Trovati 191 documenti.
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Frattura / James Lasdun ; traduzione di Eurus Morelli
Bompiani, 2017
Abstract: E' il 2012. Matthew ha accettato di trascorrere l'estate con il cugino Charlie e la moglie Chloe nella loro casa sui monti Catskills. Una coppia a cui non manca nulla e di cui Matthew è un osservatore innamorato: se pure c'è una punta d'invidia verso la vita del cugino, verso Chloe prova un amore platonico, un'affinità quasi poetica tanto sono simili i loro gusti. Presto diventa una sorta di surrogato di Matthew, un marito per tutte le piccole incombenze legate alla casa e alla quotidianità. Un marito attento e anche geloso: un giorno infatti decide di seguirla e scopre che non è la lezione di yoga ad aspettarla ma uno sconosciuto in un motel. Quando l'uomo viene trovato morto, tutti gli indizi portano a Matthew e il lettore non può fare a meno di mettere in dubbio tutto, perché iniziano le indagini ed emergono tutti i piccoli e grandi segreti che ognuno nasconde.
Add, 2018
Abstract: È la primavera del 2012 e 40.000 persone sono morte dall’inizio della primavera araba siriana. In una piccola città di provincia, inventata ma che somiglia a molte città del nord della Siria, Yasmine, pacifista militante, ha istituito un ospedale clandestino. La città in cui vive è controllata dal regime di Assad, ma è relativamente stabile. Nell’ospedale vivono con lei undici figure, malati e medici, che rispecchiano la complessità della società siriana: un curdo, un alauita, una giornalista franco-siriana, membri dell’armata libera e un islamista radicale. Al ritmo delle stagioni, il libro racconta le loro vite, l’impegno politico, il tradimento, le amicizie che si rompono e si ricompongono, sotto l’ombrello onnipresente della guerra. Fino a una nuova primavera. Raccontato in bianco e nero, Freedom Hospital è una delle narrazioni più potenti della catastrofe siriana.
[Ravenna] : Montanari, c2012
Bordighera : Istituto internazionale di studi liguri, 2017
Collezione di monografie preistoriche ed archeologiche ; 18
Le silence : une fiction / [assisted by Cristiano Raimondi]
London : Mack, c2012
Naples : Centre Jean Bérard, 2013
Études / Centre Jean Bérard ; 9
Herrlichkeiten : textile Kirchenschätze aus St. Gallen / [redaktor: Michaela Reichel]
St. Gallen : Textilmuseum, 2012
Karl Holmqvist : 'K / [editors: Beatrix Ruf, Steinar Sekkingstad]
Zürich : JRP Ringier, c2012
Firenze ; Milano : Giunti, c2012
Abstract: Leoni, leopardi, orsi, elefanti, uccelli tropicali, e fiori di ogni tipo, barocchi e futuristi, rigogliosi e stilizzati e tante geometrie, classiche e psichedeliche, senza contare le divagazioni pittoriche con citazioni di Magritte, Niki de Saint-Phalle, Arman. Parliamo delle mille cravatte, nessuna anonima, quasi tutte squillanti, o, come azzardava qualcuno impossibili, che Pier Giovanni Marzili, professore dell'Università di Firenze, ha voluto donare alla Galleria del Costume di Palazzo Pitti a Firenze. Il libro, interamente a colori, presenta una selezione cospicua di queste opere d'arte in seta riprese nell'abitazione del professore, in parte con sculture, antiche cornici e strumenti musicali. Ogni immagine è accompagnata da una didascalia con il nome dello stilista o dell'artigiano produttore (oltre 70 le illustri firme presenti: da Leonard a Kenzo, da Versace a Yamamoto, da Pucci a Ferré e Ferragamo), l'anno di produzione e il tipo di tessuto utilizzato.
Milano : VP, 2015
Vita e pensiero. Università - RicercheStoria
Abstract: Il lavoro manuale è presente spesso nella storia degli istituti per minori, dagli orfanotrofi alle case per bambini e ragazzi abbandonati e 'derelitti', come modalità di impiego disciplinato degli ospiti e anche a beneficio dei bilanci dell'ente. Dal Sette-Ottocento il lavoro assunse gradualmente finalità nuove e lo scopo 'industriale' di laboratori e officine degli enti assistenziali si venne riducendo, mentre ci si propose - anche nel confronto con esperienze e modelli stranieri - una vera formazione professionale. Questa era diretta non solo a permettere l'apprendimento di un mestiere manuale e facilitare il collocamento lavorativo, obiettivi che pure restavano tra gli scopi degli istituti; ma anche a valorizzare le attitudini e i talenti dei giovani assistiti e dare loro maggiori opportunità mediante una buona qualificazione professionale. Le esperienze e le immagini contenute nel volume raccontano di scuole-officina volte a formare sarte e sarti, calzolai, falegnami-ebanisti, meccanici ecc., di navi asilo, di colonie agricole e di corsi professionali nei riformatori. Già prima che il lavoro dei minori fosse vietato per legge in Italia, in vari enti il lavoro degli allievi fu accantonato e gli istituti si orientarono ad ampliare l'istruzione degli alunni e a potenziarne le opportunità mediante la formazione professionale. Un processo che, muovendo dall'infanzia povera e 'irregolare', contribuì all'affermazione di un sentimento dell'infanzia...
