Trovati 332 documenti.
Trovati 332 documenti.
Milano : Rizzoli, 1973
Documenti
16 ottobre 1943 / Giacomo Debenedetti
Milano : Il saggiatore, 1961
Biblioteca delle Silerchie ; 21
Milano : Guerini e associati, 2006
Abstract: Le retate naziste del 16 ottobre 1943 coinvolsero a Roma centinaia di famiglie ebree, di cui la maggioranza fu deportata nei campi di concentramento. Il ricordo di quella tragedia è ancora vivo nei sopravvissuti e in tutti coloro che si propongono di non dimenticare, anzi, di trarre insegnamento dalla memoria. In questo libro la Comunità ebraica di Roma raccoglie testimonianze, interviste, rassegne stampa, documenti di archivio per ricostruire nei particolari gli eventi drammatici di quei giorni.
Milano : Mursia, c1993
Testimonianze fra cronaca e storia. 1939-1945: seconda guerra mondiale
Abstract: Per la prima volta dopo mezzo secolo vengono ricostruiti i due principali bombardamenti che Roma subì nell'estate del '43. In base a materiale inedito e attraverso il racconto in presa diretta dei sopravvissuti: i superstiti del quartiere San Lorenzo, i piloti dei caccia italiani che decollarono per intercettare le fortezze volanti, gli aviatori americani della Dodicesima Air Force che partirono dagli aereoporti nord-africani per attaccare la Città eterna da 6000 metri di quota (venti angeli era appunto il codice radio dei bombardieri, che stava ad indicare 20000 piedi d'altezza).
25 luglio-8 settembre '43 : album di una disfatta / a cura di Mario Cervi
Milano : Rizzoli, 1993
Abstract: In più di 200 fotografie, commentate e presentate da Mario Cervi, il film, minuto per minuto, della più grande tragedia militare e politica vissuta dall'Italia dopo l'unità. Un libro che ricostruisce dal vivo quelle tragiche giornate, per vedere il volto dei protagonisti che facevano la storia e quello di chi era costretto a subirla, per vedere la storia mentre si stava facendo.
Roma ; Bari : Laterza, 2011
Abstract: La fotografia del bambino di Varsavia è vittima della sua grande efficacia. Nell'era multimediale planetaria, un piccolo clic ci fa passare da una vittima all'altra: clic! Mohammed al-Durah cancella il bambino di Varsavia; clic! È il turno del piccolo Eliàn Gonzàlez... La confusione sentimentale e politica è totale. L'immagine del ghetto di Varsavia non è più un documento: ha smesso di essere uno strumento pedagogico; sfocata, travestita, abusata, stravolta, sequestrata, ha perduto la sua capacità di messa in guardia; non informa più, è erosa dagli usi distorti. L'immagine si è modificata, consumata: portatrice all'inizio di una verità fondamentale, è diventata supporto di menzogne al servizio dei peggiori deliri. All'interno di un processo accelerato di globalizzazione degli affetti, delle emozioni, delle sensibilità, si fa sempre più riferimento 'all'opinione pubblica mondiale'. E ormai l'unico dovere di questa opinione pubblica è di commuoversi, di commuoversi spesso, di commuoversi e basta. L'analisi e la comprensione dei processi storici vengono messe da parte a favore della sola dimensione emotiva delle immagini. In sostanza, in una certa misura sono delle storie senza storia - né quella degli individui né quella dei popoli - quelle che oggi offrono agli occhi e alla comprensione queste immagini. L'immagine ha cessato di essere archivio. Non sollecita più il nostro desiderio di conoscere. Dopo essere stata verità, l'immagine si è trasformata in menzogna.
