Trovati 225 documenti.
Trovati 225 documenti.
Bergamo : Parco delle Orobie Bergamasche ; Milano : Fondazione Lombardia per l'ambiente, stampa 2011
Il terremoto di Sara : L'Aquila, 6 aprile, ore 3.32 / Sara Ciambotti
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: È notte fonda quando la terra comincia a tremare. A L'Aquila e dintorni la gente si riversa nelle strade e assiste impotente allo spettacolo della devastazione. Le crepe avanzano spietate fino a squarciare i muri, le pareti collassano e mettono a nudo migliaia di piccole intimità domestiche. Improvvisamente, sotto il cielo dell'Abruzzo si stende un panorama di camere da letto ribaltate, armadi scardinati, dispense a cielo aperto e water sradicati. È questo il nuovo mondo in cui Sara e i suoi concittadini si trovano a vivere. Da un momento all'altro le loro abitazioni e i loro affetti sono stati inghiottiti dalla terra. Adesso non resta che cominciare una nuova vita nel microcosmo improvvisato di una tendopoli. Ma come si può ripartire da zero mentre là fuori è tutto un frastuono di gente che fa la fila per andare in mensa, che litiga per contendersi una coperta, che sbraita per avere una tenda più grande? Come si può pensare al domani quando l'oggi è una distesa di macerie attorno alla quale si accalca un'umanità completamente spaesata? Sara è fra quelle persone fin dal primo giorno, sfollata fra gli sfollati, e registra tutto quello che le succede intorno: guarda il coraggio e le miserie dei suoi compagni di sventura e osserva quel che resta della sua città. Il suo è lo sguardo di un animale che fugge da un bosco in fiamme: ha il terrore negli occhi e corre alla ricerca di un rifugio provvisorio, in attesa che tutto torni come prima. Ma Sara lo sa bene. Niente torna.
Milano : Piemme, 2009
Abstract: La mamma urlava. La casa ballava tanto forte che i mattoni cadevano davanti a noi. I bambini dell'Aquila raccontano il terremoto, le emozioni, lo sgomento, i sentimenti della notte del terrore e di tanti altri giorni straordinari e normali fuori casa, in tenda o in albergo. Quell'immagine non voglio vederla dice Marta parlando della sua foto apparsa sui giornali, ferita e trasportata dai vigili a cui aveva raccomandato di salvare il suo computer. Abbiamo tanta paura delle scosse che durano da dicembre e che non finiscono mai, l'ultima fortissima oggi. Comincio a stancarmi di questa vita. Voglio che il terremoto finisca perché voglio tornare a vivere nella mia casa. Scrive Sara. Ora passo tutto il giorno con i miei genitori e gioco a carte con il mio papa si confida Peppe, augurandosi che la sua città possa presto tornare a volare. Questo libro è un reportage costruito con i temi e i disegni colorati dei bambini aquilani, per la prima volta raccolti su tutto il territorio del sisma, dai centri urbani alle comunità montane. Età di lettura: da 10 anni.
Il ritorno : dentro il nuovo Iraq / Giuliana Sgrena
Milano : Feltrinelli, 2010
Abstract: A cinque anni dal suo rapimento, Giuliana Sgrena è tornata in Iraq. Dapprima timidamente, nella regione di confine controllata dai curdi. Poi, finalmente, a Baghdad. Ora la vita, nonostante lo stillicidio di attentati sanguinari, sembra riprendere i ritmi del periodo di Saddam Hussein. La gente torna a mangiare sulle rive del Tigri e le donne riconquistano una visibilità sociale e politica, tanto da abbandonare il velo. Insomma, la nuova strategia americana di accordarsi con gli anziani dei villaggi sunniti ha di fatto tolto spazio politico alla propaganda armata del fondamentalismo islamista. Ma alla vigilia del disimpegno americano nell'area, solo alcuni dei problemi paiono essere risolti. Con grande sensibilità umana e giornalistica, Giuliana Sgrena racconta perché.
