Trovati 285 documenti.
Trovati 285 documenti.
Nuova ed.
Rubbettino, 2024
Storie
Abstract: Questo libro riporta alla luce, a 80 anni dai tragici fatti, la memoria di una strage nazista che sebbene meno nota di quelle di Marzabotto o delle Fosse Ardeatine non fu meno atroce e odiosa anche perché vide come vittime e martiri dodici monaci inermi della Certosa di Farneta, nei pressi di Lucca, fucilati dai tedeschi nel settembre del 1944 perché nascondevano nel monastero un centinaio di perseguitati politici, partigiani ed ebrei. Fatti prigionieri dalle SS nella notte tra l’1 e il 2 settembre 1944, furono condotti prigionieri a Nocchi di Camaiore e poi a Massa, uccisi a piccoli gruppi e in diversi luoghi, tra il 7 e il 10 di quel mese insieme a 32 persone da loro accolte nel monastero. L’atteggiamento riservato dei Certosini e il conflitto interpretativo dell’evento – tra chi lo voleva “resistenziale” e chi l’intendeva come opera di carità – hanno impedito che questa storia arrivasse al grande pubblico. Accattoli ha ottenuto dall’Ordine Certosino l’autorizzazione a pubblicare un documento riservato e ha conversato con gli ultimi protagonisti dei fatti ricavandone un racconto asciutto e vivo, il più completo realizzato fino a ora, fruibile a ogni lettore.
La gran mamma : favola camorrista / Alessandro Canale
Fazi, 2024
Abstract: Un tragicomico tribunale, sei pericolosi camorristi, una donna capace di sbaragliarli tutti. Napoli, 1944. Il Natale è ormai alle porte e in casa di Calogero Martorio, Mammasantissima della camorra, è in corso una cena con tutti i capi dei Quartieri per decretare la condanna a morte di Carmine Atriere, un giovane delinquente accusato di aver ammazzato Zumpatiello, braccio destro del potente Tommaso Cacace. Le testimonianze sembrano tutte concordi: il ragazzo, vilmente, ha accoltellato alle spalle Zumpatiello, assassinando non solo un uomo d'onore ma il padre di cinque figli. Quando tutti i presenti sono ormai pronti al voto, qualcuno si rende conto che al tavolo manca un partecipante per raggiungere il numero dispari, necessario perché la decisione sia valida. Viene quindi chiamata a sedersi Donna Filomena, moglie di Martorio e matrona arguta e verace, a cui eccezionalmente vengono garantiti gli stessi diritti e doveri degli uomini. Fin da subito, però, la versione di Tommaso Cacace non convince la padrona di casa che, aiutata dalla stralunata servetta Concettina, smonterà una dopo l'altra le versioni dei camorristi e ribalterà una sentenza che pareva già scritta, portando alla luce una verità inaspettata e impensabile.
Firenze ; Milano : Giunti, 2024
Le chiocciole
Abstract: Siamo nel 1944, gli Alleati procedono verso il nord d'Italia e per i partigiani si tratta di resistere alle ultime rappresaglie tedesche. È quello che succede a Piazza al Serchio, dove si insedia una squadra di nazisti, mentre i giovani, nascosti nei boschi, tentano di sabotarli. La loro arma segreta: Anna, occhi neri e vivaci, che è entrata a far parte della resistenza e si è infiltrata come spia nel comando tedesco loca le. Il suo compito è ingraziarsi il tenente Matthias Von Bauer, un uomo indurito dalla guerra e da grandi delusioni, e passare informazioni ai compagni. Inizialmente Anna vorrebbe maldocchiarli tutti quei tedeschi arroganti, ma come Segnatrice deve solo praticare il bene. Da anni infatti, ogni vigilia di Natale, la zia le tramanda questa pratica segreta che permette ai prescelti di guarire corpi e anime attraverso speciali gesti e preghiere. Solo chi ha un animo puro e sente dentro di sé il desiderio di curare e di aiutare il prossimo può portare avanti questa tradizione. Ma non è sempre così facile gestire questo dono, capire qual è il confine tra il bene e il male e non rompere un delicato equilibrio. Soprattutto quando la guerra minaccia la tua famiglia, soprattutto quando l'amore nasce dove non deve e il futuro è più incerto che mai. Un romanzo potente, che ci trasporta nel periodo più buio e allo stesso tempo più lumino so della nostra storia: la Resistenza, che fa da sfondo a vicende ricche di fascino ed emozione e a un intreccio di sentimenti contrastanti.
