Trovati 222 documenti.
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LibriVolanti, 2018
Abstract: Cortei, picchetti, assemblee e non solo: minigonne, ricerche spaziali e musica alle stelle dai Beatles ai Rolling Stones... In una Torino agli inizi del '69, Max, 12 anni, è coinvolto nell'ondata di entusiasmo, in quel desiderio collettivo di cambiare e sentirsi padroni della propria vita, che anima le rivolte giovanili del '68. Lui è un ragazzino e non partecipa attivamente alle lotte, ma grazie al fratello più grande, Pierre, osserva e ascolta, curioso e critico. Conosce amici di età diverse, ma è con Eli, sua coetanea e ballerina provetta, che condivide emozioni e passioni e passa un'estate effervescente a Londra. Max cresce in fretta: sarà uno dei tanti ragazzi o ragazze che in quegli anni hanno stretto fra le dita il loro futuro e non lo hanno più lasciato scappare.
Il 68 come non non l'avete mai visto : Gli scontri di piazza che infiammarono l'Italia
Milano : A.Mondadori, 1998
Atti del 17. Convegno economico italo africano : Milano, 23-24 aprile 1968
[s.n., 1968?] (Pinelli)
Il '68 : una generazione in rivolta / M. C. Lavabre, H. Rey
Firenze : Giunti ; [Paris] : Casterman, copyr. 1998
Abstract: Spontanea, gioiosa, libertaria e creativa, ma anche violenta, la contestazione rivendica il potere all'immaginazione e consacra la nascita della controcultura. Tuttavia né negli Stati Uniti né in Germania Ovest, né in Giappone, né in Italia le mobilitazioni studentesche riusciranno a travolgere il potere statale. Solo in Francia sfocieranno in una crisi politica e il generale De Gaulle sarà costretto, un anno più tardi, a dimettersi.
Morte ai tiepidi : gli slogan del maggio '68 a Parigi
Venezia : Marsilio, 1998
Tascabili Marsilio ; 94
Abstract: Sui muri di Nanterre, della Sorbonne, dell'Odéon gli slogan della rivolta del maggio francese, raccolti allora da testimoni, sono il diario di un radicale bisogno di rinnovamento: la testimonianza di un desiderio di libertà disposto a superare ogni limite. Rilette trent'anni dopo, le scritte apparse sui muri di Parigi, dettate dalla spontaneità o citate da grandi autori, restituiscono meglio di tante memorie, di molti documenti ideologici, il clima inventivo e provocatorio di una stagione indimenticabile. Il libro è illustrato con alcuni dei più famosi manifesti usciti allora.
Enciclopedia del '68 / [a cura di Marco Bascetta ... et al.]
Roma : Manifestolibri, copyr. 2008
Abstract: In circa 500 voci questo dizionario restituisce l'immagine dei movimenti del '68 come una straordinaria rete, con la sua diffusione, la stretta interconnessione di quell'insieme di eventi, di idee, di comportamenti collettivi e individuali che hanno cambiato in profondità il mondo in cui viviamo. La straordinaria sincronia, la confluenza delle idee e delle sensibilità in una prospettiva di rottura che investe tutti gli ambiti della vita, l'enorme diffusione geografica, sono gli aspetti che questa enciclopedia ha scelto di mettere in luce per comprendere a quarant'anni di distanza il movimento del '68 in tutta la sua globalità e radicalità.
1968 : l'anno che ha cambiato una generazione
Digital Adventure, copyr. 2008
Abstract: Nel 1968 le tensioni sociali, i problemi politici e la sete di cambiamento che da tempo erano nell'aria, arrivarono al culmine. Immagini di repertorio fanno rivivere il clima di quell'anno, denso di eventi drammatici: l'offensiva delTet in Vietnam, le occupazioni nelle universita' californiane, gli assassiniidi Martin Luther King e di Bob Kennedy, la primavera di Praga, il massacro di Citta' del Messico, il maggio francese e le contestazioni studentesche che sconvolsero anche l'Italia.
