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Trovati 11 documenti.

Le stelle di Lampedusa
Libri Moderni

Bartolo, Pietro <1956->

Le stelle di Lampedusa : la storia di Anila e di altri bambini che cercano il loro futuro fra noi / Pietro Bartolo ; con la collaborazione di Giacomo Bartolo

Mondadori, 2019

Abstract: Quando Pietro Bartolo, medico di Lampedusa, vide Anila per la prima volta rimase di sasso. Quella bambina non avrà avuto più di dieci anni. Che cosa ci faceva una creatura così piccola, da sola, in una nave piena di naufraghi disperati? Di solito, ragionò, i bambini di quell'età arrivano qui in Italia accompagnati dai genitori, o da un amico di famiglia o da qualche altro adulto conosciuto lungo il viaggio. Allo stupore di quel primo istante seguì una certezza: l'arrivo a Lampedusa per Anila non era la fine di un lungo viaggio ma solo una tappa intermedia, un nuovo punto di partenza verso il suo vero obiettivo, trovare la mamma «da qualche parte in Europa» e salvarla. Da tutto. Dalla prostituzione, dal vudù africano che la teneva in scacco, dalla non meno malefica burocrazia occidentale, ma soprattutto dai suoi stessi sensi di colpa. Pietro Bartolo accetta di accompagnare Anila lungo questo suo nuovo percorso. E, attraverso i suoi occhi neri e profondissimi, si proietta dentro l'interminabile incubo dei tanti migranti bambini che negli anni sono arrivati – da soli – sulle coste italiane: la miseria di Agades, la traversata del deserto, gli orrori delle carceri libiche, il terrore del naufragio nelle acque gelide di un Mediterraneo invernale e ostile. A metà strada esatta tra un romanzo di formazione e un documentario, queste pagine ci permettono di toccare con mano, di scoprire in prima persona che cosa c'è davvero dall'altra parte dell'«allarme immigrazione», quello che troviamo rilanciato negli slogan più beceri di questo medioevo permanente in cui la politica ci ha catapultati.

La pantera delle nevi
Libri Moderni

Tesson, Sylvain <1972->

La pantera delle nevi / Sylvain Tesson ; traduzione di Roberta Ferrara

Sellerio, 2020

Abstract: Nel 2018 Sylvain Tesson viene invitato dal fotografo naturalista Vincent Munier ad andare in Tibet alla ricerca degli ultimi esemplari della pantera delle nevi. Segreta, schiva ma altrettanto temuta, vive sull’immenso altipiano del Changtang che supera i 5.000 metri d’altitudine. La ricerca di questo animale mitico diviene per l’autore il racconto di un’avventura straordinaria e la scoperta di uno spazio infinito di riflessione. Consegnandosi totalmente all’ambiente e agli elementi, trasformandosi in uno sguardo assoluto capace di vincere sul tempo, Tesson ha scritto il suo libro più coraggioso e importante.

Tra i giganti del Tor des Geants
Libri Moderni

Dalmasso, Luca <1981->

Tra i giganti del Tor des Geants : sfidare se stessi nell'Endurance Trail più famoso al mondo / Luca Dalmasso ; prefazione di Dario Viale