Non lontano da qui / Francesca Avanzini
Lapis, 2025
Abstract: Un romanzo che intesse la Resistenza del passato e quella del presente. Mino ha tredici anni e fatica ad accettare la morte della nonna Celina, medico in prima linea nelle missioni umanitarie. Il suo ricordo è ancora vivo, ma il dolore lo tiene prigioniero. Luce, nuova arrivata in classe, porta con sé la sua unicità: vestiti larghi e colorati, un taccuino di poesie e un grande amore per la natura. Tutta questa stranezza viene subito presa di mira dalle compagne ma, anche grazie a Mino, le frecciatine svaniscono e Luce comincia a orientarsi in quel nuovo mondo. Le strade dei due ragazzi si incrociano a più riprese e giorno dopo giorno Mino e Luce rafforzano il loro legame trovando parole, gesti e momenti per aprirsi e conoscersi. Sarà la professoressa Saracchi a dare loro una direzione con un compito speciale: scoprire la storia del quartiere, andando oltre i libri e parlando con la gente. Proprio durante questo lavoro Mino si imbatte in una targa commemorativa su un palazzo vicino casa. Il nome inciso è quello di Salvatore Principato, maestro elementare e antifascista, ucciso dai fascisti nella strage di Piazzale Loreto nel 1944. Per saperne di più, il ragazzo si rivolge a Leandro, il libraio-cartolaio della zona, custode di storie e memoria. Sarà lui a raccontargli la vicenda di Principato. Per Mino questa scoperta diventa più di un semplice compito: scavando nel passato del maestro, si interroga sulle scelte della nonna e sul perché alcune persone siano disposte a rischiare tutto per i propri ideali. Attraverso il racconto di Leandro, comprende che la Storia non è solo qualcosa da studiare, non solo un insieme di date e avvenimenti lontani, ma una bussola per capire sé stessi e il mondo, ponendoci domande profonde sulle scelte, sul coraggio e sulle ingiustizie di ieri e di oggi.
L'altra guerra / Raffaella Cargnelutti
Mursia, 2025
Abstract: Friuli, 1944. Dora ha vent’anni e una vita che la guerra ha stravolto: il suo paese è occupato dai tedeschi, attraversato dai partigiani, soffocato dalla paura. Nell’albergo di famiglia, dove il vino scalda gli animi e le parole si fanno pericolose, Dora osserva in silenzio, cercando di capire da che parte stare, quando ogni scelta può essere fatale. Tra la violenza degli occupanti – che tra tedeschi, russi e caucasici mutano con il mutare delle sorti del conflitto – e il coraggio di chi resiste, Dora scoprirà che la guerra non è solo al fronte, ma dentro ogni casa ed è affare anche da donne: suo, di sua madre Rita, della cugina Miriam, della nonna Margherita e della sfollata triestina Virginia. Un romanzo tratto da una storia vera che mostra il volto meno conosciuto della Resistenza: le storie di chi, pur senza imbracciare le armi, combatte per salvare princìpi di convivenza, umanità e libertà. Un coro di voci messe a tacere che ora parlano e raccontano.
Il figlio più bello : Guido Brighi, partigiano / Lorenza Pleuteri
[S.l. : s.n], copyr. 2025
Abstract: 29 agosto 1944, la luce del tramonto si allunga, scivola sul prato incolto. Il ragazzo è di spalle, in mano il fucile. Una pallottola lo colpisce alla schiena. I compagni lo soccorrono, forse possono salvarlo. L'ospedale non è lontano. Ora c'è la madre, lo accarezza, lo tiene per mano, lo accoglie fra le braccia. Era bello Guido Brighi, partigiano.
Radio clandestina / Ascanio Celestini
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2012
Il teatro di Repubblica-L'Espresso ; 2
Abstract: Il 23 marzo 1944 i Gruppi d’Azione Patriottica attaccano una colonna tedesca in via Rasella. Il 24 marzo, per rappresaglia, i nazisti uccidono 335 persone in una cava sulla via Ardeatina, dieci italiani per ogni tedesco morto. A vent’anni dal debutto, Ascanio Celestini porta in scena Radio clandestina, spettacolo che riflette sulla storia e sulla memoria a partire da uno degli episodi più tragici dell’occupazione nazista in Italia. «Il racconto della lotta partigiana e dell’occupazione di Roma viene spesso riferito in maniera confusa – scrive Ascanio Celestini –. Soprattutto l’eccidio delle Fosse Ardeatine e l’azione di via Rasella che lo precedette sono parte di una storia raccontata “al contrario”. Partendo dai materiali pubblicati nel libro di Alessandro Portelli L’ordine è già stato eseguito, in Radio Clandestina do voce a quella parte orale della storia che ancora racconta quei giorni in maniera viva, diretta e non rovesciata».
