Trovati 141 documenti.
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[Crocetta del Montello] : Antiga, [2018]
Abstract: Il volume è il catalogo della mostra (Museo della Moda e delle Arti Applicate, Gorizia, 21 novembre 2018 - 17 marzo 2019) che affronta il tema dei rapporti tra Giappone e Occidente da una prospettiva del tutto nuova e insolita, cioè mostrando quanto forte fosse l'attrazione in Giappone per l'Occidente. Lo fa esponendo alcuni pezzi di una collezione di Kimono Meisen dei primi decenni del Novecento. Capi preziosi, dal design assolutamente inedito, che fondono in una originale sintesi l'abito della tradizione e le suggestioni provenienti dalle innovazioni formali delle avanguardie europee, in primis Futurismo, Secessione e Cubismo. Sui tessuti appaiono anche riferimenti agli sport occidentali, bastimenti ed aerei.
Milano : Mondadori Electa, [2018]
Cani d'estate : #corpi / Sandro Veronesi
La Nave di Teseo +, 2018
Abstract: Cani d’estate è un grido d’allarme su quanto sta accadendo oggi, ma anche una testimonianza, il senso di una lotta che oggi coinvolge migliaia di persone. L’acceso dibattito portato avanti da Veronesi contro “l’uomo che non conosce il mare”, a partire dalla vicenda delle navi Aquarius e Diciotti, la chiusura dei porti come unica soluzione al fenomeno delle migrazioni, lo sdoganamento di un linguaggio xenofobo e razzista, ma anche e soprattutto una successiva mobilitazione collettiva in difesa dei fondamentali diritti dell’uomo e della politica dell’accoglienza e della solidarietà.
Earth flags : transcending boundaries / Max Serradifalco ; a cura di Cesare Biasini Selvaggi
S.l.] : [s.n.], [2018]
Köln : Taschen, 2019
Abstract: I documenti scritti a mano sono magici: ci trasportano indietro nel tempo rivelandoci scorci di storia, arte e vita quotidiana e consentono un contatto diretto con i loro autori. Per circa cinquant’anni, l’autore e editore brasiliano Pedro Corrêa do Lago ha assortito una delle collezioni di autografi più complete del nostro tempo, raccogliendo migliaia di lettere scritte a mano, manoscritti e composizioni musicali, nonché fotografie con dedica, documenti e disegni. Da una pergamena del 1153 recante le firme di quattro papi medievali fino a un’impronta digitale del fisico Stephen Hawking del 2006, i pezzi di questa collezione abbracciano quasi novecento anni, e lungo la strada ci connettono intimamente con scrittori, artisti, compositori, politici, performer, esploratori, scienziati, filosofi e ribelli resi celebri dalle loro azioni e creazioni. Invece di focalizzarsi su un’epoca o un ambito in particolare, Corrêa do Lago fece l’ambiziosa scelta di cercare autografi illustri in otto vasti settori dell’agire umano: arte, storia, letteratura, scienza, musica, filosofia, esplorazione e intrattenimento. I 140 straordinari autografi selezionati e riuniti in questo libro – recentemente esposti per la prima volta in una grande mostra presso la Morgan Library and Museum di New York – includono lettere di Lucrezia Borgia, Vincent van Gogh ed Emily Dickinson, schizzi firmati da Michelangelo, Jean Cocteau e Charlie Chaplin, nonché manoscritti di Giacomo Puccini, Jorge Luis Borges e Marcel Proust. La scrittura a mano è uno dei mezzi più viscerali di cui disponiamo per lasciare una traccia della nostra esistenza. In un’epoca in cui gran parte delle nostre comunicazioni sono diventate completamente immateriali, questa collezione rivela il potere della penna di raccontare l’energia, la passione, la vulnerabilità e la fantasia dell’umanità attraverso i secoli.
Le tre parole che cambiarono il mondo / Marc Augè
Raffaello Cortina, 2016
Abstract: Il giorno di Pasqua del 2018, durante il tradizionale discorso urbi et orbi, il papa, dopo un lungo silenzio, esclama a gran voce: “Dio non esiste!”. Tre parole che gettano nello sconcerto cristiani, ebrei, musulmani, agnostici, atei, e scatenano uno tsunami nel mondo intero. È l’inizio di una settimana folle, che incendierà il pianeta e farà piazza pulita di ogni sentimento religioso. Ma che cosa ha spinto il sommo pontefice a un intervento così intempestivo? In tempi di massacri nel nome della religione, questa favola contemporanea, visionaria e insolente, che tiene il lettore con il fiato sospeso, lascia trasparire gli accenti di una fede illuministica nella ragione: forse, senza la violenza che a volte il sentimento religioso comporta, la fratellanza tra gli esseri umani non sarebbe più un’utopia.