Fusta, 2021

Abstract: Dopo una stagione non felice della sua vita, per Luca, da atleta che corre da più di 25 anni, diventare finisher del Tor sarebbe l’inizio di una nuova esistenza. Ecco allora che ci narra della sua preparazione, per mesi. Poi la gara. Ripercorre ogni sentiero, ogni tornante: c’è il rapporto con il proprio limite, con la montagna e con la notte... Luca Dalmasso nel 2018 corre il Tor des Geants, gara di Endurance Trail unica, conosciuta in tutto il mondo e in grado di attirare per una settimana, in Valle d’Ao-sta, atleti e spettatori da decine di Paesi. È la regina di tutte le competizioni in montagna. Tor des Geants [...] significa “Giro dei Giganti”» ci dice Luca. «“Giro” perché è il giro della Valle d’Aosta, e “Giganti” perché s’intendono i giganti montuosi della valle [...]: il Gran Paradiso, il Monte Rosa, il Cervino, il Monte Bianco e altri minori.» Si parte da Courmayeur e lì si ritorna. Si percorrono le due Alte Vie della Valle. Lo si fa in senso antiorario, passando le valli del Gran Paradiso – La Thuile, la Valgrisanche, la Valle di Rhemes e la Valsavarenche – per arrivare a Cogne. Oltre il parco del Monte Avic si scende sino a Pont-Saint-Martin. Quindi ecco quelle Walser di Gressoney, la Val d’Ayas, la Valtournenche, le Valli del Grande con Oyace, sino a S. Rhemy. E infine il ritorno. Se non lo si fosse capito, è un’impresa titanica: fisica e mentale. La distanza è di 330 km, il dislivello di 24.000 metri. Tutto si svolge in semi-autonomia, a velocità libera e in una sola tappa: si parte e si arriva entro un tempo massimo di 150 ore. Dopo una stagione non felice della sua vita, per Luca, da atleta che corre da più di 25 anni, diventare finisher del Tor sarebbe l’inizio di una nuova esistenza. Ecco allora che ci narra della sua preparazione, per mesi. Poi la gara. Ripercorre ogni sentiero, ogni tornante: c’è il rapporto con il proprio limite, con la montagna e con la notte... sì, perché per terminare il Tor gli atleti devono correre anche di notte, magari dopo aver riposato solo un’ora. Tutto per una settimana. Alla fine, Luca riuscirà nell’impresa: arriverà 81°, su più di 800 partecipanti. Da quel momento, la sua vita sarà nuova. Luca ci parlerà anche del post-gara, dei mesi successivi, per farci capire quanto il superamento di una sfida abbia a che fare con il nostro futuro. C’è la montagna, qui; c’è la gara; c’è il benessere dato dall’attività fisica; c’è la Valle d’Aosta, con la sua gente, le sue tradizioni, i suoi panorami, i suoi borghi di pietra e legno; c’è il riscatto di un giovane uomo... Non c’è nulla da fare: sfidare noi stessi è l’unico modo per uscire dal pantano in cui spesso restiamo intrappolati. L’unico per piegare il destino.

Ponte Morandi
Libri Moderni

Basile, Alessandro <vigile del fuoco>

Ponte Morandi : il sesto senso di un soccorritore / Alessandro Basile

Round Robin, 2020

Abstract: La caduta del ponte Morandi alle 11:36 del 14 agosto 2018 ha sconvolto un'intera nazione e ha lasciato un segno indelebile nella mente e nell'anima di tutti i soccorritori intervenuti. Con le testimonianze relative all'esperienza di undici Vigili del Fuoco, tra cui un cane, andremo a rivivere questa triste pagina della storia italiana attraverso una nuova chiave di lettura: il loro sesto senso. Il racconto inizierà a ritroso, ripercorrendo il tragitto effettuato dai soccorritori verso le loro sedi di servizio e i fatti narrati a tre mesi di distanza dall'accaduto. Ci caleremo nei loro panni prima che tutto accadesse. Staremo in silenzio ad ascoltare i loro vividi racconti durante le prime chiamate di soccorso. Chiederemo loro cosa hanno provato, sentito e dovuto sopportare durante il viaggio. Rivivremo i loro ricordi delle fasi operative che andranno ad abbattere il luogo comune del pompiere senza paure. Non parleremo di qualità invincibili ma della fragilità umana.

Vivere
Libri Moderni

Revol, Élisabeth <1979->

Vivere : la mia tragedia sul Nanga Parbat / Élisabeth Revol ; con Éliane Patriarca ; traduzione di Manuela Maddamma

Solferino, 2020

Abstract: Il racconto sincero e appassionato di una tragica scalata e di una rinascita. Il 25 gennaio 2018, Elisabeth Revol e Tomek Mackiewicz raggiungono la cima del Nanga Parbat, dopo una salita in stile alpino e senza ossigeno. Ma proprio nel momento della vittoria, Tomek, stremato, accusa sintomi gravissimi di edema polmonare e cerebrale. Elisabeth per 24 ore lo aiuta a scendere, arrivano a 7200 metri, si riparano in un crepaccio. Dal campo base la convincono a scendere, a Tomek penseranno gli elicotteri. Dal K2, quattro alpinisti polacchi tentano un salvataggio che miracolosamente riesce. Ma per Tomek, molto più in alto, non c'è nulla da fare. In questo libro Elisabeth Revol racconta la sua amicizia con lo scalatore, la salita, la tragedia, con tutto quello ne è seguito: il senso di colpa, la depressione e un po' per volta, il ritorno alla montagna.

