Trovati 63 documenti.
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Milano : Master, c2006
Abstract: La Mummia fu un grandissimo successo, segnò l'esordio alla regia di Karl Freund, uno dei più grandi direttori della fotografia dell'epoca, e rimane a tutt'oggi un grande capolavoro. Un sommo sacerdote egizio, imbalsamato vivo 3.700 anni prima, viene risvegliato accidentalmente dalla lettura di un papiro magico. La mummia resuscitata, sotto mentite spoglie, riesce a guidare una spedizione in Egitto per riportare alla vita la principessa da lui tanto amata e perduta. L'interpretazione di Karloff è talmente intensa da poter essere senz'altro deifinita una pietra miliare della storia del cinema.
Usmate Velate : A&R Productions [distributore], c2019
Cinema & cultura
Abstract: Un sommo sacerdote egizio, imbalsamato vivo 3.700 anni prima, viene risvegliato dalla lettura di un papiro magico. La mummia resuscitata, riesce a guidare una spedizione in Egitto per riportare in vita la principessa da lui tanto amata e perduta.
Pozza, 2023
Abstract: Sono i primi giorni del 1931 quando nell'ufficio della psicologa e investigatrice privata Maisie Dobbs mette piede l'intrepida e controversa reporter di guerra Georgina Bassington-Hope, diventata famosa quando, ancora molto giovane, si era travestita da uomo per osservare più da vicino la linea del fronte nelle Fiandre. Qualche settimana prima il fratello gemello Nick, la persona a lei più cara, è stato trovato morto. L'uomo era un artista di fama internazionale i cui dipinti troppo realistici ispirati alla Grande guerra avevano fatto infuriare più di una persona ai piani alti. Al lavoro prima dell'inaugurazione della sua prossima mostra, è precipitato dall'impalcatura montata nella galleria. Il caso è stato liquidato come morte accidentale dall'ispettore Stratton di Scotland Yard, primo a giungere sul luogo della tragedia. Ma Georgina è sicura che qualcuno l'abbia invece spinto giù dal ponteggio di proposito. Non ci sono prove ad avvalorare la sua tesi, ed è per questo che ha deciso di rivolgersi proprio a Maisie, perché lei sa porre le domande giuste e scorgere dettagli altrimenti invisibili. Maisie, per deformazione professionale, non si ferma mai all'apparenza delle cose, e la frettolosa conclusione di Stratton, con cui l'investigatrice intrattiene un rapporto fatto di rivalità e schermaglie sentimentali, non può certo soddisfarla. Ma mentre indaga per scoprire cosa sia davvero accaduto al noto pittore, la psicosi post-traumatica che la tormenta dalla fine del conflitto torna a lambirla con la sua ombra funesta, costringendola a guardare in faccia il suo passato.
La macchina fatale / Ned Beauman ; traduzione di Vincenzo Mingiardi
Pozza, 2013
Abstract: Nella Berlino del 1931 in cui, concentrati in pochi quartieri confinanti, si aggirano migliaia di giovani e tutti si definiscono artisti, e inaugurazioni, première e ricevimenti si susseguono senza sosta, non vi è anima viva che aspiri a condurre una vita regolare. A maggior ragione Egon Loeser, giovane scenografo del piccolo Allien Theater di Berlino, la cui esistenza è resa ancora più ardua da due ostacoli fondamentali: gli incidenti e le donne. Protagonista della scena teatrale berlinese neoespressionista, Loeser si dichiara l'unico vero erede di Adriano Lavicini, il grande scenografo del diciassettesimo secolo, l'inventore del Congegno di teletrasporto, il catastrofico prototipo sperimentale di scenotecnica atto al trasporto semi-istantaneo di persone da un luogo all'altro, che nel 1679, in una fatidica rappresentazione al Théatre des Encornets di Parigi, crollò causando numerose vittime. Duecentocinquanta anni dopo, in barba alla superstizione, per rendere più vivido il tragico fallimento del grande scenografo, Loeser ha pensato bene di mettere in scena all'Allien Theater, nel dramma Lavicini ideato con l'amico regista Immanuel Blumstein, un nuovo Congegno di teletrasporto. Il risultato è stato che, durante le prove, Adolf Klugweil, protagonista putativo del dramma, si è ritrovato a un certo punto per metà fuori dall'imbracatura