Trovati 174 documenti.
Trovati 174 documenti.
[S.l.] : [s.n.], [1978] ([S.l.] : Arti grafiche Argenti)
Modena : Ufficio Cinema del comune di Modena, stampa 1978
La Biennale di Venezia, 1978 : Giappone
[Tokyo] : The Japan Foundation, 1978
[S.l : s.n.], stampa 1978 (Modena : Tipolito Cooptip)
Milano : Feltrinelli, 1979
I fatti e le idee
[Modena] : Comune di Modena, stampa 1978
Trento : Temi, 1978
In questo Stato / di Alberto Arbasino
Milano : Garzanti, 2008
Abstract: In questo Stato venne scritto di ora in ora, per registrare la straordinaria agitazione o eccitazione delle settimane così drammatiche ed equivoche del caso Moro. Si presentava quindi come un deposito, magazzino, inventario e diario critico di tante cose pubbliche e private, personali e politiche dette, lette, fatte, scritte, vissute nel nostro Paese durante i due incredibili mesi che separano il 16 marzo, data del sequestro del leader democristiano e dell'omicidio della sua scorta, e il 9 maggio 1978, quando il suo cadavere venne fatto ritrovare in via Caetani. Pubblicato poche settimane dopo gli eventi che racconta, questo instant book viene ora riproposto con una nuova postfazione. Ne emerge la realtà di un Paese che ha vissuto i suoi anni di piombo fra delitti & canzoni, secondo le proprie tradizioni ataviche, ora aggiornate: bande armate con feroci esecuzioni capitali sui marciapiedi; e applauditissime esecuzioni musicali, in vinile o live. Un Paese che si dimostra ancora oggi smaccatamente senza Storia e senza Memoria.
Firenze : Le Monnier, 1998
Quaderni di storia ; 8
In questo stato / di Alberto Arbasino.
Milano : Garzanti, 1978
Memorie documenti
Berlin. L'alba di Alexanderplatz / Fabio Geda, Marco Magnone
Mondadori, 2016
Abstract: Quando la città era ancora la città, ogni mattina le persone si svegliavano a Berlino Ovest e a Berlino Est, divise dal lungo, inesorabile Muro. Quando la città era ancora la città, Timo e Jakob e Christa non potevano immaginare che un giorno sarebbero stati costretti ad aprire gli occhi in un mondo senza più adulti, tra i quartieri di una Berlino irriconoscibile e pericolosa. Una città in cui per sopravvivere si sono divisi in gruppi: Gropiusstadt, Havel, Reichstag, Tegel, Zoo. Nonostante le lotte e le rivalità, però, tutti loro hanno qualcosa in comune: il virus che alla fine dell’adolescenza se li porterà via, come se crescere fosse una condanna. E il virus non è l’unico pericolo. C’è una creatura misteriosa che si aggira per le strade, sbrana e uccide animali e ragazzi, e poi scompare, quasi fosse invisibile. Soltanto alleandosi è possibile scoprire chi è e difendersi. Ma nella Berlino che non è più Berlino, è meglio affrontare la minaccia da soli o allearsi con il nemico?
L' immagine provocata / a cura di Luigi Carluccio
Venezia : La Biennale di Venezia, c1979
Le stelle di Kabul / Nadia Hashimi ; traduzione di Rachele Salerno
Piemme, 2022
Abstract: Kabul, 1978. Sitara ha dieci anni, e la sua non è un'infanzia come le altre. Suo padre è consigliere del presidente dell'Afghanistan, e il palazzo del governo è la sua seconda casa, un luogo magico dove giocare tra le stanze enormi, scherzare con le guardie, rifugiarsi in biblioteca per studiare le sue amate stelle. Ma, in una sola notte, quel mondo scompare. È il 27 aprile 1978: la data, indimenticabile, del colpo di stato. I militari assaltano il palazzo, e sarà una delle guardie ribelli, Shair, colpito da quella bambina con gli occhi pieni di paura, a salvare Sitara, affidandola di nascosto a una diplomatica americana. Un aereo la porterà in un mondo nuovo, dove nulla profuma di casa e tutto è sconosciuto. New York, 2008. Sitara è diventata un medico, e la sua infanzia è un ricordo doloroso sepolto in fondo alla memoria, dove non può trovarlo. Finché, un giorno, arriva da lei un paziente afghano. In quell'uomo anziano, dal viso percorso di rughe, Sitara riconosce subito Shair. E il ricordo di quella notte ritorna più vivo che mai. Perché, in quel palazzo, Sitara ha lasciato una parte di sé senza la quale non può sentirsi completa; decide così di compiere un lungo viaggio per ritrovare quella bambina, e quel Paese abitato dai fantasmi di tutto ciò che ha amato.
La COSTITUZIONE italiana : il disegno originario e la realtà attuale
Milano : Giuffre`, 1980
Sarebbe bellissimo : romanzo / Paola Antonia Tasca
Mondadori, 2025
Abstract: È il sedici marzo 1978. Sembra una mattina come le altre per la famiglia Massironi nella Piccola Russia, un quartiere operaio di Bassano del Grappa. Olga è in cucina a scaldare il latte per la colazione e Pietro si prepara a un'altra delle sue giornate in falegnameria. I figli dormono ancora. A poche centinaia di chilometri di distanza, però, in via Fani, le Brigate Rosse rapiscono il presidente della Dc Aldo Moro. Sono giorni di confusione e angoscia. Le notizie drammatiche che aprono i telegiornali turbano l'equilibrio già precario della famiglia. Pietro, comunista della vecchia guardia, è assorbito dalla politica e deluso dal modo in cui il PCI gestisce il rapimento Moro. Passa la maggior parte del tempo fuori casa e non sa come occuparsi della tristezza di Olga, che sta sprofondando nella depressione. I figli Nora e Tonio se ne accorgono, e assistono impotenti alla crisi matrimoniale dei loro genitori. Per fortuna ci sono Angela e Caterina, le zie che ogni bambino vorrebbe avere. La prima si prende cura di tutta la famiglia e intanto sogna il grande amore. La seconda l'ha già trovato fra le braccia di Blanca, una ragazza spagnola per cui è disposta a sfidare il perbenismo della provincia. Insieme, i Massironi affrontano come meglio possono i grandi cambiamenti che li aspettano, alla ricerca di nuove identità e di forme di felicità diverse da quelle a lungo immaginate. Una piccola storia che scorre dentro una grande storia. La nostra.
[Milano] : Regione Lombardia, 1978
Peppino Impastato, una voce libera / Davide Morosinotto
Einaudi ragazzi, 2017
Abstract: Totò vive a Cinisi, vicino a Palermo. Ha una famiglia grande, fatta di zii, cugini, fratelli e sorelle. E poi c'è lo zio Tano, Gaetano Badalamenti, che vuole essere chiamato «zio» anche se non lo è davvero. Ogni suo desiderio è legge, e Totò deve adeguarsi, anche se non capisce perché. La verità gliela rivela un giorno una voce alla radio. Una voce che osa prendere in giro lo zio Tano e che lo identifica per quello che è, un boss della mafia, una voce che smaschera crimini, corruzioni, minacce. Totò non ha mai sentito la parola «mafia». Ma resta affascinato da quella voce che parla di libertà, verità, coraggio. Parla di lui. Così scappa di nascosto e arriva alla sede di Radio Aut, dove Peppino Impastato e i suoi amici stanno conducendo la loro lotta. Totò diventerà la loro mascotte. E assisterà così agli ultimi giorni di Peppino, fino al terribili attentato che gli toglierà la vita.