Siberia -71°
Libri Moderni

Moro, Simone <1967->

Siberia -71° : là dove gli uomini amano il freddo / Simone Moro

Rizzoli, 2018

Abstract: L’impresa che Simone Moro ha portato a termine nell’inverno del 2018 è emblematica di tutta la sua eccezionale carriera e, allo stesso tempo, segna una svolta. In oltre trent’anni di alpinismo, infatti, Moro ha scelto di non concentrarsi sul cosa – vetta, quota, record… – ma sul come. Ovvero sul senso di confrontarsi con la Natura. Un senso che ha trovato in due parole: “freddo” ed “esplorazione”. Le ascensioni in invernale gli hanno sempre consentito di inoltrarsi, oltre che nei luoghi, anzitutto nell’intimo di se stesso. Si spiega così perché Moro, scoprendo per caso che la Yakutia, in Siberia, è la regione abitata in cui si raggiungono le temperature più basse del pianeta, abbia deciso d’impulso di andare a conoscerla per poi salire sulla sua cima più alta, il Pic (o Gora) Pobeda. In questo libro emozionante si dipana il suo racconto che ha il sapore di un’avventura di Jules Verne o delle cronache di un grande esploratore. Non è banale preparare il viaggio in questa terra remotissima e mal collegata, per penetrare nella quale occorrono compagni motivati, una particolare attrezzatura per difendersi dal gelo e una guida che conosca le popolazioni locali. Ma arrivandovi le sorprese superano la fantasia: distese di ghiaccio percorse da camionisti solitari, immense foreste, e anche tanta vita – cercatori d’oro e cacciatori di pellicce –, tanta “gelida normalità” – chi vende al mercato pesce che si congela direttamente sul banco, chi non avendo un box riscaldato tiene il motore dell’auto acceso per tre mesi consecutivi – e tanta Storia, come quella dei gulag e della orrorosa Strada delle ossa. Naturalmente, con Simone Moro e Tamara Lunger, non può mancare infine la conquista mozzafiato del Pic Pobeda, una vetta di 3003 metri che, tra il freddo e la difficoltà, li mette più alla prova di alcuni ottomila himalayani, coronando magnificamente un’impresa che è una grande esplorazione del mondo e anche di sé.

Cammina, vivi, amati
Libri Moderni

Banzato, Serena <1984->

Cammina, vivi, amati : pillole per ripartire un passo alla volta / Serena Banzato

Piemme, 2024

Abstract: «Mi osservo di nuovo, mi sono separata da una parte di me che dovevo lasciar andare. Ora c'è una nuova leggerezza che prende spazio. Il mondo fuori è lo stesso, ma io sono diversa.» La vita è imprevedibile. Nel bene e nel male, non è mai dato sapere cosa succederà domani; quello che sembra un percorso già tracciato e sicuro può trasformarsi in una strada impervia, disseminata di ostacoli inattesi, di difficoltà che appaiono insormontabili. Ma non ci sono vie secondarie o scorciatoie: si può solo andare avanti, cadendo e rialzandosi, con la meta ben chiara in testa. Tutto questo Serena Banzato l'ha imparato sulla propria pelle e lo ha affidato a queste pagine, sperando che possano aiutare altri a superare i propri momenti bui. Il suo è un racconto autentico - e una riflessione profonda - sul viaggio di una giovane donna, mamma e atleta che realizza il sogno di partire per il cammino di Santiago, e su come questa esperienza le abbia cambiato la vita per sempre, nel modo più inaspettato. Sì, perché Serena è scampata alla morte per un sospiro: ciò che sembrava un infortunio da nulla, si è rivelato l'inizio di un incubo che mai avrebbe immaginato di vivere. Ma, nella tragedia, ha imparato che le seconde occasioni esistono e che le matite, anche se spezzate, possono colorare ancora. Tra aneddoti personali e pillole di saggezza appresa lungo il cammino, fisico e metaforico, l'autrice si libera passo dopo passo di quei pesi inutili - il senso di colpa, i rimorsi, l'ansia - che tutti ci carichiamo sulle spalle e che ci rallentano, impedendoci di apprezzare quanto abbiamo di più importante: la vita stessa, e le persone per cui vale la pena «allacciarsi le scarpe e ripartire da zero».

