Trovati 71 documenti.
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Firenze : Polistampa, [2009]
I mai visti ; 9
Abstract: Il volume è il catalogo della mostra di Firenze (Reali Poste degli Uffizi, 16 dicembre 2009 - 31 gennaio 2010), diretta da Antonio Natali e curata da Francesca de Luca. Protagonista è il ritratto dell'anatomico e filosofo Alessandro Achillini (1463-1512), personaggio di spicco nella cultura scientifica d'impronta aristotelica dell'Umanesimo d'oltre Appennino. L'opera - realizzata da Amico Aspertini di cui si ha per certo, agli Uffizi, solo l'Adorazione dei pastori - è eccezionale per qualità e storia collezionistica: la tela appartenne infatti alla raccolta di ritratti di uomini illustri dello storico Paolo Giovio, a Como. Il volume ricostruisce un percorso che illustra la fortuna del tema degli uomini famosi a Firenze e le vicende della collezione dei ritratti che Cosimo I ordinò di copiare a Cristofano dell'Altissimo dai dipinti più belli del Musaeum di Giovio per inserirli nel complesso programma decorativo della Sala del Mappamondo in Palazzo Vecchio. Francesca de Luca ha privilegiato l'approccio storico: i personaggi, i santi, poeti, navigatori del titolo; ma anche il formarsi della raccolta che in origine era stata concepita come un'enciclopedia biografica di uomini.
L'Italia in Presadiretta : [viaggio nel paese abbandonato dalla politica] / Riccardo Iacona
TEA, 2012
Abstract: Mentre intorno all'informazione si fa terra bruciata, le inchieste di Riccardo Iacona rappresentano una delle poche finestre ancora aperte sull'Italia. In questo libro Iacona racconta il paese che ha visto. Tra la gente, registrando storie, rabbia e passioni. In presa diretta. Con i magistrati e gli uomini delle forze dell'ordine che combattono una battaglia solitaria contro la 'ndrangheta. Negli uffici pubblici, documentando, telecamera nascosta, come si ottengono le autorizzazioni a costruire eludendo la legge. In provincia di Napoli, dove da anni il tribunale è in una sede provvisoria, senza vigilanza né metal detector: "Qui si può entrare anche con un bazooka". Sul Canale di Sicilia, tra uomini, donne e bambini sdraiati nei barconi con i corpi ustionati dal carburante rovesciatosi. E ancora la scuola al fallimento, il grande business dell'acqua ai privati, gli affitti pazzi e la politica inesistente sulla casa. Questa è l'Italia che la televisione non vorrebbe più raccontarci.
The Group Show : Mario Airò ... [et al.] / [mostra e catalogo a cura di Emma Zanella]
[S.l.] : NLF, [2009]
Essential experiences / [a cura di Lóránd Hegyi]
Milano : Electa, 2009
Milano : F. Motta, 2009
Abstract: Non solo visioni. Non solo allucinazioni e neppure solo deliri. Ma una ricerca puntuale e ossessiva sugli elementi perturbanti della percezione: pois, reticoli, specchi. Del resto, l'arte contemporanea si misura da sempre con un inatteso che è davanti a noi, con ciò che sorprende e sconcerta. Nei suoi giochi di specchi e nei riflessi del tempo si scrive la storia di Yayoi Kusama, una delle più importanti artiste giapponesi dei nostri giorni che ha portato in America 'una certa immagine' del Giappone. Un'immagine segnata dalle battaglie dell'impegno civile, colorata dall'indagine sul ruolo della donna, attraversata dalla malattia metale. Massimiliano Finazzer Flory
The X initiative yearbook / [editor: Cecilia Alemani]
Milano : Mousse Publishing, c2010
Twister : rete musei Lombardia per l'arte contemporanea
Cinisello Balsamo : Silvana, 2010
Milano : Skira, [2009]
Collana artistica della Fondazione Gruppo Credito valtellinese
Emanuele Luzzati : fantasie / [a cura di Francesca Danovaro e Matteo Fochessani]
Genova : Nugae, [2009]
Emozioni in gioco / fotografie di Andrea Butti ... [et al.]
