. Litvinenko negli ultimi anni aveva scritto numerosi articoli giornalistici con tesi considerate sovversive dalla nomenklatura russa: verità scomode, sugli attentati ai palazzi di Mosca del 1999, sulla strage del Teatro Dubrovka del 2002, sull'orrore di Beslan nel settembre 2004 ed anche sull'omicidio di Anna Politkovskaja. Il libro dossier è una raccolta degli articoli redatti dallo stesso Aleksandr Litvinenko nei suoi ultimi anni di vita. L'introduzione è curata dal giornalista Luca Salvatori che, insieme a Maxim Litvinenko, fratello minore di Aleksandr, ha anche intervistato Boris Berezovskij - forse, il principale oppositore di Putin - e Achmed Zakaev, leader della resistenza cecena. Entrambi, come Litvinenko, sono stati costretti all'esilio a Londra, per non essere arrestati o peggio uccisi. "All'inizio Aleksandr, accusando malori intestinali, pensò ad un virus" racconta il fratello Maxim. Ma il tempo passava e i medici non riuscivano a capire cosa potesse esserci all'origine di quei disturbi che di giorno in giorno peggioravano. Dalle prime analisi emerse che Aleksandr Litvinenko era stato contaminato da un agente radioattivo. Dapprima si pensò al Tallio, poi, poche ore dopo il decesso, la diagnosi corretta: avvelenamento da Polonio 210. ScotlandYard, da subito, avviò le indagini con l'ipotesi di omicidio. Aleksandr due giorni prima di morire scrisse una lettera aperta, indicando il nome di chi, secondo lui, aveva ordinato la sua morte: Vladimir Putin.
Zapatero : il riformista che fa quello che dice / Jorge Gutierrez Chavez
Roma : Editori riuniti, 2006
Abstract: Ritiro delle truppe dall'Iraq, parificazione al matrimonio delle unioni di fatto, difesa dello Stato spagnolo dalle ingerenze della Chiesa, sottrazione della Tv di Stato all'influenza dei partiti. In pochi mesi, José Luis Zapatero ha affrontato i nodi principali della società spagnola. La sua azione è oggetto di riconoscimenti e di aspre polemiche. Nessuno però nega la dote che fa di Zapatero un inedito leader del terzo millennio: la coerenza fra le promesse elettorali e le realizzazioni. Il libro ricostruisce la vita, familiare e politica, del leader spagnolo fino alla sua elezione a segretario del Psoe e alla vittoria elettorale e racconta le battaglie attorno alle riforme da lui messe in atto in Spagna.
Lettere a Svetonio / Matteo Messina Denaro ; a cura di Salvatore Mugno
Stampa alternativa, 2008
Abstract: Pluriomicida appartenente all'ala stragista di Cosa Nostra e capomafia superlatitante braccato da tutte le polizie, Matteo Messina Denaro è l'autore di queste lettere ad un misterioso interlocutore celato sotto il nome di "Svetonio", cui l'inconsapevole boss, erede di Riina e Provenzano, fiduciosamente si rivolge firmandosi col nom de plume di "Alessio". L'epistolario di Matteo-"Alessio", minuziosamente argomentato, talora orgoglioso e nello stesso tempo strategicamente vittimistico, esprime la condizione di una certa mafia siciliana sospesa tra l'antica fase contadina e quella metropolitana e transnazionale.
Milano : Regione Lombardia, 2004
Bollettino ufficiale Regione Lombardia ; 41
Rapporto annuale provinciale 2006 : Como / INAIL
Como : INAIL, 2007