Trovati 31 documenti.
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Bologna : Il mulino, copyr. 2007
Abstract: Da alcuni anni l'assetto politico-istituzionale delle regioni italiane vive una fase di costante trasformazione, in particolare dopo l'approvazione della legge costituzionale 1/1999, che ha conferito alle regioni un'autonoma potestà statutaria e di intervento in materia elettorale. L'ultima legislatura regionale, conclusasi con le elezioni del 2005, è stata dunque costituente per quelle regioni che hanno introdotto un nuovo statuto e/o una nuova legge elettorale. Al di là degli esiti le regioni sono adesso più autonome di quanto non fossero nel definire le modalità di funzionamento dei propri organi rappresentativi. Il volume traccia un accurato bilancio di questa intensa stagione riformatrice.
Torino : UTET libreria, copyr. 2005
Abstract: Israele e la Palestina oltre ad essere una dei più canonici punti caldi del teatro mediorientale sono anche un vero e proprio centro emanatore di crisi e tensioni che coinvolgono tutto il mondo. È per questa ragione che è fondamentale ragionare sull'intrico di popoli, di culture e di religioni che segna questi pochi ma cruciali chilometri quadrati stretti tra il mare e il deserto. Gigi Riva, in questo reportage, costruito su una serie di incontri con personaggi pubblici e semplici uomini della strada, pone in particolare l'accento sull'importanza del fattore demografico, fattore che nel futuro, secondo l'autore, rischierà di modificare radicalmente la geografia politica di tutta l'area.
Lobby d'Italia / Francesco Giavazzi
[Milano : Rizzoli], 2005
Abstract: Quando venne presentato il progetto dell'Istituto italiano di tecnologia ai ricercatori di Harvard e dei MIT, si presentarono ad ascoltare in un centinaio: chimici, biologi, astronomi, medici, ingegneri. Tutti italiani. Se entriamo nella sala cambi di una banca d'affari londinese ci accorgiamo che un dipendente su tre è italiano. Gli italiani suscitano ammirazione; l'Italia molto meno. Francesco Giavazzi raccoglie gli articoli di una lunga battaglia a favore del merito, della concorrenza e del mercato. Spiega che il declino è solo colpa nostra. Un'Italia dove c'è molto credito ma poco capitale, più rendite che profitti, troppa ricchezza rispetto al reddito dove contano più le relazioni dei risultati, le paure dei progetti. (Ferruccio de Bortoli)
[Milano] : Rizzoli, 2005
Abstract: Autore e conduttore su RaiTre di Ballarò, Giovanni Floris analizza le vicende dell'economia italiana degli ultimi dieci anni. Dal caso Telecom all'Alitalia, dalla privatizzazione delle aziende energetiche locali alla legge sulle televisioni, emerge un Paese sull'orlo del tracollo finanziario a causa dell'incapacità di chi governa di compiere davvero un salto liberale. Riforma dopo riforma, Floris denuncia una classe politica che, pur dicendosi liberale, tutela gli interessi privati a danno di quelli dei cittadini. Al di là delle liberalizzazioni di facciata, l'economia italiana è dominata - in settori vitali come le banche, la telefonia fissa, la distribuzione dell'energia - da monopoli e oligopoli.
[Milano] : Rizzoli, 2006
Abstract: In queste nuove inchieste, Giovanni Floris percorre le vere linee di frattura della nostra società. Le tasse: chi le paga e chi no? Il lavoro: l'incertezza è una scelta o un destino? Le pensioni: davvero bisogna togliere ai padri per dare ai figli? Indagando i retroscena delle speculazioni finanziarie, delle acquisizioni bancarie, dei monopoli energetici, Floris rivela inoltre quanto spesso l'interesse del cittadino venga sacrificato a più o meno occulti giochi di potere. Per risollevare un Paese in crisi, conclude, dobbiamo poter smettere di estenuarci sul fronte della guerra per la sopravvivenza e concentrarci sulle riforme necessarie, pragmatiche, strutturali. Il che significa imporre finalmente al Risiko della politica un nuovo obiettivo: smettere di giocare.
Household wealth in Italy : papers presented at the conference held in Perugia, 16-17 ottobre 2007
Roma : Banca d'Italia, 2008
La democrazia globale : mercati, movimenti, governi / Alberto Martinelli
[Milano] : Università Bocconi, 2004
Abstract: Il mondo contemporaneo è al tempo stesso un sistema globale unico e una realtà sociale frammentata e carica di conflitti, con opportunità senza precedenti di giustizia sociale, benessere economico e democrazia politica, è rischi parimenti senza precedenti di guerre devastanti, disuguaglianze intollerabili e catastrofi ecologiche. Una delle contraddizioni più evidenti è quella tra interdipendenza economica e tecnologica e frammentazione politica e culturale. Non esiste in realtà una forma univoca e inevitabile di globalizzazione: la configurazione che essa può assumere e gli effetti positivi e negativi che può produrre dipendono dalle modalità di regolazione e di governo del processo stesso di globalizzazione.
Roma : Coniglio, 2006
Abstract: Squarci imprevedibili, ironici e corrosivi sull'Italia di oggi e i suoi confusi e bizzarri abitanti. È ciò che offrono i racconti di questa antologia in cui il curatore Lucio Nocentini ha chiamato a raccolta Dario Fo, Franca Rame, Andrea G. Pinketts, Platinette, Fabio Canino, Paolo Limiti, Wilma De Angelis, Alberto Fortis, Ivan Cattaneo, Luca Crovi e tanti altri.
Milano : Il sole 24 ore, 2005
Abstract: Il libro è un'intervista integrata da una serie di editoriali apparsi sul Sole 24 Ore e sintetizza il pensiero e le riflessioni dell'economista italiano su alcuni temi vitali per il futuro del nostro Paese. Una breve appendice con le previsioni di Ref. sull'economia italiana arricchisce e completa il volume.
[Milano : Terre di mezzo] : Altra economia, 2005
Abstract: Che cos'è la ricchezza e come la si misura? Nell'agosto del 2000, il governo francese affida al filosofo Patrick Viveret una missione impossibile: ripensare quel che nella vita umana rappresenta un valore e proporre, sulla base di questi criteri, un nuovo sistema di contabilità nazionale. Un modo per sottrarsi alla monocultura del PiI, il Prodotto interno lordo, considerato ormai da molti un termometro malato. Il lavoro di Vivaret, suddiviso in due rapporti successivi, getta le basi, e detta persino una possibile agenda, per coinvolgere una rete internazionale di ricercatori, con il sostegno dei governi e dell'opinione pubblica.