Trovati 114 documenti.
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La ragazza dimenticata / Karin Slaughter ; traduzione di Adria Tissoni
HarperCollins, 2022
Abstract: Una ragazza con un segreto… Longbill Beach, 1982. Emily Vaughn si veste per il ballo scolastico. Non è una ragazza come le altre, Emily ha un segreto. E a causa di quel segreto alla fine della serata Emily morirà. Un omicidio mai risolto… Quasi 40 anni dopo, l’omicidio di Emily rimane un mistero. I suoi amici di sempre hanno serrato i ranghi. La sua famiglia si è rinchiusa nel silenzio. La piccola cittadina sembra essersi scordata di lei. Ma qualcosa sta per cambiare. L’ultima occasione per trovare il killer… Andrea Oliver, poliziotta da poco assegnata a Longbill Beach, ha un compito: proteggere un giudice minacciato. Ma il vero scopo di Andrea è un altro, è Emily Vaughn. Scoprire chi l’ha uccisa. Perché il suo killer è ancora a piede libero.
Torino : GEDI, 2022
Limes ; 7/2022
Abstract: Il gas è importante nella strategia di Eni, in direzione della neutralità carbonica nel 2050: fra tutti i combustibili fossili, il gas naturale è uno di quelli con la minore impronta carbonica. Eni, nella produzione e nel trasporto di gas, punta a diminuire sempre di più le emissioni, con l'impiego di processi e tecnologie all'avanguardia. Il gas è un elemento fondamentale anche per rafforzare la sicurezza degli approvvigionamenti di energia: l'utilizzo del gas nel mix produttivo, insieme alle rinnovabili, rientra nei progetti finalizzati all'accesso all'energia nei Paesi che ospitano le attività di Eni, in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) delle Nazioni Unite. La nostra presenza nel mondo ci consente di rispondere in modo adeguato alle crescenti richieste di energia. In questo contesto, la crescita del GNL (gas naturale liquefatto) apre per Eni nuovi orizzonti a livello globale. Tutto questo in un contesto internazionale radicalmente e improvvisamente mutato quasi a livello globale, che sembra palesare uno scontro di civiltà...
Torino : GEDI, 2022
Limes ; 6/2022
Roma : GEDI, 2022
Abstract: Tutto un altro mondo è il titolo del 10° numero del 2022 di Limes, nonché del Festival di Geopolitica che anche quest’anno la rivista ha organizzato al Palazzo Ducale di Genova dall’11 al 13 novembre. Il mondo “altro” è quello che la guerra in Ucraina sta contribuendo a plasmare. Spartiacque di dinamiche già in corso ed esso stesso “produttore di storia”, questo conflitto mette drasticamente in discussione l’ordine americanocentrico uscito dalla fine della guerra fredda. Ma anche gli equilibri di un continente europeo che si pensava definitivamente pacificato e consegnato a un eterno presente sotto le insegne dell'”impero americano”. La tragica e maldestra mossa di Vladimir Putin rimette in discussione questi assiomi. Sullo sfondo, la crescente intensità del confronto Cina-Stati Uniti – vera cifra geopolitica del nostro tempo – configura un mondo in piena riorganizzazione. Processo tumultuoso, denso di incognite e di opportunità, come ogni fase storica di riassestamento dei macro-equilibri di potenza. La prima parte del volume, “Bollettino della Guerra Grande”, fotografa la situazione attuale provando a interpretare le dinamiche europee e trans-pacifiche in chiave prospettica. La seconda, “Italia, soggetto o preda?”, si concentra sul nostro paese cui decenni di eterodirezione strategica e destrutturazione politico-istituzionale – all’insegna di un “vincolo esterno” mal sofferto ma sempre invocato – pongono sfide specifiche in una fase che richiede visione e destrezza particolari. La terza parte, “Caoslandia è preda”, illustra i contraccolpi della Guerra Grande su paesi e regioni più fragili, che la serrata competizione geopolitica rende oggetto di mire altrui ma il cui peso geografico, demografico ed ecologico rende variabile rilevante anche per il cosiddetto primo mondo. “Fortezza Europa” inclusa.
