Trovati 54 documenti.
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Occhi di Testori : Giancarlo Vitali e la poesia / interventi di Giovanni Testori ... [et al.]
Lucca : Cinquesensi, [2017]
Casa della poesia. Quaderni
Abstract: Siamo, ecco, sulla riva di «quel» ramo. Così possiamo chieder soccorso alla voce sgranata, epperò fermamente docente e rammentante, di Franco Parenti mentre, nella «prova» degli «sposi promessi», insegna a pronunciarlo il «quel» di «quel ramo», e così, piano, piano, disegna, di lui, il ramo, la colma calma, frastagliatissima sequenza; fino ad arrivare là, sul fondo; poco prima che curvi verso Piona; quanto dire, a Bellano; borgo che, di fatti, uno dei personaggi della «prova» pronuncia. (Giovanni Testori, I fasti della pittura «Il genio degli ignoti»: Giancarlo Vitali)
Nutrimenti, 2017
Abstract: Nel maggio del 2015 Cumhuriyet, il maggiore quotidiano turco di opposizione, lancia uno scoop esclusivo che smaschera il coinvolgimento diretto della Turchia nella questione siriana. Un video girato un anno prima mostra un tir dei servizi segreti turchi che trasporta in Siria, nascosto sotto casse di medicinali, un carico d’armi pesanti, verosimilmente destinato alle forze del radicalismo islamico, al-Qaida e Isis. La notizia imbarazza il potere di Ankara; il presidente Erdoğan in persona minaccia pubblicamente i responsabili della diffusione del video. Pochi mesi dopo, Can Dündar, direttore del giornale, viene arrestato con l’accusa di spionaggio e divulgazione di segreti di Stato. Viene condotto a Silivri, vera e propria cittadella di reclusione per oppositori politici voluta da Erdoğan dopo la sua salita al potere. Trascorrerà tre mesi, di cui quaranta giorni in isolamento, chiuso in una cella di venticinque metri quadrati divisi su due piani, dotata di un angusto cortiletto esterno, cinto da un muro alto dieci metri. Saranno tre mesi di riflessioni, speranze, resistenza; di lotta indomita per ottenere giustizia e rivendicare il diritto alla libertà di stampa. Un tempo sospeso che Can Dündar racconta in prima persona in questo libro: un fermo atto d’accusa a un regime che incarcera chi si batte per un’informazione libera e, allo stesso tempo, uno straordinario elogio alla forza delle idee.
La Nave di Teseo, 2018
Abstract: In Adulti nella stanza, Yanis Varoufakis, l’ex ministro delle Finanze della Grecia, racconta, con particolari densi e scottanti, il suo scontro con le forze economiche e politiche più potenti del pianeta. Come promesso durante la sua campagna elettorale, una volta sedutosi al tavolo europeo, Varoufakis ha provato a rinegoziare il rapporto della Grecia con l’UE, scatenando una battaglia di portata globale. Il ruolo e la posizione di Varoufakis lo fanno rimbalzare dalle manifestazioni di piazza ad Atene ai negoziati a porte chiuse nei grigi uffici dell’Unione Europea e del Fondo Monetario Internazionale, fino agli incontri ufficiali, e non, con intermediari americani a Washington. Dialoga e discute con Barack Obama, Emmanuel Macron, Christine Lagarde, gli economisti Larry Summers e Jeffrey Sachs, mentre combatte per risolvere la crisi finanziaria della Grecia senza ricorrere alle punitive misure di austerity adottate e promosse dai paesi che guidano l’Unione. Nonostante il supporto del popolo greco e la forza delle sue argomentazioni, il ministro delle Finanze dovrà scontrarsi con le ire dell’élite europea. Questo appassionato memoir di Yanis Varoufakis non solo ricostruisce nel dettaglio quei mesi febbrili della recente storia europea, ma è anche un avvertimento contro le derive autoritarie e populiste in Europa e negli Stati Uniti. Un racconto straordinario e intenso di una politica dell’ipocrisia, della collusione e del tradimento, che fa vacillare dalle fondamenta l’intero establishment mondiale.