Como : Pozzoni, 2010
Futurismo romano : Balla, Depero, Prampolini, Dottori / a cura di Giancarlo Carpi
Roma : De Luca, 2009
Abstract: La manifestazione Futurismo Romano. Balla, Depero Prampolini, Dottori si inserisce all'interno delle celebrazioni collegate al Centenario del Futurismo e ne studia in particolare la corrente direttamente riconducibile a Giacomo Balla (1871-1958), uno dei suoi padri fondatori, analizzandone l'ascendente e gli insegnamenti esercitati sull'ambiente del futurismo romano. Nel presente catalogo, a cura di Giancarlo Carpi, si analizzano le principali relazioni, le influenze e gli scambi formali nella produzione dei quattro artisti dal 1914 agli anni Trenta. Fra i dipinti selezionati spiccano, recentemente ricomparsi, Motociclista (1914) di Gerardo Dottori e Danza di Chiofissi (1918-1919) firmato Fortunato Depero. La presenza proprio del quadro di Dottori aggiunge un tassello scientificamente significativo alla storia di questo artista. Il quadro dedicato a Marinetti, importante per datazione, per l'insolita qualità materica della pittura, per il soggetto, atipico nell'iconografia di Dottori, torna ad essere esposto dopo più di quarant'anni. Oltre il percorso dedicato alle arti visive, sono documentate le linee di ricerca in dialogo tra codice verbale e codice visivo. Entro queste linee ha anche spazio un raffronto con la produzione del futurismo russo.
Gli anni 80 : una prospettiva italiana / [a cura di] Marco Meneguzzo
Milano : Silvana, [2009]
Abstract: È dedicata all'arte degli anni ottanta una vasta rassegna curata da Marco Meneguzzo e promossa dalla città di Monza, documentata nelle pagine di questo catalogo. La mostra intende esplorare uno dei decenni più controversi e importanti del XX secolo, caratterizzato da un'esplosione di colore e di vitalità. Attraverso un centinaio di lavori la mostra ripercorre i principali movimenti del periodo e le più conosciute individualità, dalla Transavanguardia italiana ai Nuovi Selvaggi tedeschi, dai graffitisti statunitensi alla Young British Sculpture, dagli Anacronisti ancora italiani alla Figuration Libre francese. Uno sguardo internazionale dunque, che annovera artisti da Schifano a Ontani, da Schnabel ad Haring, da Paladino a Lupertz, da Barcelò a Basquiat, da Disler a Chia, solo per citarne alcuni. Il catalogo accoglie numerosi interventi critici che, oltre ad analizzare la produzione più strettamente artistica, spaziano nei campi della moda e del design, del cinema e della letteratura, della musica e della politica, offrendo così un quadro ampio ed esaustivo del decennio.
Novara : De Agostini, [2009]
Abstract: L'esposizione dei fogli del Codice Atlantico, l'incredibile raccolta di disegni di Leonardo da Vinci, vuole mettere a disposizione del pubblico uno spaccato del genio del Maestro che, meglio di ogni altro, seppe intuire la connessione fra le forze della natura e i benefici che l'umanità avrebbe potuto trarne. La biblioteca, il tempo e gli amici di Leonardo è la seconda di una serie di ventiquattro mostre che, di qui al 2015, si svolgeranno a Milano tra la Biblioteca Ambrosiana e la Sacrestia del Bramante in Santa Maria delle Grazie. Divise per temi, le mostre esporranno i 1.119 fogli del celebre Codice, oggetto, nel corso del 2009, di un'impegnativa opera di sfascicolatura volta a renderne possibile la visione integrale.
