Trovati 222 documenti.
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Silvio Loffredo : Mostra antologica, I periodo: 1936-1953
[Firenze] : Edizioni d'arte Santacroce, 1968
Milano : Vismara arte contemporanea, [1968]
Vismara arte contemporanea ; 70
Trio / William Boyd ; traduzione dall'inglese di Massimo Ortelio
Pozza, 2022
Abstract: Elfrida Wing si è svegliata con un titolo in mente, un titolo perfetto per il suo nuovo romanzo. Un titolo che va ad aggiungersi a tanti altri titoli perfetti di libri che non hanno mai visto la luce. È da qualche tempo, infatti, che Elfrida non riesce a mettere giù delle storie degne di questo nome. Per questo non appena suo marito, il regista Reggie Tipton, esce per andare sul set, allunga il succo d’arancia con la vodka. Talbot Kydd, produttore figlio di produttore, si desta di soprassalto con un sogno che ancora indugia dietro le sue palpebre: un giovane sconosciuto esce dal mare rivolgendogli un cenno di saluto, il corpo snello, nudo. Felicemente sposato, in buona salute, figli ormai grandi, ragionevoli soddisfazioni professionali, Talbot avrebbe di che sorridere alla vita, ma deve fare i conti con uno strano malumore o, meglio, un senso di angoscia strisciante di cui non riconosce le ragioni. Anny Wiklund, stella che brilla nel firmamento cinematografico, riprende gradualmente coscienza di sé dopo l’ennesima notte brava e, come ogni mattina, si chiede se oggi morirà. Poi si rende conto del ragazzo addormentato di fianco, nel letto, e pensa che da tanto tempo non faceva l’amore con uno più giovane di lei, uno che crede ancora che la vita sia un gioco. È l’estate del 1968 e, mentre nel mondo divampano proteste e rivolte, Elfrida, Talbot e Anny si trovano nella soleggiata Brighton, coinvolti nelle riprese di un film funestate da un’infinita serie di calamità, in un momento cruciale della loro vita. Attraverso il racconto indiscreto e irresistibile dei sotterfugi, delle improvvisazioni e delle situazioni grottesche che caratterizzano le riprese di un film dal titolo assurdo e pomposo, William Boyd compone con Trio un magistrale romanzo sulle ombre e le inquietudini di un’epoca – il ’68, l’anno delle utopie di liberazione e dell’assassinio di Robert Kennedy e di Martin Luther King – che penetrano nell’animo non soltanto dei suoi grandi protagonisti, ma anche di alcuni suoi figli minori.
Il mistero di Anna / Simona Lo Iacono
Neri Pozza, 2022
Abstract: Siamo nel 1968. La piccola Anna Cannavò, di dieci anni, frequenta la quinta elementare a Siracusa. È una bambina poverissima. La famiglia vive ai margini della società. Eppure la piccola Anna non se ne accorge. È tutta protesa a carpire il mistero delle parole poetiche che sta imparando ad amare. Quando la maestra annuncia in classe che il ministero della Pubblica istruzione ha indetto un concorso e che il premio consiste nel trascorrere una intera settimana a Milano in compagnia di una famosa scrittrice, Anna Cannavò decide di partecipare. Il concorso consiste nello scrivere una lettera alla scrittrice raccontandole la propria giornata. La destinataria è Anna Maria Ortese. Con grande stupore di tutti la piccola Anna Cannavò viene selezionata e parte alla volta di Milano per trascorrere un'intera settimana con la «signora Anna». Arrivata a destinazione, però, la bambina avrà una grande sorpresa. Non c'è solo una signora Ortese, ma due: Anna e la sorella Maria. La piccola Anna si immette nel mondo delle due sorelle Ortese rompendo le solitudini di Anna Maria e accostandosi alla malattia degenerativa della sorella con tenerezza. Attraverso questa e altre storie intrecciate Simona Lo Iacono compie un altro viaggio dei suoi, di quelli che il pubblico in questi anni ha imparato ad amare: alla ricerca di un femminile che è talento e misura, forza e umiltà. Un romanzo che è soprattutto un ritratto nitido di una grandissima scrittrice, ma anche di una generazione e di un tempo perduto, malinconico e fiero. Con il suo stile ormai inconfondibile, denso e appassionato, Lo Iacono indaga la vita e i tormenti della Ortese. E al tempo stesso racconta una storia corale, una storia di donne che hanno con il culto della parola e con la dedizione al racconto un rapporto unico e commovente.
Milano : Vismara arte contemporanea, [1968]
Vismara arte contemporanea ; 62
Ottone Rosai : mostra inaugurale alla Galleria Il castello di Guido Conte / [testo di] Luigi Cavallo
[Milano] : Conte, stampa 1968 (Como : S.A.G.S.A.)
