Trovati 11 documenti.
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I grandi sognatori / Rebecca Makkai ; traduzione di Cristiana Mennella
Einaudi, 2021
Abstract: Chicago, 1985. Al giovane Yale Tishman non manca niente: ha un lavoro gratificante, una relazione stabile, un gruppo affiatato di amici. Ma il mondo intorno a lui sta crollando. La nuova epidemia di Aids si diffonde rapidamente anche a Chicago, e Yale assiste inerme alla sofferenza della sua comunità, legandosi sempre di piú alla sorella di un amico, Fiona. Trent'anni dopo Fiona segue le tracce della figlia scomparsa. La ricerca l'ha condotta a Parigi: qui, tra le avversità del presente, un inatteso incontro con i ricordi le darà l'occasione per riconciliarsi con il passato.
L'edicolante di Charlie / Anaĩs Ginori
Bompiani, 2016
Abstract: L’edicola di Patrick a Saint-Germain-des-Prés è una delle più antiche di Parigi. Ogni mattina i disegnatori Cabu e Wolinski passano da lui a comprare i giornali prima di andare al lavoro. Il 7 gennaio 2015 il rito si ripete e dopo i due si avviano verso la redazione di “Charlie Hebdo”. E poi l’attacco, gli spari, la fuga dei terroristi. In queste pagine Anaïs Ginori racconta le straordinarie coincidenze di una tragedia che ha cambiato il volto della Francia e ce ne dà una lettura affascinante. L’edicolante di Charlie, a partire dalla cronaca di quel 7 gennaio, ci narra come la Storia sia entrata nella casa delle storie, ci narra la rinascita dell’“età della carta” e la resistenza miracolosa della stampa contro la barbarie.
Mondadori, 2015
Abstract: Parigi, 2015, il Re di Francia sfugge a un attentato di cospiratori e la figlia Constance viene rapita. Il giovane D’Artagnan, 14enne appena arrivato nella capitale, e i Moschettieri Athos, Porthos e la bella Aramis hanno 24 ore di tempo per ritrovarla e non sottostare al ricatto dei rapitori. Una rilettura in chiave moderna del classico di Dumas, in cui i Moschettieri, Milady e Richelieu si muovono nella Parigi del 21° secolo.
Se Dio esiste : quaderni parigini, gennaio-novembre 2015 / Joann Sfar ; traduzione di Giovanni Zucca
Rizzoli Lizard, 2016
Abstract: La ricerca della fede e della spiritualità di un uomo nel pieno di una profonda crisi, seguita alla morte del padre, alla separazione dalla moglie e al brutale assassinio dei suoi amici di "Charlie Hebdo". Joann Sfar analizza il senso di smarrimento che ha invaso il proprio Paese e il mondo, il declino della società e della politica, e tenta di trovare risposte semplici ai problemi di tutti i giorni, quelli di ognuno di noi. Lo fa tornando alle origini - i suoi quaderni di appunti - per capire cosa potrebbe spingere l'umanità a credere di nuovo in qualcosa. Nel tentativo di trovare, se non Dio, almeno una stella fortunata.
Il libro che non volevo scrivere / Erwan Larher ; traduzione di Laura Berna
Ponte alle Grazie, 2018
Abstract: Alle 21,40 del 13 novembre 2015, tre terroristi legati all'ISIS fanno irruzione nel teatro Bataclan, a Parigi, armati fino ai denti. Nelle ore successive uccidono 130 persone e ne feriscono circa 360. Fra i feriti, un solo scrittore, Erwan Larher. Fortunata coincidenza, essere al centro della Storia e uscirne vivo, per chi vive di storie. Ma come venirne a capo quando la storia in questione è privata e pubblica, lutto collettivo e tragedia personale? Raccontare è difficile, quasi eticamente scorretto, e l'equilibrio fra io e noi impossibile da accordare. Per un anno, Larher rifiuta interviste e dichiarazioni pubbliche. Fino al momento in cui, richiamato al dovere che il ruolo gli impone, dopo una lunga elaborazione del lutto, il libro comincia a colargli fra le dita. Il risultato è un «oggetto letterario» anomalo, drammatico e ironico, divertente e desolato, in cui i tragitti del Caso (o del Destino) attraversano l'infanzia borghese, l'adolescenza da rocker in erba, l'età adulta da discografico-scrittore, e portano Erwan nell'occhio del ciclone. Accanto a lui, in un gioco di alternanze, le testimonianze dirette di familiari, amici più o meno intimi, compagne, nella loro versione del dramma. Di fronte a lui, un alter ego, Iblis, materializzatosi dal lato oscuro della sua (nostra) stessa marginalità, armato di kalashnikov.