Le sarte della Villarey : romanzo / Elena Pigozzi
Mondadori, 2025
Abstract: Ancona, 1943. La guerra semina dolore, spezza le famiglie e svuota le case. Lo sa bene Laura, che a diciotto anni è rimasta con il fratello Milo perché la madre è mancata da poco, mentre il padre è a combattere in Grecia e da tempo non dà più notizie. Sarà Alda, vedova forte e generosa che ha cresciuto da sola quattro figlie e che è sarta e factotum alla caserma Villarey, ad aiutare Laura, portandola con sé in caserma perché le dia una mano. E mentre Laura impara il nuovo mestiere, la storia subisce cambi repentini: la caduta del Duce, l'armistizio di Badoglio, l'Italia spaccata in due. Quando il 15 settembre Ancona è occupata dai tedeschi, alla Villarey vengono rinchiusi più di tremila soldati italiani, in attesa di essere deportati in Germania nei campi di lavoro nazisti. Alda però non ci sta ed escogita un piano per l'evasione perfetta. Tratto da un'incredibile quanto straordinaria storia vera, Le sarte della Villarey è un'emozionante celebrazione della forza delle donne, un esempio di resilienza e Resistenza che diventa grido di speranza ed esortazione a non rassegnarsi mai al buio del mondo.
[Sondrio] ; Cinisello Balsamo : Fondazione Credito Valtellinese : Silvana, [2013]
L'Italia tradita : 8 settembre 1943 / Ruggero Zangrandi
Milano : Mursia, 1995
Colpo di Stato : venticinque luglio 1943 : il ribaltone del fascismo / Silvio Bertoldi
Milano : Rizzoli, 1996
Abstract: Dopo aver dominato senza contrasti l'Italia per ventun anni, il fascismo si dissolse nella drammatica notte del 25 luglio 1943 quando il Gran Consiglio votò a larga maggioranza la mozione Grandi, che esprimeva la sfiducia dei gerarchi nei confronti di Mussolini. Silvio Bertoldi rilegge quella famosa seduta, e gli intrighi che la precedettero e accompagnarono, per mettere in luce un dato importante: su quella tardiva ma coraggiosa espressione di dissenso si innestò un vero e proprio golpe, voluto e orchestrato dalle gerarchie militari in accordo con il re Vittorio Emanuele III. Fu questo il piano vincente; fu questo il gruppo di potere che prese n mano le redini del Paese affidandole a Badoglio.
I 45 giorni che sconvolsero l'Italia / Gaetano Afeltra
Milano : Rizzoli, 1993
Abstract: La ricostruzione e la storia dei 45 giorni che nel 1943 sconvolsero l'Italia. Il Gran Consiglio e la caduta di Mussolini, il re e Badoglio, fascisti e antifascisti, i tedeschi e gli alleati, Roma città aperta e i bombardamenti angloamericani, Claretta Petacci, l'uccisione di Ettore Muti, l'8 settembre, la fuga a Pescara, un paese diviso in due. I giorni più tragici della nostra storia recente nel racconto di un testimone d'eccezione e nelle parole dei protagonisti.
Apocalisse italiana : otto settembre 1943, fine di una nazione / Silvio Bertoldi
Milano : Rizzoli, 1998
[Milano] : Bompiani, 2008
Abstract: Rutka, una ebrea polacca di quattordici anni, vive nel ghetto di Bedzin gli orrori dell'Olocausto, mentre si affaccia all'età adulta, con tutte le incertezze, i sogni e gli slanci dell'adolescenza. In questo diario, scritto nel 1943, poco prima di essere deportata ad Auschwitz, confessa dunque le sue paure e le sue emozioni: le paure per i soldati tedeschi che stringono sempre più la sua comunità entro i confini del quartiere e le emozioni per il ragazzo di cui è innamorata, senza sapere se ne è ricambiata. Pochi mesi dopo la deportazione, Rutka muore, come tutti gli altri membri della sua famiglia. Sopravvive solo il padre, Yaakov, che scampato ai campi di sterminio, decide di rimuovere l'accaduto e nasconde a tutti l'esistenza della sua precedente famiglia, per ricominciare una nuova vita in Israele. La figlia del secondo matrimonio, però, Zehava Scherz, a un certo punto viene a sapere dell'esistenza di Rutka e riesce a ottenere, da un amico polacco, il diario della sorellastra che oggi possiamo leggere.
