Trovati 224 documenti.
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Milano : Ambiente, [2011]
Verdenero
Abstract: Nell'aprile del 2010 si verifica un incidente a bordo della Deepwater Horizon, una piattaforma di perforazione della BP situata al largo delle coste statunitensi nel Golfo del Messico. Undici membri dell'equipaggio perdono la vita: è uno dei peggiori disastri ambientali della storia. Dal fondale marino inizia infatti a fuoriuscire una quantità colossale di idrocarburi e la perdita viene arrestata solo a metà settembre. Gli ecosistemi del Golfo subiscono danni enormi e la vita delle comunità che vivono nell'area viene stravolta per sempre. Cari Safina racconta in presa diretta i protagonisti della vicenda: la BP e le altre compagnie petrolifere, il governo e le varie agenzie degli Stati Uniti, le comunità di pescatori e gli ecosistemi del Golfo. Dalla narrazione emerge come l'incidente si inserisca in un contesto di deregolamentazione e di compiacenza dei governi, ed è il risultato di una cultura aziendale tesa unicamente alla massimizzazione del profitto. Safina incontra le persone le cui vite sono state sconvolte dal disastro e verifica in prima persona la gravità dei danni subiti dalle economie locali. Il suo racconto ci regala una fotografia dell'ambiente che lotta per sopravvivere allorrore e agli errori umani.
[S.l.] : [s.n.], [2010] (Cavriago : Bertani & C.)
Sassu : un grido di colore, La stagione briantea / a cura di Magda Pirovano
Lecco : Stefanoni, [2010]
Milano : La vita felice, c2010
Abstract: "Battista Luraschi è persona concentrata, chiusa nel proprio mondo, quasi al limite dell'introversione, il che senza dubbio non ha giovato a far conoscere al mondo esterno, e soprattutto a quello un po' fatuo dove si compiono i riti dell'ufficialità e della moda, un lavoro che invece ha proceduto, lungo un trentennio, con assoluta perfezione e sicurezza nelle proprie scelte. Luraschi ha via via selezionato i suggerimenti venuti dall'esterno, dalle proposte altrui, che più potessero risultare confacenti ai propri interessi, scartando viceversa con altrettanta sicurezza quanto poteva costituire per lui un motivo di distrazione o di smarrimento." (R. Barilli)
Silvano Bricola : un altro mondo : pittura & grafica 2001-2010
[S.l.] : [s.n.], stampa 2009
Cima da Conegliano : poeta del paesaggio
Treviso : Provincia : Artematica, [2010]
Mario Schifano : una natura lirica ma non sentimentale / a cura di Roberto Borghi
[Milano] : Mazzotta, stampa 2010
Il cibo nell'opera pittorica di Lalla Romano / a cura di Antonio Ria
Orta San Giulio : [Comune di Orta San Giulio], stampa 2010
Massimo Caccia : equilibri / [mostra a cura di Ivan Quaroni]
Pietrasanta : GestaltGallery, [2010?]
Antonio Nunziante : opere, 2002-2010 / a cura di Luca Tommasi
Cinisello Balsamo : Silvana, [2010]
Luca Crocicchi : leopardiana / a cura di = curated by Giovanna Maria Carli
Milano : Electa, stampa 2010
Abstract: Giacomo leopardi, due anni dopo aver composto L'infinito, continuava a riflettere sulla siepe, quale barriera spaziotemporale rispetto alla percezione del reale. Considerava, allora, quanto essa fosse funzionale all'immaginazione, allo spaziare al di là della realtà, del compiuto mutante, per comprendere, appunto, l'infinito mutevole. Credo che per Luca Crocicchi l'antologica Leopardiana testimoniata in un luogo prestigioso, ma soprattutto evocativo, quale quello del museo di Villa Colleredo Mels, sia cornice ideale per far parlare le sue creazioni o dovrei dire, forse, creature? Tra i capolavoro di Lorenzo Lotto le opere dell'autore, intrise di un indefinito spaziotemporale, come nella poesia leopardiana, cioè un non tempo e un non luogo, sollecitano l'immaginazione dello spettatore e la spingono altrove, con soggetti al di qua e la di là dell'umano somigliare, e suoi, assolutamente suoi. (Dallo scritto di Giovanna Maria Carli)
Naturale selvaggio : Massimiliano Alioto / [mostra a cura di Vittorio Sgarbi]
[San Marino] : Maretti, [2010]
La bestia / Oscar Martinez ; traduzione di Nicola Vincenzoni
Fazi, 2014
Abstract: Quello che si narra in questo libro non è un prodotto della fantasia e nemmeno una semplice indagine giornalistica. Oscar Martinez ha percorso da cima a fondo il tragitto dei migranti attraverso il Messico, per otto volte è salito sul tetto del treno, la Bestia, insieme ai centroamericani che a migliaia viaggiano aggrappati lassù nella speranza di entrare negli Stati Uniti, dove sognano una vida mejor. Ha diviso con loro le notti all'addiaccio e le sigarette, le paure e le insidie del viaggio, nel corso del quale violenze, stupri e aggressioni sono pane quotidiano e la morte è in agguato a ogni tappa. Ha visitato le città governate dai narcos, dove si cammina a testa bassa, ha ascoltato i racconti delle giovani centroamericane costrette a prostituirsi in Chiapas e poi ha asciugato le loro lacrime. Ha incontrato poliziotti corrotti, banditi, preti coraggiosi, uomini e donne dal destino segnato. Nel raccontarci la sua esperienza in prima persona lungo il cammino dei migranti, Martinez ha popolato il suo reportage di un'umanità spesso oscura e ai margini, perfettamente autentica anche se sembra il frutto dell'abile penna di un romanziere. E il lettore si trova così catturato in questa odissea attraverso paesaggi desolati e ostili, battuti solo da avvoltoi, coyote, narcotrafficanti e migranti, per arrivare fino al muro, l'ultima barriera che separa i centroamericani in fuga dal loro sogno americano.
Terre di mezzo, 2012
Abstract: A Bercianos non si manda via mai nessuno. Ogni anno migliaia di persone si mettono in cammino sugli antichi percorsi verso Santiago e verso Roma. E ogni notte, per loro, si aprono le porte di ostelli e rifugi storici, dove si pratica l'antica ospitalità a donativo. A gestire questi moderni hospitali (aperti dalle parrocchie, dalle municipalità o dagli ordini religiosi) centinaia di volontari, che dedicano due settimane o alcuni mesi della loro vita ad accogliere gente da tutto il mondo. In questo diario si racconta come si diventa hospitaleros e quel che accade in giorni densi di incontri, commozione e sorprese.
Appiano degli usignoli : nono festival della poesia, 2010 / AA. VV.
Appiano Gentile : Comune di Appiano Gentile, stampa 2010