Il Sessantotto : una breve storia / Marica Tolomelli
Roma : Carocci, 2008
Abstract: Spesso, più che un oggetto della ricerca storica, il '68 serve ad evocare fenomeni eterogenei e nebulosi: la musica beat, i capelloni, la controcultura, la contraccezione, la protesta, la rivoluzione, l'antiautoritarismo, la guerra del Vietnam, l'antimperialismo. Nell'immaginario sociale, però, ancora oggi questo confuso agglomerato di fatti è capace di determinare contrapposizioni ideologiche e di costituire un riferimento storico-politico incisivo. Ma che cosa è stato veramente? Ha avuto lo stesso impatto ovunque? Quali sono state le conseguenze che ha provocato? Dopo quarant'anni, il volume offre una sintesi e un'interpretazione efficace degli eventi che hanno segnato uno spartiacque nella storia contemporanea.
E' successo un '68 : la fantasia al potere, un' utopia ferita / a cura di Franco Castronovo
Colognola ai Colli : Demetra, 2000
1968 : l'anno che ha fatto saltare il mondo / Mark Kurlansky
Milano : Mondadori, 2004
Abstract: Il 1968 ha rappresentato per la storia del mondo un punto di non ritorno. È stato l'anno della Primavera di Praga, delle rivolte studentesche di Parigi e Roma, della dura opposizione alla guerra in Vietnam, dell'omicidio di Martin Luther King. E ancora, è stato l'anno in cui ha avuto inizio l'irreversibile declino dell'Unione Sovietica; in cui è nato il movimento femminista; in cui il conflitto fra la generazione dei padri, nati prima della guerra, e quella dei figli, nati alla fine degli anni Quaranta, non è mai stato così profondo. Questo libro è una storia mondiale del '68 in cui l'autore si sposta da un paese all'altro, da una rivolta all'altra, descrivendo il primo movimento collettivo globale in cui si riconobbe un'intera generazione.
Il mistero di Villa Lamento / Roberto Carboni
2. ed.
Newton Compton, 2024
Abstract: 1968. Il giornalista italoamericano Paul Cialdini si risveglia in ospedale dopo essere stato in coma: scopre così di aver subito un'aggressione e che la sua ragazza è morta. Nel tentativo di rimettere insieme i frammenti della sua vita e di scoprire l'identità dell'assalitore, si ritrova ospite di Villa Lamento, un inquietante monastero riconvertito in hotel di montagna, chiamato così per gli spifferi che soffiano dalle finestre e che ricordano, appunto, gemiti agghiaccianti. La valle che ospita l'hotel non è meno terrificante: si dice che da vent'anni un assassino, un gigante di oltre due metri, la percorra nottetempo in cerca di vittime a cui spezzare il collo e di cui dilaniare i corpi. C'è forse un collegamento tra i segreti che circondano Villa Lamento e l'aggressione subita da Paul? Per scoprirlo, il giornalista dovrà farsi strada attraverso l'ostilità degli abitanti della valle. Ma ogni mistero sembra celarne un altro ancora più profondo, e ogni passo verso la verità sarà più pericoloso del precedente...
Periodico della Società Storica Comense : volume XLII
Como : Società Storica Comense, 1968
Milano : Selezione Reader's Digest, 1967
Donzelli, 2018
Abstract: A distanza di cinquant’anni dal simultaneo manifestarsi dei movimenti di contestazione del ’68 in tante parti del Vecchio continente, iniziamo forse a comprendere che per la sua storia successiva sono rilevanti soprattutto i rivolgimenti, i traumi e i processi che segnarono la Cecoslovacchia, la Polonia e altre aree dell’Europa «sequestrata » dall’impero sovietico, per dirla con Milan Kundera. Per molti versi quei rivolgimenti rappresentarono uno spartiacque: la conferma definitiva che il «socialismo reale» non era riformabile. I processi che attraversarono allora quest’area furono solo apparentemente stroncati a Praga dai carri armati del Patto di Varsavia e in Polonia da una brutale offensiva di regime che assunse violenti toni antisemiti, provocando l’esodo di una ricca comunità intellettuale e di una parte significativa degli ebrei rimasti nel paese dopo la Shoah. In realtà, pur nel modificarsi di prospettive e di visioni del mondo, si dipanano da allora alcuni esili e al tempo stesso straordinari fili che portano al 1989, passando per Charta 77 in Cecoslovacchia o per il Kor e Solidarność in Polonia. Eppure, in quel fatidico ’68, i giovani, gli intellettuali e i rinnovatori di quei paesi, i sostenitori di un «socialismo dal volto umano », non trovarono nei movimenti studenteschi dell’Occidente quel solidale sostegno che sarebbe stato necessario. Né lo ebbero dai partiti comunisti europei. Perché? E perché in molte ricostruzioni storiche complessive ha prevalso spesso una sostanziale rimozione di questi aspetti? A queste domande e a questi nodi rispondono i contributi del libro: il saggio di apertura di Guido Crainz; quelli di Pavel Kolář, Wlodek Goldkorn, Nicole Janigro, Anna Bravo; e i documenti di studenti e intellettuali di allora, con le successive testimonianze di personalità come Jiří Pelikán, Adam Michnik, Zygmunt Bauman.
