Trovati 262 documenti.
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Jimmy P. / Benicio Del Toro, Mathieu Amalric ; un film di Arnaud Desplechin
BIM, 2014
Abstract: Montana, 1948: Jimmy Picard è un nativo americano della tribù dei Piedi Neri, reduce dalla Seconda guerra mondiale. Vive nel ranch di sua sorella e soffre di frequenti attacchi di dislessia, cecità e perdita dell'udito. Visitato in un ospedale psichiatrico militare, viene ritenuto sano ma psicolabile. Ma non essendo convinti della diagnosi, i medici lo fanno visitare da Georges Devereux, un antropologo specializzato nella cultura indiana Mohave, con i quali ha vissuto due anni
Neruda / Gael Garcia Bernal, Luis Gnecco, Mercedes Moran ; un film di Pablo Larrain
CG, [2017]
Abstract: È il 1948 e la Guerra Fredda è arrivata anche in Cile. Al congresso, il Senatore e poeta Pablo Neruda accusa il governo di tradire il Partito Comunista e rapidamente viene messo sotto accusa dal Presidente Gonzalez Videla. Il Prefetto della Polizia, Oscar Peluchonneau, viene incaricato di arrestare il poeta. Neruda fugge insieme alla moglie ed inizia così un rocambolesco inseguimento...
Panini Comics, 2018
Abstract: Sulle orme dei romanzi di Chandler ed Ellroy e di film come Viale del tramonto e L’infernale Quinlan, Brubaker e Phillips firmano un noir epico ambientato nel mondo stesso del noir: la Hollywood degli anni Quaranta. Un film che non si riesce a completare, uno sceneggiatore perso nel fondo di una bottiglia, una stella del cinema morta e una sosia ingaggiata per sostituirla. Nulla è quello che sembra nel dorato mondo del cinema!
La compromissione / Mario Pomilio ; introduzione di Fulvio Scaglione
A. Mondadori, 1989
Abstract: In una Teramo alle prese con la ricostruzione postbellica si intrecciano le vite di Marco, giovane insegnante di liceo e segretario della sezione locale del Partito socialista, e di Amelia, di famiglia borghese e cattolica. La pesante sconfitta elettorale del 1948 comincia a minare le sicurezze politiche di Marco, che si avvicina sempre più agli ideali borghesi della fidanzata, fino al matrimonio religioso. Da lì scenderà senza particolari sensi di colpa sul terreno del compromesso, rinunciando alle idee e agli amici di un tempo. Vincitore del Premio Campiello nel 1965, La compromissione è il ritratto di un momento storico e di una generazione che si è interrogata sul ruolo dell’ideologia nella storia individuale e collettiva. Quando anche l’ideologia si rivelerà una ragione insufficiente, per Marco si aprirà lo scenario delle proprie responsabilità, dei tradimenti politici e personali e dell’abdicazione ai propri ideali
Milano : Il saggiatore, 1978
I gabbiani ; 132
Venezia : Marsilio, 1978
Materialimarsilio ; 12
O Jerusalem! / Larry Collins and Dominique Lapierre
New York : Pocket books, 1973
Il ragazzo dal cuore di ghiaccio / Larry Watson ; traduzione di Mario Biondi
Frassinelli, 1996
Abstract: L'estate del 1948 cambierà per sempre la vita del dodicenne David Hayden e della sua famiglia. Un'indagine a ritroso, rivista attraverso gli occhi di un adolescente, ma con la consapevolezza di un uomo maturo, lungo le strade assolate di un piccolo villaggio, fra la polvere delle praterie, fino agli spazi più oscuri della provincia americana. E' lo scontra fra due fratelli che segna il culmine del romanzo: uno è il padre Wesley, sceriffo del paese, e l'altro è lo zio Frank, eroe di guerra, stimato dottore, affascinante e forse colpevole di avere abusato di molte giovani indiane. Fra queste c'è Marie, domestica della casa dei genitori. Proprio da lei arriveranno le rivelazioni che finiranno per sconvolgere le vite di tutti. Nella grande tradizione della letteratura del west e a metà strada fra "L'età incerta" di L.P. Hartley "Il buio oltre la siepe" di Harper Lee, "Montana 1948" è il racconto dello scontro fra lealtà e dovere, fra fedeltà e giustizia, e allo stesso tempo un romanzo di formazione in una delle terre più affascinanti degli Stati Uniti d'America.