Milano : Mursia, c2017
Testimonanze fra cronaca e storiaLe nuove guerre
Abstract: «Certe prigionie non finiscono mai, se non c'è verità. Questo libro è come un biglietto d'accusa mite e doloroso, per noi che non sapevamo e per quelli che sapevano e sanno.» (Toni Capuozzo). Il 19 luglio 2015 Gino Pollicardo, insieme ad altri tre colleghi, viene rapito durante il viaggio per raggiungere il posto di lavoro in Libia. Sono quattro padri di famiglia che hanno accettato un lavoro lontano da casa, in un Paese pericoloso, per necessità non per voglia d'avventura. Queste pagine raccontano la prigionia di quei quattro italiani, per 228 giorni in balia di uomini violenti e crudeli che si scopriranno essere militanti dell'Isis. Sette mesi e mezzo di paura, fame, percosse, speranze e soprattutto silenzio e tante domande senza risposta. Chi tratta per la loro liberazione? Chi sono i rapitori? Che sta succedendo fuori dalla loro prigione? Che cosa fanno i mass media? Un memoriale che con parole pacate chiama in causa gli apparati dello Stato italiano che non hanno salvato Salvatore Failla e Fausto Piano e hanno lasciato gli altri due, Gino Pollicardo e Filippo Calcagno, al loro destino di sopravvissuti, senza assistenza, senza notizie, senza risposte. Un silenzio colpevole che non è ancora finito.
Milano : Mousse Publishing : La Triennale di Milano, c2015
Milano : Mousse Publishing : La Triennale di Milano, c2015
Seth Siegelaub : beyond conceptual art / [concept and editing: Leontine Coelewij, Sara Martinetti]
Köln : König ; Amstedam : Stedelijk Museum, c2016
Mille e un Marocco : mangia viaggia ama nel paese più colorato del mondo / Letizia Gardin
Terra santa, 2020
Abstract: Il Marocco è un mosaico dai tasselli incredibili. E la travel blogger Letizia Gardin li racconta tutti, uno per uno, con la sua penna lieve e raffinata: dal profumo di tè alla menta al fascino delle kasbah, dagli odori di spezie tra i banchi di un suq al richiamo dei muezzin tra le terrazze delle città imperiali, senza dimenticare l’aroma dell’olio di argan e il rito dell’hammam, l’architettura variopinta dei riad e i mille modi di fare un cous cous. Se davvero un Paese è ciò che noi siamo nel momento in cui lo visitiamo, in questo racconto tutte le suggestioni e gli episodi, anche i più banali, sono il Marocco di Letizia, ma anche la più autentica testimonianza che poche cose a questo mondo ci cambiano con la stessa potenza di un viaggio.
L'isola dei giusti : Lesbo, crocevia dell'umanità / Daniele Biella ; prefazione di Domenico Lucano
Paoline, 2017
Abstract: Tra la primavera del 2015 e quella del 2016 sull'isola greca di Lesbo sono arrivate via mare dalla Turchia almeno seicentomila persone: un numero quasi otto volte superiore agli ottantamila isolani. A correre in loro soccorso ben prima delle istituzioni europee sono arrivati gli abitanti dell'isola, che rappresentano l'essenza del nuovo libro di Daniele Biella: sette storie di altrettante persone – Emilia, Stratos, Eric, Melinda, Christoforos, Daphne, Efi – simbolo di quella straordinaria normalità che ha permesso di salvare migliaia di vite umane da morte certa e aiutarne molte altre a recuperare forza e dignità. Storie in cui risuona, forte, il monito di papa Francesco: "Ognuno è prezioso, le persone sono più importanti delle cose e il valore di ogni istituzione si misura sul modo in cui tratta la vita e la dignità dell'essere umano, soprattutto in condizioni di vulnerabilità" (Messaggio per la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato).