Conclave / Robert Harris ; traduzione di Annamaria Raffo
Mondadori, 2016
Abstract: Il Papa è morto. Dietro le porte chiuse della Cappella Sistina, in completo isolamento, centodiciotto cardinali provenienti da ogni parte del pianeta sono pronti a votare in quella che è l'elezione più segreta del mondo. Sono uomini santi. Ma hanno le loro ambizioni. E hanno tutti dei rivali. Nel corso di settantadue ore uno di loro diventerà la figura spirituale più potente della Terra. Robert Harris permette ai lettori di questo romanzo di entrare nell'universo impenetrabile e segreto del Vaticano, in cui le regole sono sostanzialmente immutate da secoli, creando una storia avvincente che si immerge con inquietante puntualità nei grandi temi che attraversano la società contemporanea.
Terminator salvation / Christian Bale, Sam Worthington
Extended cut
Sony Pictures Home Entertainment, 2009
Abstract: 2018. Dopo la distruzione nucleare avvenuta nel Giorno del giudizio il mondo è dominato dai Terminator, macchine da guerra controllate dal network di intelligenze artificiali chiamato Skynet, che seminano terrore e morte tra gli esseri umani sopravvissuti. A combattere contro di loro sono rimasti piccoli gruppi di ribelli tra le cui fila è presente John Connor, un uomo il cui destino è stato sempre legato alla Resistenza volta alla sopravvivenza del genere umano.
History : romanzo / Giuseppe Genna
Mondadori, 2017
Abstract: Anno del Signore 2018: il mondo è trasformato. Il futuro è crollato nel presente, aggiornandolo e mutandolo. L'accelerazione tecnologica riconfigura tutto e tutti. Le macchine e gli algoritmi si candidano a mutare geneticamente il pianeta e l'umanità. Nulla e nessuno è indenne: il lavoro non è più lavoro, il denaro è puro fantasma, la specie umana è pronta a ibridarsi, persino la biologia rischia di non essere più biologica e la Storia non è più storia. Nella città più avanzata d'Italia si è installato un tecnopolo, in cui sta vedendo la luce un nuovo tipo di mente: un'intelligenza artificiale misteriosa e incomprensibile, a cui gli umani lavorano con dedizione cieca e speranze supreme. In questo bacino occidentale prospera allo stato bacillare il personaggio di uno scrittore, disoccupato e privo di qualunque riconoscimento, che riesce a trovare l'ultimo lavoro: interagirà, a vantaggio della mente artificiale, con una bambina altrettanto misteriosa, History, figlia di un tycoon della finanza, che soffre di una forma di autismo assoluto. L'intelligenza artificiale è molto interessata ai modi in cui History sente e reagisce alla realtà, vivendo in se stessa scene terrifiche e visioni infernali, dominate dalla presenza di una Trista Figura, una sorta di Uomo Nero che la invita alla scomparsa. In una deflagrazione di complotti e di sorprendenti svolte, il teatro umano che agisce in questo libro va incontro al momento decisivo nella storia della specie, entrando in un piano di realtà ulteriore, dove va in scena la verità di tutte le verità, un inedito horror della mente e dei corpi. Per raccontare il futuro che sta velocemente alterando il nostro presente, la scrittura metafisica di Genna intraprende una sfida all'ultimo sangue con la materia e con la lingua della narrazione estrema, rappresentando una tragedia classica in forma di autofiction e di profezia. A partire da un antefatto visionario, che consegna al lettore un intero tempo italiano trascorso e che vale un libro all'interno del libro, History è un lungo e vertiginoso precipitare verso una scena assoluta, in cui si assiste all'ultima trasformazione: quella dell'umano in una nuova forma rivista e corretta, non meno commovente e demonica della precedente, a cui noi tutti ancora apparteniamo, ogni giorno sempre meno.