La notte dei ragni d'oleandro / Mario Bramé
Transeuropa, 2018
Abstract: Un diavolo, con i suoi complici, sta preparando una strage al Bataclan durante la notte del 13 novembre 2015. Mario è un batterista jazz che ha deciso di vendere l'inseparabile rullante e rinunciare, per un patto, ai suoi sogni. In quella stessa notte. Due vite distanti che convergono in uno scontro sul senso delle cose. Cos'hanno in comune i loro mondi? Qual è il vero movente delle loro azioni? La risposta è in un libro insospettabile. Un cozzo di identità e di comunità, una storia di sfide, di filosofie e di jazz, un tributo alla musica e alla passione dentro un solo tramonto, scandito dal passare delle ore che corrono in modo inesorabile verso l'epilogo rivelatore dell'alba.
La casa sulla riviera / Natasha Lester
Newton Compton, 2022
Abstract: Parigi, 1939. Eliane Dufort è appassionata d'arte, ma sono tempi duri e per aiutare la sua famiglia e prendersi cura delle sorelle minori si divide tra i turni nella brasserie dei genitori, il corso di Belle Arti e un lavoro part-time al museo del Louvre. Qui incontra una vecchia conoscenza, un talentuoso pittore inglese, Xavier. Prima che Eliane possa ammettere con sé stessa di esserne innamorata, i nazisti occupano la città e Xavier è costretto a ripartire per l'Inghilterra. Parigi non è più un posto sicuro, nemmeno per lei. Ma Eliane non ha intenzione di stare a guardare senza fare nulla. Con il cuore spezzato, comincia a collaborare con la Resistenza francese per catalogare gli inestimabili tesori nazionali che i tedeschi stanno rubando. E fare in modo che resti traccia dei loro misfatti. Giorni nostri. Remy Lang sta fuggendo dai fantasmi che la perseguitano. È appena arrivata dall'Australia in una splendida tenuta sulla Costa Azzurra e, mentre lavora assiduamente, trova un catalogo di quadri nel quale è contenuta anche la tela appesa al muro della sua camera da letto a Sydney. Qual è la storia del dipinto? E quali segreti nasconde la sua famiglia?
Je suis Charlie : matite in difesa della libertà di stampa
Corriere della Sera : Rizzoli Lizard, 2015
Abstract: I più illustri nomi del fumetto e dell'illustrazione della scena internazionale rendono un commosso omaggio agli artisti della rivista francese Charlie Hebdo nel nome della libertà di pensiero. I proventi delle vendite di questo libro saranno destinati alla redazione di Charlie Hebdo.All'indomani del tragico attentato nella capitale francese, una raccolta di vignette a firma dei più grandi artisti internazionali e non. Un addolorato e sincero tributo a coloro che con il proprio illuminato lavoro hanno reso celebre la storica rivista Charlie Hebdo. Un libro che dà voce all'indignazione di tutto il mondo nei confronti del terrorismo e dell'oscurantismo, sottolineando l'importanza della satira e l'urgenza di preservare la libertà intellettuale, affinché si comprenda la necessità di continuare a disegnare, dire e - all'occorrenza - dissacrare, nel nome dell'informazione e della democrazia. Perché tutti siano Charlie Hebdo.