Calendario atlante De Agostini : 2022
Novara : Istituto geografico De Agostini, 2021
Abstract: Dal 1904, l'annuario geostatistico "cult" sui Paesi del mondo e sull'Italia. Si contraddistingue per quantità e qualità di contenuti, per il tradizionale formato e la versatilità di utilizzo: un autorevole punto di riferimento per tutti coloro che sono attenti alle vicende internazionali e sanno di trovare, anno dopo anno, un ritratto della realtà geopolitica, sociale ed economica nel suo continuo divenire. Il patrimonio di dati statistici che caratterizzano l'opera è costantemente aggiornato e proposto nella più ampia trasposizione web di DeA WING, l'applicazione fruibile online da deagostinigeografia.it, che mette a disposizione oltre 2 milioni di dati e 24 anni di database statistico, accessibile in italiano e inglese.
La guerra in Ucraina / Giovanni M. Gambini, Giovanni Landi
Milano : RCS Mediagroup, 2023
Realismo infinito / Giovanni Chiaramonte ; [a cura di] Corrado Benigni
Milano : Electaphoto, 2022
Abstract: Una grande monografia pubblicata in occasione della mostra di Giovanni Chiaramonte "Realismo infinito", promossa da Fondazione MIA di Bergamo e allestita presso il Complesso Monumentale di Astino dal 10 giugno al 30 settembre 2022. Il libro, che raccoglie 99 + 1 fotografie, molte delle quali inedite, è una sintesi organica del complesso lavoro di Giovanni Chiaramonte intorno alla rappresentazione del paesaggio e della veduta urbana, maturata dopo un lungo periodo di riflessione teoretica. In questa esplorazione, l'Italia è il punto di osservazione privilegiato: il suo territorio, che si presenta come una stratificazione di culture e civiltà, racconta la storia dell'intero Occidente: nello sguardo del fotografo il paesaggio italiano è la lente attraverso la quale mostrare i tanti luoghi che esplora. La seconda parte del volume raccoglie un vero e proprio pellegrinaggio dalla memoria di Atene e Roma attraverso l'Europa fino al Bosforo e a Gerusalemme, tappa carica di significato nel suo viaggio in profondità nella storia. L'ultima sezione, con testi di Corrado Benigni e Teju Cole, invece, è dedicata al paesaggio americano: gli Stati Uniti e l'America Centrale, dove l'autore rintraccia il cammino dell'Occidente, le ragioni per costruire una nuova città europea, secondo una visione dell'uomo corrispondente alla sua natura. Il 'realismo infinito' di Chiaramonte non è solo uno stile fotografico, è un modo di pensare-immaginare il mondo nella sua durata e continuità.
Torino : GEDI, 2023
Abstract: “Lezioni ucraine” è, appunto, il titolo del quinto volume di Limes del 2023: dettagliata radiografia del fronte russo-ucraino e delle dinamiche militari, economiche, strategiche e politiche che gli ruotano attorno. Dinamiche che toccano i belligeranti, ma anche coloro – Usa, Cina, Europa – che li sostengono. Oltre che, indirettamente, le altre aree del globo investite a vario titolo e in varia misura dai contraccolpi delle ostilità.