della macchina fatale, con gli arti piegati, il volto pallido e gli occhi sporgenti.All’incidente della macchina fatale, tuttavia, a rendere ancora più complicati i suoi giorni, si è aggiunto un incontro altrettanto fatale. Durante una festa in una vecchia fabbrica di corsetti, dove tra gli invitati c’era Bertolt Brecht – fastidiosamente onnipresente o annunciato a ogni occasione mondana berlinese - è comparsa al suo cospetto Adele Hitler: i capelli, diversamente dal taglio a carré in voga in quel 1931, magnificamente lunghi, uno stormo di storni neri; gli occhi grandi, luminosi, dolci e, insieme, straordinariamente barocchi; il volto di una bellezza intensa, irresistibile…Romanzo che è valso al suo autore la segnalazione della rivista «Granta» tra i migliori talenti della nuova narrativa internazionale, La macchina fatale è stato il libro-rivelazione dell’ultima stagione letteraria britannica. Selezionato dal Man Booker Prize 2012, libro dell’anno dell’Observer, del Daily Telegraph e dell’Evening standard, l’opera ha ottenuto, al suo apparire in Inghilterra, uno straordinario successo di pubblico e di critica.
Prima dell'alba / Paolo Malaguti
Neri Pozza, 2017
Abstract: Alle 6,30 del 27 febbraio 1931 il trillo violento del duplex manda all’aria uno dei sogni più belli, con tanto di fiammante Fiat 521 Coupé, fatti dall’ispettore Ottaviano Malossi, 32 anni, sposato da cinque, ufficiale della Polizia di Stato nella questura centrale di Firenze. Dall’altro capo del telefono il collega Vannucci gli dice che è atteso alla stazione dagli agenti della Ferroviaria... con una certa urgenza, visto che c’è di mezzo un morto. Il tempo di trangugiare l’orzo riscaldato dalla sera prima nel buio del cucinino, salutare la moglie, inforcare la bicicletta, che Malossi si ritrova al cospetto degli agenti e poi su un treno diretto a Calenzano dove, riverso sulla massicciata, sul lato esterno della linea che scende da Prato, giace il cadavere del morto in questione. Vestito in maniera seria ed elegante, il morto porta i chiari segni di una caduta: tracce di polvere biancastra sulla schiena, uno strappo alla cucitura della manica sinistra, un altro strappo all’altezza del ginocchio destro. Il volto è quello di un uomo anziano e ben curato, capigliatura candida, pizzo lungo e folto. Gli uomini accorsi per primi sul posto lo guardano con un’espressione di timore mista a reverenza. Nel sole accecante del mattino Malossi non tarda a scoprire il perché. Le tessere della Milizia volontaria e del PNF contenute nel portafoglio del morto mostrano generalità da far tremare i polsi: Graziani Andrea, nato a Bardolino di Verona, il 15 luglio 1864, Luogotenente Generale della Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale. Un caso spinoso, dunque, per cui bisogna fare presto, trovare i colpevoli, se ve ne sono, ma soprattutto consegnare quanto prima il corpo dell’eroe agli onori che la Patria vuole tributargli. Resta da chiarire, però, come Graziani sia finito riverso al suolo sulla scarpata opposta a quella di marcia del treno su cui viaggiava: si è suicidato, spiccando letteralmente un balzo fuori dal portello, oppure qualcuno, prima dell’alba, lo ha spinto con violenza giù dal convoglio? Malossi inizia a scavare con prudenza, tra resistenze, false piste e pressioni dall’alto, in un viaggio alla ricerca della verità che, dai binari della linea Prato-Firenze, lo condurrà lontano nel tempo, fino all’ottobre del 1917, sulle tracce di un fante italiano testimone silenzioso del disastro di Caporetto e, prima ancora, di una vita di trincea resa intollerabile dai massacri e dal rigore insensato di una gerarchia pronta a far pagare con la fucilazione anche la più banale infrazione del regolamento. Nel centenario della «disfatta» di Caporetto, Paolo Malaguti compone un impeccabile romanzo che getta una luce nuova sulle scelte, di memoria e celebrazione, di oblio e censura, fatte dall’Italia «vittoriosa» attorno al mito della Grande Guerra e al destino dei troppi caduti di quella inutile strage che, a parere di molti, segnò la vera fine della civiltà europea.