Paris : Réunion des musées nationaux, 2008
Milano : BE-MA ; Bologna : BolognaFiere, [2009]
Mantova : Corraini, 2009
Abstract: Il volume dedicato ad Alessandro Mendini è un flusso ininterrotto di immagini e occasioni all'interno delle opere e della filosofia progettuale del celebre architetto milanese. Progettare orizzonti, stanze, corpi e pensieri sono i quattro momenti di un percorso personale e suggestivo attraverso l'opera di Mendini: dall'arredo urbano alla decorazione d'interni, dagli oggetti e accessori progettati per il corpo all'attività di teorico dell'architettura e del design, Mendini è protagonista di un approccio personale ed estetizzante alla progettazione, che si distingue per la dimensione organica, emozionale e individuale della propria ricerca, che privilegia suggestioni psicologiche, materiche e sensoriali rispetto a un design e un'architettura più razionali. Non a caso, poesia visiva, progettazione fiabesca e barocca, dilatazione labirintica degli spazi e delle sensazioni sono solo alcune delle definizioni associate nel tempo alla sua multiforme produzione. Nel volume, le immagini sono accompagnate da testi di Beppe Finessi (architetto, professore presso la Facoltà di Design e la Prima Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano) e di Alessandro Mendini stesso, in cui l'architetto si racconta a partire dalla propria esperienza di progetto. Conclude il libro una sintetica biografia e bibliografia su Mendini e la sua opera.
Ed. speciale
Roma : La Repubbica-L'Espersso, 2009
Atti del convegno Alienazione del patrimonio immobiliare degli enti locali : Roma, 8 luglio 2009
[Roma] : SSPAL : IFEL, 2009
Antichi telai: i tessuti d'arte del patrimonio del Fondo edifici di culto del Ministero dell'interno
Roma : Ministero dell'interno, Fondo edifici di culto, Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione , 2009
Roma : Fondazione ente dello spettacolo, [2011]
Frames
Abstract: Fenomeno complesso, situato all'incrocio di congiunture multiple e differenti, la Nouvelle Vague è stato uno dei momenti più alti ed intensi della storia del cinema e in quella storia ha lasciato un segno profondo. Questo libro raccoglie ed integra gli atti del Convegno Internazionale 50 fois Nouvelle Vague, svoltosi a Roma, presso l'Ambasciata di Francia in Italia, il 17 e 18 febbraio 2009, nella ricorrenza dei cinquant.anni della cosiddetta nascita pubblica della Nouvelle Vague, a Cannes nel maggio del 1959. Il convegno ha costituito la seconda tappa di un più ampio ciclo di convegni internazionali promossi dalla Fondazione Ente dello Spettacolo e dedicati alle stagioni cruciali o più semplicemente esemplari di ciò che siamo soliti chiamare il cinema moderno. Sulla scorta del lavoro già effettuato nel convegno d'avvio, incentrato sul neorealismo italiano, ci si era prefissi il compito, a un tempo elementare e ambizioso, di promuovere un'indagine volta ad osservare per quali vie la Nouvelle Vague fosse ancora capace oggi di dar da pensare, di presentarsi come un territorio il cui attraversamento storico, critico, teorico, fuori da ogni mitologia e mitografia, fosse ancora produttivo e pregnante. I lavori di quell'inverno 2009 hanno così interrogato la Nouvelle Vague rileggendone forme, motivi, questioni a partire da percorsi diversi, approcci e metodologie dissimili, interpretazioni anche molto differenti.
Pieve al Toppio (Civitella in Val di Chiana) : Zona, [2010]
Abstract: Fare storia, crescere cittadini. Atti del Seminario Nazionale Cittadinanza, Costituzione, insegnamento della Storia: percorsi e prospettive. Roma Palazzo San Macuto, 4 dicembre 2009. Con gli interventi di:Oscar Luigi Scalfaro, Luciano Favini, Claudio Dellavalle, Aurora Delmonaco, Alberto Preti, Carla Marcellini, Maria Rocchi, Francesco Soverina, Luciana Ziruolo, Nadia Baiesi, Antonella Braga, Alessandra Fontanesi, Riccardo Marchis, Alessandra Chiappano, Irma Staderini, Corrado Borsa. Questa nostra Patria ha diritto di avere cittadini che si interessano a quel misterioso fine, anche così difficile da definire, del bene comune, di fronte al quale ogni bene, singolo o di categorie, le più larghe, le più importanti, deve cedere il passo, non per negare, ma per armonizzarsi. È il grande tema di oggi.