In viaggio con Nala
Libri Moderni

Nicholson, Dean <1992->

In viaggio con Nala : [un ragazzo in bici, una gattina di strada, un'amicizia che cambia la vita] / Dean Nicholson ; con Gary Jenkins

Sperling & Kupfer, 2020

Abstract: Dean Nicholson non sapeva che direzione dare esattamente alla sua vita. Verso i 30 anni, aveva solo una certezza: il desiderio di uscire dal suo piccolo angolo di mondo, in Scozia, e allargare i suoi orizzonti - in bicicletta. Dopo tre mesi, quel viaggio non poteva però definirsi epico: troppi contrattempi, troppe false partenze. Finché un giorno, su una strada deserta nelle montagne della Bosnia, si è imbattuto in una gattina abbandonata. Qualcosa in quei penetranti occhi verdi e in quel miagolio insistente lo ha convinto che non poteva lasciarla lì, ad affrontare la fame, la neve imminente e i rischi della strada, e così Dean ha deciso di portarla con sé, nascondendola in una delle sacche della bici per passare la frontiera. Ma Nala - questo il nome scelto per lei - non aveva intenzione di perdersi lo spettacolo del mondo: ben presto è uscita da quel rifugio e gli è salita in spalla. Ed è così che Dean e Nala hanno preso a viaggiare insieme: inseparabili, uniti dallo stesso carattere curioso, indipendente e tenace e dallo stesso amore per l'avventura. Questa è la storia del viaggio che ha cambiato la vita a entrambi, tra ostacoli da superare, cuccioli feriti salvati lungo la strada, inattesi atti di gentilezza da parte di perfetti sconosciuti. Ma è soprattutto la storia della loro straordinaria amicizia, che ha conquistato il cuore di migliaia di persone in tutto il mondo.

Una sfida impossibile
Libri Moderni

O'Brady, Colin <1985->

Una sfida impossibile : l'Antartide in solitaria / Colin O'Brady ; traduzione di Chiara Ujka

Pozza, 2021

Abstract: Con l’intelletto di un accademico, la passione di un atleta e il coraggio di un esploratore, Colin O’Brady ha impresso il suo nome negli annali della tradizione polare, smentendo l’affermazione che il successo sia per pochi eletti e svelando ciò che serve per raggiungere grandi traguardi. Ottobre 2018. A bordo del cargo Ilyushin, in mezzo a un mucchio di scatole, tende e generatori, i passeggeri in viaggio verso l’Antartide per l’inizio della stagione delle spedizioni si contano sulle dita di una mano. Tra di loro c’è il giovane americano Colin O’Brady, reduce da un incidente che ha rischiato di inchiodarlo su una sedia a rotelle. Di fianco a lui, a condividere la stessa panca per le quattro ore di volo, si è accomodato un uomo che, soltanto a guardarlo, incute soggezione: è il capitano Louis Rudd, che nel corso degli anni ha trascorso più tempo di chiunque altro a trainare una slitta sui ghiacci dell’Antartide durante varie spedizioni. Entrambi sono diretti al campo base, dove attenderanno un altro velivolo che li calerà sul ghiaccio dell’Antartide per l’inizio ufficiale di una storica sfida: diventare la prima persona ad attraversare il continente in solitaria, senza rifornimenti e senza l’ausilio di vele o cani da slitta. Un’impresa che molti, dopo la morte del leggendario esploratore britannico Henry Worsley, hanno liquidato come impossibile. Sebbene sia stato a lungo un atleta professionista, scalando alcune tra le montagne più alte del mondo, compreso l’Everest, Colin sa che non sarà per nulla facile affrontare ciò che lo attende: condizioni atmosferiche brutali, temperature glaciali e millecinquecento chilometri da percorrere trascinando una pesante slitta. Ha inizio così l’epica avventura di un uomo che, isolato in una vasta distesa di ghiaccio giorno e notte, comprende che dovrà scavare dentro di sé più a fondo di quanto non sia mai andato prima, alla ricerca di riserve di energia a cui poter fare appello; imparando in fretta che l’Antartide non consente indecisioni: fai o non fai, agisci, ti muovi e speri per il meglio; e attingendo alle esperienze dei giganti che l’hanno preceduto, i pionieri polari capaci, con la loro esperienza, di insegnargli tutto ciò che sa sulla resistenza, la forza e la perseveranza.