Milano : Solferino, 2023
Tracce
Abstract: Una settimana dopo l’inizio della guerra in Ucraina, una piccola città nel sud del paese, Voznesensk, si trova suo malgrado teatro del conflitto. Qui c’è un ponte, il ponte sull’Acqua Morta, che le truppe russe sono obbligate a superare per dirigersi verso Odessa. Occupare la cittadina, piccola e abitata prevalentemente da contadini e pensionati, sembra un gioco da ragazzi per l’esercito del Cremlino. Eppure, contro tutti i pronostici, il paese si ribella, mettendo in piedi una resistenza che darà un segnale di speranza e sarà d’esempio per tutte le altre città ucraine. La milizia territoriale, costituita da trenta volontari, scava trincee improvvisate, mentre tutti gli altri fabbricano molotov con stracci e bottiglie. Arriva una pattuglia dell’esercito ucraino, due volontari vengono presi prigionieri dai russi, cade un elicottero, per un errore il ponte viene fatto saltare in anticipo sul previsto. Ma la città resiste e i russi sono costretti a ritirarsi senza riuscire a conquistarla. Il miracolo di Voznesensk accende gli animi degli ucraini, che da allora combattono senza sosta. La copertura giornalistica che ha accompagnato sin dall’inizio il conflitto ha dato a molti la sensazione di esserne informati su ogni aspetto, ma, al di là della geopolitca, questo ritratto di una piccola città testarda ci racconta la guerra dal punto di vista di persone «normali», e capaci di straordinario eroismo. Un inaspettato successo militare nelle vite di un’umanità che risuona dolorosa e terribile, in una quotidianità che si abbatte su di lei all’improvviso, devastante, fatta di fratelli divisi da un confine e da un’ideologia, di soldati ucraini per nascita che si trovano a combattere nell’esercito russo, di giovani militari russi a cui sfugge un grido disperato: «Questa guerra non è la mia».
L'ora del lupo / Valerij Panjuškin ; traduzione dal russo di Claudia Zonghetti
E/O, 2023
Abstract: “La Russia è l’unico posto sulla terra con una lingua che è diventata la lingua della menzogna: in Russia è vietato dire la verità e neanche la guerra può essere chiamata col suo nome. Per dire la verità in russo devo andarmene dalla Russia”. Questo fa Valerij Panjuškin: osserva, raccoglie storie di profughi, le annota, e come i profughi di cui scrive a un certo punto se ne va anche lui, ma dal paese che la guerra l’ha dichiarata. Le storie raccolte in questo volume sono storie di fatica, di dolore, di smarrimento, di rabbia. E di menzogna. Sono le storie di chi tace per non fare i conti con la disillusione, quelle di chi parla perché non può fare altrimenti, quelle – tante – di chi aiuta nonostante tutto e tutti, nell’ennesima declinazione di quella bontà spesso illogica cui la letteratura russa dà forma da lungo tempo.
Roma : Manfredi, 2022
Abstract: Questa è una mostra piuttosto speciale di Mario Sironi. Presenta prevalentemente delle opere che provengono da due collezioni che furono tra le più significative di arte italiana del XX secolo. La prima è quella di Margherita Sarfatti. Non v'è chi non sappia quanto la grande critica d'arte nativa di Venezia, poi naturalizzata milanese e infine romana, fu determinante per la storia dell'arte del secolo passato. [...] Margherita lo riteneva il più grande artista italiano della sua epoca, lo amava al punto da collezionarne diecine anzi centinaia di opere, selezionatissime. La seconda è quella di Ada Catenacci, con la quale Sironi era in rapporti d'amicizia, e a cui ella era solita commissionare opere specifiche proprio grazie alla consuetudine con l'artista. [...] Ma non era Sironi, come nel caso della Sarfatti, l'unico artista rappresentato nella straordinaria collezione Catenacci: nella sua raccolta figuravano capolavori di Casorati, Wildt, Arturo Martini, ecc. A questi due gruppi di opere sironiane, già selezionati attraverso gli occhi di due tra le maggiori intelligenze collezionistiche del tempo, sono stati aggiunti capolavori che la Galleria Russo ha trattato negli ultimi anni.