Salani, 2024
Abstract: Ci sono momenti che ci cambiano e dopo averli vissuti ci riscopriamo diversi da ciò che eravamo. Non migliori o peggiori, diversi. Per Annabelle è il fulmine. Un lampo abbagliante nella tempesta e poi il buio. Al risveglio, sola nel bosco e viva per miracolo, percepisce di avere una nuova sensibilità: è in grado di riconoscere le emozioni degli animali, dei cani soprattutto. E così, quando il cane di suo fratello Henry scompare, quel ‘dono’ la porta sulle tracce di una temuta vecchia conoscenza: Andy Woodberry, il ‘bullo’ complice della cattiveria di Betty, con cui Annabelle è costretta, da quelle strane circostanze, a fare i conti una volta per tutte. Ma, si sa, chiudere i conti col passato può aprire impreviste prospettive e regalare nuove alleanze anche con chi all’apparenza non ha nulla in comune con noi spingendoci a rinegoziare la nostra idea di ciò che è giusto e ciò che non lo è, di ciò che è bene e ciò che è male.
Mondadori, 2024
Abstract: Il più intenso desiderio che la guerra, ogni guerra, lascia è quello di un vento che spazzi via per sempre dissidi, violenze, contraddizioni. È ciò che accade in Francia durante la Seconda guerra mondiale. Il vento che il 6 giugno accompagna il D-Day, lo sbarco degli angloamericani che ormai da mesi bombardano la costa per danneggiare i tedeschi, è furioso e ha l'odore della burrasca. Nell'aria che piega gli alberi e setaccia il mare, scende un volantino che avvisa dei prossimi bombardamenti alleati. E mentre Irène lo afferra e in sella alla sua bicicletta tenta una sfida contro il tempo per allertare la popolazione, il fratello Léon è in prima fila tra i soldati che stanno per sbarcare sulle spiagge ampie e sabbiose del Calvados. Insieme a lui, su entrambi i fronti, si preparano migliaia di ragazzi diversissimi tra loro, come Johnny e Edmund. E se la notizia dello sbarco accende amare speranze in una ragazzina di nome Anne Frank, nella lente di Robert Capa e nella penna di Ernest Hemingway e Martha Gellhorn la guerra sembra inafferrabile, come il vento.
A un passo da un mondo perfetto / Daniela Palumbo ; illustrazioni di Giulia Dragone
BUR, 2023
Abstract: Germania, 1944. Iris ha undici anni, quando si trasferisce con la famiglia in un paese vicino a Berlino. Il padre è un capitano delle SS promosso a vicecomandante del campo di concentramento che sorge laggiù, mentre la madre è una donna autoritaria con una grande passione per i fiori. La nuova casa è bellissima, grande e circondata da un immenso giardino, di cui si prende cura un giardiniere. Di lui Iris sa ben poco, sa solo che è ebreo e che tutte le mattine arriva dal campo, per poí tornarci dopo il tramonto. A Iris è vietato rivolgergli la parola perché è pericoloso, ma la curiosità è più forte di lei. Comincia ad avvicinarsi di nascosto a quello sconosciuto con la testa rasata e la divisa a righe. Comincia anche a lasciargli piccoli regali nel capanno degli attrezzi, in un cassetto segreto, e lui ricambia con disegni abbozzati su un quaderno. Così, giorno dopo giorno, tra i due nasce un'amicizia clandestina fatta di gesti nascosti e occhiate fugaci, un'amicizia in grado di far crollare il muro invisibile che li separa e di capovolgere il mondo perfetto in cui Iris credeva di vivere.