Sii bella e stai zitta : perchè l'Italia di oggi offende le donne / Michela Marzano
Milano : Mondadori, 2010
Abstract: Questo libro è un atto di resistenza. Di fronte alle offese e alle umiliazioni che subiscono oggi le donne in Italia, in quanto filosofa, ho sentito il dovere di abbandonare la torre d'avorio in cui si trincerano spesso gli intellettuali per spiegare le dinamiche di oppressione che imprigionano la donna italiana. Lo scopo è semplice: si tratta di dare a tutte coloro che lo desiderano gli strumenti critici necessari per rifiutare la sudditanza al potere maschile. Perché le donne continuano a cedere alla tentazione dei sensi di colpa e, per paura di essere considerate 'madri indegne', abbandonano ogni aspirazione professionale? Perché tante donne vengono giudicate 'fallite' o 'incomplete' quando non hanno figli? Perché molte adolescenti pensano che l'unico modo per avere successo nella vita sia 'essere belle e tacere'? Perché il corpo della donna continua a essere mercificato? Perché stiamo assistendo al ritorno di un'ideologia retrograda che vorrebbe spostare l'orologio indietro e rimettere in discussione le conquiste femminili degli anni Sessanta e Settanta? La filosofia è un'arma efficace e potente, l'unico strumento capace di aiutare le donne a riappropriarsi della propria vita e non permettere più a nessuno di umiliarle o zittirle. Michela Marzano
Protezione civile Spa : quando la gestione dell'emergenza si fa business / Alberto Puliafito
Roma ; Reggio Emilia : Aliberti, 2010
Abstract: 308 morti. 1600 feriti. 70.000 sfollati. È l'agghiacciante bilancio del terremoto dell'Aquila. Eppure, proprio in quel tragico 6 aprile, c'è chi guarda all'Abruzzo come un'opportunità di mercato. L'intercettazione di una telefonata tra De Vito Piscicelli, direttore tecnico dell'impresa Opere Pubbliche e Ambiente Spa, e il cognato Gagliardi suscita sdegno e preoccupazione. Agli italiani la vicenda dell'Aquila è stata presentata come il miracolo del governo Berlusconi, di Guido Bertolaso, della Protezione civile. Ma L'Aquila è un esperimento, non un miracolo. Il territorio viene militarizzato. Si insedia l'ambigua Direzione di comando e controllo. Si applicano tecniche di controllo sociale e, sui media, il modello embedded delle aree di conflitto. Si costruisce in deroga alle normative vigenti: si può fare, in emergenza. Quello che si impone è un modello di gestione del potere che rimane quasi invisibile al grande pubblico, finché lo scandalo dell'inchiesta sui lavori del G8 fantasma alla Maddalena si abbatte su Bertolaso e sui suoi uomini. L'indagine di Alberto Puliafito, che parte dall'Aquila e arriva ad altre realtà italiane e internazionali, apre nuovi e preoccupanti scenari sul sistema Protezione civile e sulle sue possibili future applicazioni.
Di testa nostra / Andrea Camilleri, Saverio Lodato
Milano : Chiarelettere, 2010
Abstract: Il problema nasce quando i nani si rappresentano il loro dio... E il problema è ancora più grave quando un nano si crede addirittura dio. Lei pensa che io stia alludendo? Non si sbaglia. Eravamo partiti dall'ars amatoria di Berlusconi e siamo arrivati ai condomini facilitati dei politici e alla crisi economica. In mezzo, tra commedia e tragedia, con accenti talvolta comici, il divorzio di B., il nuovo giornalismo alla Minzolini, le amazzoni di Gheddafi, il G8 all'Aquila e gli scandali che hanno investito la Protezione civile, l'attacco a Gomorra, Garibaldi, la crisi del Pd, il ddl sulle intercettazioni... Commenta Camilleri: Pirandello ai suoi tempi sembrò cervellotico, oggi sarebbe cronista di scarsa fantasia. E conclude, riferendosi alla classe politica:Per confrontarsi sulle idee, bisogna innanzitutto averle. Il viaggio nel paese senza verità (Sciascia) non smette di stupire.