Giambattista Piazzetta : l'ingegnoso contrasto dei lumi / a cura di Francesco Paolo Petronelli
Cinisello Balsamo : Silvana, 2022
Abstract: Probabilmente pochi sanno che Giambattista Piazzetta, uno tra i più importanti pittori veneziani del Settecento, ha lasciato la sua città solo una volta e lo ha fatto per andare a Bologna. Aveva vent'anni, era allievo del pittore veneziano Antonio Molinari e si era distinto ben presto “fra gli altri; ma desideroso di vedere la Scuola di Bologna, e udendo commendare il famoso Guercino da Cento, volle cò gli occhi propri, certificarsi del pregio del suo pennello” (Longhi, 1762). Nel 1727 Piazzetta viene nominato Accademico d'onore della Clementina di Bologna e l'Archivio storico dell'Accademia di Belle Arti custodisce la lettera che lui stesso scrive per ringraziare. La figura di Giambattista Piazzetta ci offre la possibilità di scoprire relazioni poco note tra Venezia e Bologna e anche di avvicinarci a un linguaggio figurativo, per molti sconosciuto e da molti sottovalutato, come l'incisione. Le opere di Piazzetta sono infatti proposte attraverso la traduzione grafica degli incisori del Settecento; tra questi i più noti sono certamente il veneziano Marco Pitteri e il fiorentino Francesco Bartolozzi.
Linus : rivista di fumetti e altro (Un paese sotto assedio)
Milano : Baldini+Castoldi : La nave di Teseo, 2022
Linus ; 4/2022
19. ed.
Milano : Skira ; Napoli : Gallerie d'Italia, 2022
Abstract: Guida alla mostra I capolavori d'arte antica e moderna appartenenti al patrimonio artistico italiano "restituiti" grazie ai restauri di Intesa Sanpaolo nella diciannovesima edizione del progetto Non c'è angolo d'Italia che non sia luogo d'arte. Lungo tutta la penisola, da nord a sud, le città e i borghi - con i loro musei, le collezioni, le chiese, i palazzi e i siti archeologici - sono ricchi delle testimonianze artistiche che hanno reso unica e straordinaria la storia del Paese. C'è bellezza ovunque, in Italia: una bellezza maestosa e al contempo pericolosamente fragile, minacciata dal passare dei secoli, dalle calamità, dall'incuria. La perdita dell'integrità e dei nostri tesori d'arte comporterebbe un vulnus della nostra stessa identità nazionale. Da questa convinzione è nato nel 1989 il progetto Restituzioni, che da ormai trent'anni vede il Gruppo Intesa Sanpaolo impegnato nel salvaguardare e "restituire" al Paese i beni artistici e architettonici del patrimonio nazionale. Con cadenza biennale, lavorando al fianco delle istituzioni pubbliche preposte alla tutela, la banca individua un nucleo di opere che versano in condizioni precarie, ne sostiene il restauro e ne promuove la valorizzazione attraverso una grande mostra conclusiva. Non si tratta di un semplice finanziamento, ma di una partecipazione attiva all'impegno progettuale, sorretto da un radicato senso di responsabilità, oltre che da una grande passione per l'arte e la cultura. Dalla sua istituzione, il programma ha consentito la "riconsegna" di oltre mille capolavori italiani, dai reperti antichi fino all'arte contemporanea. Questa diciannovesima edizione del programma di restauri di manufatti appartenenti al patrimonio artistico nazionale arricchisce il proprio catalogo di opere iconiche e oggetti sacri di raffinatissima fattura, tavole, tele e sculture dei più grandi artisti, ma anche più semplici e quotidiani manufatti che raccontano la loro storia singolare, lunga, complessa, talvolta addirittura misteriosa. Si spazia dagli affreschi pompeiani ai preziosi manoscritti della Divina Commedia della Biblioteca Universitaria di Bologna e ai dipinti di Giusto de' Menabuoi, Giovanni Bellini, Vittore Carpaccio, Cima da Conegliano, Pellizza da Volpedo, Umberto Boccioni.