Trovati 262 documenti.
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Milano : Mondadori, 1992
Frecce
La costituzione di carta / Mario D'Antonio [Pregresso provvisorio Locale]
Milano : Giuffrè, 1977
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Milano : A. Mondadori, 1973
Le scie
Catanzaro : Meridiana Libri, 1997
Abstract: Alcuni millenni fa le regole fondamentali di un popolo, per quanto non numeroso, erano orali, anche perché mancava lo strumento essenziale per metterle su carta, papiro, legno o pietra: la scrittura. Il tentativo dei seminari da cui ha avuto origine questo libro - svoltisi in Calabria, nella città di Sovertato, con il patrocinio dell'Amministrazione comunale e la partecipazione degli studenti delle scuole medie superiori - è proprio quello di una Costituzione parlata, viva, consiglio quotidiano, progetto per il futuro, nella manifestazione di diritti e doveri e nell'organizzazione di istituzioni che possano consentire il loro esercizio. A Sovertato centinaia di studenti hanno vissuto la Costituzione, l'hanno parlata con entusiasmo.
Hanno sparato a Togliatti / Giovanni Gozzini
Milano : Il saggiatore, copyr. 1998
Abstract: Mentre l'Italia segue col fiato sospeso le tappe del Tour de France, il giovane Antonio Pallante spara quattro colpi contro il leader del PCI Palmiro Togliatti. Per un istante il paese sembra trovarsi sull'orlo di una guerra civile. Gli operai invadono le piazze, gli ex partigiani riprendono le armi che non avevano ancora consegnato alla fine delle ostilità, la polizia di Scelba si presenta in assetto di guerra. I capi della sinistra, dallo stesso Togliatti al carismatico Di Vittorio, cercano con grande fatica di controllare la situazione. Finché Bartali vince la cruciale tappa dell'Isoard e la rivoluzione viene sedata dai festeggiamenti sportivi.
Roma : Editori Riuniti, 1983
Libri di base. Sezione 1 ; 62
La Repubblica / Giuseppe Maranini
Firenze : Vallecchi, 1965
Costituzione della Repubblica italiana. Statuto della regione dell'Umbria.
[Perugia] : Regione dell'Umbria, [1996]
Una Costituzione in corto circuito / di Gianfranco Miglio.
Firenze : Le Monnier, [1978]
La rivolta : e... fu Israele / Menachem Begin. Edizione italiana / a cura di Tullio Ciarrapico
Roma : Ciarrapico, 1981
I super ; 72
Gerusalemme, Gerusalemme! di Dominique Lapierre Larry Collins
Milano : A. Mondadori, 1976
Milano : Regione Lombardia : Assessorato all'istruzione
Milano : Regione Lombardia, 1978
La Costituzione / Valerio Onida
Bologna : Il mulino, c2004
Farsi un'idea
La scomparsa di Josef Mengele / Olivier Guez ; traduzione dal francese di Margherita Botto
Pozza, 2018
Abstract: Buenos Aires, giugno 1949. Nella gigantesca sala della dogana argentina una discreta fetta di Europa in esilio attende di passare il controllo. Sono emigranti, trasandati o vestiti con eleganza, appena sbarcati dai bastimenti dopo una traversata di tre settimane. Tra loro, un uomo che tiene ben strette due valigie e squadra con cura la lunga fila di espatriati. Al doganiere l’uomo mostra un documento di viaggio della Croce Rossa internazionale: Helmut Gregor, altezza 1,74, occhi castano verdi, nato il 6 agosto 1911 a Termeno, o Tramin in tedesco, comune altoatesino, cittadino di nazionalità italiana, cattolico, professione meccanico. Il doganiere ispeziona i bagagli, poi si acciglia di fronte al contenuto della valigia piú piccola: siringhe, quaderni di appunti e di schizzi anatomici, campioni di sangue, vetrini di cellule. Strano, per un meccanico. Chiama il medico di porto, che accorre prontamente. Il meccanico dice di essere un biologo dilettante e il medico, che ha voglia di andare a pranzo, fa cenno al doganiere che può lasciarlo passare. Così l’uomo raggiunge il suo santuario argentino, dove lo attendono anni lontanissimi dalla sua vita passata. L’uomo era, infatti, un ingegnere della razza. In una città proibita dall’acre odore di carni e capelli bruciati, circolava un tempo agghindato come un dandy: stivali, guanti, uniforme impeccabili, berretto leggermente inclinato. Con un cenno del frustino sanciva la sorte delle sue vittime, a sinistra la morte immediata, le camere a gas, a destra la morte lenta, i lavori forzati o il suo laboratorio, dove disponeva di uno zoo di bambini cavie per indagare i segreti della gemellarità, produrre superuomini e difendere la razza ariana. Scrupoloso alchimista dell’uomo nuovo, si aspettava, dopo la guerra, di avere una formidabile carriera e la riconoscenza del Reich vittorioso, poiché era… l’angelo della morte, il dottor Josef Mengele.