Le donne di casa Blackwood / Ellen Marie Wiseman
Newton Compton, 2018
Abstract: Una sera dell’estate del 1931 Lilly Blackwood intravede le luci abbaglianti del circo dalla finestra spiovente della sua camera da letto. Non ha il permesso di esplorare i dintorni della casa. Non è neanche mai uscita dalla sua stanza all’ultimo piano. Sua madre sostiene che sia per il suo bene e che le persone si spaventerebbero se la vedessero. Ma quella notte calda e stellata è destinata a cambiare ogni cosa: Lilly esce dalla sua prigione e si dirige verso il tendone del circo. Più di vent’anni dopo, la diciannovenne Julia Blackwood ha ereditato dai genitori la tenuta di famiglia e la casa adiacente. Per Julia, quello è un luogo di ricordi infelici, pieno di regole ferree e stanze proibite. Tornare lì dopo tanto tempo potrebbe aiutarla a liberarsi dai fantasmi del passato? Scavare a fondo tra i segreti di casa Blackwood porterà Julia a scoprire verità scabrose e tradimenti di cui si è macchiata la famiglia, perché la sua storia è intrecciata a quella di Lilly, in fuga per trovare la sua strada nel mondo duro, a volte brutale del Circo dei fratelli Barlow. La vita di due donne è legata a casa Blackwood e ai suoi oscuri segreti.
[Milano] : Mondadori, 1948
Le scie
Omicidio di Natale per Hercule Poirot / Sophie Hannah ; traduzione di Alessandra Petrelli
Mondadori, 2024
Abstract: Il più grande detective del mondo, Hercule Poirot, leggendario protagonista di moltissimi romanzi di Agatha Christie, si trova alle prese con uno sconcertante mistero natalizio. È il 19 dicembre 1931. Hercule Poirot e l'ispettore Edward Catchpool sono chiamati a indagare su uno strano omicidio, avvenuto all'interno di un ospedale nel Norfolk. La madre di Catchpool, l'incontenibile Cynthia, insiste affinché Poirot e il figlio soggiornino a Frellingsloe House, una vecchia villa a picco sulla scogliera e a rischio di crollo imminente, di proprietà dei suoi amici Arnold e Vivienne Laurier, in modo da trascorrere tutti insieme il periodo festivo mentre il celebre detective belga si occupa del caso. Arnold sarà presto ricoverato nello stesso ospedale e la moglie teme possa essere la prossima vittima dell'assassino, anche se si rifiuta di spiegarne il motivo. Poirot ha meno di una settimana per risolvere il caso e prevenire altri omicidi, se vuole tornare a casa in tempo per festeggiare il Natale con il suo amico Catchpool come da programma. Intanto, qualcun altro, qualcuno di molto spietato, ha idee ben precise su come confondere le acque e neutralizzare il fiuto infallibile di Hercule Poirot
Il sole in trappola : diario del periplo del'Africa : 1931 / Bruno Barilli
2. ed.
Firenze : Sansoni, 1943
Per mano mia : il Natale del commissario Ricciardi / Maurizio De Giovanni
Einaudi, 2013
Abstract: Natale 1931. Mentre la città si prepara alla prima di Natale in casa Cupiello, dietro l'immagine di ordine e felicità imposta dal regime fascista infieriscono povertà e disperazione. In un ricco appartamento vicino la spiaggia di Mergellina sono rinvenuti i cadaveri di un funzionario della Milizia, Emanuele Garofalo, e di sua moglie Costanza. La donna è stata sgozzata con un solo colpo di lama, quasi sull'ingresso, mentre l'uomo è stato trafitto nel letto con oltre 60 coltellate. Colpi inferti con forza diversa: gli assassini potrebbero essere più d'uno. La figlia piccola si è salvata perché era a scuola. La statuina di San Giuseppe, patrono dei lavoratori, giace infranta a terra. Sulla scena del delitto, Ricciardi, che ha l'amaro dono di vedere e sentire i morti ammazzati, ascolta le oscure ultime frasi della coppia, che non gli dicono granché. Il commissario dovrà girare a lungo, e sempre più in corsa contro il tempo, per le strade di Napoli per arrivare alla verità. In compagnia del fidato, ma non privo di ombre, brigadiere Raffaele Maione, che in questo romanzo conquista un deciso ruolo di comprimario. E insidiato nella sua solitudine da una altrettanto inaspettata rivalità tra due giovani donne che più diverse non si potrebbe. Tra le casupole dei pescatori immiseriti e gli ambienti all'avanguardia della Milizia fascista, una città sempre più doppia e in conflitto avvolge Ricciardi e Maione in spire sempre più strette.