La radice quadrata della vita / Lorella Carimali
Rizzoli, 2018
Abstract: Se la vita ti pone un problema, i numeri possono darti la soluzione. Donatella ne è fermamente convinta quando, fresca di laurea in Matematica, sceglie di dedicarsi all'insegnamento. Sono gli anni Settanta, per amore ha lasciato Milano trasferendosi a Catania, e l'incontro con la scuola è dirompente. Certa che la risposta giusta non sia mai quella che si ha in tasca, Donatella è una prof fuori dagli schemi: alle sue alunne e ai suoi alunni che vedono solo le regole spiega che la matematica è creatività e che un piano può anche essere una superficie sferica, basta solo spostare il punto di vista. Capire la matematica, in fondo, è come capire un'opera d'arte: ci vogliono fantasia e spirito libero. Quarant'anni dopo, a un passo dalla pensione, Donatella fa un altro incontro che le resterà nel cuore: quello con Bianca, una giovane prof di italiano e latino alla prima supplenza, che entra nel suo stesso liceo con gli occhi pieni di speranza e preoccupazione. I ragazzi, ne è certa, la guarderanno come guardava lei i supplenti quando era sui banchi: è questa la sua prima sfida, e non ha idea di come affrontarla. Ma non sarà sola nell'avventura che la aspetta, Donatella sarà la sua compagna di viaggio dentro e fuori dalla scuola. Divisa tra le tradizioni familiari del padre iraniano e i propri desideri, Bianca troverà nella collega più esperta una guida che la condurrà per mano nel mondo a lei sconosciuto dei numeri, dove imparerà a fare i conti con le emozioni e scoprirà la radice quadrata della propria felicità.
Diorami della vita di Gesù / di Francesco Bonvissuto
[Borgoricco] : Associazione culturale Raffigurazioni sacre, [2018]
Siberia -71° : là dove gli uomini amano il freddo / Simone Moro
Rizzoli, 2018
Abstract: L’impresa che Simone Moro ha portato a termine nell’inverno del 2018 è emblematica di tutta la sua eccezionale carriera e, allo stesso tempo, segna una svolta. In oltre trent’anni di alpinismo, infatti, Moro ha scelto di non concentrarsi sul cosa – vetta, quota, record… – ma sul come. Ovvero sul senso di confrontarsi con la Natura. Un senso che ha trovato in due parole: “freddo” ed “esplorazione”. Le ascensioni in invernale gli hanno sempre consentito di inoltrarsi, oltre che nei luoghi, anzitutto nell’intimo di se stesso. Si spiega così perché Moro, scoprendo per caso che la Yakutia, in Siberia, è la regione abitata in cui si raggiungono le temperature più basse del pianeta, abbia deciso d’impulso di andare a conoscerla per poi salire sulla sua cima più alta, il Pic (o Gora) Pobeda. In questo libro emozionante si dipana il suo racconto che ha il sapore di un’avventura di Jules Verne o delle cronache di un grande esploratore. Non è banale preparare il viaggio in questa terra remotissima e mal collegata, per penetrare nella quale occorrono compagni motivati, una particolare attrezzatura per difendersi dal gelo e una guida che conosca le popolazioni locali. Ma arrivandovi le sorprese superano la fantasia: distese di ghiaccio percorse da camionisti solitari, immense foreste, e anche tanta vita – cercatori d’oro e cacciatori di pellicce –, tanta “gelida normalità” – chi vende al mercato pesce che si congela direttamente sul banco, chi non avendo un box riscaldato tiene il motore dell’auto acceso per tre mesi consecutivi – e tanta Storia, come quella dei gulag e della orrorosa Strada delle ossa. Naturalmente, con Simone Moro e Tamara Lunger, non può mancare infine la conquista mozzafiato del Pic Pobeda, una vetta di 3003 metri che, tra il freddo e la difficoltà, li mette più alla prova di alcuni ottomila himalayani, coronando magnificamente un’impresa che è una grande esplorazione del mondo e anche di sé.