Arriva la fine del mondo (e ancora non sai cosa mettere) / Roberto Alajmo
Laterza, 2012
Abstract: La funesta profezia del 21 dicembre 2012 è solo un esempio. L'ultimo, se i Maya avevano ragione. Il fatto è che periodicamente l'umanità si prepara a sloggiare dal pianeta Terra. Millenarismi di ogni tipo per secoli hanno alimentato la credulità popolare, e ogni scampato pericolo è sempre servito solo come carburante per la profezia successiva. In particolare, però, è la generazione di noi contemporanei quella che sta coltivando con maggiore convinzione l'idea di essere l'ultima della storia del mondo. Dopo di noi, il diluvio: e pazienza per i posteri, fossero anche i nostri figli. Potrà essere un collasso finanziario, oppure un drammatico stravolgimento climatico, forse un'ondata migratoria devastante, uno tsunami di spazzatura, una guerra mondiale, la fine delle risorse petrolifere. Oppure tutte queste cose assieme, senza escludere i classici del cinema: impatto con un meteorite o invasione di extraterrestri. Se pure i Maya avessero torto, un'apocalisse sembra davvero alle porte se non altro la fine dei mondo così come siamo abituati a viverlo da qualche secolo a questa parte. Ecco lo specifico contemporaneo: ci sentiamo talmente sicuri di un'imminente apocalisse (una qualsiasi apocalisse) che ci siamo convinti di non poter fare nulla per fermarla. Se ne ricava la più classica delle profezie che si auto verificano: siccome la fine del mondo ci sarà, ci sarà la fine del mondo.
2012 : il viaggio continua / Valeria Botta
Firenze ; Milano : Giunti, 2012
Abstract: Stiamo per arrivare al 2012, la data fatidica, il punto di non ritorno. Perché secondo il calendario gregoriano, in base a una profezia dei Maya, il 21 dicembre di quest'anno si verificherà un evento straordinario: non si sa bene di cosa si tratti, ma fin'ora niente di simile è mai accaduto. Ci sarà una radicale trasformazione dell'umanità, un profondo rinnovamento spirituale oppure la fine del mondo? L'astronave di Voyager anche questa volta è partita alla ricerca di testimonianze e spiegazioni, tra confutazioni scientifiche e credenze popolari, per gettare luce su una delle più terribili profezie. Età di lettura: da 10 anni.
Private games / romanzo di James Patterson e Mark Sullivan ; traduzione di Andrea Carlo Cappi
Longanesi, 2012
Abstract: Londra, luglio 2012. Mancano pochi giorni all'inizio delle Olimpiadi e la città è parata a festa, pronta ad accogliere gli atleti provenienti da ogni parte del mondo per celebrare il grande rito dello sport. Ma c'è qualcuno convinto che l'antico spirito olimpico sia stato tradito dalla moderna corruzione e che questi Giochi non debbano avere luogo. Il primo omicidio è un segnale chiaro: davanti al cadavere di Sir Denton Marshall, uomo chiave del Comitato organizzatore, i cinque cerchi olimpici disegnati con la vernice spray sono coperti da una X. Tracciata con il sangue. Per la filiale londinese della famosa agenzia di investigazione Private International, al comando di Peter Knight, abilissimo detective e uomo tormentato da un passato di dolore, inizia una drammatica corsa contro il tempo e contro un nemico spietato e invisibile, che si firma Crono e che, come l'antica divinità di cui ha preso il nome, intende divorare i Giochi e i suoi atleti. E mentre le gare hanno inizio in un clima di angoscia e di massima allerta, Knight indaga e arriva fino a mettere a rischio ciò che ha di più caro perché la fiamma di Olimpia non si trasformi in fuoco di distruzione, ma resti luce di speranza per tutti...