San Pietro Infine : 8-17 dicembre 1943 : la battaglia prima di Cassino / Fabrizio Carloni
Milano : Mursia, copyr. 2003
Abstract: Nel dicembre del 1943, a San Pietro Infine, tra Napoli e Roma, si combatth un'aspra battaglia tra tedeschi e americani. Nel paese, che controlla la strada Casilina, poco a sud di Cassino, si era sistemato a difesa un battaglione tedesco della 29a divisione granatieri corazzati che, in base a ordini impartiti da Hitler in persona, doveva tenere la posizione +in via definitiva;. San Pietro Infine, con i collaterali monte Lungo e monte Camino, era un punto vitale della Winterstellung, l'ultimo dei dispositivi difensivi predisposti dalle forze germaniche a nord di Napoli per avere il tempo di completare la linea Gustav. Tra l'8 e il 16 dicembre gli americani impegnarono quasi l'intera 36a divisione di fanteria per conquistare l'obiettivo. Quando le prime pattuglie statunitensi riuscirono a entrare nella localit` il mattino del 17, la trovarono sgombra da soldati nemici e completamente rasa al suolo, con pochi abitanti sopravvissuti che uscivano dalle grotte e dalle rovine in cui avevano trascorso il periodo dell'occupazione tedesca e della battaglia.
Arrivano i nostri / Alfio Caruso
TEA, 2006
Abstract: Il più grande intrigo politico-spionistico della Seconda guerra mondiale comincia nel luglio del 1932 all'hotel Drake di Chicago, dove si tiene la convention democratica che dovrà scegliere, fra Franklin Delano Roosvelt e Albert Smith, il candidato alle elezioni presidenziali. Quella notte giungono da New York due giovani azzimati con pretese di eleganza: Frank Costello e Lucky Luciano. Undici anni dopo in Sicilia tutti sapevano che gli Alleati sarebbero sbarcati il 10 luglio, tanto la popolazione quanto i più elevati livelli politici e militari. Una ricostruzione dello sbarco degli Alleati in Sicilia che analizza il ruolo di quanti - massoneria, mafia, monarchia e Stato Pontificio - prepararono la nascita dell'Italia repubblicana.
Sicilia: l'alba della libertà [Videoregistrazione] ; Operazione Dragone
[Bresso] : Hobby & Work, 2004
La seconda guerra mondiale a colori
Abstract: Nel luglio del 1943 gli Alleati sbarcarono sulle coste della Sicilia (Operazione Husky) e il 15 agosto 1944 nella Francia meridionale (Operazione Dragoon)
Milano : Mondadori, 2007
Abstract: Nell'estate del 1943 gli Alleati lanciarono il primo assalto alla Fortezza Europa di Hitler invadendo la Sicilia, occupata dalle forze dell'Asse. Alle 2.45 del 10 luglio i primi mezzi da sbarco americani approdavano a Gela, mentre la flotta britannica si avvicinava a Siracusa. L'operazione Husky colse di sorpresa italiani e tedeschi, in breve costretti a una precipitosa ritirata verso lo Stretto di Messina e la Calabria. Il 17 agosto, quando le truppe alleate entrarono a Messina dopo aver conquistato le principali città dell'isola, la campagna di Sicilia poteva dirsi conclusa, con un tragico bilancio di vittime, militari e civili. L'isola di Mussolini è la cronaca puntuale dell'offensiva militare alleata più imponente, dopo l'invasione della Normandia, della seconda guerra mondiale, ricostruita per la prima volta attraverso le testimonianze di alcuni superstiti.
Stalingrado : l'assedio più lungo [Videoregistrazione] ; Bombe su Ploesti
[Bresso] : Hobby & Work, 2004
La seconda guerra mondiale a colori
Abstract: Nell'autunno del 1942 i tedeschi entrarono nei sobborghi di Stalingrado convinti di una rapida vittoria, ma la furiosa resistenza dei difensori della città e degli abitanti trasformò gli assedianti in assediati e li costrinse alla resa all'inizio del 1943. Il 1 agosto 1943 177 bombardieri statunitensi si alzarono in volo per bombardare il complesso petrolifero di Ploesti in Romania, la cui produzione era vitale per alimentare la macchina bellica tedesca