Trovati 265 documenti.
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Gli affreschi di Giotto ad Assisi / Giovanni Previtali.
Milano ; Ginevra : Fabbri ; Skira, 1965
L' Arte moderna ; 19
Pintoricchio alla libreria Piccolomini / testo di Pietro Scarpellini
Milano : Fabbri ; Ginevra : Skira, c1965
L'arte racconta ; 11
Il Tiepolo all'Arcivescovado di Udine / testo di Aldo Rizzi
Milano : Fabbri ; Ginevra : Skira, c1965
L'arte racconta ; 5
Il chiostrino dell'Annunziata a Firenze / testo di Evelina Borea
Milano : Fabbri ; Ginevra : Skira, c1965
L'arte racconta ; 9 - Forma e colore. I grandi cicli dell'arte
La Camera degli sposi di Andrea Mantegna / [Michele Cordaro]
Milano : Electa, 2006
Abstract: Pesci rossi si intitola una fortunata raccolta di scritti di Emilio Cecchi, che vide la luce nel 1920. Pochi anni prima Cecchi, in occasione della mostra della Secessione Romana, aveva avuto modo di ammirare I pesci rossi di Matisse: al quadro, così moderno nell'estetica delle forme e nella profondità delle allusioni, e alla mostra, lo scrittore dedicò un breve articolo e qualche annotazione sparsa dei suoi taccuini, suscitando l'interesse e la curiosità dei suoi lettori, di altri critici del suo tempo, e perfino della famiglia reale. Sì che da allora, e per qualche tempo, pesci rossi allusero proprio a quei brevi saggi, a quelle colte divagazioni del tipo ricordato. I libri di questa collana ripropongono quella stessa tecnica dello scrivere, un saggio breve illustrato, che abbia per argomento un artista, un'opera, una città, un monumento. Questo primo volume, pubblicato in concomitanza con le celebrate mostre mantovane rappresenta una guida esauriente alla Camera degli sposi di Andrea Mantegna e presenta, oltre al saggio, testi descrittivi delle diverse parti del ciclo.
La cappella di San Luigi dei Francesi a Loreto di Charles Lameire / [testo Floriano Grimaldi]
[Loreto] : [Delegazione pontificia per il Santuario della Santa Casa di Loreto], stampa 2003
Ragazzi, che drago! : iconografia ed interpretazione degli affreschi di S. Pietro al Monte di Civate
Lecco : Novantiqua multimedia, [200-?]
I quaderni del Museo virtuale del romanico ; 1
Gli affreschi del Santuario di Saronno
Milano : Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde, 1955
Mantegna : la Camera picta / Antonia de Nicolò Salmazo
Milano : Electa, copyr. 1996
Vincenzo Foppa : la cappella Portinari / a cura di Laura Mattioli Rossi
Milano : Motta, 1999
[Cinisello Balsamo] : A. Pizzi, [1990]
Giotto : la Cappella degli Scrovegni
Milano : Digital Adventure, 2007
Abstract: Documentario che analizza gli affreschi di Giotto nella Cappella degli Scrovegni.
Bazzano : Artebambini, 2016
Dada
Lentate sul Seveso : Comune di Lentate sul Seveso, stampa 2010
L'oratorio di Santo Stefano a Lentate sul Seveso : guida / a cura di Lavinia M. Galli Michero
Cinisello Balsamo : Silvana, [2008]
Giotto : la leggenda francescana nella basilica di Assisi / Bruno Dozzini
Assisi : Minerva, [1994]
Mantegna : la Cappella Ovetari nella chiesa degli Eremitani / testo di Giuseppe Fiocco
Milano : Edizioni d'arte Amilcare Pizzi, [1957]
Collezione Silvana
La Cappella degli Scrovegni a Padova / Anna Maria Spiazzi
Nuova ed
Milano : Electa, copyr. 1993
I misteri di Pompei / Paul Veyne ; traduzione di Paolo Lucca
Garzanti, 2017
Abstract: La Villa dei Misteri di Pompei racchiude la più grande e meglio conservata tra le pitture dell'antichità classica: venti metri di splendidi affreschi con ventinove figure a grandezza naturale di musicisti, dèi, nudi maschili e femminili, sileni della corte di Dioniso. Che cosa rappresenta esattamente questo capolavoro ammirato ogni anno da migliaia di visitatori? Dal 1911 (l'anno della sensazionale scoperta) gli studiosi hanno proposto le teorie più diverse e suggestive. In questo libro illustrato Paul Veyne elabora una lettura complessiva che fonde il dato archeologico e quello storico e che costituirà un termine di confronto ineludibile per il futuro. Ma il suo non è solo un esercizio di decifrazione del passato. Veyne racconta una intera comunità di donne e uomini facendola rivivere sotto i nostri occhi a duemila anni di distanza dalla tragica fine, permettendoci di vedere il mondo con gli occhi degli antichi e celebrando l'eterno fascino di Pompei.