Manlio Rho : il senso del colore : tra tessile e arte / [a cura di] Luigi Cavadini, Francina Chiara
Como : Museo della seta, [2018]
Feltrinelli, 2018
Abstract: Macerata, 3 febbraio 2018: Luca Traini impugna una pistola e spara a caso contro tutte le persone di colore che incontra: resteranno a terra sei feriti. È più che un episodio di razzismo, è il segno della grande trasformazione in atto nel nostro Paese: è il dominio della paura, è l'istinto senza storia che si fa politica. Lasciandoci rinchiudere nel guscio della nostra solitudine, stiamo mutando fino a regredire nella nostra identità biologica. È così che a Macerata ha fatto il suo ingresso l'ultimo spettro italiano: il fantasma dell'uomo bianco. Quello di Traini non è un gesto isolato, non nasce per caso e non viene dal nulla. Al contrario, si è avvalso di un clima di legittimazione strisciante. Condanne a mezza bocca, giustificazioni subito pronte, viltà diffuse: sta nascendo un senso comune parallelo, che si muove dentro la nostra democrazia e spesso ne rispetta la forma, ma è sempre più estraneo ai valori dell'Occidente. Ezio Mauro ripercorre in un reportage inedito e sorprendente la storia di Luca Traini e la coglie nei suoi tratti paradigmatici per raccontarci la mutazione in corso: quella di un Paese verso la radicalizzazione delle sue paure, quella della nostra comunità democratica in una società chiusa.
Bellinzona : Casagrande, 2018
Abstract: Trattare in maniera esaustiva un'opera tanto vasta come quella di Pablo Picasso, che abbraccia quasi otto decenni e comprende molte migliaia di dipinti, disegni, grafiche e sculture, è impossibile. Ogni nuova mostra, ogni nuova pubblicazione aggiunge una tessera allo sfavillante mosaico dell'immagine che abbiamo di questo protagonista del Novecento. E così anche la nostra esposizione si impegna a non presentare ancora una volta al pubblico solo ciò che è noto e apprezzato. Con la sua particolare impostazione metodologica intende piuttosto indagare l'opera di Picasso nel suo farsi, mostrare come nascono le idee, come si concretizzano le ricerche formali che poi trovano la loro espressione finale in lavori e cicli di grandi dimensioni, anche monumentali. La mostra di oltre cento disegni, realizzati in più di sessant'anni, ci offre uno sguardo nel laboratorio del genio e ne documenta l'evoluzione stilistica dalla produzione giovanile a quella magistrale della maturità, passando per il cubismo, il classicismo, il surrealismo, l'eclettismo e lo sperimentalismo dei decenni del dopoguerra. Inoltre, per mostrare e far comprendere tutto Picasso, l'esposizione viene integrata da una selezione di prim'ordine di sculture, perché a buon diritto si può affermare che forse proprio qui si trova il contributo più potente dell'artista alla storia dello stile del XX secolo, benché ancora oggi egli sia celebre più che altro come pittore. (Tobia Bezzola, Direttore, Museo d'arte della Svizzera Italiana)
Venezia : La Biennale, 2018
Abstract: Con il tema Freespace la Biennale Architettura 2018 presenterà al pubblico esempi, proposte, elementi - costruiti o non costruiti - di opere che esemplificano le qualità essenziali dell'architettura; la modulazione, la ricchezza e la materialità delle superfici, l'orchestrazione e la disposizione in sequenza del movimento, rivelando le potenzialità e la bellezza insite nell'architettura. Yvonne Farrell e Shelley McNamara introducono così la 16. Mostra Internazionale di Architettura affidata alla loro curatela. Una Mostra complessa e dal tema ricercato in cui gli architetti invitati - affiancati da 63 Partecipazioni Nazionali, 12 Eventi Collaterali e un Progetto Speciale - sono invitati a svelare l'ingrediente Freespace che si trova nei loro progetti. Il Volume I del catalogo è dedicato alla Mostra Internazionale a cura di Yvonne Farrell e Shalley McNamara. Il volume è diviso al suo interno in 3 parti. La prima parte è dedicata ai progetti in mostra: ogni progetto è presentato su 2 pagine e descritto con testi delle Curatrici e degli architetti partecipanti accompagnati da immagini a colori. Nella seconda parte, immagini a colori a tutta pagina raccontano i progetti e le architetture con grande impatto visivo. La terza parte è destinata agli apparati di approfondimento. Il Volume II è invece dedicato alle Partecipazioni Nazionali, ai Progetti Speciali e agli Eventi Collaterali, illustrati in singole schede nei loro concept e realizzazioni con testi approfonditi e immagini a corredo.