Collana d'arte contemporanea alla galleria Il castello di Guido Conte
Cane bianco / Romain Gary ; traduzione di Riccardo Fedriga
Vicenza : Pozza, copyr. 2009
Abstract: È il 17 febbraio 1968 e in uno di quegli appartamenti di lusso di Beverly Hills, in cui si asserragliano i divi del grande schermo, si aggira Romain Gary. Gary trascorre buona parte del suo tempo a scrivere e a prendersi cura del piccolo zoo domestico trasportato da Parigi: il gatto birmano Bruno e la sua compagna siamese Mai; la vecchia gatta di strada Bippo, che allunga un colpo di artigli ogni volta che qualcuno cerca di accarezzarla; il tucano Billy-Billy e Sandy, un grande cane giallo, un cucciolone ingenuo. Intorno a mezzogiorno, un abbaiare risuona da dietro la porta. Gary va ad aprire e scorge sulla soglia Sandy, la coda tra le gambe, il muso a fil di terra, e, accanto a lui, un imponente pastore tedesco dal pelo grigio screziato di bianco e una bella testa. Un pomeriggio di qualche settimana dopo, però, Batka riserva la prima sorpresa: latrati irregolari, rapidi e rabbiosi, bava alla bocca, uno spaventoso sguardo carico d'odio soltanto perché un operaio di colore, addetto alla pulizia dei filtri della piscina, è apparso al suo cospetto. Batka è, infatti, un white dog, un cane bianco, una di quelle bestie addestrate nell'America razzista della fine degli anni Sessanta a dare la caccia ai neri... Appartenente alle opere del ciclo americano di Romain Gary, Cane bianco è il romanzo di uno scrittore russo-francese, profondamente intriso di spirito europeo, sulla democrazia americana.
Como : Galleria La colonna, [1968] (Como : Nani)
Catalogo ; 15
Como : Galleria La colonna, [1968] (Como : Nani)
Catalogo ; 13
Torino : Martano/due, [1968] (Torino : La nuova grafica)
Documenti Martano/due ; 10
Torino : Martano/due, [1968] (Torino : Tip. Impronta)
Documenti Martano/due ; 12
Torino : Martano/due, [1968] (Torino : La nuova grafica)
Documenti Martano/due ; 11
Rist. anast
Milano : Angeli, copyr. 1988
Le stanze dello scirocco / Cristina Cassar Scalia
Sperling & Kupfer, 2016
Abstract: In pieno ’68, sullo sfondo di palazzi nobiliari e aspri paesaggi di campagna, si intrecciano dolorose vicende familiari, ardue sfide e grandi amori.
Milano : Edizioni dell'Ente manifestazioni milanesi, 1968
376 p., [4] carte di tav. : fotografie ; 22 cm
Abstract: La notte fra il 4 e il 5 giugno del 1968 il senatore dello stato di New York Robert F. Kennedy fu colpito a morte nel corridoio delle cucine dell'Hotel Ambassador a Los Angeles. Aveva appena concluso il discorso di ringraziamento per la vittoria delle primarie in California. Era a pochi passi dall'elezione alla presidenza degli Stati Uniti. La parola chiave della sua campagna era stata Hope, speranza. Per curare le ferite di un'America afflitta da tre anni di guerra in Vietnam, da discriminazioni e scontri razziali, da una povertà estrema tenuta nascosta. Speranza in una nuova guida morale per tutto il pianeta. Attorno a Bob Kennedy si erano strette le minoranze etniche e le categorie sociali più povere: chicanos, nativi americani, coltivatori del delta del Mississippi... Per gli afroamericani era la promessa del riscatto. Che cosa aveva fatto Kennedy negli 82 giorni della sua campagna elettorale? Chi era l'uomo a cui l'America guardava con speranza? Che cosa univa quella catena di persone in lutto che, per più di quattrocento chilometri, accompagnò il treno che trasportava la sua salma? Nel rispondere a queste domande, Thurston Clarke ricostruisce le primarie americane del '68, intervista amici, collaboratori, testimoni. Restituisce la figura di un uomo che in quei giorni diede il meglio di sé, che fu riconosciuto dagli elettori come un politico buono e onesto. L'epigono che in sé racchiudeva i destini del fratello John e di Martin Luther King.
Le olimpiadi del coraggio / Paola Capriolo
Einaudi ragazzi, 2017
Abstract: Città del Messico, 16 ottobre 1968: sul podio della vittoria dei duecento metri piani due uomini dalla pelle scura stanno a capo chino sollevando un pugno coperto da un guanto nero, mentre il terzo, biondo e di carnagione chiara, guarda dritto davanti a sé. La vicenda di John Carlos e Tommie Smith, cresciuti in un’America ancora dominata dal razzismo, e quella di Peter Norman, un australiano bianco che credeva fermamente nell’eguaglianza di tutti gli esseri umani. Il gesto di silenziosa protesta compiuto insieme sul podio olimpico, per il quale dovranno pagare un prezzo altissimo, fa di loro tre campioni grandissimi non solo della corsa, ma del coraggio civile.