Il tempo delle meraviglie : Le sorelle di Waldfriede / Corina Bomann ; traduzione di Rachele Salerno
Giunti, 2023
Abstract: Berlino, 1948. Dopo la fine della guerra e la divisione della città in quattro settori da parte degli Alleati, il Waldfriede si è ritrovato nella parte americana. Nemmeno l'ospedale è stato risparmiato dai bombardamenti e, nonostante i problemi di approvvigionamento, è ancora operativo contribuendo a salvare le vite di molte persone. Come quella di Christina, una giovane originaria della Slesia che, arrivata per miracolo con un convoglio, ferita e traumatizzata, è stata accolta come una figlia dall'infermiera Hanna Rinder. Adesso ha diciotto anni e può finalmente cominciare il corso di formazione per diventare ostetrica, ha una stanza tutta per sé, una nuova amica, e ha persino conosciuto un ragazzo. Ma le conseguenze della guerra non sono ancora finite e, mentre lei cerca di superare le sue paure e sogna un futuro con Peter, accade l'impensabile: i settori occidentali di Berlino vengono isolati per ordine dell'Unione Sovietica, tutte le vie di accesso sono interdette, il blocco impedisce l'accesso ai rifornimenti e ci sono continui blackout. Cosa fare ora che della sua amica Selma non ci sono più notizie e Peter vuole partire per diventare un pilota? Perché tutte le persone che ama spariscono dalla sua vita? Solo Hanna resta sempre al suo fianco. L'infermiera che nell'arco di trentasei anni ha raccontato le appassionanti cronache di uno degli ospedali più antichi di Berlino e dei suoi indimenticabili personaggi. Il tempo delle meraviglie è l'ultimo capitolo di questa emozionante saga.
Il sospetto / Friedrich Durrenmatt ; traduzione di Enrico Filippini
Feltrinelli, 1990
Abstract: Il vecchio commissario Bärlach è a fine corsa. A pochi giorni dalla pensione, giace in un letto d'ospedale. Il complesso intervento a cui è stato sottoposto è andato bene, sì, ma gli è stata diagnosticata una malattia senza scampo. È messo male, Bärlach, e le riviste che ha a disposizione per distrarsi non lo distraggono affatto: "Erano bestie, Samuel ... Tu sei un medico e puoi renderti conto. Guarda un po' questa fotografia" dice all'amico Hungertobel porgendogli un numero di "Life" del '45. Una scena di inaudita efferatezza: nel campo di concentramento di Stutthof il dottor Nehle, medico del lager, con "l'imperturbabilità di un idolo" sta operando un prigioniero senza narcosi. Di colpo Hungertobel impallidisce. In quella foto gli è parso di riconoscere il suo antico compagno di studi Emmenberger, ora stimato proprietario della più esclusiva clinica di Zurigo, un luminare amato dai suoi pazienti, che "credono in lui come in un dio". L'atroce sospetto, però, non tarda a rivelarsi infondato, anzi "una follia": dalle informazioni che Bärlach riesce a ottenere risulta infatti che Nehle si è tolto la vita alla fine della guerra. Eppure qualcosa non gli torna. Ci sono strane discrepanze – e ancor più strane somiglianze: le figure di Nehle ed Emmenberger sembrano confondersi. Negli occhi di Bärlach, stretti a fessura, torna a brillare l'antica vitalità quando convince Hungertobel a farlo trasferire sotto falso nome, come paziente, nella clinica di Emmenberger. Lì potrà condurre la sua ultima, solitaria battaglia contro il Male.