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Trovati 84 documenti.

La legge della montagna
Libri Moderni

Golin, Augusto

La legge della montagna : i più celebri casi giudiziari che hanno segnato la storia dell'alpinismo / Augusto Golin

Milano : Corbaccio, 2011

Abstract: C'è un lato oscuro nella storia dell'alpinismo, un lato poco noto ma che spesso è avvincente quanto il racconto delle grandi salite, e consiste nel resoconto degli strascichi giudiziari di tante fra le imprese più eroiche e gloriose. A partire dall'alba dell'alpinismo moderno, che nasce convenzionalmente nel 1786 con la salita sul Monte Bianco del cercatore di cristalli Balmat e del medico condotto Paccard su invito dello scienziato De Saussure che aveva promesso un premio a chi per primo avesse conquistato una vetta considerata inviolabile. Balmat riuscì ad assicurarsi il merito della salita (e il premio) e Paccard gli fece causa. Un secolo dopo, Whymper conquistò il Cervino e anche lui finì in tribunale con l'accusa di aver tagliato una corda in discesa provocando la morte dei suoi compagni. Più note le vicende della spedizione italiana che portò alla conquista del K2 nel 1954, con Compagnoni, Bonatti e il CAI impegnati per anni in tribunale, così come, del resto, Hermann Buhl che nel 1953 aveva fatto la prima salita al Nanga Parbat e come Reinhold Messner nel 1970 sempre per il Nanga Parbat.

Il mito K2 : storia eimmagini del primo 8.000 italiano / Lorenzo Bersezio
Libri Moderni

Bersezio, Lorenzo <1954->

Il mito K2 : storia eimmagini del primo 8.000 italiano / Lorenzo Bersezio

Torino : Edizioni del Capricorno, c2014

Immagini della storia

Abstract: 31 luglio 1954: la spedizione italiana guidata da Ardito Desio conquista il K2, considerato uno degli 8000 himalayani più difficili, fino ad allora inaccessibile all'uomo. Per la storia dell'alpinismo moderno e per l'immagine dell'Italia nel mondo è un giorno memorabile. Il volume ricostruisce genesi e cronaca di quella straordinaria impresa, ormai entrata nell'immaginario nazionale. Attraverso un ricchissimo apparato iconografico, in gran parte tratto dagli archivi ANSA, il volume ricostruisce le prime esplorazioni italiane del Karakorum d'inizio Novecento, la lunga fase di preparazione della spedizione, i protagonisti (Ardito Desio, Achille Compagnoni, Lino Lacedelli, Walter Bonatti), il ritorno in Italia, le polemiche durate oltre cinquant'anni sull'ultima drammatica fase dell'ascensione. Sessant'anni dopo, un libro per rileggere attraverso le immagini una pagina importante della storia italiana del Novecento.

9. Convegno nazionle enotecnici ; 1. Congresso nazionale O.N.A.V. : atti : Como, villa comunale dell'Olmo, 15-16-17 maggio 1954.
Libri Moderni

Congresso nazionale enotecnici <9. ; 1954 ; Como>

9. Convegno nazionle enotecnici ; 1. Congresso nazionale O.N.A.V. : atti : Como, villa comunale dell'Olmo, 15-16-17 maggio 1954.

Como : S.A.G.S.A., [1954]

La vera storia della Repubblica delle banane : 1954: la CIA in Guatemala / Francesco Serino
Libri Moderni

Serino, Francesco

La vera storia della Repubblica delle banane : 1954: la CIA in Guatemala / Francesco Serino

Milano : Mursia, 2017

Testimonianze fra cronaca e storia. 1945-1989: dalla vittoria alleata alla caduta del muro di Berlino

Abstract: «Se ci fosse stata scelta, sarebbe stato meglio per il Guatemala vivere sotto il dominio comunista che convivere per 50 anni con la United Fruit.» Jacobo Árbenz, presidente del Guatemala Sotto l'amministrazione repubblicana di Dwight D. Eisenhower, nel 1953 la CIA e il Dipartimento di Stato USA progettarono un secondo colpo di stato in Guatemala (il primo, poi fallito, fu approvato l'anno prima da Harry Truman). L'obiettivo era quello di ristabilire un governo più vicino agli interessi della United Fruit Company, multinazionale produttrice di banane - conosciuta oggi come Chiquita - nonché gestore dell'intero sistema dei trasporti e delle comunicazioni del Paese, la quale con la Rivoluzione democratica del 1944 aveva visto enormemente ridotto il proprio potere. Dopo le dimissioni del presidente Árbenz, accusato di «comunismo» e costretto a un interminabile esilio, una lunghissima serie di governi fantoccio ha finito per decapitare ogni movimento d'opposizione. Nasce così nel sangue, dominata dalla corruzione e dalla violenza, la classica Repubblica delle banane, ancor oggi un luogo nel quale si perpetuano «stragi a riflettori spenti».