Trovati 204 documenti.
Trovati 204 documenti.
Firenze : Centro Di, [1982]
[Cataloghi] ; 149
Macchine come me : e persone come voi / Ian McEwan ; traduzione di Susanna Basso
Einaudi, 2019
Abstract: Londra, un altro 1982. Nelle isole Falkland infuriano gli ultimi fuochi della guerra contro l’Argentina, ma per le vie della città non sventoleranno le bandiere della vittoria. I Beatles si sono da poco ricostituiti e la voce aspra di John Lennon continua a diffondersi via radio. Anche il meritorio decrittatore del codice Enigma, Alan Turing, è scampato alla morte precoce, e i suoi studi hanno reso possibili alcune delle conquiste tecnologiche di questi «altri» anni Ottanta, dalle automobili autonome ai primi esseri umani artificiali. Fra chi non resiste alla tentazione di aggiudicarsi uno dei venticinque prototipi esistenti nel mondo, dodici Adam e tredici Eve, c’è Charlie Friend. Certo, un grosso investimento per un trentaduenne che si guadagna da vivere comprando e vendendo titoli online. Ma Charlie è convinto che quel suo Adam bellissimo, forte, capace in tutto, «articolo da compagnia, sparring partner intellettuale, amico e factotum» secondo le promesse dei costruttori, gli sarà di grosso aiuto con l’affascinante ma sfuggente Miranda, la giovane vicina del piano di sopra. Per certi versi non ha torto. Il primo non-uomo ha accesso a tutto quello che si può sapere, dalla soluzione del problema matematico P e NP, all’influenza di Montaigne su Shakespeare, fino al modo di vincere le resistenze di Miranda e penetrarne il segreto. Un segreto complicato e doloroso che, quando emerge, pone ciascuno di fronte a un dilemma etico lacerante. Ma la legge piú inviolabile dell’androide recita: «Un robot non può recar danno a un essere umano né può permettere che, a causa del proprio mancato intervento, un essere umano riceva danno». E per un’intelligenza artificiale tanto sofisticata da anteporre la coscienza alla scienza, il concetto di danno può essere piú profondo e micidiale di quel che appare.
La ragazza del Titanic : romanzo / Hazel Gaynor ; traduzione di Claudine Turla
Tre60, 2023
Abstract: Irlanda, 1912. Dopo esser rimasta orfana, Maggie decide di trasferirsi negli Stati Uniti dalla zia Kathleen, che è tornata a Ballysheen per portarla con sé a Chicago. Viaggeranno sul moderno Titanic insieme alle amiche Peggy e Katie, emozionate per la futura vita oltreoceano. Maggie, però, è triste, perché deve lasciare l'amato Séamus, che alla partenza le consegna un pacchetto di lettere. A bordo della nave le tre ragazze fanno amicizia con Harry, un giovane che lavora in terza classe. E quando il Titanic entra in collisione con un iceberg e comincia ad affondare, Harry capisce che le scialuppe di salvataggio non bastano e indica alle ragazze la via più veloce per salire sul ponte. Maggie trova posto sull'ultima scialuppa, dove sale anche Harry e, arrivata a New York, purtroppo, ritroverà soltanto Peggy... Stati Uniti, 1982. Dopo la morte del padre, Grace torna a vivere con la madre malata, lasciando gli studi di giornalismo e il fidanzato Jimmy. Il giorno del suo ventunesimo compleanno, la bisnonna Maggie le rivela di essere sopravvissuta al naufragio del Titanic, e le chiede di scrivere un articolo sull'argomento. Grazie al pezzo pubblicato, Grace viene contattata dal nipote di Harry: lo zio aveva ritrovato il cappotto di Maggie con le lettere di Séamus. Così, a distanza di tanto tempo, Maggie finalmente può leggerle. E quando Jimmy, per riavvicinarsi, invita Grace a unirsi a lui per un viaggio in Irlanda, Maggie chiede ai due ragazzi di accompagnarli per rivedere il suo Paese. Ma il suo cuore avrà pace solo quando verranno ritrovati i resti del Titanic...
Albatros / Deborah Scaling Kiley, Meg Noonan ; traduzione di Raffaella Cardillo e Luca Trentini
[Milano] : Rizzoli, 1994
Confine incerto : la passione per l' estremo attraverso gli occhi di chi resta / Maria Coffey
Milano : Corbaccio, copyr. 2001
Abstract: Quando Maria Coffey incontra e si innamora di Joe Tasker, lui è un alpinista di notevole fama ed esperienza. Ha già tentato senza successo l'Everest e sta organizzando una nuova spedizione con il compagno di cordata Peter Boardman. Siamo nel 1982 e i due alpinisti vogliono salire l'allora ancora inesplorata parete nord-est dell'Everest. Non torneranno mai più e per molti anni non verrà trovata alcuna traccia dei loro corpi. Questo libro è il racconto di un amore, quello di una donna per un alpinista, ma è anche il tentativo, da parte di chi resta, di spiegarsi il perché della passione per l'estremo.
Cinema '82 / Giovanni Grazzini
Roma : Laterza, 1983
Grandi autori d'oggi ; 618 - Universale Laterza ; 618
Roma-Bari : Laterza, 1983
Universale Laterza ; Univer
Cinema '82 / Giovanni Grazzini
Roma [etc.] : Laterza, 1983
Universale Laterza ; 618
Marino Marini / testo di Erich Steingräber
Campione d'Italia : Galleria civica, 1982
Pizzigoni : invito allo spazio : progetti e architetture, 1923-1967
Milano : Electa, [1982]
La mode du châle cachemire en France : 19 mai-31 octobre 1982, Palais Galliera
Paris : Musée de la mode et du costume, stampa 1982
La Jolla : La Jolla Museum of Contemporary Art, c1982
Milano : Spirali/Vel, 1982
Lo scritto dello psicanalista ; 5
Roma : Sindacato libero scrittori italiani, [dopo il 1982]
Superstudio 1966-1982. Storie, figure, architettura / a cura di Gianni Pettena
Firenze : Electa, [1982]
Ah! il Mundial! : storia dell'inaspettabile / Mario Soldati ; disegni di Antonio De Rosa
Milano : Rizzoli, 1986
Dov'è la vittoria? : cronaca delle cronache dei Mondiali di Spagna 1982 / Vittorio Sermonti
[Milano : Bompiani], 2004
Abstract: Uscito nel 1983, dopo i Mondiali di calcio del 1982, questo libro rimane ancora indispensabile per capire qualcosa in più dell'Italia e degli italiani, la loro (a volte) sfrontata attitudine al successo e la loro (spesso) incredibile libidine di sconfitta o forse soltanto di lagna. Archivio meticoloso dell'ingente mole di carta che ha accompagnato e commentato la vittoria della nazionale di calcio al Mondiale di Spagna, il libro inaugura un nuovo genere letterario, l'analisi documentata e ragionata del niente verbale, e riesce a infilare nella stessa sequenza i fotogrammi della vittoria e della festa con i giudizi che hanno rischiato di oscurarle.