Tiepolo nero : opera grafica e matrici incise / a cura di Lionello Puppi, Nicoletta Ossanna Cavadini
Milano : Mazzotta, [2012]
Abstract: Questo volume è stato pubblicato per l'esposizione proposta dal m.a.x museo di Chiasso e dedicata alle incisioni di Giambattista Tiepolo (1696-1770) e suo figlio Giandomenico (1727-1804) accompagnate dalle matrici in rame che le hanno generate. Conosciuto soprattutto come pittore e affreschista, Tiepolo si dedicò a più riprese all.incisione dell'acquaforte dando origine ad immagini, che per ideazione e qualità estetico-esecutiva segnano la storia della grafica moderna. In mostra, e sul catalogo, sono visibili, tutto il corpus delle trentacinque acqueforti di Giambattista Tiepolo, riunite nella serie dei Capricci (1733-1742 ca.) e degli Scherzi di fantasia (1743-1757) e una selezione delle stampe del figlio Giandomenico che ne continua l.attività incisoria nonché alcuni disegni e bozzetti ad essa collegata. Le matrici incise, poste a raffronto dell'opera a stampa permettono di comprendere la grande abilità esercitata a bulino e cesello dal maestro veneto. Sorprendenti sono gli effetti luministici resi dal libero segno del Tiepolo. La suggestione esercitata sulla cultura del Moderno è anche documentata dalla raccolta delle incisioni La fuga in Egitto realizzata dal figlio Giandomenico.
La dinastia Brueghel / a cura di Sergio Gaddi, Doron J. Lurie
Cinisello Balsamo : Silvana, [2012]
Abstract: Pieter il Vecchio, Jan il Giovane, Abraham, e ancora Philips, Ferdinand, Jan Baptist e Ambrosius: una dinastia di pittori - quella dei Bruegel - che ha segnato la storia dell'arte nordica per oltre un secolo, dal 1560 circa fino al 1700 inoltrato, protagonista di questo volume edito in occasione della mostra allestita nel 2012 a Como, Villa Olmo. Un'occasione per conoscere la produzione di questa grande famiglia di pittori fiamminghi, attraverso una selezione di circa settanta opere - fra quadri e disegni - provenienti da prestigiosi musei internazionali e collezioni private. Scorrono nelle pagine del volume suggestivi paesaggi innevati tipici del nord europa, scene campestri e feste popolari, nature morte che colpiscono per la meticolosa attenzione rivolta ai dettagli, scene di genere e alcuni soggetti religiosi: una rassegna corale - al cui interno spicca, quale prezioso termine di confronto, un quadro di Hieronymus Bosch - accompagnata nel volume da saggi critici che ripercorrono con dovizia di informazioni la storia dei Bruegel nel contesto artitico europeo dell'epoca.
Cinisello Balsamo : Silvana, [2012]
Abstract: Inquieto, eccessivo, Adolfo Wildt (Milano, 1868-1931) è il fastoso crepuscolo della scultura, se per scultura s'intende l'antica opera sul sasso, il colpo, e la pazienza della levigatura. Coltissimo e estremo anche nel virtuosismo, è l'ultimo maestro, con quel tanto di artigiano, di umile mestiere che sta nella parola, ma anche di alto e reverente. All'arte del marmo ha dedicato l'ultimo trattato e l'ultima scuola, dove accanto ai corsi d'accademia dava per prima cosa da scolpire un uovo, nocciolo di una forma esatta trasformata in senso, e stranamente analogo, anche nell'umile ripetizione dell'esercizio, a quell'Inizio del Mondo con cui il genio arcaico di Brancusi, cancellando in un gesto ogni storia e ogni stile, inaugurava a Parigi l'alba di un'arte nuova. Wildt, invece, a Milano salvava tutto: stile e storia, simboli e letteratura, dei, eroi, santi, celebrazione e monumento. Estraneo al mondo delle avanguardie e altrettanto a disagio nel conformismo artistico del primo Novecento, Wildt corrispose a fatica col suo tempo e quasi nulla con quelli successivi, ma è forse proprio in questo solitario anacronismo il salto che lo collega al nostro tempo: in questo suo essere tutto e senza luogo, classico e gotico, manierista e barocco, frammentario e giustapposto come le fotografie dei monumenti antichi che Aby Warburg, nella biblioteca di Amburgo, accostava allora su quelle tavole dove andava fondando un altro senso dell'arte e della storia.
Cinisello Balsamo (Milano) : Silvana, [2012]
Abstract: Nella famiglia nascono e si sviluppano le attitudini umane dell'accoglienza e della relazione, sulle quali si fonda la convivenza umana che nel quotidiano regola ogni struttura sociale. Questo volume traccia un itinerario artistico lungo oltre otto secoli - dal Trecento ai giorni nostri - focalizzando l'attenzione del lettore sia sulla rappresentazione della famiglia e dei gesti che la contraddistinguono nelle opere della tradizione artistica occidentale, sia sulle attività sociali sorte nel territorio lombardo (istituzioni, confraternite, enti, associazioni), con il fine di sostenere e 'farsi famiglia' per coloro che si trovano in situazioni di difficoltà. Una duplice lettura dunque, che affianca le opere provenienti dai luoghi di assistenza a quelle direttamente espressive del tema della famiglia, di autori che vanno da Pietro Lorenzetti a Picasso, passando per Angelo Morbelli, Girolamo Induno, Arturo Martini, Mario Sironi, Medardo Rosso, Gino Severini, fino a Michelangelo Pistoletto e Mimmo Paladino, solo per citarne alcuni. Il volume è completato dalle biografie degli artisti.