Notti e nebbie / Carlo Castellaneta ; con un saggio di Ermanno Paccagnini
Interlinea, 2018
Abstract: 1944, Milano è occupata dai nazisti e i fascisti si stanno riorganizzando nella Repubblica di Salò. Protagonista del romanzo è un fascista della prima ora, un attivista sprezzante che persevera nella fedeltà a Mussolini. Poliziotto severo e crudele nei confronti dei fermati per motivi politici, viene nominato capo della Squadra politica. Per il suo lavoro l'uomo si avvale delle delazioni e delle soffiate di alcune amanti. In lui sesso e violenza si esaltano e vivono in stretto contatto, sfociando in una crudeltà bestiale e cieca con cui cerca di far argine ai cambiamenti drastici che stanno avvenendo in Italia. Ma qualcuno incomincia a braccarlo, il nemico è più vicino di quanto lui voglia credere...
Eagle Pictures, [2015]
Abstract: Il 25 agosto del 1944 gli alleati entrano a Parigi. Poco prima dell’alba, il generale tedesco Dietrich Von Choltitz, governatore militare di Parigi, si prepara ad eseguire gli ordini di Adolph Hitler, distruggere la capitale francese. Ponti e monumenti sono tutti stati minati e sono pronti ad esplodere. Ma sappiamo che Parigi non è stata distrutta. Sarà stato lo svedese Raoul Nordling, console generale a Parigi, a far cambiare idea al generale?
Il sentiero degli eroi : Dolomiti 1944 : una storia di resistenza / Marco Albino Ferrari
Rizzoli, 2016
Abstract: Intorno alla mezzanotte del 31 agosto 1944, il celebre esploratore Bill Tilman si fa paracadutare dagli Alleati sulle Dolomiti Bellunesi. Con due milioni di lire in tasca per finanziare la guerriglia, raggiunge il suo posto operativo a fianco dei partigiani della brigata "Gramsci" del comandante Bruno. Nato nel Cheshire nel 1898, Tilman è il continuatore di quella tradizione tutta britannica che ha portato a sventolare l'Union Jack negli ultimi luoghi inesplorati della Terra. Un inglese imperturbabile, di poche parole, sempre con il bocchino della pipa tra i denti. Sul suo taccuino, grazie anche al quale l'autore ricostruisce questa vicenda dimenticata, ha scritto: "Gli italiani sono bravissimi a narrare storie e lo fanno proprio come piace ai bambini, con dovizia di particolari e un ricco repertorio di gesti e di effetti sonori". Sa muoversi di notte attraverso foreste, valli secondarie e sentieri nascosti, ma è davanti all'accerchiamento finale dei nazisti che il suo spirito combattivo si manifesta. Insieme a quindici uomini trova un nascondiglio sulla parete nord del Monte Ramezza, dove rimarrà tre giorni senza mangiare, sotto la tormenta, senza potersi muovere, e con le vie di uscita bloccate. Quelle montagne meravigliose diventano una trappola mortale, che la neve contribuisce a rendere perfetta. Ma Tilman è nel suo ambiente: è l'unico che può trovare una via d'uscita e portare tutti in salvo.
Berlino 1944 : caccia all'assassino tra le macerie / Harald Gilbers ; traduzione di Giovanni Giri
Emons, 2016
Abstract: Maggio 1944: la capitale del Reich è distrutta dalle bombe, la popolazione stremata. Grazie alla moglie ariana, l'ex commissario Richard Oppenheimer non è stato deportato e vive in una Judenhaus. Quando nel cuore della notte viene portato via da un uomo in uniforme, tutti temono il peggio. Ma il suo destino non è ancora segnato e lo attende invece un patto con il diavolo: le sue indagini passate lo rendono indispensabile per risolvere il caso che agita gli alti gradi delle SS. Una collaborazione che non può rifiutare. Nei pressi del monumento ai Caduti della Grande guerra, il cadavere di una donna orrendamente mutilato sembra lasciare un messaggio. Non sarà l'unico. Comincia una corsa contro il tempo: Oppenheimer sa che risolto il caso la sua vita non varrà più niente, ma mai come ora si è sentito vivo. Assistito da Hilde, l'amica fidata di sempre, Oppenheimer scoprirà una scomoda verità.