Non avrete il mio odio / Antoine Leiris ; traduzione di Lucia Corradini Caspani
Corbaccio, 2016
Abstract: Un lettera ripresa da tutta la stampa nazionale ed internazionale. In Italia ripresa anche da Massimo Gramellini sul suo Buongiorno. Il libro sarà lanciato in tutto il mondo nelle prossime settimane mentre il programma promozionale è straordinario: autore invitato al Salone del Libro di Torino, lunga richiesta di interviste su tutti i media e iniziativa promozionale con il Corriere della Sera. «Venerdì sera avete rubato la vita di una persona eccezionale, l’amore della mia vita, la madre di mio figlio, eppure non avrete il mio odio. Non so chi siete e non voglio neanche saperlo. Voi siete anime morte. Se questo Dio per il quale ciecamente uccidete ci ha fatti a sua immagine, ogni pallottola nel corpo di mia moglie sarà stata una ferita nel suo cuore. Perciò non vi farò il regalo di odiarvi. Sarebbe cedere alla stessa ignoranza che ha fatto di voi quello che siete. Voi vorreste che io avessi paura, che guardassi i miei concittadini con diffidenza, che sacrificassi la mia libertà per la sicurezza. Ma la vostra è una battaglia persa. L’ho vista stamattina. Finalmente, dopo notti e giorni d’attesa. Era bella come quando è uscita venerdì sera, bella come quando mi innamorai perdutamente di lei più di 12 anni fa. Ovviamente sono devastato dal dolore, vi concedo questa piccola vittoria, ma sarà di corta durata. So che lei accompagnerà i nostri giorni e che ci ritroveremo in quel paradiso di anime libere nel quale voi non entrerete mai. Siamo rimasti in due, mio figlio e io, ma siamo più forti di tutti gli eserciti del mondo. Non ho altro tempo da dedicarvi, devo andare da Melvil che si risveglia dal suo pisolino. Ha appena 17 mesi e farà merenda come ogni giorno e poi giocheremo insieme, come ogni giorno, e per tutta la sua vita questo petit garçon vi farà l’affronto di essere libero e felice. Perché no, voi non avrete mai nemmeno il suo odio».
Adelphi, 2023
Abstract: Scandito in tre parti – «Le vittime», «Gli imputati», «La corte» –, V13 raccoglie, rielaborati e accresciuti, gli articoli (apparsi a cadenza settimanale sui principali quotidiani europei) in cui Emmanuel Carrère ha riferito le udienze del processo ai complici e all’unico sopravvissuto fra gli autori degli attentati terroristici avvenuti a Parigi il 13 novembre 2015 – attentati che, tra il Bataclan, lo Stade de France e i bistrot presi di mira, hanno causato centotrenta morti e oltre trecentocinquanta feriti. Ogni mattina, per quasi dieci mesi, Carrère si è seduto nell’enorme «scatola di legno bianco» fatta costruire appositamente e ha ascoltato il resoconto di quelle «esperienze estreme di morte e di vita» – le testimonianze atroci di chi ha perduto una persona cara o è scampato alla carneficina strisciando in mezzo ai cadaveri, i silenzi e i balbettii degli imputati, le parole dei magistrati e degli avvocati –, e lo ha raccontato, come solo lui sa fare, senza mai scivolare nell’enfasi o nel patetismo, e riuscendo a cogliere non solo l’umanità degli uni e degli altri (sconvolgente, ammirevole o abietta che fosse), ma anche, talvolta, la quasi insostenibile ironia dei discorsi e delle situazioni. Da questo viaggio al termine dell’orrore e della pietà, da questo groviglio di ferocia, di fanatismo, di follia e di sofferenza, Carrère sa, fin dal primo giorno, che uscirà cambiato – così come uscirà cambiato, dalla lettura del suo libro, ciascuno di noi.
È arrivata la bufera / Giulietto Chiesa
Milano : Piemme, [2015]
Abstract: All'indomani dei tragici fatti di Parigi, con l'assalto alla redazione della rivista satirica Charlie Hebdo e a un supermercato ebraico, l'atmosfera ha raggiunto livelli di isteria tali che tentare, finalmente, una ricostruzione puntuale e pacata è diventato ineludibile. È in gioco l'esistenza stessa dell'Europa. È in gioco la collocazione dell'Europa rispetto alla Russia, ai cui confini è in corso una guerra sanguinosa. In una parola, è in gioco la sopravvivenza della pace mondiale. Le stragi parigine hanno prodotto l'inizio di un'enorme crociata che sta investendo tutto il mondo. Ma il fatto è che molto di ciò che ci hanno raccontato finora, quello che è stato mostrato a centinaia di milioni di persone, non regge alla minima verifica. Ci sono troppi elementi che non tornano. 'Buchi neri' che sfidano, anzi, che demoliscono la ricostruzione ufficiale passano completamente sotto silenzio. Ne 'I misteri di Parigi', Giulietto Chiesa produce - in presa diretta - una rilettura critica dei drammatici eventi che stanno sconvolgendo le opinioni pubbliche europee e catalizzando l'interesse della macchina dell'informazione nelle ultime settimane. E che orienteranno le scelte degli Stati e i destini di miliardi di persone. Si tratta di argomenti che aveva anticipato nel recente 'Invece della catastrofe', qui proposto in versione aggiornata.