Volevo solo camminare
Libri Moderni

Collu, Daniela <1982->

Volevo solo camminare / Daniela Collu

Vallardi, 2019

Abstract: Le gambe fremono, il cuore scalpita, la mente ha bisogno di nuovi orizzonti. È il momento di partire, di assaporare il viaggio, di mettere un piede avanti all'altro e arrivare alla meta. Questo è il racconto della preparazione, atletica e sentimentale, al Cammino di Santiago, e dei 360 chilometri che ne sono seguiti. Protagonista: Daniela Collu, atea patentata, natura-resistente e camminatrice poco convinta. Daniela ha percorso la distanza che separa León da Santiago de Compostela in dodici giorni, con uno zaino di sette chili sulle spalle, nessun compagno di avventure tranne un grandissimo "perché no?" e il tempo, strappato dopo tanti anni a un lavoro che andava troppo veloce... Sul cammino si recupera il ritmo, il senso della distanza, il passo giusto, e si respira a pieni polmoni, fino a sentire un vento nuovo dentro. E soprattutto si incontrano persone e storie che diventano importanti come la freccia che ti accompagna al traguardo. Volevo solo camminare è una guida al pellegrinaggio più famoso del mondo e insieme un diario di bordo fatto di ricordi ormai indelebili. E se dovesse venirvi voglia di mollare tutto e partire, niente paura: è la scelta giusta!

Le stelle di Lampedusa
Libri Moderni

Bartolo, Pietro <1956->

Le stelle di Lampedusa : la storia di Anila e di altri bambini che cercano il loro futuro fra noi / Pietro Bartolo ; con la collaborazione di Giacomo Bartolo

Mondadori, 2018

Abstract: Quando Pietro Bartolo, medico di Lampedusa, vide Anila per la prima volta rimase di sasso. Quella bambina non avrà avuto più di dieci anni. Che cosa ci faceva una creatura così piccola, da sola, in una nave piena di naufraghi disperati? Di solito, ragionò, i bambini di quell'età arrivano qui in Italia accompagnati dai genitori, o da un amico di famiglia o da qualche altro adulto conosciuto lungo il viaggio. Allo stupore di quel primo istante seguì una certezza: l'arrivo a Lampedusa per Anila non era la fine di un lungo viaggio ma solo una tappa intermedia, un nuovo punto di partenza verso il suo vero obiettivo, trovare la mamma «da qualche parte in Europa» e salvarla. Da tutto. Dalla prostituzione, dal vudù africano che la teneva in scacco, dalla non meno malefica burocrazia occidentale, ma soprattutto dai suoi stessi sensi di colpa. Pietro Bartolo accetta di accompagnare Anila lungo questo suo nuovo percorso. E, attraverso i suoi occhi neri e profondissimi, si proietta dentro l'interminabile incubo dei tanti migranti bambini che negli anni sono arrivati – da soli – sulle coste italiane: la miseria di Agades, la traversata del deserto, gli orrori delle carceri libiche, il terrore del naufragio nelle acque gelide di un Mediterraneo invernale e ostile. A metà strada esatta tra un romanzo di formazione e un documentario, queste pagine ci permettono di toccare con mano, di scoprire in prima persona che cosa c'è davvero dall'altra parte dell'«allarme immigrazione», quello che troviamo rilanciato negli slogan più beceri di questo medioevo permanente in cui la politica ci ha catapultati.