Overlord : romanzo / Carlo Nordio
Mondadori, 2016
Abstract: 1944. Gli Alleati stanno preparando l'operazione da cui dipendono le sorti della guerra e del mondo intero: lo sbarco delle loro armate in un luogo segreto della costa francese. Ed è per questo che, nella notte del 28 aprile, dieci navi della Marina Americana stanno attraversando la Manica, per simulare uno sbarco sulle coste del Devonshire su una serie di spiagge simili per conformazione a quelle della Normandia da cui dovrebbe partire l'Operazione Overlord, il piano per la liberazione della Francia. Ma un loro messaggio viene intercettato. Subito motosiluranti tedesche si dirigono verso le navi alleate e ne affondano due. Il bilancio è severissimo, centinaia di morti e dispersi, tra cui dieci ufficiali "Bigot", tra i pochi depositari – in tutto circa cento – del luogo segreto dello sbarco. Grande è il sollievo degli Alleati quando scoprono che nessuno di questi dieci è caduto in mano ai nazisti. L'unica informazione che può essere trapelata è il nome di uno di loro, Clarence Collins, che però è sopravvissuto al disastro ed è al sicuro in un ospedale inglese. Questo fa venire un'idea a Stewart Menzies, capo dei Servizi Segreti inglesi, e a Colin Gubbins del SOE, l'organizzazione britannica creata per operazioni di sabotaggio sul suolo europeo. Un'idea audace e ambiziosa per depistare i tedeschi, che stanno iniziando a spostare parte delle loro truppe da Calais, dove credevano sarebbe avvenuto l'attacco alleato, verso la Normandia e la Bretagna. Churchill e Eisenhower sono d'accordo. Manderanno uno dei loro dietro le linee nemiche, a fingersi Collins per farsi catturare dalla Gestapo, per depistare definitivamente i nazisti. E solo un uomo è all'altezza del compito: Jim Wallace, il migliore agente del SOE, istruttore di lotta, esperto di tiro, traduttore di francese, consulente della polizia federale, laureato in letteratura moderna. Affidabile, coraggioso, preparato. E incosciente quanto basta per salvare il mondo. Quello che segue è un gioco di specchi tra Alleati e Nazisti, che, tra colpi di scena, doppi e tripli giochi, cercheranno gli uni di tenere nascosto, gli altri di scoprire, il luogo dello sbarco che deciderà i destini della guerra.
Oggi siamo vivi : romanzo / Emmanuelle Pirotte ; traduzione di Roberto Boi
Nord, 2017
Abstract: Dicembre 1944. I tedeschi stanno arrivando. Il prete di Stoumont, nelle Ardenne, ha un'unica preoccupazione: mettere in salvo Renée, un'orfana ebrea nascosta nella canonica. E, d'un tratto, il miracolo: una camionetta con due soldati americani si ferma davanti alla chiesa e lui, di slancio, affida a loro la piccola. Ma quei due soldati hanno solo le divise americane: infatti si chiamano Hans e Mathias e sono spie tedesche. Arrivati in una radura, Hans prende la pistola e spinge la bambina in avanti, in mezzo alla neve. Renée sa che sta per morire, ma non ha paura. Il suo sguardo va oltre Hans e si appunta su Mathias. È uno sguardo profondo, coraggioso. Lo sguardo di chi ha visto tutto e non teme più nulla. Mathias alza la pistola. E spara. Ma è Hans a morire nella neve, con un lampo d'incredulità negli occhi. Davanti a Mathias e Renée c'è solo la guerra, una guerra in cui ormai è impossibile per loro distinguere amici e nemici. E i due cammineranno insieme dentro quella guerra, verso una salvezza che sembra di giorno in giorno più inafferrabile. Incontreranno persone generose e feroci, amorevoli e crudeli. Ma, soprattutto, scopriranno che il loro legame - il legame tra un soldato del Reich e una bambina ebrea - è l'unica cosa che può dar loro la speranza di rimanere vivi...
Giuntina, 2017
Abstract: Ha vissuto appena tredici anni Éva Heyman, «la ragazzina con quel meraviglioso visino da mela, con la sua avida curiosità, l'ambizione, la vanità, gli occhi luminosi che sprizzavano energia», come la definiva il suo patrigno, lo scrittore ungherese Béla Zsolt (1895-1949), nel suo mirabile libro autobiografico "Le nove valigie". Éva Heyman nasce il 13 febbraio 1931 a Nagyvárad, l'attuale Oradea in Romania, e termina la sua breve esistenza il 17 ottobre 1944 nel campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau, secondo testimoni oculari selezionata direttamente da Mengele per il forno crematorio. Dal suo tredicesimo compleanno, il 13 febbraio 1944, e fino al 30 maggio, data dell'ultima annotazione, tiene un diario in cui descrive le condizioni di vita sempre più difficili degli ebrei di Nagyvárad. In meno di tre mesi la vita piuttosto agiata e, malgrado la guerra, ancora serena di questa ragazza sensibile e intelligente subisce trasformazioni radicali: prima l'internamento nel ghetto e poi la deportazione ad Auschwitz il 13 giugno. Dalle lettere riportate in questo libro risulta che prima di essere spedita al campo di concentramento Éva Heyman affida il diario a una fedele domestica cattolica della famiglia, la quale al termine della guerra lo restituisce alla madre, la giornalista Ágnes Zsolt, unica sopravvissuta di tutta la famiglia, insieme al secondo marito Béla Zsolt, scampati miracolosamente alla morte.