Milano : Mousse Publishing : La Triennale di Milano, c2015
Milano : Mousse Publishing : La Triennale di Milano, c2015
Milano : Mousse Publishing : La Triennale di Milano, c2015
Milano : Mousse Publishing : La Triennale di Milano, c2015
708.525
Sondrio : Fondazione Gruppo Credito Valtellinese, 2015
Milano : Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, 2017
Ricerche
Cinisello Balsamo : Silvana, 2015
Gc ; 6
Abstract: L'arte del brindisi quale momento di elegante e vivace convivialità, offre lo spunto per raccontare, in questo volume, uno spaccato della cultura d'impresa e di storia della pubblicità, dalla fine dell'Ottocento ai giorni nostri. Il fenomeno sociale dell'aperitivo ha le sue radici nel vivere civile, corroborato dalla sapienza della mescita delle bevande: usi e costumi dei suoi rituali si trasformano dalla Belle Époque al periodo déco, e dalla ripresa post-bellica della dolce vita fino all'uso contemporaneo dell'happy hour. Attraverso una ricca selezione di réclames, affiches, manifesti, locandine, menù, grafiche pubblicitarie, insegne ma anche arredi di design e oggettistica dedicata, si ripercorre la storia dei marchi di grandi aziende quali Branca, Campari, Carpano, Cinzano, Martini, che affidarono da subito la loro immagine ad artisti illustri - Dudovich, Cappiello, Gros, Depero, Lenhardt, Hohenstein, Marangolo, Mattaloni, Crepax, Nespolo, Testa, Amisani, Stelminig, Codognato, Ballerio, Mauzan, Metlicovitz, solo per citarne alcuni.
Gillo Dorfles: essere nel tempo / / a cura di Achille Bonito Oliva
Milano : Skira, 2015
Abstract: Gillo Dorfles: l'artista e il critico. Due anime distinte, due differenti modi di vivere la relazione con il Tempo. Da un lato, i tempi del mondo interiore e una nitida scelta di campo: essere strutturalmente e ontologicamente senza tempo. Dall'altro, i tempi del mondo (il presente che configura ogni epoca) e l'orizzonte mobile della storia che reclama la sua interpretazione e la sua attenta lettura critica. L'intellettuale Gillo Dorfles - critico d'arte, estetologo, con laurea in medicina e specializzazione in psichiatria - si dimostra capace di intercettare le più sottili evoluzioni estetiche e culturali delle epoche che attraversa: design, architettura, moda, musica, comunicazione e costume. Uno sguardo che rileva e indaga trasformazioni, mutazioni e stratificazioni apparentemente impercettibili: la realtà delle cose, sotto l'influenza del tempo. Produzione artistica e produzione critica di un padre nobile della cultura italiana (visiva e non) del XX secolo diventano occasione, in questa monografia, per ripercorrere oltre un secolo di storia attraverso lo sguardo lungimirante di chi sa avvistare il domani. Il volume riunisce oltre centotrenta opere, in prevalenza dipinti, disegni e opere grafiche, ma anche una selezione di ceramiche e gioielli, una ricca sezione fotografica e un corpo di carteggi. Il volume è il Catalogo della mostra di Roma (MACRO, 27 Novembre 2015 - 30 Marzo 2016).
Trieste : Provincia di Trieste, 2015
Bellinzona : Casagrande, c2015
Abstract: Il libro getta uno sguardo sull'arte italiana e svizzera nel periodo compreso fra il 1840 e il 1960, ponendo in dialogo alcuni dei maggiori artisti appartenenti ai due Paesi. Il Ticino è dunque eletto a luogo ideale di osservazione della realtà culturale europea che si estende a nord e a sud dei suoi confini. Opere di Giovanni Serodine, Pier Francesco Mola, Carlo Maderno, Francesco Borromini, Domenico Fontana, Domenico Trezzini, Giocondo Albertolli, Vincenzo Vela, Edoardo Berta, Filippo Franzoni, Luigi Rossi, Adolfo Feragutti Visconti, Marianne Werefkin, Alexej Jawlenski, Paul Klee, Ignaz Epper, Fritz Pauli, Johannes Robert Schürch, Jean Arp, Hans Richter, Fritz Glarner, Italo Valenti, Julius Bissier, Ben Nicholson.