La condanna del sangue : la primavera del commissario Ricciardi / Maurizio de Giovanni
Einaudi, 2012
Abstract: Che succede a giocare con le illusioni, a cancellare i sogni? Una cartomante e un'usuraia, nella stessa persona: inventare il futuro e sbriciolarlo tra le dita. Mentre la città si apre alla primavera, nel solito trionfo di profumi e canzoni, il più tenero degli amori diventa la peggiore delle condanne: e spegne nel sangue anche il ricordo di un'antica passione.
Como : Società Storica Comense, 1931
Como : Società Storica Comense, 1931
Como : Società Archeologica Comense, 1992
Le risorse agrarie della Cirenaica / Giovanni Piani
Istituto poligrafico dello stato, 1931
Il posto di ognuno : l'estate del commissario Ricciardi / Maurizio de Giovanni ; Paolo Cresta legge
Versione integrale
Emons audiolibri, 2019
Abstract: Napoli 1931. Le stagioni si susseguono incuranti del sangue e della morte e la città si prepara ad affrontare il caldo torrido dell'estate. Luigi Alfredo Ricciardi, commissario in forza alla Regia Questura di Napoli, affronta un nuovo caso di omicidio insieme all'inseparabile brigadiere Maione. Ricciardi è un commissario fuori dal comune, un solitario, uno che non ama eseguire gli ordini che gli vengono impartiti e di solito fa di testa sua. Non è ben visto dalla gerarchia fascista che lo controlla a distanza ma lo lascia lavorare, perché stranamente i casi li risolve tutti. In molti cominciano a sospettare che Ricciardi abbia un segreto, si dice parli direttamente con il Diavolo. In realtà Ricciardi si limita ad ascoltare le ultime parole dei morti: più che un dono, una condanna. L'estate del commissario Ricciardi vedrà la morte della bellissima duchessa di Camparino, una donna misteriosa dalla chiacchierata vita notturna. Anche stavolta saranno le ultime parole pronunciate dalla vittima a far partire l'indagine che condurrà il commissario, e noi lettori insieme a lui, a scoprire una Napoli riarsa e poco conosciuta, abitata da personaggi inquietanti che tenteranno di ostacolare il suo lavoro.
Preferirei di no : le storie dei dodici professori che si opposero a Mussolini / Giorgio Boatti
Einaudi, 2001
Abstract: Su un migliaio di ordinari in cattedra sono in dodici a dire di no all'imposizione del giuramento di fedeltà al regime fascista. Ad essi bisogna aggiungerne altri due, decisi al rifiuto e tuttavia, in quell'autunno 1931 lontani dall'Italia: così la visibilità del loro gesto finisce con l'essere più sfumata. Dodici uomini, differenti per origine, carattere, modi di pensare, attitudini sociali e radicamento alla vita, che in quell'autunno salgono in cattedra per insegnare che dire di no è una scelta di veridicità dovuta prima di tutto a se stessi.
Sull'acclimatazione di alcune specie forestali esotiche in Cirenaica / Giovanni Piani
Ist. poligrafico dello Stato, 1931
Mussolini urbanistica : lo sventramento di Roma negli anni del consenso / Antonio Cederna
Roma [etc.] : Laterza, 1979
Biblioteca di cultura moderna ; 825
Gandhi in Italia / Gianni Sofri
Bologna : Il mulino, copyr. 1988