Il figlio di Saul / un film di Laszlo Nemes
CG, [2016]
Abstract: 1944. Nel campo di concentramento di Auschwitz, il prigioniero Saul Ausländer fa parte dell'unità speciale Sonderkommando ed è costretto a bruciare i corpi del popolo al quale appartiene. La sua occupazione lo lacera, ma cerca di andare avanti con il solo intento di sopravvivere. Un giorno, però, crede di riconoscere tra i cadaveri un ragazzo che sembra suo figlio. Da quel momento avrà un solo obbiettivo: trovare il modo di dare una degna sepoltura a quel prezioso corpo.
Sulla strada per il Reich : Fossoli, marzo-luglio 1944 / Giovanna D'Amico
Mursia, 2015
Abstract: Il 15 marzo 1944 il campo di Fossoli, da luogo di internamento dei prigionieri di guerra catturati in Africa settentrionale, diventò campo di transito per gli italiani destinati ai campi di concentramento nazisti. Nell’articolata organizzazione dell’universo concentrazionario divenne un Durchgangslager (Dulag), un luogo di smistamento dal quale transitarono ebrei, trasferiti poi nei campi di sterminio, oppositori politici destinati alla rete dei KL (Konzentrationslager) e lavoratori «coatti» impiegati nel Reich per il lavoro agricolo o industriale. Questo studio si inserisce nell’ampio quadro di analisi dell’universo concentrazionario, che ha definito in modo rigoroso il ruolo svolto dai Dulag come primo anello della catena organizzativa. Partendo dalla ricostruzione dei convogli dei deportati inviati oltralpe e dal confronto con le carte d’archivio tedesche, è stato possibile individuare puntualmente coloro che transitarono per Fossoli e i tempi e le modalità di cattura per ogni singola regione. Grazie all’affinamento della cifra degli internati e transitati per il Dulag carpigiano, di cui vengono riportati 1.484 percorsi biografici, e alle statistiche sulle regioni di provenienza e di cattura, sino ai luoghi di destinazione finale, questo testo rappresenta un prezioso contributo per la comprensione dei meccanismi di funzionamento dei campi di transito.
I carnefici / Daniele Biacchessi
Sperling & Kupfer, 2015
Abstract: In una tiepida sera di fine estate, nel cortile di una cascina a Monte Sole, un vecchio mostra al nipote un tesoro fatto di fotografie ingiallite, mappe militari consunte, cartine geografiche, carte processuali segnate dall'uso. Testimonianze e ricordi di una storia avvenuta settant'anni fa, di cui il nonno, nella sua comunità, è diventato il custode. È la storia di una lunga estate di sangue, quella del 1944: per contrastare l'avanzata delle truppe alleate, i tedeschi rinforzano le difese lungo la linea Gotica e intanto pianificano una persecuzione spietata delle brigate partigiane. Il compito è assegnato a una divisione speciale delle SS combattenti, che viene lanciata contro i "banditi" come su un fronte di guerra: i borghi in cui si nascondono i ribelli devono essere rasi al suolo, la popolazione eliminata come complice. Nei piccoli paesi dell'Appenino fra Toscana ed Emilia - Sant'Anna di Stazzema, Bardine, Vinca, Casaglia, Marzabotto - il beffardo suono di un organetto annuncia l'arrivo dei militari della divisione assassina e dà inizio al martirio di centinaia di vecchi, donne e bambini. Il nonno ha ancora negli occhi l'orrore conosciuto nella sua infanzia, ma il suo racconto ha la lucidità di chi per decenni si è dedicato a ricostruire i fatti e individuare le responsabilità dei singoli, a seguire i processi e denunciare i silenzi e le omissioni di giudici e politici.