Trovati 110 documenti.
Trovati 110 documenti.
Milano : Giuffrè, 1973
Per la storia del pensiero giuridico moderno ; 1
Atti del convegno celebrativo del centenario / Società archeologia comense.
Como : Società archeologica comense, 1974 (Como : Noseda)
Il cimitero dei dinosauri / Virgilio Boccardi, Cino Boccazzi.
2. ed.
Milano : Sugar, stampa 1973
Universo sconosciuto ; 19
Benedetto : dal 19 ottobre al 2 novembre 1972 / presentazione di Alberto Sartoris
Roma : Arte viva, [1972]
Como : Tip. editrice Noseda, 1974
München 72 : l'opera standard ufficiale del Comitato Olimpico Svizzero ...
Zurigo : Wyss, c1972
Sapporo 72 : l'opera standard ufficiale del Comitato Olimpico Svizzero ...
Zurigo : Wyss, c1972
Como : Tip. editrice Noseda, 1974
La strage di Peteano / Gian Pietro Testa
Torino : Einaudi, 1976
Einaudi società ; 3
Paramount Pictures, 2001
Abstract: Il 13 ottobre 1972 un aereo proveniente da Montevideo nell'Uruguay e diretto in Cile, recante a bordo con altri passeggeri la squadra dei giovani rugbisti, precipita in uno spazio nevoso sulle Ande. Durante una forte turbolenza ha perduto prima un'ala contro un roccione, poi l'altra: la cabina, da cui sono stati risucchiati molti passeggeri e strappati sedili, si assesta mutilata sulle pendici del nevoso vulcano Tinguiririca. Venute meno le prime speranze di esser cercati e salvati, con un freddo spaventoso, i superstiti debbono darsi da fare, utilizzando le copertine dei sedili per farne panni di fortuna avvalendosi anche di qualche arnese, di corde o aggeggi recuperati e, in primo luogo, curando alla meglio i molti feriti per fratture alla testa e agli arti, mentre altri muoiono per le ferite riportate. Fallisce il tentativo faticosissimo di andare a cercare le batterie per fare funzionare la radio di bordo, rimaste nell'ala conficcatasi fra i picchi di rocce lontane. Tutti collaborano, ma sono Nando Parrado (a cui è morta fra le braccia la sorella), Antonio Balbi e Roberto Canessa a capeggiare la resistenza e ad alimentare la speranza. A sera, malamente riparati dal gelo nella cabina si prega. La decisione atroce di nutrirsi con i corpi dei morti - autentici blocchi di ghiaccio all'esterno - ad un certo momento si rivela impellente e obbligatoria. Poi Nando e Roberto, equipaggiati alla meglio e peggio, ne prendono un'altra, rischiosa e coraggiosa: attraverseranno quella parte delle Ande in direzione del Cile per cercare aiuto. Raggiungono quel paese il 23 dicembre e da là ritornano con due elicotteri per portare la salvezza agli amici ancora vivi.
Newton Compton, 2023
Abstract: Il 13 ottobre 1972, un aereo Fokker di nazionalità uruguaiana si schianta contro i crinali rocciosi della cordigliera delle Ande, forse per un errore del pilota. Delle quarantacinque persone a bordo, tra passeggeri ed equipaggio, dodici muoiono nell'impatto. Per i sopravvissuti, comincia un'odissea che solo pochi di loro riusciranno a superare. Con temperature che di notte raggiungono i -30°C, vessati da valanghe e dalla mancanza di cibo e acqua, i superstiti dello schianto affrontano un inferno ghiacciato nell'attesa dei soccorsi. Dopo settimane di stenti, alcuni di loro decidono di intraprendere una difficilissima marcia attraverso le montagne, per chiedere aiuto in qualche zona abitata. Pablo Vierci, in contatto diretto con i superstiti del disastro, racconta con crudo realismo la loro lotta per la sopravvivenza: una storia impressionante sulla capacità dell'essere umano di restare aggrappato alla vita anche nelle situazioni più estreme.
Settembre nero / Sandro Veronesi
La Nave di Teseo, 2024
Abstract: Intorno a Gigio, vittime e colpevoli mescolati insieme, in una costellazione di personaggi struggenti e indimenticabili: il padre-tritone, la madre-leonessa, l’eroica sorellina e i due principali responsabili del suo improvviso sbocciare: lo zio Giotti, misterioso, timidissimo e purissimo maestro della forza, e Astel Raimondi, la ragazzina dalle treccine “nere come onice nera”, che fa in tempo a marchiarlo col segno indelebile dell’amore. Ma è anche un romanzo sul potere evocativo delle parole – muflone muflone muflone muflone muflone – e su quello seduttivo e salvifico della lingua, perché racconta l’esplosione di un talento puro e sorprendente, anch’esso destinato a durare per sempre: quello per la traduzione. La voce narrante è dello stesso Gigio, dal monte ventoso dei suoi sessant’anni, perché evidentemente ce l’ha fatta a risanare la ferita e ad andare oltre, cioè a “tradurre” alla fine anche se stesso, diventando così l’ultimo degli “eroi normali” tanto cari a Veronesi
Milano : Garzanti, copyr. 2006
Abstract: Sono le cinque di sera quando nel Laugardalsholl, il palazzetto dello sport di Reykjavik, inizia una partita di scacchi valida per il titolo mondiale. È l'11 luglio 1972, e quella non è una partita come le altre. A fare la prima mossa è Boris Spasskij, il campione in carica, che gioca con i bianchi. Di fronte a lui è seduto Bobby Fischer, l'astro nascente, il genio sregolato e imprevedibile, che alla fine gli strapperà il titolo dopo un match che passerà alla storia. Ma ai due lati opposti della scacchiera non ci sono solo due uomini. Siedono, una di fronte all'altra, due superpotenze, l'Unione Sovietica e gli Stati Uniti. Quella non è solo una partita a scacchi: è la metafora della guerra fredda.
Novara : Istituto geografico De Agostini, c2005
100 anni di Italia in automobile ; 7
Maserati Merak : un simbolo degli anni Settanta / [testi a cura di Fiorenzo Sogni e Sofia Perrella]
Novara : Istituto geografico De Agostini, c2005
100 anni di Italia in automobile ; 38
Editori, librai, cartolibrai e biblioteche d'Italia : 1972
Milano : Associazione italiana editori, stampa 1972