Il sospetto / Friedrich Durrenmatt
Feltrinelli, 1987
Abstract: Il vecchio commissario Bärlach è a fine corsa. A pochi giorni dalla pensione, giace in un letto d'ospedale. Il complesso intervento a cui è stato sottoposto è andato bene, sì, ma gli è stata diagnosticata una malattia senza scampo. È messo male, Bärlach, e le riviste che ha a disposizione per distrarsi non lo distraggono affatto: "Erano bestie, Samuel ... Tu sei un medico e puoi renderti conto. Guarda un po' questa fotografia" dice all'amico Hungertobel porgendogli un numero di "Life" del '45. Una scena di inaudita efferatezza: nel campo di concentramento di Stutthof il dottor Nehle, medico del lager, con "l'imperturbabilità di un idolo" sta operando un prigioniero senza narcosi. Di colpo Hungertobel impallidisce. In quella foto gli è parso di riconoscere il suo antico compagno di studi Emmenberger, ora stimato proprietario della più esclusiva clinica di Zurigo, un luminare amato dai suoi pazienti, che "credono in lui come in un dio". L'atroce sospetto, però, non tarda a rivelarsi infondato, anzi "una follia": dalle informazioni che Bärlach riesce a ottenere risulta infatti che Nehle si è tolto la vita alla fine della guerra. Eppure qualcosa non gli torna. Ci sono strane discrepanze – e ancor più strane somiglianze: le figure di Nehle ed Emmenberger sembrano confondersi. Negli occhi di Bärlach, stretti a fessura, torna a brillare l'antica vitalità quando convince Hungertobel a farlo trasferire sotto falso nome, come paziente, nella clinica di Emmenberger. Lì potrà condurre la sua ultima, solitaria battaglia contro il Male.
Molti sogni per le strade / un film di Mario Camerini ; [Anna Magnani, Massimo Girotti]
Dolmen Home Video, [2009]
Abstract: La moglie di un disoccupato sfaccendato segue il marito, temendo un tradimento, ma scopre che l'uomo, per poter portare finalmente un pò di soldi a casa, sta per rubare una macchina: lei lo distoglie dal progetto.
Tokyo città occupata / David Peace ; traduzione di Marco Pensante
Milano : Il saggiatore, 2010
Abstract: Tokyo, 1948. Anno del Ratto. Portatore di malattia, il topo governa la città occupata due volte: dalle truppe del generale americano Mac Arthur, insediato dopo la resa giapponese, e da fantasmi inquieti. Tokyo. Un altro anno del Ratto. Uno scrittore corre ansimando nella notte, gli occhiali rotti, i pantaloni infangati. Fra le sue braccia gli appunti di un libro che non vuole farsi scrivere. Sta correndo verso la Porta Nera. Lì forse troverà la verità. Lì forse capirà chi è il falso medico che nel 1948 ha avvelenato e ucciso i dodici dipendenti della Banca Teikoku. Tokyo ha scelto il suo colpevole. Ma la città è occupata, posseduta, la verità nascosta. Per scoprirla, lo scrittore partecipa a una seduta spiritica: dodici candele vengono spente, una per ciascuno spirito. Le voci delle vittime, della polizia, degli occupanti americani si contaminano, si intrecciano in un serrato rituale esorcistico. Fra i deliri dei testimoni, dove nessuno dice la verità e quando la dice ne mistifica un'altra, s'insinua lo spettro della Guerra Batteriologica, l'eredità degli atroci esperimenti sui tronchi, le cavie umane dell'Unità 731 deliberatamente infettate dalla peste. E le pagine del libro che non voleva farsi scrivere ora non sono più bianche. Eppure lo scrittore non trova pace perché, sì, i personaggi finalmente sono suoi, ma sue sono anche le lacrime, sua è la sofferenza del Giappone. È la condanna dello scrittore quella che David Peace racconta nel secondo volume della Trilogia di Tokyo.
Der Verdacht : Roman / Friedrich Durrenmatt
Rowohlt, 1992
Abstract: Il vecchio commissario Bärlach è a fine corsa. A pochi giorni dalla pensione, giace in un letto d'ospedale. Il complesso intervento a cui è stato sottoposto è andato bene, sì, ma gli è stata diagnosticata una malattia senza scampo. È messo male, Bärlach, e le riviste che ha a disposizione per distrarsi non lo distraggono affatto: "Erano bestie, Samuel ... Tu sei un medico e puoi renderti conto. Guarda un po' questa fotografia" dice all'amico Hungertobel porgendogli un numero di "Life" del '45. Una scena di inaudita efferatezza: nel campo di concentramento di Stutthof il dottor Nehle, medico del lager, con "l'imperturbabilità di un idolo" sta operando un prigioniero senza narcosi. Di colpo Hungertobel impallidisce. In quella foto gli è parso di riconoscere il suo antico compagno di studi Emmenberger, ora stimato proprietario della più esclusiva clinica di Zurigo, un luminare amato dai suoi pazienti, che "credono in lui come in un dio". L'atroce sospetto, però, non tarda a rivelarsi infondato, anzi "una follia": dalle informazioni che Bärlach riesce a ottenere risulta infatti che Nehle si è tolto la vita alla fine della guerra. Eppure qualcosa non gli torna. Ci sono strane discrepanze – e ancor più strane somiglianze: le figure di Nehle ed Emmenberger sembrano confondersi. Negli occhi di Bärlach, stretti a fessura, torna a brillare l'antica vitalità quando convince Hungertobel a farlo trasferire sotto falso nome, come paziente, nella clinica di Emmenberger. Lì potrà condurre la sua ultima, solitaria battaglia contro il Male.