Partecipazioni nazionali ed eventi collaterali
Venezia : La Biennale, 2018
Abstract: Con il tema Freespace la Biennale Architettura 2018 presenterà al pubblico esempi, proposte, elementi - costruiti o non costruiti - di opere che esemplificano le qualità essenziali dell'architettura; la modulazione, la ricchezza e la materialità delle superfici, l'orchestrazione e la disposizione in sequenza del movimento, rivelando le potenzialità e la bellezza insite nell'architettura. Yvonne Farrell e Shelley McNamara introducono così la 16. Mostra Internazionale di Architettura affidata alla loro curatela. Una Mostra complessa e dal tema ricercato in cui gli architetti invitati - affiancati da 63 Partecipazioni Nazionali, 12 Eventi Collaterali e un Progetto Speciale - sono invitati a svelare l'ingrediente Freespace che si trova nei loro progetti. Il Volume I del catalogo è dedicato alla Mostra Internazionale a cura di Yvonne Farrell e Shalley McNamara. Il volume è diviso al suo interno in 3 parti. La prima parte è dedicata ai progetti in mostra: ogni progetto è presentato su 2 pagine e descritto con testi delle Curatrici e degli architetti partecipanti accompagnati da immagini a colori. Nella seconda parte, immagini a colori a tutta pagina raccontano i progetti e le architetture con grande impatto visivo. La terza parte è destinata agli apparati di approfondimento. Il Volume II è invece dedicato alle Partecipazioni Nazionali, ai Progetti Speciali e agli Eventi Collaterali, illustrati in singole schede nei loro concept e realizzazioni con testi approfonditi e immagini a corredo.
L'elica e la luce : : le futuriste : 1912-1944 / a cura di Chiara Gatti e Raffaella Resch
Milano : Officina libraria, 2018
Abstract: Le donne cambiano. Le donne-oggetto [...] illogiche, inconsistenti, irresponsabili [...] avvertono gli uomini che [...] esse stanno per acquistare [...] un metacentro astratto, inconquistabile [...] la coscienza di un libero «Io» immortale che non si dà a nulla e a nessuno Rosa Rosa («L'Italia Futurista», II, 27, 26 agosto 1917). L'indagine sulla questione femminile nell'ambito dei movimenti dell'avanguardia storica prosegue con questo nuovo e coraggioso progetto espositivo dedicato alle donne futuriste (...). Illustrare quanto le donne siano state una presenza creativa costante all'interno del movimento, soprattutto nella sua fase avanzata, emendandone così il frainteso maschilismo, e dimostrare come queste abbiano di fatto messo in pratica le premesse di interdisciplinarietà della ricostruzione futurista dell'universo, riuscendo a fondere le diverse vocazioni in una visione e in un'attività coerenti, sono stati, sino dall'inizio, gli obiettivi principali del nostro percorso di indagine, avviato più di due anni fa. Un percorso che - grazie alla lungimiranza del Museo MAN, che ha deciso di portare avanti la ricerca nonostante la fine del mio incarico come direttore artistico, e all'impegno di Raffaella Resch e Chiara Gatti, da subito coinvolte nel progetto - ha condotto alla creazione della più ampia mostra mai realizzata su questo argomento, con il maggior maggior numero di figure rappresentate e un'estensione capace di abbracciare l'intero territorio nazionale, che il futurismo aveva conquistato negli anni della sua massima affermazione, tra il 1912 e il 1944. Un progetto che può dirsi certamente frutto di un lavoro collettivo, sviluppato a stretto contatto con i diversi archivi del futurismo, sia pubblici sia privati, con gli eredi delle artiste coinvolte e con i tanti ricercatori che, generosamente, hanno messo a disposizione le proprie conoscenze, su tutti Luigi Cavadini, Massimo Duranti, Matteo Fochessati, Emanuele Panzera, Filippo Piazzoni, Anna Maria Ruta, Maurizio Scudiero, oltre a Giancarlo Carpi ed Enrico Bittoto, che hanno partecipato con uno scritto al catalogo della mostra, insieme a Lea Vergine ed Enrico Crispolti.(...). (dall'Introduzione di Lorenzo Giusti)
[Como] : Carlo Pozzoni, [2018]
Le anse