Karma rosso sangue / Jean-Christophe Grangé ; traduzione di Doriana Comerlati
Garzanti, 2024
Abstract: Parigi, maggio 1968. Le piazze della città sono invase da ragazzi provenienti da tutti gli angoli della Francia. Chiedono la fine delle guerre levando cori e cartelli contro il governo. È in questo clima burrascoso che il giovane studente Hervé, tanto intelligente quanto poco incline a seguire le regole, rinviene il corpo senza vita dell’amica Suzanne, segnato da strane impronte di morsi. Non solo: il cadavere è stato accuratamente posizionato in modo grottesco, senza un apparente significato. Ancora molto scosso, Hervé contatta l’unica persona che può aiutarlo: Jean-Louis, il suo fratellastro poliziotto. Quando arriva sul luogo del delitto, Jean-Louis osserva con attenzione la scena e riconosce uno schema che ha già riscontrato nel caso di un altro giovane attivista di qualche tempo prima. In entrambi i casi, i cadaveri sono stati disposti come se stessero facendo yoga. E questo non è l’unico segnale che ricollega i delitti all’Oriente, molto in voga tra i giovani che affollano le strade parigine. C’è qualcuno che sta seminando il terrore, confondendosi poi abilmente tra la folla. Ma gli indizi sono troppo pochi per risalire a un colpevole e i due ragazzi brancolano nel buio più assoluto. Fino a quando anche Hervé scompare misteriosamente. Adesso Jean-Louis deve prendere una decisione. Il suo istinto gli dice che la chiave di tutto è l’India, quel mondo esoterico di cui è facile subire il fascino potente. E in qualche caso, letale. Il poliziotto però non ha altra scelta: nulla potrà impedirgli di salvare il fratello
Milano : Rizzoli, 2010
Abstract: Nell'estate del 1968, l'anno dopo l'uscita di Sgt Pepper's Lonely Hearts Club Band e durante la registrazione del White Album, i Beatles erano all'apice della loro fama internazionale. L'età dell'innocenza era ormai alle spalle. Il malcontento a livello politico si andava diffondendo e i Fab Four erano diventati le icone di una generazione inquieta. Nel luglio di quell'anno invitarono Don McCullin a passare una giornata insieme per fare un nuovo servizio fotografico. McCullin era un fotografo di guerra, famoso per i suoi reportage nelle zone calde del pianeta, ed era appena tornato dal Vietnam. Lui stesso fu sorpreso da quella richiesta. Li incontrò domenica 28 luglio negli studi del Sunday Times e scattò foto a colori per una copertina di Life. Più tardi, quel giorno, che verrà poi ricordato nella storia dei Beatles come il Mad Day Out, McCullin consumò circa quindici rullini vagabondando con loro nella capitale inglese, fra Old Street e Limehouse, per approdare a casa di Paul a St John's Wood. L'esistenza di queste foto era nota, ma fino a ora molte erano rimaste inedite e vengono pubblicate per la prima volta in questo libro. Per la generazione che ha attraversato quegli anni, questi scatti sono la memoria struggente di una gioventù perduta, per i più giovani raccontano una giornata che è un pezzetto di storia. L'immagine più sconvolgente è una foto, pensata da John Lennon, in cui è proprio lui a fingersi morto. (Presentazione di Paul McCartney)
5. ed.
BUR, 2025
Abstract: Chicago 2011. Samuel alla soglia dei quarant’anni non sa ancora dire quando lo spirito del Nix gli abbia rovinato l’esistenza. Insegna lettera- tura inglese al college, di notte è schiavo di un gioco di ruolo online ma i piani erano stati altri: doveva diventare uno scrittore di successo. Poi una voce al telefono cambia il suo destino. Un avvocato lo convoca perché risulta essere il figlio della donna che ha lanciato una manciata di sassi contro il candidato repubblicano alla presidenza; un fatto minimo, che già infiamma tutti i media nazionali. Il punto è che Samuel non vede la madre Faye dal giorno lontano in cui lei abbandonò all’improvviso la famiglia. È esattamente questo il momento di fare i conti con quello strappo: cosa e chi avevano spinto Faye a partecipare ai movimenti di protesta del ’68? Come ha vissuto Samuel gli anni della sua assenza? In questa travolgente ricerca storica e dell’anima, a guidarci è una scrittura in piena, capace di dar voce a una girandola di personaggi, tutti in primo piano, ognuno custode di un’umanità preziosa. Il romanzo d’esordio di Nathan Hill è stato accolto come un evento letterario, il suo nome accostato ai più grandi della narrativa contemporanea. Satirico e ferocemente tenero, Il Nix disegna un mondo fervido, dove il racconto dei nostri legami più profondi illumina le pagine della grande Storia.