Buonvino e il caso del bambino scomparso / Walter Veltroni
Marsilio, 2020
Abstract: È l'estate del 2020. Tra speranze e paure, i romani si stanno lasciando alle spalle la lunga quarantena imposta dalla pandemia. Un anno dopo aver brillantemente risolto il terribile caso dei corpi smembrati, il commissario Buonvino sta ancora vivendo il suo momento di gloria, anche se in realtà non vede l'ora di uscire dalla luce dei riflettori. Quando una ragazza lo avvicina per chiedergli di indagare sul fratello minore, scomparso anni prima e mai più ritrovato dopo una gita con la famiglia nel parco di Villa Borghese, Buonvino si appassiona a quel cold case dai risvolti oscuri e decide di aiutarla. Ad affiancarlo nelle indagini c'è sempre la sua scalcinata squadra di agenti, integrata da due nuovi ingressi che non mancano di creare scompiglio, sia tra gli uomini che nel cuore del commissario. Dipanare la matassa di quella vicenda che ha distrutto un'intera famiglia, però, metterà a dura prova le capacità investigative di Buonvino e dei suoi "magnifici sette al contrario", portando alla luce verità sconcertanti e misteri rimasti sopiti per troppo tempo.
Como : Galleria d'arte Il salotto, stampa 2009
Pantaleo Cretì : la scena dell'esistere / presentazione di Stefano Crespi
[S.l.] : [s.n.], 2009 (Lecce : Editrice salentina)
Archeovertigo: Cristiano [and] Patrizio Alviti / edited by Philippe Daverio
Venezia : Marsilio, 2009
Abstract: La mostra di scultura e dipinti Archeovertigo, presso il complesso monumentale di Santa Maria Gloriosa dei Frari, nel cortile dei Fiorentini, sede dell'Archivio di Stato di Venezia, quale Evento collaterale della 53ª Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia, si propone come un'iniziativa che va oltre la semplice occasione espositiva della produzione d'arte dei fratelli Alviti.
Futurismo : avanguardiavanguardie / a cura di Didier Ottinger ; [testo di Matthew Gale]
Milano : 5 continents, 2009
Abstract: "L'inaugurazione di una mostra del prestigio di "Futurismo avanguardia avanguardie" è per me un'occasione felice. Per la sua centralità europea, anzitutto, posta com'è - tra Parigi e Londra - all'apice di un triangolo dell'arte novecentesca che onora la Capitale dell'Italia futurista. Non a caso l'evento cade in assoluta coincidenza con la data in cui, cento anni or sono, venne pubblicato a Parigi il Manifesto di un'epoca nuova. Non a caso perché il futurismo fu un movimento che in Italia ebbe le sue radici e la sua ispirazione. A cento anni di distanza va imponendosi l'immagine di un movimento vitale, portatore di esperienze culturali ed estetiche che ancor oggi seducono cultori e appassionati, non mancando di attrarre a sé giovani epigoni di una modernità che è ripensata con grande attenzione e che appare oggi in tutta la sua attualità, considerati la sintesi, la velocità e il dinamismo della società contemporanea. E non vi è dubbio alcuno che questa mostra, nel riproporre quello spirito del tempo, accompagni il visitatore lungo un percorso nel quale è sempre rintracciabile l'annuncio quasi esplosivo di un mondo nuovo, la cui eco si riascolta con assoluta chiarezza, Non si tratta soltanto di opere, né del magnifico estro pittorico a cui esse rimandano, ma soprattutto della capacità dell'arte futurista di riflettere un'idea anticipatrice e di proporne una possibile realizzazione. In ciò risiede il genio futurista che questa mostra riesce a valorizzare".
Pompeo Borra : un realismo magico / a cura di Elena Pontiggia
[Milano] : G. Mondadori, [2009]