Etica minima : scritti quasi corsari sull'anomalia italiana / Pier Aldo Rovatti
Milano : Raffaello Cortina, 2010
Abstract: Una specie di diario, brevi e appuntite riflessioni sui fatti accaduti nell'ultimo periodo, dal caso Eluana allo scoppio razzistico di Rosarno, per mettere in evidenza il terreno minimo da salvaguardare contro ogni slittamento autoritaristico e contro ogni violenza quotidiana. Scritti polemici, vicini ai famosi interventi corsari di Pier Paolo Pasolini, scritti che poco hanno da spartire con il conformismo oggi dilagante
Zona retrocessione : perchè l'Italia rischia di finire in serie B / Giovanni Floris
Milano : Rizzoli, 2010
Abstract: Nel 2009, nessun italiano in classifica, tra le cinquanta figure che hanno plasmato il decennio o i fra i cento libri dell'anno. Zero tituli. A costruirci un'immagine di simpatici ma inetti cafoni non sono solo antichi stereotipi, ma anche fatti e comportamenti reali. Tanto per cominciare il maggior debito pubblico dell'UE, 1821.9 miliardi di euro. Ma anche tasse tra le più alte, la giustizia più lenta, infrastrutture inefficienti e costosissime. In tutta Italia ci sono 230 chilometri di rete metropolitana; nella sola Londra, 408. Per un contenzioso su un assegno a vuoto impieghiamo 645 giorni; in Olanda, 39. Per avviare un'impresa ci vogliono circa 5000 euro e 62 giorni di scartoffie; in Usa, 170 dollari e 4 giorni. Nell'indice di libertà economica strutturato dal Wall Street Journal siamo al 74° posto, dietro al Botswana. E negli ultimi dieci anni la qualità della nostra vita è peggiorata. Esportiamo più giovani professionisti di chiunque altro, un esodo di cervelli da quasi due miliardi di dollari. Giovanni Floris illustra con dati, inchieste, aneddoti e notizie quello che nessuno ha il coraggio di dirci: quanto siamo caduti in basso, e come è successo. Rivela come ci vedono davvero gli altri Paesi e quanti investimenti mancati ci costa questa immagine. Chiede conto a una politica che non rimuove gli ostacoli alla crescita e ha smesso di fare il nostro interesse. Perché ormai, per l'Italia, navigare in zona retrocessione non è più solo imbarazzante. Può essere fatale.
Milano : Piemme, 2010
Abstract: Impenitenti, sarcastici, ironici, velenosi, ma anche inaspettatamente poetici: gli scritti satirici di Vauro riverberano il suo sguardo graffiante sull'Italia, la nostra politica, il pantano nostrano e internazionale. Sono ognuna a suo modo - dichiarazioni d'amore: non quello sdolcinato buono al più per incartare cioccolatini, né quello interessato a cui si intitolano partiti. Sono scritti corsari, pirateschi arrembaggi dialettici, dichiarazioni d'amore molesto. Se avete fatto le ore piccole pur di non rinunciare al piacere liberatorio della satira di Vauro ad Annozero, questo è il libro che aspettavate. Un concentrato di pensieri, parole e disegni, corrosivo antidoto alla catalessi mediatica. Prefazione di Michele Santoro.
Milano : Garzanti, 2010
Abstract: Il 23 settembre 2009 esce il primo numero del Fatto Quotidiano, un giornale che si caratterizza subito per la sua libertà e indipendenza dai poteri forti e deboli, dai partiti vecchi e nuovi, oltre che per la sua intransigente ricerca della verità e della giustizia. È una scommessa nella quale ha creduto forse più di tutti - insieme al direttore Antonio Padellaro - Marco Travaglio, uno dei fondatori e soprattutto uno degli editorialisti di punta. I suoi articoli in prima pagina sono precisi e documentati atti d'accusa, sorretti da una devastante forza satirica. Come scrive nella prefazione Barbara Spinelli, Colti sul Fatto narra un pezzo di questa storia italiana, che appunto è storia criminale e noir essendo tempestata di leggi ad personam, di giornali e giornalisti che non fanno il loro lavoro cui sono chiamati, della privatizzazione del nobile e rischioso compito che è la politica. Il filo conduttore che lega i testi è il rispetto dei fatti, la lotta contro le verità (e le falsità) ridotte a opinioni (...). Grazie a Travaglio, siamo in grado di percepire ancor meglio e di temere quella che Hannah Arendt chiamava defattualizzazione della realtà.