Maggio '68 : cronaca di una rivolta immaginaria / Roberto Gobbi
Neri Pozza, 2018
Abstract: Ci fu un mese in cui, a Parigi, tutti pensarono che tutto potesse cambiare: era il maggio ’68. Cominciò con la scintilla della protesta studentesca, divampò in Francia con dieci milioni di persone in sciopero e finì in un fuoco fatuo. Fu un enigma, e forse lo è ancora. Il perché successe, cinquant’anni dopo, per la Storia non è ancora passato in giudicato. Ciò che successe è invece cronaca. Roberto Gobbi è tornato sulle strade di quella rivolta immaginaria per ripercorrerne gli avvenimenti giorno per giorno. Dalla presa della piccola Bastiglia di Nanterre, l’università-laboratorio, al primo sampietrino lanciato davanti alla Sorbona contro la polizia che mette mano ai manganelli, dalla lunga notte delle barricate all’occupazione delle fabbriche. Fino al momento in cui i benzinai, rimasti a secco per lo sciopero, ricominciano a riempire i serbatoi delle auto e i parigini barattano il Maggio con un week end, riconsegnando il Paese al vecchio generale De Gaulle. Fu l’avventura di una generazione che non voleva conquistare il potere, che forse non sapeva cosa voleva davvero, ma sapeva sognare: non fece cadere la V Repubblica, però prese la parola e cambiò i rapporti tra genitori e figli, insegnanti e allievi, uomini e donne, servi e padroni.
Torino : Einaudi, 2008
Einaudi stile libero. DVD
Abstract: Le barricate a Parigi nel Quartiere latino, l'allegria dell'agire, la scoperta della contestazione collettiva, fino alla disillusione finale. Il pubblico e il privato, la rivoluzione e l'amore. Nel film di Garrel c'è tutta la verità, la freschezza, la forza e la debolezza della generazione del Maggio. Quarant'anni dopo. Il libro, "Il cinema, il Maggio e l'utopia", a cura di Daniela Basso, raccoglie percorsi di oggi intorno al '68, a partire dal film di Garrel, una conversazione con Philippe Garrel su "Les amants réguliers", interviste-conversazione con Bernardo Bertolucci, Gianfranco Battili, Silvia Ballestra, Ascanio Celestini, uno scritto di Serge Quadruppani.
Einaudi, 2006
Abstract: Come il giovane Holden, Toru è continuamente assalito dal dubbio di aver sbagliato o poter sbagliare nelle sue scelte di vita e di amore, ma è anche guidato da un ostinato e personale senso della morale e da un'istintiva avversione per tutto ciò che sa di finto e costruito. Diviso tra due ragazze, Naoko e Midori, che lo attirano entrambe con forza irresistibile, Toru non può fare altro che decidere. O aspettare che la vita (e la morte) decidano per lui.
Marx può aspettare / un film di Marco Bellocchio
Rai Cinema : Eagle Pictures, [2021]
Abstract: Riunita a tavola, per volere di Marco, la famiglia Bellocchio si interroga sulla morte del ventinovenne Camillo, fratello gemello del regista suicidatosi nel lontano 1968. Assieme ai suoi fratelli, le sue sorelle, i nipoti, uno psichiatra e un prete, il regista ricongiunge tutti i tasselli per dare finalmente un volto a quel fantasma con cui ha fatto i conti per tutta la vita. Una ricerca intima, senza filtri o pudori che al tempo stesso ricostruisce un’epoca storica e dà un senso anche a tutto il suo cinema.