Der Verdacht : Kriminalroman / Friedrich Durrenmatt
Diogenes, 1985
Abstract: Il vecchio commissario Bärlach è a fine corsa. A pochi giorni dalla pensione, giace in un letto d'ospedale. Il complesso intervento a cui è stato sottoposto è andato bene, sì, ma gli è stata diagnosticata una malattia senza scampo. È messo male, Bärlach, e le riviste che ha a disposizione per distrarsi non lo distraggono affatto: "Erano bestie, Samuel ... Tu sei un medico e puoi renderti conto. Guarda un po' questa fotografia" dice all'amico Hungertobel porgendogli un numero di "Life" del '45. Una scena di inaudita efferatezza: nel campo di concentramento di Stutthof il dottor Nehle, medico del lager, con "l'imperturbabilità di un idolo" sta operando un prigioniero senza narcosi. Di colpo Hungertobel impallidisce. In quella foto gli è parso di riconoscere il suo antico compagno di studi Emmenberger, ora stimato proprietario della più esclusiva clinica di Zurigo, un luminare amato dai suoi pazienti, che "credono in lui come in un dio". L'atroce sospetto, però, non tarda a rivelarsi infondato, anzi "una follia": dalle informazioni che Bärlach riesce a ottenere risulta infatti che Nehle si è tolto la vita alla fine della guerra. Eppure qualcosa non gli torna. Ci sono strane discrepanze – e ancor più strane somiglianze: le figure di Nehle ed Emmenberger sembrano confondersi. Negli occhi di Bärlach, stretti a fessura, torna a brillare l'antica vitalità quando convince Hungertobel a farlo trasferire sotto falso nome, come paziente, nella clinica di Emmenberger. Lì potrà condurre la sua ultima, solitaria battaglia contro il Male.
Gerusalemme, Gerusalemme! [Di] Dominique Lapierre, Larry Collins...Con 11 cartine..
Milano : Mondadori, 1972 ; Milano : Mondadori, 1973
Le scie
Gerusalemme, Gerusalemme! [Di] Dominique Lapierre, Larry Collins
Milano : Mondadori, 1992
Oscar bestsellers ; 85
Il sospetto / Friedrich Dürrenmatt ; traduzione di Margherita Belardetti
Adelphi, 2022
Abstract: Il vecchio commissario Bärlach è a fine corsa. A pochi giorni dalla pensione, giace in un letto d'ospedale. Il complesso intervento a cui è stato sottoposto è andato bene, sì, ma gli è stata diagnosticata una malattia senza scampo. È messo male, Bärlach, e le riviste che ha a disposizione per distrarsi non lo distraggono affatto: "Erano bestie, Samuel ... Tu sei un medico e puoi renderti conto. Guarda un po' questa fotografia" dice all'amico Hungertobel porgendogli un numero di "Life" del '45. Una scena di inaudita efferatezza: nel campo di concentramento di Stutthof il dottor Nehle, medico del lager, con "l'imperturbabilità di un idolo" sta operando un prigioniero senza narcosi. Di colpo Hungertobel impallidisce. In quella foto gli è parso di riconoscere il suo antico compagno di studi Emmenberger, ora stimato proprietario della più esclusiva clinica di Zurigo, un luminare amato dai suoi pazienti, che "credono in lui come in un dio". L'atroce sospetto, però, non tarda a rivelarsi infondato, anzi "una follia": dalle informazioni che Bärlach riesce a ottenere risulta infatti che Nehle si è tolto la vita alla fine della guerra. Eppure qualcosa non gli torna. Ci sono strane discrepanze – e ancor più strane somiglianze: le figure di Nehle ed Emmenberger sembrano confondersi. Negli occhi di Bärlach, stretti a fessura, torna a brillare l'antica vitalità quando convince Hungertobel a farlo trasferire sotto falso nome, come paziente, nella clinica di Emmenberger. Lì potrà condurre la sua ultima, solitaria battaglia contro il Male.
In nome della legge / un film di Pietro Germi
Dolmen Home Video, [2008]
Abstract: Il magistrato Guido Schiavi viene inviato in Sicilia come pretore, dove inizia una battaglia quotidiana contro la mafia e l'omertà della popolazione. Solo Paolino, un onesto lavoratore, gli dimostra fiducia e rispetto. Schiavi è sul punto di chiedere il trasferimento, ma un ennesimo fatto di sangue metterà in discussione la sua decisione.